I club degli Scambisti. Roma-Napoli, il mercato è infinito: tocca a Mertens e Luca Pellegrini
LEGGO - BALZANI - L'autostrada del Sole non è mai stata così bollente. E non ci riferiamo solo alle temperature record di questi giorni. Tra Roma e Napoli, infatti, si stanno per consumare altri affari di mercato dopo quello che ha portato Manolas sotto il Vesuvio e Diawara all'ombra del Colosseo. L'operazione sarà ufficializzata oggi: il greco è stato valutato 36 milioni (di cui 2,7 vanno al difensore), il centrocampista - che percepirà 2 milioni a stagione - 20 più 2 di bonus. Di fatto, quindi, la Roma si mette in tasca poco più di 12 milioni. Decisamente poco, ma c'è di più come detto. In caso di mancato rinnovo di Mertens, infatti, i giallorossi avrebbero una corsia preferenziale verso il belga. Stesso discorso per Hysaj che piace a prescindere dal futuro di Florenzi. Il terzino albanese ha lo stesso procuratore di Veretout che dovrebbe finire proprio al Napoli. Potrebbe rientrare in questo complesso giro di mercato Luca Pellegrini che piace pure alla Juve.
BARTRA VICINO - Altro asse caldo è quello col Betis Siviglia da dove potrebbe arrivare il sostituto di Manolas. Ieri Petrachi ha incontrato l'agente di Bartra, il difensore ex Barça. La chiacchierata è stata positiva, ora bisogna parlare col Betis che chiede 25 milioni. Col club andaluso la Romatratta pure il portiere Pau Lopez avvalendosi di una percentuale di incasso dalla cessione di Sanabria al Genoa. Ma Petrachi tiene in ballo altri tre difensori: Mancini, Andersen e soprattutto Romero del Genoa.
EL SHAARAWY FRENA - E si è fatta complicata pure la strada che doveva portare El Shaarawy in Cina. Sono sorti, infatti, problemi di garanzie tecniche e bancarie tra il giocatore e lo Shanghai. Il Faraone ha rifiutato nonostante i 15 milioni a stagione e ora pensa al rinnovo. «Non me la sento di lasciare l'Europa. Ho ancora voglia di giocare nel calcio più importante. È troppo presto, a nemmeno 27 anni, per fare una scelta così drastica», dice il Faraone. Più in discesa Dzeko verso l'Inter. La Roma ha detto no a Vergani e chiede uno tra D'Ambrosio e Esposito. Oppure 20 milioni cash.
PINZOLO COSTA - Capitolo Pinzolo: la penale per l'annullamento del ritiro è di 400 mila euro.
KARSDORP PAPÀ - Infine auguri a Karsdorp che ieri è diventato papà di Kylian avuto con la moglie Astrid.
La Roma cambia i centri di potere
IL MESSAGGERO - ANGELONI - Le cessioni eccellenti (Manolas, Dzeko), gli addii dolorosi (De Rossi e Totti), una piazza che bolle di rabbia e speranza. Che ne sarà della Roma? Certo, Amadou Diawara non può né deve bastare e quello è un indicatore su dove si stia andando. Giocatori di livello medio per una stagione media, che se diventa buona puoi sognare il quarto posto. Inter, Napoli e Juve sono scappate e irraggiungibili. Paulo Fonseca ha tutto l'entusiasmo che serve, è vergine da condizionamenti, da vecchi rancori trigoriani. Ha qualche idea e vuole portarla avanti. Prima condizione: non ci si trovi tra un anno a sentir dire, come è successo (da Totti) per Di Francesco «ha chiesto cinque giocatori, non gliene hanno preso nessuno». Seconda condizione: evitare affari funambolici, che hanno portato la Roma in difficoltà, che ancora oggi paga: Acquisti onerosi tipo Pastore, rischiosi tipo Karsdorp, eccessivi (c'era ancora De Rossi, forse serviva altro) tipo Nzonzi. Gianluca Petrachi si è ufficialmente insediato, avrà un compito difficile ma ha lo stesso entusiasmo di Fonseca.
LE ASPETTATIVE Roma è una piazza ambiziosa, frustrata. Vuole capire quale sia il punto di caduta, se ci sono margini per sognare o se sarà una stagione lacrime e sangue. Tutto possibile, ma va chiarito. Nessuna illusione. La Roma è da rifare. La prima esigenza: riformulare la spina dorsale, portiere, centrale difensivo, regista e centravanti. Poi serve l'alternativa giusta per ogni ruolo. La buona notizia arriva dalla non partenza di El Shaarawy, sperando che questo non porti alla cessione di un altro, vedi Zaniolo, uno dei due Pellegrini (Lorenzo è in odore di rinnovo, senza clausola) oppure Under, che ha anche bisogno di un vice. Il nuovo ds sta rimettendo a posto i conti e vuole partire con le entrate.
