Real Betis, Canales: "Pau Lopez non è ancora partito"
Sergio Canales, centrocampista del Real Betis, ha brevemente parlato di Pau Lopez, portiere andaluso che sembra a un passo dalla Roma. Queste le sue parole, riportate da eldesmarque.com:
"Da quello che so io, Pau non è ancora partito, quindi immagino che verrà con noi in ritiro".
La Roma insiste per Higuain
La Roma insiste per Higuain ed è pronta ad offrire un contratto da 4,5 milioni a stagione. Prima di questo, però, il Pipita dovrà spalmare il suo ingaggio fino al 2022 e ottenere una buonuscita dalla Juventus di 2-3 milioni. Poi può arrivare alla Roma in prestito oneroso, per 9 milioni, con diritto di riscatto a 27. Lo riporta il giornalista Nicolò Schira su Twitter.
#Roma insiste per Gonzalo #Higuain: giallorossi possono garantire ingaggio da 4,5 mln al Pipita. #Juventus prima deve allungare il contratto fino al 2022 spalmando ingaggio e dando buonuscita (2-3M). Dopodiché Petrachi lo prenderebbe in prestito oneroso (9M) con dir.riscatto a 27 https://t.co/oZjRvZhpY2
— Nicolò Schira (@NicoSchira) 5 luglio 2019
Il Lione offre 25 milioni per Veretout. Il giocatore preferisce l'Italia
Jordan Veretout interessa non solo in Italia. È arrivato infatti il rilancio del Lione, che già aveva seguito in passato il francese: come riporta Sport.fr, l'OL avrebbe offerto alla Fiorentina 25 milioni di euro. L'ostacolo però è rappresentato dalla volontà del giocatore, che vorrebbe restare in Italia.
Zaniolo promesso Juve fa aspettare il Tottenham
TUTTOSPORT - Nicolò Zaniolo attende la scelta di Gonzalo Higuain almeno quanto Mauro Icardi. Dopo settimane di contatti sotto traccia, ieri la Roma è uscita allo scoperto per il Pipita: «Venire da noi sarebbe ideale per Higuain», ha detto il ds giallorosso Gianluca Petrachi. Il progetto di Juventus e Roma è chiaro da tempo: scambiarsi Higuain e Zaniolo valutandoli entrambi sui 40 milioni. Fallito il primo tentativo di baratto a ridosso del 30 giugno a causa dei dubbi del bomber argentino, il ds juventino Fabio Paratici e il collega Petrachi non hanno perso le speranze. I colloqui sono quotidiani, i rapporti eccellenti: come dimostra l’operazione Spinazzola-Luca Pellegrini. L’ottimismo per il grande scambio è segnalato in crescita. La Juventus sta cercando la chiave per incentivare l’uscita di Higuain e favorire l’arrivo di Zaniolo. Il mercato è fatto anche di opportunità e i campioni d’Italia non vogliono farsi sfuggire l’intrigante possibilità di mettere le mani su uno dei migliori talenti italiani risolvendo al contempo la grana Higuain.
Il Cagliari prova a trattenere Barella. Stipendio raddoppiato e clausola a 50 milioni
Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari, è conteso tra Roma e Inter. Il classe '97, dopo una chiamata di Conte, sembrerebbe destinato all'Inter, nonostante il presidente Giulini gradirebbe accettare l'offerta della Roma. Secondo quanto riporta l'Unione Sarda, non è da escludere la permanenza del giocatore tra le fila rossoblù: il club starebbe pensando di raddoppiargli lo stipendio e fissare una clausola da 50 milioni.
La Roma offre 10 milioni per Alderweireld, in vantaggio l'Arsenal
Toby Alderweireld, centrale del Tottenham, è stato proposto ai giallorossi da Franco Baldini. Per il giocatore, in scadenza nel 2020, la Roma avrebbero offerto circa 10 milioni, secondo Il Tempo, somma inferiore a quella che il Betis Siviglia chiede per Bartra (per il quale servono tra i 15 e i 20 milioni). Secondo quanto riportato dal Daily Star, anche l'Arsenal è sulle tracce del Alderweireld. Il passaggio ai Gunners sarebbe preferibile per il belga, che non dovrebbe così spostarsi da Londra.
