Calciomercato Roma: obiettivo Nkoulou per la difesa, ma il Torino spinge per il rinnovo
LA STAMPA - La nuova Roma punta la difesa del Torino per rinforzarsi. Dopo i nomi già circolati di Siriguo e Lyanco, il ds in pectore Gianluca Petrachi vorrebbe portare a Roma un elemento del suo ex reparto arretrato. Un obiettivo concreto è Nicolas Nkoulou e secondo le ultime indiscrezioni il club giallorosso sarebbe pronto a formulare un'offerta ai granata. Ma Cairo non intende privarsene e per tutta risposta le parti sono al lavoro per il rinnovo di contratto fino al 2022. L'attuale accordo che lega il 29 centrale camerunense al Toro scadrà infatti tra un anno.
Pallotta & Co., tutti a Londra: domani summit con Fonseca
GAZZETTA DELLO SPORT - A Londra si definisce la Roma del futuro. James Pallotta sbarcherà nel pomeriggio nella City, in attesa di incontrare mercoledì Paulo Fonseca. Al vertice londinese parteciperà anche il CEO Guido Fienga, insieme al responsabile del commerciale Francesco Calvo e al consigliere Franco Baldini, Possibile l'arrivo nel corso della settimana del vice presidente Mauro Baldissoni, mentre non è certa la partecipazione di Francesco Totti. Prima della firma Fonseca deve ultimare alcune pratiche con lo Shakhtar, ma trapela comunque ottimismo
Riguardo la preparazione non sono stati fatti programmi precisi, anche per la vicenda del Milan. Possibile comunque che Fonseca sbarchi a Roma nel fine settimana. La squadra dovrebbe radunarsi intorno al 27 giugno per partire per Pinzolo il 29, fermandosi fino all’8 luglio (con possibile prolungamento), ma se il Tas portasse buone notizie, non è escluso che il ritiro possa essere cancellato o spostato in altra data.
Una Roma modello Ajax: il sogno è van de Beek
GAZZETTA DELLO SPORT - Un piccolo grande sogno, anche se poi la Roma l’ha seguito a lungo la scorsa stagione. Donny van de Beek è quel giocatore che accenderebbe la Roma di Paulo Fonseca. Per qualità, carisma e intelligenza. Ecco perché a Trigoria continuano a pensarci su ed a cercare di capire se ci possano essere le condizioni per avvicinarcisi. Ma dopo la splendida stagione giocata da protagonista con l’Ajax, il 22enne olandese infatti è valutato circa 50 milioni di euro.
Ma siccome si tratta di un'operazione non facile, spuntano le alternative: ai nomi di Florentino Luis (Benfica) e Bruno Guimaraes ieri si è aggiunto quello di Jordan Veretout. Tra i quattro è quello più facile da prendere e ha anche un costo più accessibile, circa 20-22 milioni di euro (bonus inclusi).
Verso Italia-Bosnia: turn over minimo, si candida Pellegrini
IL MESSAGGERO - «Qualcuno dovrà fare gli straordinari». Mancini ha avvisato il gruppo: turnoverminimo domani sera contro la Bosnia. Prima di spostarsi a Torino, il ct ha valutato in allenamento chi non è sceso in campo contro la Grecia. Seduta ad Atene, dunque, dedicata ai possibili ricambi per la sfida allo Stadium. In attacco provato il tridente con Bernardeschi, Quagliarella ed El Shaarawy. A centrocampo lavoro doppio per Sensi, da mezzala e da play.
Mancini in difesa, Pellegrini a centrocampo, Quagliarella e Bernardeschi in attacco i possibili cambi dopo aver verificato però le condizioni fisiche dei titolari. Biraghi, intanto, ha salutato i compagni e, dopo gli accertamenti, è tornato a casa. Restano in ritiro 30 dei 33 convocati (a Coverciano sono usciti di scena Politano e a seguire Spinazzola). Emerson, costretto a lasciare il campo per un attacco di colite, sta bene e resta a disposizione. Nel pomeriggio allenamento all’Allianz, dove nel tardo pomeriggio sarà in campo pure la Bosnia. La capienza dello stadio è stata ridotta a 33000 posti: già venduti 23.500 biglietti. Oltre al settore ospiti, la nord 1° anello è stata destinata ai tifosi bosniaci
Roma, le prime mosse di Fonseca
IL TEMPO - BIAFORA - Contratto firmato, si può partire. All'alba della stagione 2019/20 è pronta ad iniziare l'avventura di Fonseca alla Roma: ieri sera è avvenuto lo scambio dei primi documenti ufficiali tra l’allenatore, l'ottavo dell’era americana e primo portoghese della storia giallorossa, e la società di viale Tolstoj. L’ormai ex tecnico dello Shakhtar Donetsk si è legato al club di Pallotta con un contratto biennale, all’interno del quale è inserita un'opzione di rinnovo per una terza stagione, e guadagnerà circa due milioni di euro netti più bonus all’anno.
