Schick rinasce sotto il segno del mental coach
IL MESSAGGERO - Patrik Schick è riuscito a segnare uno dei gol più veloci della storia della Roma alla prima partita da coccolato o stimolato speciale. Non solo quello, però: due gol e un assist di tacco, il suo bottino finale. C’era curiosità, poi, per capire se ibl Flaco, fatto arrivare la scorsa estate a Roma da Parigi in cambio di 24,7 milioni di euro (commissioni escluse), fosse ancora vivo. Sportivamente parlando, sia chiaro. Perché a un certo punto, nemmeno troppo tempo fa, Javier Pastore, il fiore appassito all’occhiello di Monchi, era sparito dai radar. Lo scrive Il Messaggero.
Di Francesco: “Stiamo crescendo come gruppo”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il gol del raddoppio di Marcano ha fatto tirare un sospiro di sollievo a Di Francesco e gli ha permesso di veder concretizzarsi per la prima volta in carriera l’obiettivo dei quarti di finale di Coppa Italia. La sua felicità a fine partita però dipende anche da altri fattori, come ha spiegato lui stesso: “Stiamo crescendo come squadra e di questo ne sono contento. Sta venendo su l’identità del gruppo. Dobbiamo competere per più traguardi. Bisogna guadagnare il quarto posto perché la Champions è importante. La Coppa Italia ha per noi grande prestigio. Pastore? Ha avuto un percorso particolare a Roma: è partito bene, veniva da una squadra dove ha giocato poco. Ha subito diversi infortuni che non gli hanno permesso di allenarsi con continuità. Sono contento di questa sera perché è stato in partita“. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
Anche dalla Sud cori contro Napoli
IL MESSAGGERO - Cori di discriminazione territoriale contro Napoli e contro i carabinieri dalla curva Sud gremita di tifosi della Roma. Dopo la vicenda Koulibaly, anche dalla curva giallorossa si alzano cori di intolleranza e discriminazione. «Odio Napoli» è stato il canto intonato al 37’ pt, accompagnato da cori di odio verso Liverpool, Juventus e Bergamo. Cori anche contro i carabinieri. In precedenza anche un coro, più ristretto, «Vesuvio lavali col fuoco». Lo scrive Il Messaggero.
Riccardi predestinato, debutto a 17 anni
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Prima le parole di elogio di Mancini, poi l’esordio con la prima squadra. Un periodo particolare per Alessio Riccardi, primo millenial a scendere in campo per la Roma. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il suo ingresso in campo non è stato poi così banale, poiché dopo 3-4 tocchi di alleggerimento ha provato anche una conclusione di prima: se avesse segnato sarebbe venuto giù l’Olimpico. Tutta la sua gioia nelle parole a fine gara: “Esordire all’Olimpico da romano e romanista è un’emozione grandissima. Avevo i brividi, soprattutto al momento dell’ingresso. Mi sono messo a disposizione del mister, giocando da mediano. Quando sono entrato mi ha detto di giocare semplice e di cercare la verticalità, come so fare“.
Roma, una serata finalmente Schick
IL MESSAGGERO - Patrik Schick è stato il protagonista della Roma nel successo sull’Entella. Con le sue due reti e l’assist di tacco, il ceco ha portato i giallorossi ai quarti di finale di Coppa Italia. La Roma, insomma, fa il suo dovere, evitando di snobbare, come da richiesta arrivata per iscritto dal cuore della Curva Sud. . A fine serata, però, la rosa risulterà ulteriormente decimata: nel riscaldamento si ferma Perotti (risentimento al polpaccio sinistro) e, in meno di 10 minuti, si arrende anche Jesus (iperestensione al ginocchio destro). Annata davvero maledetta: già 35 gli infortuni, 25 muscolari e 10 traumatici. Lo scrive Il Messaggero.
Allenamento Roma. La squadra a Trigoria alle 14:45
Gli uomini di Di Francesco ad allenarsi questo pomeriggio alle ore 14:45 al centro Fulvio Bernardini di Trigoria. Dopo la vittoria per 4-0 nei confronti della Virtus Entella nel match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia, i giallorossi si prepareranno alla sfida di sabato 19 gennaio alle ore 15 contro il Torino in programma allo stadio Olimpico di Roma.
Conferenza Boscaglia: "Se fossimo rimasti bassi avremmo preso comunque quattro o più gol"
Roberto Boscaglia, tecnico della Virtus Entella, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la fine del match contro la Roma. Queste le sue parole:
BOSCAGLIA IN CONFERENZA STAMPA
Tanto coraggio?