Fatta per Pau Lopez, lunedì le visite mediche. Il Betis manterrà una percentuale sulla plusvalenza
Pau Lopez è il nuovo portiere giallorosso. Come riporta il portale gianlucadimarzio.com, l'accordo con il Real Betis è stato trovato a 20 milioni di euro più la rinuncia alla percentuale sulla futura rivendita diSanabria, valutata intorno ai 7 milioni di euro. Oggi le parti si incontreranno di nuovo per definire gli ultimi dettagli per poter arrivare alle firme. Secondo quanto riportato da AS, il Betis Siviglia manterrà una percentuale sulla futura plusvalenza per il portiere. Lunedì sono in programma le visite mediche, dopodiché arriverà l'attesa ufficialità.
Pau Lopez fatto: sarà a Trigoria per il raduno. Mancini vicino
CORRIERE DELLA SERA - Entro l’inizio del ritiro, martedì 9 a Trigoria, Pau Lopez sarà il nuovo portiere della Roma. Si riferiva a lui ieri Gianluca Petrachi quando in conferenza stampa ha detto di «voler chiudere un nuovo acquisto entro la giornata». (...) Pau Lopez arriverà per 20 milioni di euro di parte fissa, più il 50% sulla futura rivendita di Sanabria, che potrebbe portare la cifra complessiva ad oltre 25 milioni. Determinante la volontà di Paulo Fonseca, stregato dall’abilità di giocare con i piedi, e quindi di far ripartire l’azione, del venticinquenne portiere spagnolo.
(...) Sistemata la porta, Petrachi continuerà nella ricostruzione della squadra con il difensore centrale, che sarà Gianluca Mancini, che ha vinto il ballottaggio con Marc Bartra.
Roma e Atalanta si incontreranno a metà strada e alla fine la cifra complessiva del trasferimento sarà di circa 25 milioni di euro. (...)
“Ehi, c’è un padrone in città”. Gianluca il duro: debutto o.k.
GAZZETTA DELLO SPORT - (...) Gianluca Petrachi «non si mette paura di nessuno, fatevene una ragione». Detto che, ad inizio conferenza, tra radio e social qualcuno sottolinea come Petrachi sembri «il primo Monchi con qualche anno di più», il neo direttore sportivo si differenzia subito dai suoi predecessori perché non promette vittorie né voli pindarici, ma concretezza. Secco, diretto, duro, parla chiaro e questo ai romanisti piace: «Ora però deve portare a casa i fatti».
La sensazione, leggendo i tweet e ascoltando le radio, è che Petrachi abbia fatto centro con la sua schiettezza, ma che i tifosi, che pure avevano amato Monchi e prima di lui Sabatini, restino vigili in attesa di qualcosa di più di una conferenza stampa. Anche se c'è chi dopo averlo ascoltato ha ritrovato la voglia di stadio: «Se non avessi fatto l’abbonamento sarei andato dopo questa conferenza». Frasi come senso di appartenenza, sudore e «uomini prima ancora che calciatori» sono parole che fanno breccia nel cuore della gente, soprattutto quando tutti sanno che vincere, almeno all’inizio, sarà difficile. La sensazione è che i romanisti, orfani di Totti e De Rossi, e in attesa di conoscere Fonseca, cerchino un leader in grado di ricostruire da zero. Petrachi così si è presentato. «Però se non gli danno carta bianca e continua a decidere tutto Baldini tra un anno scappa», dice un ascoltatore in una radio e questo è uno dei mantra del pomeriggio romano. (...) Ora non resta che aspettare mosse, acquisti e cessioni. Il passato, anche recente, insegna che per tutti, anche per i d.s. dopo le parole servono i fatti.
Pellegrini da “blindare”. Piste tedesche per Gerson
GAZZETTA DELLO SPORT - (...) Il nuovo direttore sportivo Gianluca Petrachi, infatti, vuole lavorare subito anche per allungare, adeguare e togliere la clausola rescissoria (al momento di circa 30 milioni) al contratto di Lorenzo Pellegrini, che in prospettiva - Florenzi permettendo - è destinato a diventare il nuovo capitano della Roma, soprattutto dopo l’investitura che un paio di settimane fa gli ha concesso Francesco Totti. Con la clausola a quella cifra, infatti, la eventuale “fuga” di Pellegrini sarebbe sempre possibile, anche se il centrocampista ha dichiarato più volte la sua indisponibilità a muoversi. (...)
Sul fronte più strettamente di calcio mercato, poi, c’è da segnalare come resista la tentazione per Aldeweireld, centrale difensivo del Tottenham e nazionale belga, che però ha un ingaggio abbastanza pesante. Insomma, anche qui c’è da lavorare, ma si farebbe meglio se arrivasse denaro fresco. Quello che Gerson ha stoppato per ora (10 milioni) nicchiando nel trasferimento alla Dinamo Mosca. Adesso per lui possono aprirsi anche piste tedesche. (...)
