Under sceglie il suo top 11: "In porta Alisson, uno dei portieri più forti al mondo. Davanti CR7, Messi e Ibra"
Cengiz Ünder, esterno offensivo della Roma, ha scelto il suo 11 ideale. Queste le sue parole apparse sul canale Youtube apparse nel video pubblicato dalla società capitolina:
In porta Alisson.
“Ritengo sia uno dei portieri più forti al mondo".
Difesa a 4 con Dani Alves, Sergio Ramos, Puyol e Marcelo.
"Ramos è uno dei migliori al mondo".
A centrocampo Xavi e Iniesta.
"Un duo fantastico, quando li seguivo mi piacevano molto”.
Dietro le punte David Silva.
"Il mio idolo, vederlo giocare è sempre un piacere per me. Spero un giorno di poterci giocare contro”.
Davanti tridente con Messi, Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic.
"Messi non c'è neanche bisogno di commentarlo".
Roma-Udinese, la lunga serie di doppi ex
INSIDEROMA.COM – MATTEO LUCIANI - Manuel Gerolin, il primo, grande, doppio ex che viene subito in mente se associamo le due squadre è senza dubbio lui. Mediano in Friuli, centrocampista ma, all’occorrenza, difensore di fascia destra nella Roma, con la quale si tolse anche lo sfizio di segnare una bella doppietta in Coppa Uefa ai francesi del Bordeaux.
Insieme a lui, sul podio dei doppi ex delle due squadre, merita sicuramente di starci l’ancora amatissimo prima e odiatissimo poi mister Luciano Spalletti, che in Friuli si è affermato come il migliore degli allenatori emergenti della sua generazione e che nella Roma ha dato vita a risultati e gioco straordinari.
Uno dei suoi alfieri, sia là che qua, è stato David Pizarro, l’allenatore in campo di Spalletti, quello che dettava i tempi e le modalità di ogni azione. Con loro, nella Roma spallettiana, c’era anche un altro ex udinese, il difensore Defendi, che conobbe l’Italia proprio in Friuli.
Con Gerolin e Spalletti, poi, come non collocare Abel Balbo? Sensi lo prese dall’Udinese nel ’93 su espressa volontà di Mazzone e nella Roma l’argentino è diventato uno dei migliori bomber di sempre nonché il capitano, prima dell’avvento del ciclone Totti.
Ma Balbo non è stato l’unico grande attaccante che ha vestito la maglia delle due squadre e che è stato oggetto di un affare di mercato tra loro. Insieme a lui, infatti, pensiamo a Ciccio Graziani, che quando lasciò la Roma nell’86 andò proprio a Udine, dove ai giallorossi, in Friuli, segnò anche un gol che li allontanò dalla corsa scudetto nel campionato 1986- 87 e che probabilmente decretò la fine dell’avventura di Eriksson alla Roma.
Poi c’è Andrea Carnevale, che con le maglie di Udinese e Roma ha segnato una buona parte dei suoi gol in A e che oggi lavora ancora per la società friulana.
Tra gli attaccanti che hanno vestito le due maglie vanno citati anche Arne Selmosson, il mitico “Raggio di Luna” che la Roma prelevò dalla Lazio scatenando una specie di rivolta cittadina e i due Marchi”, al secolo Delvecchio e Branca, entrambi ex bianconeri e protagonisti di uno scambio di mercato tra Roma e Inter nell’autunno del ’94, con il primo che approdò nella Capitale e il secondo che andò a Milano, dove oggi fa il dirigente.