LE TRATTATIVE Quindi, non solo cessioni. Dopo aver definito l'acquisto di Diawara (quinquennale da circa 2 milioni) - che sarà ufficializzato a luglio (graverà sul prossimo bilancio) - Petrachi è a caccia del sostituto di Manolas, ieri ha pranzato con l'agente di Bartra (seguito con attenzione anche il difensore dell'Ufa - Russia - Ionut Nedelcearu). Ma è lo spagnolo, ex Barcellona e Borussia Dortmund ora al Betis, il successore designato del napoletano Kostas. Bartra, 28 anni, è cresciuto nella cantera del Barça: senso della posizione, abile nel gioco aereo, non rapido ed esplosivo come Manolas, ma con una maggiore qualità nei piedi, in alcune circostanze ha agito da terzino. Doppio ruolo, dunque. Come D'Ambrosio, che la Roma vorrebbe inserire nell'affare Dzeko-Inter. Bartra è bravo nella costruzione del gioco, ciò che vuole Fonseca. Sarebbe stato bello vederlo vicino a Manolas, ma ormai... Durante l'ultima stagione, ha disputato 46 partite tra Liga, Copa del Rey ed Europa League. Ha un palmares pieno di 2 Champions, 5 campionati spagnoli, 3 Coppe di Spagna, la Supercoppa europea e il Mondiale per Club del 2015 con il Barcellona e una coppa di Germania nel 2017 anche se in blaugrana ha avuto un ruolo di secondo piano (59 presenze in Liga in 6 anni). Trasferitosi in Germania è stato protagonista di un attentato nell'aprile del 2017: mentre era a bordo del bus che portava la squadra allo stadio per la sfida di Champions League contro il Monaco, un'esplosione ha provocato la rottura dei finestrini del pullman. Operato al polso e al braccio, dopo poco è tornato in Spagna al Betis. Pur portandosi dietro una clausola di rescissione di 60 milioni, il club spagnolo sta trattando su un'operazione di prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Anche perché Petrachi vuole anche, del Betis, il portiere Pau Lopez: 18 milioni più due di bonus e una percentuale del 30% sulla futura rivendita. A Trigoria, sarebbero anche disposti a rinunciare alla percentuale del 50% sulla futura rivendita di Sanabria, ancora in ballo con il Betis. Quanto alle punte, si va dalle idee Higuain (intensificati i contatti con la Juve, che chiede Pellegrini) e Icardi a Lammers, attaccante dell'Heerenveen in prestito dal PSV. Di sicuro là davanti non può bastare Schick.
La Roma offre 25 milioni per Pau Lopez ma il Betis ne vuole 30
La Roma punta forte su Pau Lopez ed offre 25 milioni bonus inclusi per portarlo a Trigoria. Secondo quanto riferito nel corso della trasmissione Calciomercato - L'Originale in onda su Sky Sport, però, non basterebbe in quanto gli andalusi non sarebbero intenzionato a scendere sotto i 30. Il portiere del Betis Siviglia è l'obiettivo numero 1 per sostituire il deludente Robin Olsen in procinto di esser ceduto.
Non ancora chiuso il passaggio di Manolas al Napoli. Raiola domani incontra i partenopei
Ci sono ancora da sistemare dei dettagli per definire il passaggio di Kostas Manolas al Napoli. Secondo quanto riporta Sky Sport, domani a Montecarlo i partenopei incontreranno l'agente del difensore greco Mino Raiola per cercare di chiudere la trattativa.
Nel pomeriggio contatti tra Napoli e Fiorentina per Veretout. Roma defilata ed il Milan non molla
Ci sono stati dei contatti nel pomeriggio tra Napoli e Fiorentina per Veretout ma il Milan non molla ed è pronto ad incontrare la società toscana nella giornata di martedì. La Roma resta alla finestra ma appare defilata. Questo è quanto riferito dal portale alfredopedulla.com.
La Roma non (ri)parte
INSIDEROMA.COM - ELISA GIOCONDI - Per Petrachi e Fonseca non è un buon inizio. Approdati nel club giallorosso da pochi giorni, tra il primo allenamento a Trigoria guidato dal tecnico portoghese e le trattative per lasciar andare Dzeko e Manolas, sembrava che la Roma stesse ripartendo.