"Se fossimo rimasti bassi avremmo preso comunque quattro o più gol. C’è tanta differenza di qualità, dovevamo assorbire meglio e lavorare meglio su Cristante e Pastore. È un messaggio positivo, non dobbiamo vincere la Coppa Italia, volevo far capire alla squadra che fin quando ci stiamo fisicamente possiamo fare bene. Abbiamo avuto sfortuna sul primo gol, quando i ritmi sono calati è uscita fuori la qualità della Roma. Abbiamo fatto parate importanti, ma il messaggio deve essere quello. Se fossimo stati bassi non avremmo creato quel paio di palle gol. A me interessa il campionato, questa è una vetrina che la squadra si è guadagnata con il sudore".
Cosa si può imparare?
"L’umiltà che ha avuto la Roma. Abbiamo preso il secondo gol perché Baroni non ha buttato una palla in tribuna. Ho visto Fazio e Kolarov rinviare. La Roma ha lavorato, magari nel primo tempo è mancato il palleggio. La differenza è l’umiltà, la qualità tecnica non si discute. Essendo un simpatizzante della Roma mi fa molto piacere".
Perché Icardi solo nel secondo tempo?
"Perché devo pensare al campionato. Siamo arrivati qui battendo Siena, Salernitana e Genoa, tutti meritavano di giocare. Avevo già previsto di far fare un tempo solo a Icardi, volevo farlo giocare perché questa è la sua città. È un giocatore che avrei dovuto tirare fuori se l’avessi messo dall’inizio".
Sarebbe stato meglio giocare in casa nostra?
"Bisogna vedere entrambe le facce. Per noi è stato splendido venire qui, un premio straordinario. Ma per vedere altro, per far sì di riempire lo stadio di Chiavari, o di Pisa, sarebbe stato meglio fare la formula inversa. Qualcosa è cambiato, tra le squadre di Serie A".
Cosa manca alla Roma?
"Qualche punto che ha perso negli ultimi minuti di alcune partite, parliamo di una squadra che si è giocata l’accesso alla finale di Champions League, ha un allenatore straordinario che sta facendo fare un percorso interessante ai giovani. Hanno anche avuto infortuni. Quel che dobbiamo guardare è il progetto che ha la società, credo che la Roma sia un’ottima squadra, che lavorerà per entrare nei primi 4 posti, oltre a essere già agli ottavi di Champions League. Molte critiche a Di Francesco sono state folli".
Zaniolo?
"In questo momento è uno dei talenti italiani più forti, la Roma ha fatto un colpo della Madonna a toglierlo all’Inter. Ha una fisicità incredibile, una grande tecnica e una testa da professionista. Il futuro è suo".
La Roma riscopre Karsdorp
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - La partita di ieri sera tra Roma e Virtus Entella segue il filo logico da molti pronosticato prima del fischio iniziale. La Roma si impone da subito, anzi, anche prima. Passa neanche un minuto e Patrik Schick insacca per l'1-0. Prima della fine della prima frazione i giallorossi sono già avanti 2-0 con un preciso sinistro di Marcano, anche lui in campo dopo l'infortunio a Juan Jesus e subito protagonista.
Il secondo tempo serve per mettere sul taccuino altre due marcature che portano rispettivamente la firma di un ritrovato Schick e di Pastore, salvato dal gol da una prestazione di certo non da annoverare. Inoltre c'è l'esordio tra i grandi di Riccardi, testa alta e sicurezza nei suoi pochi scampoli di partita.
La Roma vince 4-0 e verrebbe da dire "Per fortuna" dopo l'eliminazione con lo Spezia di tre stagioni fa e quella patita con il Torino l'anno scorso. Prosegue il cammino in Coppa Italia, tanto voluta dai tifosi, come testimoniato dallo striscione apparso in Curva Sud prima dell'inizio del match che recita "Non la snobbate, noi ci teniamo" e ad attendere i capitolini ci sarà in casa una agguerrita Fiorentina, forte del 2-0 tra le mura amiche del Torino ma soprattutto, tra un gol e l'altro, la Roma ritrova Rick Karsdorp.
291 - Un numero qualunque si potrebbe pensare eppure la storia di Karsdorp alla Roma è ben legata al 291. Sono infatti i minuti totali, compresi i 90 di ieri sera, quelli giocati in maglia giallorossa dal terzino olandese. Arrivato come grande rinforzo del 2016 e come pedina capace di far alzare Florenzi a centrocampo nello scacchiere titolare, Karsdorp è stato fermato da infortuni su infortuni che ne hanno ridotto la prima stagione ad appena 82 minuti, quelli giocati con il Crotone prima di operarsi nuovamente.