Quella che inizia sarà una settimana molto frenetica per Fonseca: oggi ci sarà la riunione definitiva per stabilire le date del ritiro estivo a Pinzolo (dovrebbe prendere il via a fine giugno dopo il raduno a Trigoria), martedì avrà un contatto con Petrachi per stabilire le prime mosse di mercato e infine mercoledì volerà a Londra per conoscere personalmente il presidente Pallotta, che, come già avvenuto per Garcia, Spalletti e Di Francesco, incontrerà per la prima volta il nuovo allenatore lontano dalla Capitale.
AI fianco dell’imprenditore di Boston ci sarà il fido consigliere Baldini, ma anche gli altri massimi dirigenti giallorossi, in primis Fienga, sempre più attivo nelle questioni sportive e autore della scelta che ha regalato alla Roma un nuovo tecnico dopo l’esonero di Di Francesco e l’intermezzo di Ranieri. Dal Portogallo è rimbalzata intanto la notizia di una possibile amichevole da disputare contro lo Shakhtar: oltre a concordare il pagamento della clausola rescissoria da due milioni di euro i club potrebbero in futuro scendere in campo per un'’esibizione, con l’incasso che entrerà totalmente nelle casse degli ucraini.
Fonseca ha già buttato giù un prima relazione sulla rosa e su quali sono i giocatori da mandare via e i ruoli da rinforzare, con un occhio particolare ai difensori (gradisce quelli dai piedi buoni per far partire la manovra dal basso) e ai mediani (seguito Veretout). Uno dei nodi da risolvere sono le cessioni dei giocatori in esubero e la missione di Petrachi è ridurre con qualche plusvalenza indolore la cifra di circa quarantacinque milioni di euro necessari entro la chiusura del bilancio: Peres tornerà in anticipo dal prestito al San Paolo e sarà rispedito altrove, Gonalons potrebbe essere acquistato dal Siviglia, la Sampdoria difficilmente verserà i 12,75 milioni necessari per riscattare Defrel, che piace al Bologna e all'Atalanta. Gerson farà rientro alla base dopo la stagione alla Fiorentina. Sanabria non ha convinto il Genoa, che ha intenzione di interrompere in anticipo il prestito. Il Valladolid è stato travolto dallo scandalo scommesse e non riscatterà Verde, seguito dall’AEK Atene, club che ha tempo fino al 16 giugno per esercitare il diritto d’acquisto che vanta su Ponce, fissato a 6 milioni di euro con il 30% della futura rivendita lasciato alla Roma oppure a 7 milioni di euro e 15% di rivendita alla società di Pallotta. Incerto l’avvenire di Schick, accostato in Francia al Marsiglia, che sta valutando un'offerta per un prestito con obbligo di riscatto.
Fonseca, yes: domani l'incontro con Pallotta, la nuova Roma si fa a Londra
LEGGO - BALZANI - Che ci fanno due italiani (forse tre), un americano e un portoghese a Londra? La Roma, quella del futuro che dovrà cancellare un anno terribile sotto tutti i punti di vista. Domani sera, infatti, Fonseca volerà a Londra dove ad attenderlo troverà il presidente Pallotta, il consulente Baldini, il Ceo Fienga e forse Baldissoni. Non ci sarà il ds Petrachi alle prese con Cairo per liberarsi dal Torino dopo essere stato beccato a Madrid.
Ieri Fonseca ha inviato via mail il contratto controfirmato che lo legherà alla Roma per tre anni (due anni più anno) a 2 milioni più bonus e oggi potrebbe fare una capatina a Roma per parlare con Totti e visionare un paio di case. L'annuncio arriverà nelle prossime ore, la conferenza entro il fine settimana. Prima c'è da programmare l'immediato futuro visto che la stagione della Roma inizierà il 25 luglio coi preliminari di Europa League.