A piccoli passi, sicuramente, ma ecco il primo ostacolo: il ritiro a Pinzolo è stato annullato. La motivazione che ha portato la società a prendere questa decisione "con estremo rammatico" (ndr) è il dubbio sulla prima gara di stagione: la Uefa, infatti, ancora non ha dato notizia sulla decisione presa nei confronti del Milan.
La sorte dei rossoneri è legata a quella della Roma che, in base all'ammissione o meno in Europa League del club milanese, scalerà nella fase a gironi della seconda competizione europea. Per rassicurare la tifoseria, il CEO Guido Fienga ha spiegato che la decisione di rimandare il ritiro è stata presa intelligentemente per far sì che la squadra possa essere nel miglior stato possibile per iniziare la prossima stagione. Lo staff però non rimane in attesa con le mani in mano e fa sapere che il prossimo 5 luglio è in programma il raduno dei giocatori. Secondo Paulo Fonseca, sono sufficienti 3 settimane di preparazione per il primo impegno di stagione.
Tra le montagne della Val Rendena erano già pronti ad accoglierli e la scelta non è stata presa bene e le scuse riportate dal comunicato ufficiale non sono bastate: “Ci scusiamo anche con il Comune di Pinzolo, con l’APT di Pinzolo – Madonna di Campiglio, con Trentino Marketing e con tutte le strutture che si erano preparate in tempi record ad accogliere la squadra e i suoi fan. Il Trentino è uno storico partner dell’AS Roma, con il quale ci auguriamo di poter tornare a collaborare molto presto”.
Nelle parole dell'assessore allo sport turismo e artigianato della Provincia autonoma di Trento c'è dispiacere: “La Rendena aveva fatto i 'miracoli' per prepararsi al meglio sia nei confronti della squadra che dei tifosi anche in considerazione dell’importanza di AS Roma. Oggi l’impegno va riversato nei confronti dei tifosi che decideranno comunque di soggiornare a Pinzolo durante la prossima settimana, proponendo iniziative a cui il territorio sta già lavorando”. Il CEO di Trentino Marketing, Maurizio Rossini, non si aspettava che la Roma si tirasse indietro, a prescindere dalle motivazioni in capo: “L’intera comunità di Pinzolo era pronta a dare il meglio di sé, come ha sempre fatto. Questa, si sa, è terra di sport e meta di vacanze. Due aspetti che qui sono intimamente legati. La decisione di AS Roma la ritengo grave e non rispettosa della grande disponibilità della Rendena e del Trentino. C’è un accordo che andava onorato in altro modo”.
La preoccupazione forse maggiore è prendersi cura dei tifosi e mettere una pezza sul danno procurato: la società giallorossa si prende carico dei rimborsi di coloro i quali avevano prenotato in strutture alberghiere in Val Rendena dopo la notizia del ritiro che si sarebbe dovuto svolgere tra il 29 giugno e il 7 luglio.
NZONZI: MISSING - Per non farsi mancare nulla, la Roma aveva anche perso le tracce di Steven Nzonzi: il calciatore era atteso a Villa Stuart per le visite mediche di routine insieme ai compagni ma non ha risposto all'appello. Il club ci tiene a precedere qualsiasi tipo di rumor e sottolinea che è stata una scelta presa dal francese in totale autonomia, al quale arriverà una multa per non aver risposto per 24 ore per poi dare notizie tramite social mentre era in direzione Ginevra.
Il giallorosso avrebbe saltato gli impegni con la squadra per il Lione che lo sta seguendo ed al francese non dispiace l'offerta, però il club capitolino sarebbe all'oscuro di tutto.
Tra un transalpino che vuole andarsene, El Shaarawy che ha contatti con la Cina, Dzeko con l'Inter, Manolas futuro Napoli e un Zaniolo demotivato, il lavoro di Petrachi inizia in salita.
C'è l'accordo con l'Ufa per il difensore rumeno Nedelcearu. Petrachi ora dovrà trattare con l'agente
Roma e Ufa hanno trovato l'accordo per il trasferimento in giallorosso di Ionuț Nedelcearu. Questo è quanto riferisce il portale gsp.ro in merito al difensore classe 1996 che ha disputato l'Europeo Under 21 con la Romania. Ora i giallorossi dovranno raggiungere un'intesa con il porcuratore del ragazzo.