Delvecchio è stato una bandiera della Roma dell’ultimo decennio, con la quale ha vinto anche lo scudetto del 2001. Suo compagno di squadra era Vincent Candela, che dopo aver lasciato la Capitale approdò anche a Udine. Ancora in tema di attaccanti troviamo Selvaggi, lanciato nel grande calcio proprio dalla Roma e finito a Udine negli anni ’80 e poi Roberto Muzzi, che esordì in A in giallorosso negli anni novanta e conobbe poi la gloria tra Udine e Cagliari. Diverso il discorso per Pepe, che in Friuli non ebbe fortuna. Paolo Poggi, invece, insieme ad Amoroso e Bierhoff è stato uno dei capisaldi dell’Udinese a tre punte con cui Zaccheroni conquistò un incredibile terzo posto sul finire degli anni ’90, ma quando arrivò alla Roma nel gennaio 2000 non riuscì a ripetere le imprese del Friuli ed oggi fa l’albergatore nella sua città di nascita, Venezia.
Da Udine sono passati anche i campioni d’Italia con la Roma 1982-83 Odoacre Chierico e Ubaldo Righetti, più che una riserva di quella grande squadra il primo, giovane in rampa di lancio il secondo. Sempre tra gli anni ’80 e i ‘90 è stata la volta dei difensori Collovati, Baroni, Lucci, Stefano Pellegrini ed Oddi; dei centrocampisti Desideri, Statuto, Alessio Scarchilli e Cappioli. Negli anni ’60 e ’70, invece, a vestire le maglie delle due squadre erano stati i centrocampisti Salvori, Bacci, Franzot e Orazi e lo stesso portierone Cudicini. E poi Perissinotto e Boscolo, Stucchi e Magli, Secchi e D’Agostino, Acconcia, Menegotti e De Martino. Il doppio ex recentemente più importante, però, è sicuramente Benatia.
A. De Rossi: "Dopo Natale, non ci siamo mai allenati. Situazione infortuni irreale ed irripetibile"
Alberto De Rossi, tecnico della Primavera giallorossa, è stato intervistato da Roma TV. Queste le sue parole sul momento della sua squadra:
"Dopo Natale non ci siamo mai fermati, gli impegni si sono susseguiti, non ci siamo mai allenati. Gli allenamenti erano solo tappe di avvicinamento, a livello fisico la squadra lo ha subito moltissimo. Durante le due settimane tipo scaturite dalla sosta abbiamo potuto riatletizzare i ragazzi, con un riscontro molto positivo, la squadra ha risposto con una freschezza che ci mancava".
Infortuni?
"Situazione irreale e speriamo irripetibile, per noi e per tutte le altre squadre. Vediamo ora Bianda e Bouah già correre, Sdaigui si riprenderà integralmente. La cosa bella è vedere Riccardo Calafiori che salta e corre con il sorriso, dopo essere uscito da questo tunnel difficile da affrontare. Il suo sorriso è la nostra fotografia".
Mislintat è il nuovo ds dello Stoccarda
Sven Mislintat nuovo dello Stoccarda. Ad annunciarlo è lo stesso club tedesco tramite il proprio sito vfd.de.en, in merito all'ormai ex capo scout dell'Arsenal, che in passato era stato accostato alla Roma per la prossima stagione.
La Roma apre nuovo account ufficiale su TikTok
AS Roma annuncia il lancio di un nuovo account ufficiale su TikTok, piattaforma che permette di condividere video di breve durata.
Il Club, comunemente riconosciuto come uno dei leader nella creazione di contenuti sui social media e nell’innovazione digitale, userà TikTok per raggiungere e intrattenere una nuova audience online.
TikTok, lanciato in Cina nel 2016 con il nome Douyin, è una delle app in maggiore crescita nel mondo, con più di 800 milioni di download da parte di utenti di 150 paesi diversi.
Il nuovo account della Roma, che ha iniziato a pubblicare contenuti da lunedì, condividerà dei brevi video della vita del club dentro e fuori dal campo, ognuno con una diversa traccia musicale.
“Lavoravamo da diverso tempo con TikTok per il lancio l’account della Roma e siamo lieti di poterlo finalmente annunciare”, dichiara Paul Rogers, Head of Strategy dell’AS Roma. “Cerchiamo sempre modi creativi per intrattenere i nostri tifosi e per sperimentare nuovi contenuti. In TikTok vediamo una nuova opportunità per raggiungere una audience nuova e più giovane”.