La prima decisione riguarderà la preparazione: la prima parte (con tanti assenti viste le nazionali) andrà in scena a Trigoria tra il 27 giugno e il 5 luglio. Poi quasi sicuramente si partirà per 8-10 giorni a Pinzolo dove la Roma disputerà un paio di amichevoli. Nel frattempo però bisogna rivoluzionare la rosa, o quasi. Fonseca ha una lista di preferenze che presenterà al club: un portiere, tre difensori, un regista e un attaccante. Due se dovesse partire uno tra Under e Schick. Il primo, reduce dal gol contro la Francia, è richiesto dall'Arsenal. Il secondo potrebbe essere piazzato al Marsiglia da dove potrebbe arrivare Thauvin.
Prima le cessioni quindi. Da Dzeko a Manolas passando per gli esuberi Defrel, Ponce o Bruno Peres. Per far quadrare il bilancio e permettere a Petrachi di avere un budget a disposizione che dovrebbe variare tra i 40 e i 60 milioni complessivi. Fonseca chiederà alla Roma il terzino Ismaily.Al centro piace Duarte dello Sporting oltre a Bonifazi del Torino. Per il dopo De Rossi perdono quota le piste italiane (Tonali e Sensi), cresce la candidatura di Bruno Guimares dell'Atletico Parenanense (su indicazione proprio di Fonseca) mentre è molto difficile arrivare a Florentino del Benfica.
Roma, Milano finanzia
IL MESSAGGERO - CARINA - Almeno sino al 30 giugno, sarà l'asse Roma-Milano a catalizzare l'attenzione del mercato giallorosso. Anche se entrambi i club sono usciti dal settlement agreement (a Trigoria lo scorso anno, l'Inter una ventina di giorni fa) il prossimo bilancio risulta fondamentale per le due società. Per l'Inter rappresenterà l'ultimo scoglio da rispettare. Per la Roma, invece, il primo nel quale potrà agire liberamente' non dovendo rispettare al centesimo il pareggio di bilancio. Tuttavia, pur se i mancati introiti della mancata qualificazione alla Champions andranno a pesare nel giugno del 2020, l'input societario al ds in pectore Petrachi è stato quello di rientrare di una quarantina di milioni di plusvalenze. La Roma, infatti, continua a costare più di quello che produce.
OFFERTE Come accaduto nella passata stagione quando la vendita di Nainggolan (valutato 38 milioni) aiutò il club a rientrare nei parametri - e quella di Santon (9,5 milioni) più Zaniolo(all'epoca poco più che un carneade, costato 4,5 ma sul quale alla Pinetina vantano il 15% sulla futura cessione) fu una boccata d'ossigeno per l'Inter - prepariamoci ad assistere a breve a qualcosa di simile. Sono diversi i calciatori sui quali le due società stanno ragionando: da un lato Dzeko (il cui valore contabile si aggira sui 4,2 milioni), Kolarov (2,8) e Florenzi. Dall'altro Radu, Pinamonti, Dalbert e il giovanissimo Merola. Per andare a dama vanno trovati soltanto gli incastri contabili. Al momento le parti non sono vicine: a Trigoria valutano Dzeko 25 milioni mentre l'Inter lo vorrebbe pagare la metà e alla richiesta d'inserire Pinamonti come parziale contropartita, ha proposto uno scambio alla pari. Gioco al ribasso che ha indispettito la Roma: non si può offrire un triennale al bosniaco con i soldi risparmiati del cartellino, la riflessione che arriva da Trigoria. S'è raffreddata la pista-Radu visto che il portiere già pesa' 12 milioni (i soldi da versare al Genoa per il riscatto) e per ottenere una plusvalenza, l'Inter avrebbe bisogno di ipervalutarlo. Diverso il discorso legato a Florenzi. Conte lo ha richiesto, mettendo sul piatto il cartellino di Dalbert più conguaglio economico. Operazione sulla quale la Roma ha preso tempo per riflettere. Capitolo Icardi: nell'ultima settimana l'argentino è stato accostato ai giallorossi. Mossa mediatica di Marotta per stanare la Juventus, interessata all'argentino ma che gioca fortemente al ribasso.
