Mondiale Femminile, Italia batte Australia 2-1 in rimonta. Doppietta per Bonansea
E' iniziato il cammino mondiale per le azzurrine della CT Bertolini. Nel Mondiale francesce il primo match contro l'Australia comincia male, con le azzurre sotto per 1-0 dopo il gol di Kerr su respinta del portiere dopo il rigore sbagliato. Ma nella ripresa le azzurre salgono in cattedra e ribaltano il match con la doppietta della Bonansea. La prima rete, al 56', dopo un recupero di palla e tiro preciso sul secondo palo. La seconda in pieno recupero su colpo di testa. All'82' annullato anche un gol all'Italia per fuorigioco.
Roma ed Inter trattano per Dzeko. I nerazzurri pensano anche a Kolarov
La trattativa tra Roma ed Inter, per il trasferimento in nerazzurro di Edin Dzeko, è ancora bloccata ed in fase di stallo. La Roma, come riferisce il Corriere dello Sport, valuta il bosniaco sui 15 milioni di euro; mentre l'Inter avrebbe offerto ai giallorossi 10 milioni. L'idea sarebbe quella di inserire una contropartita tecnica, che la squadra lombarda ha individuato in Davide Merola (attaccante della Primavera). La Roma però avrebbe preferito Sebastiano Esposito (punta 16enne); mentre è da escludere l'inserimento nella trattativa di Radu che è vicno al Cagliari (il che potrebbe liberare Cragno in ottica Roma).
Possibile, invece, che l'Inter chieda sia inserito nella trattativa il terzino Kolarov; ma solamente per un prezzo simbolico e quindi molto basso.
Totti: "Un grande in bocca al lupo alle ragazze italiane, forza, fino alla fine!"
Francesco Totti ha parlato nel video messaggio dedicato alla Nazionale italiana femminile che questa sera sarà impegnata nel match del Mondiale, che si sta disputando in Francia, contro la selezione australiana. Queste le sue parole: "Un grande in bocca al lupo alle ragazze italiane, forza, fino alla fine!".
Under: "Quella contro la Francia è stata una delle notti più speciali della mia carriera!" (Foto)
Cengiz Under, ha pubblicato un post sul suo profilo Twitter ufficiale in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato del match tra Turchia e Francia dove ha siglato il gol del definitivo 2-0. Queste le sue parole: "È stata una delle notti più speciali della mia carriera!"
Kariyerimin en özel gecelerinden biriydi! Yolumuz aydınlık, hep beraber daha büyük zaferlere!#Türkiye pic.twitter.com/c3cu88uh69
— Cengiz Ünder (@cengizunder) 9 giugno 2019
Per Ponce la Roma aspetta l'AEK Atene
IL TEMPO - BIAFORA - 21 gol da far fruttare. Nell’ultima stagione Ezequiel Ponce ha indossato la maglia dell’AEK Atene, squadra che lo aveva acquistato in prestito oneroso a 600mila euro con diritto di riscatto dalla Roma durante la scorsa estate. Adesso si entra nella settimana decisiva per il futuro del centravanti, poiché il 16 giugno scade la clausola di riscatto che i greci possono esercitare per tenerlo.
I giallorossi non hanno intenzione di fare sconti dopo aver pagato quasi metà dell’ingaggio (1,2 milioni totali) dell’argentino nel corso dell’anno e pretendono che il club giallonero versi uno dei due possibili importi già stabiliti: 6 milioni di euro (pagabili in quattro rate di uguale importo) con il 30% della futura rivendita lasciato alla Roma oppure 7 milioni di euro e 15% di rivenditaalla società di Trigoria.
L’AEK vive un momento di difficoltà economica e appare difficile che sborsi tali cifre, sia per quanto riguarda il salario del calciatore sia per il costo del cartellino. A complicare l’affare c’è la scadenza fissata per il 2020 del contratto tra Ponce e la Roma, che deve cederlo in questa finestra di trasferimenti o rischia di perderlo a parametro zero.
