Cerenghini, sindaco di Pinzolo: "Azioni da parte nostra verso la Roma? Sarà l'ente turistico a valutare"

Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell'emittente radiofonica Rete Sport per commentare la notizia dell'annullamento del ritiro della Roma nella località di cui è primo cittadino. Queste le sue parole: 

"Mattinata difficile, il contratto è stato firmato con la nostra organizzazione turistica da poco e avevamo estrema sicurezza dell'arrivo della Roma in Val Rendena. Eravamo tranquilli fino a ieri sera. La difficoltà del territorio ora è immensa, non si tratta soltanto di pagare delle penali per quanto ci riguarda. La Roma ci ha chiesto la disponibilità ad ospitarla all'ultimo minuto, abbiamo lavorato tantissimo per avere i giallorossi qui. Azioni da parte nostra verso la Roma? Sarà l'ente turistico a valutare. Le aspettative del territorio erano ben altre, non parliamo solo di penali. Anche i tifosi romani che si erano impegnati già per seguire la squadra saranno molto delusi. La mia amarezza è estremamente alta, le altre scelte della Roma non ci riguardano. Posticipare il ritiro? Non ce ne sarebbero i tempi, abbiamo già fatto i miracoli per garantire alla società la nostra ospitalità. Dico ai tifosi romani che volessero visitare comunque la Val Rendena che saremo pronti ad accoglierli e sarebbero i benvenuti. La nostra delusione riguarda solo la Roma come società. Futuro ancora con Roma? Presto per dirlo, valuteremo. Questo episodio ci dovrà far riflettere per avere delle certezze maggiori. Non è solo la serietà del ritiro, ma anche nostra che ospitiamo di tifosi: siamo noi a promuovere l'evento".


Fonseca a Villa Stuart per le visite, primo allenamento nel pomeriggio

Paulo Fonseca è a Villa Stuart. Il nuovo allenatore della Roma si è recato in mattinata con il suo staff per svolgere le consuete visite mediche previste ad ogni inizio stagione. Durante la giornata di ieri si sono sottoposti ai controlli i giocatori ma con qualche assente: tra questi Diego Perotti che li svolgerà questa mattina. Nel pomeriggio il tecnico portoghese terrà il suo primo allenamento a Trigoria.

 

11:45 - Terminate le visite mediche di Fonseca e del suo staff: il tecnico giallorosso lascia Villa Stuart.

11:00 - Visite mediche anche per Lorenzo Valeau, 20enne di proprietà della Roma e nell'ultima stagione al Catania.

 

9:23 - C'è anche Diego Perotti in clinica per effettuare le visite mediche oggi, come concordato con la società.

 

8:58 - Arrivato a Villa Stuart Paulo Fonseca con il suo staff: i preparatori Nuno Romano e Pedro Moreira, il vice Nuno Campos, il match analyst Tiago Leal, e il coach managing assistant Vitaly Khlivnyuk.

 


Per El Shaarawy allo Shanghai Shenhua si può chiudere a 15 milioni

Il trasferimento di Stephan El Shaarawy in Cina ha subito un'accelerata nelle ultime ore. Dopo l'offerta faraonica per l'ingaggio, ora lo Shanghai Shenhua si mostra più parsimonioso nella trattativa con la Roma per il cartellino: il club asiatico, infatti, non intende andare oltre i 12 milioni di euro vista la scadenza del contratto dell'attaccante tra un anno. Possibile chiusura a metà strada, quindi con 15 milioni che finiranno nelle casse dei giallorossi. El Shaarawy, nel frattempo, si trova a Ibiza e riflette sulla futura destinazione.


Annullato il lavoro a Pinzolo. Raduno il 5 luglio a Trigoria

Da giorni il ritiro di Pinzolo era in dubbio e ora la scelta è diventata definitiva: non ci sarà alcun ritiro in montagna per la Roma ma l'appuntamento con il raduno della squadra sarà fissato il 5 luglio a Trigoria. Lo fa sapere su Twitter il giornalista Jacopo Aliprandi. Possibile dunque che siano in arrivo novità dall'Uefa riguardo la sentenza che può estromettere il Milan dalla prossima Europa League e far saltare i preliminari della seconda competizione europea alla Roma.

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Calciomercato Roma: anche il Siviglia su Perin

CORRIERE DELLA SERA - E' indiscrezione di oggi il maxi scambio tra Roma e Juventus con l'ipotesi dell'approdo in giallorosso di Mattia Perin, Leonardo Spinazzola e Gonzalo Higuain, e Nicolò Zaniolo con Luca Pellegrini in bianconero. Sul portiere ex Genoa, però, come riferisce il quotidiano in edicola oggi è da registrare anche l'interesse del Siviglia.


Tra 2017 e 2018 due tentativi del Marsiglia per Schick

Andoni Zubizarreta, ds del Marsiglia, ha provato per ben due volte a portare Patrik Schick della Roma al club transalpino. Queste le parole riportate da lephoceen.fr

"Non è assolutamente nelle nostre possibilità, anche solo per il suo stipendio. Schick, sì, abbiamo cercato di prenderlo due volte. La prima volta fu nel 2017, quando ha cominciato a brillare con la Sampdoria. Ma la Juve aveva rilanciato con troppi soldi, per noi non fu possibile. E l'anno scorso Andoni Zubizarreta ha contattato Monchi per un eventuale prestito, ma non ha voluto". 


Il Torino presenta lettera all'UEFA per il caso Milan

Anche il Torino, come la Roma, è in attesa della decisione dell'UEFA sul caso Milan che potrebbe cambiare gli scenari in ottica preliminari di Europa League. Come riporta il quotidiano sportivo, il Torino ha scritto una lettera all'UEFA per avere chiarimenti sul caso che riguarda i rossoneri e capire dunque se dovrà anticipare il ritiro per preparare i preliminari della competizione.