OBIETTIVO...VERISSIMO Intanto entro domani Fonseca firmerà via fax il biennale (con opzione per il terzo anno) che lo legherà alla Roma. Da ieri il Ceo Fienga è a Londra insieme a Baldini e al presidente Pallotta. Probabilmente mercoledì saranno raggiunti proprio dal portoghese e da Petrachi. Aspettando Totti, che a sorpresa potrebbe venir convocato per la prima volta a un summit nella City. Altro mercato: dalla Francia accostano Veretout. Il ds salentino invece punta forte sul difensore Verissimo (Santos), suo vecchio pallino.
Calciomercato Roma: ancora distanza con l'Inter per Dzeko, decisiva la prossima settimana
GAZZETTA DELLO SPORT - Non si definirà in tempi rapidi la trattativa per la cessione di Edin Dzeko all'Inter. La Roma chiede 20 milioni, l’Inter non vuole andare oltre i 12 di cash e la soluzione può essere l’inserimento di un giovane della Primavera. Da valutare anche l'inserimento nell'affare di Kolarov, che a Conte farebbe comodo nella doppia veste di esterno e di centrale difensivo. Sono previsti ulteriori incontri la prossima settimana. Dzeko, tra l’altro, ha già parlato della sua nuova destinazione con alcuni futuri compagni di squadra.
Balzaretti addio dopo 4 anni nello staff tecnico
LEGGO - Dopo Massara saluta anche Balzaretti. L’ex terzino, dopo 4 anni passati a Trigoria, lascerà lo staff romanista dove ha ricoperto nell’ultimo anno il ruolo di assistente tecnico. Pallotta ha deciso, infatti, di non rinnovargli il contratto in scadenza. Al suo posto arriverà Antonio Cavallo,fedelissimo di Gianluca Petrachi.
Fonseca domani in Italia? La Roma smentisce
Paulo Fonseca pronto a sbarcare domani in Italia o forse no. Secondo quanto riporta Sky Sport, l'attuale tecnico dello Shakhtar Donetsk dovrebbe arrivare a Roma nella giornata di domani ma non ci sono conferme in tal senso ed anzi la Roma smentisce tale indiscrezione. L'approdo in giallorosso dell'allenatore portoghese è vicino ma non se ne conosce ancora nè giorno nè orario nè tantomeno dove avverrà la firma sul contratto. Si parla di Londra in presenza del presidente James Pallotta e del suo consigliere principe Franco Baldini o nella Capitale italiana ma non ci sono certezze in proposito.
Dellas: "Manolas? Pochi mesi fa gli avevo detto di restare a lungo alla Roma e diventare una bandiera"
Traianos Dellas, campione d'Europa con la Grecia nel 2004 ed ex difensore della Roma, è stato intervistato nel corso della trasmissione Bar Forza Lupi in onda su Centro Suono Sport. Queste le sue dichiarazioni:
Che ne pensi della Roma?
"Seguo la Roma con grande affetto. In giallorosso mi sono trovato bene ed ho toccato il punto più alto della mia carriera da calciatore in un club. I tifosi sono straordinari, li ho sempre rispettati. Loro meritano una squadra che sia in grado di vincere ogni anno lo scudetto. Invece, alla Roma sembra sempre mancare qualcosa per fare il salto di qualità. Bisogna acquistare grandi giocatori, non perderli. E poi, ora che non ci sono più Totti e De Rossi, si devono creare nuove bandiere".
Manolas?
"Ho visto Kostas ieri, ma non abbiamo parlato del suo futuro. Pochi mesi fa gli avevo detto di restare a lungo alla Roma e diventare una bandiera".
Come va con la nuova carriera da allenatore?
"Ho allenato tre squadre importanti in Grecia. Mi piacerebbe crescere e fare esperienze in altri campionati, magari in Italia. Ho avuto grandi allenatori quando ero calciatore e da ognuno ho preso qualcosa".
La Roma segue Veretout, che piace anche a Napoli e Siviglia
La Roma, dopo aver quasi definitivamente risolto il rebus panchina, è libera di concentrarsi sul mercato e su come rinforzare la rosa. Uno degli obiettivi, come riferisce lequipe.fr, è Veretout della Fiorentina. Il centrocampista sarebbe già promesso al Napoli, ma il cambio di proprietà in casa viola potrebbe far saltare il trasferimento. La Roma resta alla finestra e aspetta la propria occasione per lanciare l'offensiva. Ma occhio al Siviglia dell'ex Monchi.