Nei prossimi giorni il padre-agente dell’attaccante, che piace a molti club europei di medio calibro, è atteso ad Atene per trovare una soluzione definitiva. Spettatore interessato il Newell's Old Boys a cui spetta il 40% dell’eccedenza sopra i 4,2 milioni (più 1 milione di tasse e 1,8 milioni di commissione) pagati dalla Roma per acquistare Ponce nel 2014.
Patrik Schick nel mirino dell' Olympique Marsiglia
L'Olympique Marsiglia punta l'attaccante giallorosso Patrik Schick. Secondo quanto riportato dal portale footmercato.net Andoni Zubizzarreta, il ds dell'OM, ha avuto un primo contatto con Franco Baldini proponendo un prestito con obbligo di riscatto e la Roma, in attesa di capire le intenzioni di Paulo Fonseca, lascia ancora le porte aperte.
Fonseca: oggi la firma, mercoledì incontro con Pallotta e Baldini a Londra
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Paulo Fonseca è ormai prossimo a diventare il nuovo allenatore della Roma e già da oggi muoverà il primo passo ufficiale: quello della firma dell'accordo con il club giallorosso, prevista già per oggi. Fonseca siglerà i primi documenti per via telematica. Mercoledì è in programma un incontro a Londra con il presidente James Pallotta, al quale presenzierà anche Franco Baldini. Proprio per Londra partirà oggi il CEO Guido Fienga, che nei prossimi giorni sarà raggiunto dal vicepresidente Mauro Baldissoni. Possibile che all'incontro di Londra partecipi anche Francesco Totti, di rientro dalle vacanze a Saint Tropez.
Calciomercato Roma, sondaggio del Milan per Luca Pellegrini. Anche la Juventus sul terzino
ALFREDOPEDULLA.COM - E' uno dei protagonisti del cammino dell'Italia Under 20 nel Mondiale di categoria, nell'inedito ruolo di intermedio di centrocampo ritagliato per lui dal ct Nicolato. Luca Pellegrini, reduce da una positiva esperienza al Cagliari, è tornato nel mirino delle big. Dopo la Juve, che lo seguiva in passato e continua a monitorare la sua situazione, è il turno del Milan, che nelle ultime ore si è informata sul terzino della Roma, che lo scorso anno ha rinnovato il suo contratto fino al 2022.
Fonseca ha fretta: dubbi sull’attacco, Schick al bivio
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - La settimana di Paulo Fonseca comincerà domani, con il suo sbarco a Roma. La società giallorossa non può perdere altro tempo, i preliminari di Europa League e un’estate da organizzare, impongono di affrettare l’arrivo del tecnico, che nelle prossime ore verrà annunciato e comincerà ufficialmente a lavorare. Sembra che la firma arriverà quindi nella capitale, e non a Londra, con la stretta di mano a Pallotta rinviata a data da destinarsi. Il presidente non mette piede nella capitale da più di un anno, e non sembra intenzionato a farlo a breve, sarà quindi Fienga a presentare il nuovo tecnico che, come prima cosa, dovrà decidere se svolgere parte del ritiro pre-campionato di nuovo in montagna o interamente a Trigoria.
Fonseca — che pur di sedere sulla panchina della Roma ha rinunciato a due milioni totali di ingaggio per la clausola da versare allo Shakhtar — ha già cominciato a lavorare sul mercato insieme al ds Petrachi (ancora in attesa di liberarsi dal Torino), descritto come entusiasta per la nuova avventura. Uno dei nodi della rosa della prossima stagione è legato a Schick. L’attaccante praticamente risultato semi-anonimo nei suoi due anni di Roma, ha realizzato due gol con la maglia della Repubblica Ceca, contro la Bulgaria, spiegando poi perché si trova meglio con la maglia della nazionale. «Qui giochiamo diversamente dalla Roma, mi sento più nel gioco, più sul pallone e ho più possibilità. Questa è la differenza. Ogni attaccante poi vive di gol e quando non arrivano, si sente sotto pressione ». Costato, in totale, 42 milioni, Schick è a un bivio della sua carriera: restare e mettersi ancora in gioco in giallorosso, oppure trovare spazio in un altro club.