Peres verso il Besiktas per 2 milioni

Il futuro di Bruno Peres è lontano dalla Capitale. Dalla Turchia, infatti, riferiscono di un forte interesse del Besiktas, disposto ad offrire 2 milioni di euro per il brasiliano. Peres, inoltre, è atteso la prossima settimana per la firma. A riferirlo è Fotomac.com.


Zeman: "Su Totti poco da dire, averlo fatto venire via è grave"

Zdenek Zeman ha commentato la situazione Roma. Al quotidiano Il Secolo XIX ha parlato di Di Francesco appena arrivato alla Sampdoria e dell'addio di Totti e De Rossi.

Zeman, come farà il suo allievo in blucerchiato?
"Farà bene se lo lasciano lavorare come sa".

Cosa intende?
"Che a Sassuolo ha fatto bene, il primo anno alla Roma pure, il secondo meno bene ma non certo per colpa sua".

Per colpa di chi?
"Questo non sta a me dirlo, però mi pare che se cambi cinque moduli in una stagione significa che non hai i giocatori che ti servono".

[...]

Tra sogno e realtà si parla anche di Totti e De Rossi...
"Su Totti c’è poco da dire: averlo fatto venire via dalla Roma, lui che è la Roma nel mondo, è una cosa grave. De Rossi è un giocatore e loro fanno quello che vogliono".

In che senso grave?
"Se dice As Roma nel mondo nessuno sa a cosa vi riferite, se dite la Roma di Totti tutti capiscono. Totti è nato e doveva morire alla Roma".


Calciomercato, meno tasse e più top player

IL MESSAGGERO - BERNARDINI - Calciomercato e politica s'incrociano sulla via delle tasse. Esultano i presidenti dei club italiani che ora potranno convincere i grandi campioni a ripopolare la nostra serie A. Merito del Decreto Crescita. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 aprile dovrà essere convertito in legge entro sabato. La nuova normativa prevede un regime opzionale di esenzione ai fini Irpef del 70% dei redditi di lavoro percepiti da lavoratori, italiani e stranieri, che sono stati residenti almeno due anni all'estero e che si trasferiscono in Italia e s'impegnano a rimanerci minimo un biennio. Chi opta per il regime agevolato dovrà versare un contributo pari allo 0,5% della base imponibile. Le entrate di tale contributo saranno destinate a un fondo per potenziare i settori giovanili.

Il Decreto nasce per riportare a casa i cervelli in fuga ma trova facile attuazione anche nel calcio grazie al fatto che sono venute meno le condizioni poste nella norma già esistente (articolo 16 dl 14 settembre 2015 n.147) secondo le quali prima per avere il regime agevolato il soggetto doveva essere in possesso di un titolo di laurea o assumere ruoli di tipo direttivo. Tra gli addetti ai lavori del calcio il nuovo decreto è stato già rinominato Decreto Conte, prendendo ispirazione da quella che fu la Legge Beckham in tradotta in Spagna dal governo Aznar nel 2005.


Petrachi, l’avventura parte con l’addio di El Shaarawy

IL CORRIERE DELLA SERA - Dopo molte settimane di trattative di mercato sotto traccia, di viaggi e incontri in incognito, Gianluca Petrachi è diventato ufficialmente - il suo contratto sarà effettivo dal 1 luglio e scadrà nel 2022 - il d.s. della Roma. [...] La sua avventura romanista potrebbe cominciare però con una cessione che non farà piacere ai tifosi: quella di Stephan El Shaarawy ai cinesi dello Shanghai Shenhua. Dopo giorni di corteggiamento da parte del tecnico Sánchez Flores, il Faraone sembra orientato ad accettare un’offerta da capogiro: 16 milioni di euro netti all’anno per tre stagioni [...]. L’agente, suo fratello Manuel, sta trattando per avere garanzie sui bonus e sulle modalità di pagamento mentre la Roma pretende 20 milioni, cifra che i cinesi non hanno ancora raggiunto (sono fermi a 18).

[...] Nelle prossime ore dovrebbero sbloccarsi la trattative che porteranno Manolas al Napoli e Dzeko all’Inter. [...] Tra Roma e Napoli si sta giocando la partita per Veretout [...]. Se la trattativa per Veretout non dovesse concretizzarsi, Petrachi potrebbe virare su Diawara. Priorità alta nell’agenda di Petrachi, anche per il rinnovo di Nicolò Zaniolo, la cui cessione sembra scongiurata proprio da quelle degli altri big. [...] Bisogna però discutere dell’adeguamento contrattuale e del prolungamento di un anno: Zaniolo e il suo agente aspettano una chiamata.


I dubbi di Veretout che oggi chiama Giampaolo e Fonseca. Il Napoli è più avanti

LA GAZZETTA DELLO SPORT - [...] Jordan Veretout riflette sul suo futuro. Detto che la Fiorentina chiede circa 25 milioni, il centrocampista preferirebbe andare al Napoli e per farlo è disposto ad attendere ancora qualche giorno, quelli che ai partenopei occorrono per cedere Diawara e Rog. Se però il matrimonio non si combinasse, ci sono due alternative altrettanto nobili: il Milan e la Roma. I rossoneri gli offrono un triennale da 2,5 milioni a stagione più bonus, mentre i giallorossi mettono sul piatto un triennale da 2,7 milioni ma con un bonus straordinario: se la squadra nel 2020 tornasse in Champions League, lo stipendio salirebbe a 3,7 milioni. [...]

Giampaolo e Fonseca, comunque, sono entrambi assai stimati e oggi Veretout li contatterà per capire bene ciò che hanno in mente. [...]