In questa stagione l'arrivo di Santon, preferitogli in più occasioni ed una presenza in campo che fatica ad arrivare. Due presenze, mai per intero, nel 2-2 casalingo contro il Chievo Verona e nella sconfitta per 2-1 patita per mano del Milan. Poi la luce, già opaca, sembra spegnersi totalmente. Le voci su un addio a gennaio si fanno sempre più insistenti e la possibilità di ritornare nella propria casa calcistica, il Feyenoord, non sembrano dispiacere molto al ragazzo, ormai stanco della panchina. La scorsa settimana arriva un piccolo segnale di svolta, la moglie Astrid Lentini fa intendere tramite Instagram che il figlio che la coppia aspetta nascerà probabilmente a Roma ed ecco che il futuro di Karsdorp ed i giallorossi sembra riavvicinarsi improvvisamente. Di Francescocoglie il momento di una possibile svolta ed ecco che con l'Entella il ragazzo ha una chance dal primo minuto.
La Roma vince, anzi, stravince e Karsdorp è tra i migliori in campo. 90 minuti pieni, i primi dal suo arrivo nella capitale, conditi da qualche scorribanda e passaggio in verticale, oltre ai colloqui, ripetuti più volte nella gara, con Robin Olsen, con il quale Karsdorp si intende perfettamente anche grazie all'uso della lingua inglese. I tifosi della Roma possono finalmente sorridere, con un Karsdorp in più, con l'augurio che questa volta il ritorno dell'olandese non sia un semplice fuoco di paglia.
Destinazione Coppa Italia, la Roma pronta all'attacco
INSIDEROMA.COM - ELISA GIOCONDI - La Roma inizia la giornata con un obiettivo: la vittoria contro la Virtus Entella.
Fischio d'inizio all'Olimpico alle ore 21 e occhi puntati sulla formazione: grande rientro dal primo minuto di gioco per Pastore, che non era presente da inizio partita dal match contro il Viktoria Plzen in trasfera (da dimenticare); Schick confermato in attacco, mentre in panchina Dzeko e Zaniolo (più fresco e scattante di El Flaco). L'importante assenza di presenze forti come Manolas, El Shaarawy, Nzonzi, De Rossi e Florenzi, si farà sentire soprattutto perchè il mister non sta sottovalutando il club ligure: "L'’Entella gioca in Lega Pro ma ha le caratteristiche per la Serie B, ha un allenatore esperto e sono una squadra da prendere con le molle“.
Gli allenamenti di preparazione non hanno lasciato nulla al caso e i giallorossi a disposizione hanno lavorato duramente per questo incontro, proiettando davanti a loro il momento in cui avrebbero sollevato la Coppa.
La Roma ha fallito finora, è vero, ma questo la incita soltanto a fare meglio e lavorare più intensamente. Di Fra vuole la coppa, anzi, la esige e soprattutto deve superare se stesso: nella sua carriera da allenatore non ha mai superato gli ottavi di finale della competizione.
Certo, non è un compito facile data la limitata rosa a disposizione, ma si ritiene comunque soddisfatto di come hanno risposto i ragazzi alla preparazione.
"E’ un obiettivo importante, per noi lo è sempre stato, dobbiamo ambire a fare il meglio".
Con lo scudetto lontano, la Coppa Italia è il traguardo più concreto ma allo stesso tempo il più arduo per la Roma: negli ultimi anni hanno portato a casa la sconfitta in finale contro la Lazio, l'uscita dai giochi per mano (anzi, piede) dello Spezia e alla disfatta del Torino lo scorso anno.
I giallorossi devono, quindi, porre fine a questa scia di sciagure che si porta dietro e rompere la maledizione della Coppa Italia: l'antidoto al malocchio sarà composto, corni e amuleti a parte, da una buona dose di bravura, preparazione e gli artigli che i lupi capitolini posseggono.
Roma-Virtus Entella 4-0 - Le pagelle dei giallorossi
INSIDEROMA.COM - FEDERICO FALVO - Primo impegno del 2019 con la Roma che trova il successo con un 4-0 che non ammette repliche. L'Entella non era certo un avversario ostico sulla carta, anche se nel primo tempo ha costrutio molto mettendo in difficoltà i giallorossi. Ma i ragazzi di Di Francesco sono riusciti a prendere in mano la partita e portare a casa i quarti di finale.
Ma vediamo come si sono comportati i giallorossi in campo:
OLSEN 6.5 - Nell'unico vero pericolo che capita dalle sue parti compie una doppia parata che salva il riusltato. Per il resto del match resta poco impegnato.