Milan: per il ds si valuta anche il nome di Massara
CORRIERE DELLA SERA - Ha lasciato la Roma ufficialmente da qualche giorno e già sono arrivate parecchie richieste. Dopo Fiorentina e Bologna, avanza un'altra possibilità per Frederic Massara. Stando alle ultime indiscrezioni l'ex direttore sportivo della Roma è uno dei possibili candidati a diventare il prossimo ds del Milan. Dopo che è tramontata la pista Igli Tare, che dovrebbe rinnovare il contratto con la Lazio, il club rossonero sta valutando diverse ipotesi. Oltre ai nomi di Sartori (Atalanta) e Osti (Sampdoria) è spuntato anche quello di Massara.
Roma Femminile, Bavagnoli: «Cresciamo e battiamo i pregiudizi»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Un bilancio positivo della prima stagione nella massima serie, passando per la programmazione della prossima stagione e il Mondiale in Francia che ha preso il via e che da oggi vedrà impiegate anche tre giocatrici giallorosse. Elisabetta Bavagnoli, allenatore della Roma Femminile, ne ha parlato in un'intervista al quotidiano sportivo:
Le basta quello che ha fatto con la Roma al primo anno?
«Per ora sì, ma l’obiettivo è alzare l’asticella. Ripensando alla stagione che abbiamo vissuto, da una parte c’è l’orgoglio per aver creato una squadra in così poco tempo, dall’altra il rammarico perché senza quell’avvio complicato chissà cosa sarebbe potuto accadere».
Si parla, infatti, di nomi importanti come Giugliano e Giacinti, ora in Nazionale.
«Di mercato ne parlo con la società, stiamo lavorando tanto e abbiamo l’ambizione di arrivare più in alto».
Risposta tipica da allenatore, maschile o femminile fa poca differenza.
«Appunto. Possibile che si debba ancora parlarne? Magari fa bene farlo, penso anche ai genitori che hanno dei dubbi quando le figlie vogliono giocare a calcio. Ma non va fatta distinzione. È sport. Punto. Continuiamo a lottare contro i pregiudizi».
Tre romaniste con l’Italia al Mondiale: Pipitone, Bartoli e Serturini, che si è guadagnata grazie a voi la convocazione.
«No, l’ha guadagnata grazie a se stessa. È giovane, ma ha la testa giusta, pensa da professionista».
Perché si fa chiamare coach?
«Finalmente qualcuno che mi fa questa domanda... Solo in Italia si usa il termine mister, al maschile. In tutto il mondo allenatori e allenatrici sono coach o trainer, quindi adeguiamoci».
Schick, una doppietta per spingere Fonseca a dargli nuove chance
CORRIERE DELLA SERA - «Il mio futuro? Non posso dire se resterò alla Roma, prima vediamo chi sarà il nuovo allenatore». Parlava così, qualche giorno fa, Patrik Schick, riguardo la sua permanenza in giallorosso. L’allenatore ora è stato scelto, Paulo Fonseca mercoledì volerà a Londra per incontrare Pallotta e Baldini e firmare un biennale (con opzione per il terzo anno).
Intanto l’attaccante ceco ha scelto il modo migliore per farsi notare dal nuovo tecnico: fare gol. Ne ha realizzati due nella vittoria casalinga della Repubblica Ceca contro la Bulgaria, confermando il suo rendimento a doppia velocità: decisivo con la maglia della Nazionale, quasi mai con quella giallorossa. «La differenza - le sue parole dopo il match - sta nel fatto che in Nazionale c’è uno stile di gioco diverso rispetto alla Roma: ho più palloni a disposizione e più opportunità, che poi è l’aspetto principale».