Higuain alla Roma è più di un'idea. Petrachi e Paratici ne hanno parlato oggi (Foto)
Oggi il ds della Roma Gianluca Petrachi ha avuto diversi colloqui con agenti e direttori sportivi. Tra ivari incontri c'è stato quello con l'omologo juventino Paratici con cui di diversi argomenti e forse anche della cessione di Gonzalo Higuain in giallorosso. Questo è quanto fa intendere la giornalista Elonora Trotta che, attraverso il proprio account Twitter, spiega come l'idea di portare nella Capitale l'argentino c'è eccome.
#Higuain alla @OfficialASRoma è più di un’idea #Juventus#calciomercato
— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) 27 giugno 2019
Roma interessata ad Idrissi. Su di lui anche il Milan
Milan e Roma contninuano a contendersi gli stessi giocatori. Secondo il portale tuttomercatoweb.com, dopo Jordan Veretout, giallorossi e rossoneri si sarebbero interessati entrambi ad Oussama Idrissi, esterno offensivo classe 1996 dell'AZ Alkmaar, che tanto bene ha fatto in questa stagione e dove in 39 presenze ha segnato 14 gol e messo insieme 8 assist. Il marocchino ma di passaporto europeo, visto che è nato a Bergen op Zoom in Olanda, è ora impegnato nella Coppa d'Africa. Il ds della Roma Petrachi è un suo estimatore e lo aveva già visionato per il Torino.
Roma-Betis, si tratta per Bartra e Pau Lopez. Per il difensore servono 25 milioni ed il portiere vuole i giallorossi
Oggi il ds Petrachi e l'agente di Marc Bartra, difensore del Betis Siviglia tra i candidati per il dopo-Manolas, hanno pranzato insieme. Secondo quanto riporta Sky Sport, si registra ottimismo dopo l'appuntamento e le parti si riaggiorneranno. Ulteriori dettagli vengono svelati dal giornalista di Sportitalia Gianluigi Longari su Twitter: la richiesta del Betis per Bartra si attesta attorno ai 25 milioni di euro.
La Roma, oltre a Marc Bartra, starebbe valutando il profilo di un altro giocatore del Betis Siviglia: il portiere Pau Lopez. Secondo quanto riporta il giornalista di Sportitalia Gianluigi Longari su Twitter, sul piatto ci sarebbe anche il 50% che i giallorossi hanno sull’eventuale cessione futura di Antonio Sanabria. Per il paraguaiano c'è infatti un possibile futuro al Genoa, che lo vorrebbe riscattare dai biancoverdi. Sempre da Sky Sport arrivano aggiornamenti in merito a Pau Lopez, obiettivo numero 1 per la porta romanista, più di Perin. Lo stesso portiere spagnolo ha chiesto al Betis la cessione, poiché vuole vestire fortemente la maglia giallorossa ma gli andalusi vogliono il pagamento dell'intera clausola che ammonta a 35 milioni di euro. A riferirlo è calciomercato.com.
Il Genoa su Gerson, offerti 10 milioni alla Roma (Foto)
Gerson, centrocampista della Roma, è rientrato dal prestito di un anno alla Fiorentina. Sul giocatore è piombato il Genoa. Secondo gianlucadimarzio.com, a breve è previsto un incontro tra Roma e i rossoblù per il brasiliano, per provare a definire l'affare. I Grifoni hanno offerto 10 milioni ai giallorossi ed un contratto da 1.5 milioni di euro a stagione al brasiliano. I rossoblu potrebbero inserire anche contropartite tecniche come il giovane Mattia Zennaro per abbasare il costo del cartellino. A riporta sono Gianluigi Longari di Sportitalia e Gianluca Di Marzio tramite il loro account Twitter:
Il #Genoa come anticipato giorni fa da @MCriscitiello cerca lo scatto per #Gerson presentata offerta alla #Roma da 10 milioni con ingaggio vicino al milione e mezzo al ragazzo. Il brasiliano sta valutando prima di prendere una decisione definitiva #sportitaliamercato
— Gianluigi Longari (@Glongari) 27 giugno 2019
#Gerson, appuntamento ora tra @OfficialASRoma e @GenoaCFC per trovare un’intesa, da allargare ad altre contropartite @SkySport #calciomercato
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) 27 giugno 2019
Roma, niente Cina per El Shaarawy : "Ho ancora voglia di giocare nel calcio più importante"