KARSDORP 6.5 - Torna titolare dopo diverso tempo e gioca con sicurezza e voglia. Ottime accellerazioni e sovrapposizioni per servire i compagni con i cross.
FAZIO 6 - Buona la prova del comandante, che dirige la difesa con esperienza e sicurezza.
JUAN JESUS SV - Nemmeno dieci minuti per lui, costretto a lasciare il campo per infortunio.
MARCANO (dal 9') 5.5 - Alla prima vera prova difensiva si fa beffare da Mota che ferma con un fallo da giallo. Si riscatta in chiusura di primo tempo con un tap-in che vale il 2-0. Chiude il match senza commettere errori o prendere rischi.
KOLAROV 6.5 - Dialoga bene con Kluivert sulla fascia di competenza e crossa spesso dalla trequarti per soprendere la difesa avversaria. In difesa è attento.
CRISTANTE 6.5 - Sfiora il gol con un tiro dalla distanza. Continua il match con ottimo possesso e buoni passaggi a liberare i compagni o aprire la difesa avversaria.
LO. PELLEGRINI 6.5 - Gioca pulito senza sbagliare e senza correre rischi. Fa vedere una sicurezza sia tattica che tecnica, facendosi trovare sempre pronto in ogni situazione di gioco.
RICCARDI (dall'82') 6 - Esordio assoluto per il giovanisismo classe 2001. Si rende pericoloso con un cross che esce di poco sopra la traversa.
PASTORE 6 - Torna titolare e ritrovare anche il gol che gli può dare sicurezza per il prosieguo della stagione. Prova spesso il filtrante per sorprendere gli avversari.
UNDER 6.5 - In avvio trova lo spunto per mettere in mezzo e servire l'assist a Schick. Continua a giocare concentrato e a cercare spunti per la rete personale.
ZANIOLO (dal 76') SV - Pochi minuti per lui contro la sua ex squadra.
KLUIVERT 6.5 - All'ultimo minuto viene schierato in campo per il forfait di Pastore. Gioca come lui sa, con tecnica e voglia, servendo un assist al bacio per Pastore.
SCHICK 7.5 - Dopo venti secondi sfoggia un ottimo colpo di tacco che porta in vantaggio la Roma. Sempre di tacco sforna l'assist per il raddoppio. In apertura di ripresa trova l'angolo giusto per la doppietta personale.
Molto più di una Coppa. Roma-Inter 2-1
INSIDEROMA.COM - FRANCESCO GIOVANNI VENTURA - Correva la stagione 2007-2008, quando la Roma di Luciano Spalletti disputava la finale della sessantunesima edizione della Coppa Italia contro l'Inter di Roberto Mancini. I gol dei giallorossi Mexes e Perrotta hanno fatto alzare a capitan Francesco Totti la nona Coppa Italia del palmares romanista.
Al minuto 36 sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Pizarro, Mexes è andato incontro alla palla e ha sparato al volo di destro sotto la traversa. Un gran gol che ha messo in evidenza la distrazione difensiva dei nerazzurri: nessuno ha seguito il francese, anche se tutti sanno che sui corner va sempre in avanti. Sempre la Roma trova all'inizio della ripresa il raddoppio con Simone Perrotta che sfrutta un uno-due ben costruito con Vucinic. Quasi inutile il gol di Pelé che accorcia le distanze.
Quest'anno la Roma di mister Di Francesco, vittima di una prima parte di campionato non esaltante, ha come obiettivo la vittoria finale. Una vittoria per i tifosi ma più che altro per la società che ha bisogno di tornare a essere grande.
Virtus Entella: "Abbiamo onorato la maglia fino alla fine" (foto)
Il percorso della Virtus Entella si interrompe agli ottavi di finale per mano della Roma di Di Francesco che ha saputo imporsi con un netto 4-0. Nonostante la sconfitta la formazione di Chiavari è soddisfatta del cammino nella competizione e per aver affronatato la Roma all'Olimpico. La società, attraverso un tweet sul proprio ufficiale Twitter ha voluto esprimere tutta la gioia per il percorso in Coppa Italia della squadra:
"Essere arrivati fino a qui è stato bellissimo, c'abbiamo provato onorando la Maglia fino alla fine. Grazie ragazzi!".
Essere arrivati fino a qui è stato bellissimo, c'abbiamo provato onorando la Maglia fino alla fine. Grazie ragazzi #ForzaEntella #Entella #TimCup #RomaEntella pic.twitter.com/Yux3OCrSZX
— Virtus Entella (@V_Entella) 14 gennaio 2019