Con il lancio di TikTok, sono ora 32 gli account ufficiali dell’AS Roma sui social media, che le permettono di comunicare in 13 lingue diverse e su altrettante piattaforme.
L'#ASRoma lancia un nuovo account ufficiale su TikTok
Scopritelo qui https://t.co/WN3iQPjrew pic.twitter.com/tFV2U1cI7h
— AS Roma (@OfficialASRoma) 11 aprile 2019
L'Equipe rilancia: "Il Qatar vuole la Roma"
Anche nell’edizione odierna, il popolare giornale sportivo francese “Equipe” conferma l’interesse da parte del Qatar, di investire nel pacchetto azionario della Roma. L’Equipe racconta di come, dal paese arabo, ci stia studiando una formula diversa, senza intervenire attraverso il Qatar Investment Authority, poiché quest'ultimo possiede già il PSG e si vuole evitare ogni tipo di problema con l'UEFA.
Sempre il quotidiano sportivo, entrando nello specifico, sottolinea di come i motivi di un eventuale investimento da parte di fondi legati al ricco mondo del Qatar siano simili a quelli che hanno portato ad investire sul PSG, paragonando Roma a Parigi, due grandi metropoli europee, dalla forte influenza culturale e turistica.
Allenamento Udinese, previsto per oggi alle 15 la seduta di allenamento ed analisi video, domani partenza per Roma
Alle 15 di oggi l’Udinese inizia la seduta di allenamento sui campi del Bruseschi, dopo la consueta analisi dei video all’interno di una sala attrezzata negli spogliatoi. Domani, nel pomeriggio, la squadra si sposterà in aereo verso Roma per disputare la gara di campionato contro i giallorossi di Mister Ranieri, sabato sera alle 18.00.
Roma vs Udinese, previsti oltre 30 mila spettatori
Saranno circa 30.000 i tifosi previsti per la sfida tra Roma e Udinese, match che si giocherà sabato alle 18:00 allo stadio Olimpico. Esiste ancora la possibilità di acquistare i biglietti, in tutti gli store fino a un'ora prima del match per prendere il biglietto. Roma-Udinese sarà una sfida interessante, con i giallorossi ad un punto dalla zona Champions e i friulani in piena bagarre salvezza.
Roma-Udinese, dirige i giochi Di Bello
Marco Di Bello, arbitro classe '81 della sezione di Brindisi dirigerà il match tra la Roma e Udinese che si giocherà sabato alle 18 allo Stadio Olimpico. Tra gli assistenti Tonolini e Tolfo, con Pezzuto come IV uomo. Per finire, al Var e Avar ci saranno rispettivamente Pairetto e Lo Cicero,
Ranieri: "Dzeko e Schick? Non giocheranno in coppia"
E' ormai chiaro che il tecnico giallorosso Claudio Ranieri non punta sulla coppia Dzeko-Schick. Le prestazioni non ottimali della coppia, non hanno infatti convinto l'allenatore romano che durante la conferenza stampa afferma:
"A me piace giocare con due attaccanti davanti ma credo che l'Udinese voglia questo, per cui credo che sceglierò uno dei due".
Verso #RomaUdinese, #Ranieri parla della coppia #Dzeko-#Schick: "L'#Udinese vorrebbe che giocassero insieme, per questo ci sarà solo uno dei due in campo"#ASRoma #SerieA pic.twitter.com/PQulnwqwzS
— laroma24.it (@LAROMA24) 11 aprile 2019
Allenamento Roma, Florenzi in gruppo e De Rossi out
La Roma torna a Trigoria per continuare a prepararsi per la sfida con l'Udinese che si terrà sabato 18. La seduta è iniziata con una fase di riscaldamento, seguito da un lavoro tecnico prima di dedicarsi all'aspetto tattico. Rientro in gruppo per Florenzi e Pastore mentre Perotti ha svolto lavoro individuale, come De Rossi, che ieri ha subito una contusione al ginocchio.