REPUBBLICA.IT - MORRONE - Se è vero che tutti i grandi cambiamenti sono preceduti dal caos, la Roma può tirare un bel sospiro di sollievo. Perché, al momento, il caos è l'elemento predominante nella galassia giallorossa. Dopo la goffa retromarcia del club sul ritiro di Pinzolo (con conseguente malumore della squadra), dopo il giallo di Nzonzi che ha disertato le visite mediche, dopo l'incertezza sulle sorti europee del Milan, oggi è arrivato pure il clamoroso passo indietro nella cessione di El Shaarawy allo Shanghai. A meno di nuovi colpi di scena imprevedibili, infatti, il Faraone non andrà a giocare in Cina ma resterà alla Roma poiché la trattativa con il club asiatico è definitivamente saltata. A mandare in aria l'affare è stata la distanza tra domanda e offerta: la Roma chiedeva almeno 20 milioni, mentre i cinesi ne offrivano al massimo 12. Impossibile andare avanti. E così, dopo una riunione fiume a cui hanno preso parte la dirigenza giallorossa al completo, il fratello-procuratore del giocatore e alcuni emissari dello Shangai, è arrivata la fumata nera. La società capitolina con le cessioni ormai prossime di Manolas e Dzeko e quella già archiviata del portiere Romagnoli allo Spartak Mosca, non ha più l'obbligo di dover vendere per forza e quindi può permettersi di discutere senza fretta il rinnovo di contratto con El Shaarawy. Che però adesso, forte di una buona stagione in cui è stato il capocannoniere della squadra, chiede un contratto importante a una cifra non inferiore ai quattro milioni netti.
"Non me la sento di lasciare l'Europa. Ho ancora voglia di giocare nel calcio più importante. È troppo presto, a nemmeno 27 anni, per fare una scelta così drastica" le parole dell'ex giocatore del Milan a cui il club della Super League cinese offriva un triennale da 14 milioni di euro netti l'anno. L'offerta era notevole, ma la decisione del calciatore è definitiva. All'ingaggio super El Shaarawy, che ha un contratto da 2,5 milioni l'anno fino al 2020, ha preferito la prospettiva di restare appunto nel calcio europeo. Diventa probabile, a questo punto, che rimanga proprio a Roma, dove oltre a lottare per un posto nella prossima Champions avrà la vetrina dell'Europa League e la competizione per una maglia tra i 23 azzurri di Mancini a Euro 2020. Se non cambierà squadra durante il mercato o non gli verrà prolungato il contratto dalla Roma, a gennaio potrebbe essere ingaggiato a parametro zero. Ma non è detto che adesso per l'esterno italiano più prolifico della scorsa stagione - 11 gol e 7 assist - non si apra una trattativa interna col suo club attuale.
Il prossimo a dire addio alla Roma sarà Kostas Manolas, che sta ultimando gli ultimi dettagli per diventare un giocatore del Napoli. Il 28enne difensore greco ha già trovato casa nel capoluogo campano e sbarcherà alla corte di Ancelotti per 34 milioni, prendendo il posto di Albiol che è in procinto di tornare in Spagna al Villarreal. De Laurentiis è riuscito ad ottenere un piccolo sconto sul valore della clausola (36 milioni) pagando Manolas prima del 30 giugno e versando alla Roma (che fa una plusvalenza di 29,2 milioni) la cifra che le serve per sistemare il bilancio. Nella trattativa per il greco, per cui è pronto un quinquennale da 4 milioni a stagione, è stato inserito il centrocampista guineano Amadou Diawara, che a luglio diventerà un giocatore di Fonseca per 18 milioni. Liberatosi definitivamente dal Torino e fresco di nomina ufficiale a ds giallorosso, Gianluca Petrachi lavora nel frattempo con l'obiettivo di mettere a punto i primi acquisti. Si parte dalla difesa, dal momento che in mattinata il dirigente salentino ha avuto un incontro a Milano con l'agente di Marc Bartra, spagnolo di 28 anni che quest'anno ha giocato con il Betis Siviglia e che costa circa 20 milioni di euro. A Milano, Petrachi si siederà al tavolo anche con Luca Pellegrini, il gioiellino giallorosso assistito da Mino Raiola che la Juventus vorrebbe regalare a Maurizio Sarri. Intanto, però, c'è da risolvere la grana Nzonzi: il francese ieri ha misteriosamente disertato le visite mediche a Villa Stuart ed è stato avvistato a Ginevra. Il centrocampista, in realtà, avrebbe trovato un accordo con il Lione, che nelle prossime ore dovrebbe recapitare alla Roma un'offerta da circa 20 milioni di euro per il suo cartellino.