Il suo primo sprint su due fronti: Pau Lopez e Mancini
GAZZETTA DELLO SPORT - Gianluca Petrachi (...) alle parole vuole subito unire i fatti e così annuncia già un colpo imminente. Al momento, sembra essere uno sprint almeno su due fronti: quello che riguarda il difensore Mancini dell’Atalanta (la base è di circa 21 milioni più bonus, ma c’è da trovare l’intesa col giocatore) e del portiere Pau Lopez del Betis Siviglia (la base è di circa 18 milioni più una percentuale sui futuri diritti per una eventuale rivendita). Ma non basta. Resta aperta anche la trattativa per Veretout della Fiorentina, anche se la concorrenza del Napoli e del Milan in questo senso resta forte. Sul tema difesa, continua l’interessamento del centrale Nedelcearu, attualmente all’Ufa, in Russia, che potrebbe essere preso per circa 4 milioni. E si segue sempre il centrale del Tottenham Alderweireld.
(...) Ma la pista suggestiva è un’altra, e conduce direttamente al Porto, che peraltro è interessato al ritorno di Marcano. Si tratta della corte a Yacine Brahimi, 29 anni, esterno d’attacco d di nazionalità franco-algerina, attualmente è svincolato. (...)
Per la mediana, infine, il discorso non si chiude solo a Veretout. E’ difficile, ma lo stesso Petrachi ieri ha ammesso che si è provato a far tornare Strootman scambiandolo con un giocatore. Quello individuato era Nzonzi, ma l’operazione col Marsiglia appare quasi impossibile. Occhi vigili, infine, anche su Bennacer, perché - qualora le trattative con Fiorentina e Milan naufragassero - la Roma è pronta ad inserirsi, anche perché il giocatore vorrebbe giocare le coppe.
Parola di Petrachi: “Higuain alla Roma sarebbe come Bati. Dzeko? Nessuno ci prende per la gola”
GAZZETTA DELLO SPORT - Un’esibizione muscolare. Gianluca Petrachi ha incarnato bene lo spirito del tempo. Orgoglio romanista, si potrebbe dire. Quanto basta per fare luce su tanti aspetti dell’attualità - l’interesse esplicito per Higuain, innanzitutto - e mettere in riga tutti coloro che, per motivi diversi, rappresentino un problema. Da Dzeko a Zaniolo fino ad El Shaarawy. Persino Totti e De Rossipaiono un rimpianto leggero, se confrontato con l’entusiasmo con cui viene omaggiato Fonseca, rappresentato come un vero e proprio contraltare al «no» doloroso di Conte. «Sono rimasto molto colpito da lui e da come giocava lo Shakhtar - spiega il nuovo d.s. -. Ho visto una squadra corta, aggressiva, con recupero di palla immediato. E’ il calcio che amo». (...)
Ma parlando di gap, Petrachi non si nasconde. «Le ambizioni ce l’ho e vorrei lasciare il segno, ma qui occorre rimettere le fondamenta. Bisogna essere anche un po’ realisti. Oggi la Roma è all’anno zero. Deve ripartite con dei valori e dei principi. Gente che viene con la pancia piena o pensa solo al dio denaro non la voglio. La Roma non è una succursale, chi viene deve farlo con entusiasmo. (...) Porterò disciplina e senso di appartenenza». Quello che Dzeko sembra non avere più. «Non è che uno si mette d’accordo con un’altra squadra e ci ricatta. Se non ha gli stimoli giusti, porta una squadra che offre il grano (20 milioni, ndr) e poi può andare. Non mi piace essere preso per la gola e non mi interessa che abbia raggiunto un accordo. Non ci faremo strozzare da nessuno. Manolas? Voleva andare via e il Napoli ha fatto una proposta importante. Diawara non vuole fare le vacanze, ha bisogno di fiducia».
Poi c’è Higuain, (...) «Chi lo discute è un pazzo. Ora può avere perso un po’ di autostima, ma di sicuro potrebbe far comodo. Se si aprisse qualcosa (ma è aperta da tempo sulla base del prestito oneroso con riscatto, per un totale di circa 36 milioni, anche se c’è il modo ingaggio, ndr), deve essere lui a crederci. Per ritrovare il vero Higuain non ci sarebbe niente di meglio della Roma. Potrebbe seguire le orme di Batistuta, che qui ha lasciato un segno indelebile». E Barella? «Conte è molto bravo a motivare i calciatori. ha scelto l'inter, per me è un capitolo chiuso». (...)