Conferenza stampa, Ranieri: "De Rossi può giocare, Florenzi oggi si allena e vediamo come sta"
Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa a 2 giorni dal match contro l'Udinese che si terrà all'Olimpico. Queste le sue parole:
E' scattato qualcosa nella testa della squadra?
"Credo sia ancora troppo presto per dirlo, ci vogliono altre prove. E' logico che la prestazione ha dato più fiducia a tutti ma dobbiamo continuare".
Con Tudor l'Udinese non ha mai perso. Che avversaria si aspetta?
"Quella più difficile in questo momento, una squadra caparbia che si chiude e riparte. Sono molto preoccupato, dobbiamo essere lucidi e pazienti ed evitare di prendere contropiede. Chiedo aiuto al pubblico, ci deve stare vicino e capire, siamo in lotta per la Champions e noi ci vogliamo essere".
Schick e Dzeko tornano insieme sabato?
"A me piace giocare con due attaccanti là davanti ma credo che l'Udinese voglia questo, ancora devo decidere ma credo che sceglierò uno dei due".
Un anno fa c'è stato il 3-0 al Barcellona...
"Io capisco ma non mi ricordo la partita di una settimana fa, figurarsi quella di un anno fa. Sicuramente l'ho vista ma sono concentrato sulla prossima sfida con l'Udinese".
Come sta Florenzi? Ipotesi difesa a 3?
"Florenzi oggi si allena con noi e vediamo come sta. Poi deciderò, sì potrei anche giocare a 3. Staremo a vedere".
Dzeko non segna in casa da quasi un anno. Quanto mancano i suoi gol?
"I gol del goleador principe di una squadra mancano sempre. Quando un allenatore costruisce una squadra vede la quantità di gol che hanno fatto determinati ruoli. Il ragazzo è determinato e sono sicuro che in questo finale di stagione tornerà al gol".
Da quando è sulla panchina della Roma, Cristante ha sempre giocato. Cosa l'ha reso così indispensabile?
"E' un giocatore di grossa potenzialità, è quello stantuffo che lavora da area ad area, ha buona qualità, grandi inserimenti e un potenziale di gol molto importante".
Si parla anche di futuro: Totti è la persona giusta per prendere un ruolo maggiore?
"Passo dopo passo sta entrando sempre di più in questo aspetto, ha tanta voglia di arrivare ad alti livelli, glielo auguro ed è la persona giusta per farlo. Ma bisogna avere la pazienza di farlo crescere, ogni lavoro ha i suoi come, perché, pregi e difetti. Francesco sa tantissimo del calcio giocato e ora sta ampliando le sue conoscenze".
Col ritorno di El Shaarawy ci sarà ancora Kluivert titolare?
"Abbiamo visto tutti l'Ajax, oggi gli ho detto 'Abbiamo comprato il fratello? Perché se eri titolare là...'. Non è facile uscire da un progetto dove sono schematizzati, si sta adattando molto bene e mi aspetto tantissimo da lui. Come da El Shaarawy che oltre a far bene la fascia, fa gol e questo è importante".
Come cambia l'atteggiamento della squadra in base all'avversario? De Rossi può giocare?
"Daniele può giocare e questa è la cosa importante. Li affronteremo cercando di stare attenti, vorranno attirarci nella trappola per avere quei 60-70 metri dove i loro velocisti posso fare la differenza. Dovremo essere molto attenti nel fare le cose".
Cosa pensa degli esterni col piede opposto? Cosa servirà a questa Roma per tornare ai livelli di un anno fa?
"Sono sia per giocare a piede invertito che a piede aperto. Dipende dalle partite, da molte cose, da come sono abituati i giocatori. Amo far stare ogni giocatore al proprio posto, quelli che ci sono sono tutti ottimi, sono molto giovani e hanno bisogno di esperienza, farlo qui in una piazza come Roma è importantissimo. La Roma ha veramente ottimi giovani".