Super Edin aggancia Piedone Manfredini: «Ora aspetto i tifosi»
GAZZETTA DELLO SPORT - Paulo Fonseca, che prima ha visto anche l'Atalanta a più 8 in chiave Champions, per poi tirare un sospiro di sollievo, fa i complimenti ai propri ragazzi per la vittoria contro la Samp. «Siamo stati bravi a ribaltarla, i giocatori hanno sempre avuto il giusto atteggiamento e alla fine abbiamo meritato la vittoria» le parole dell'allenatore portoghese che crede ancora al quarto posto, d'altra parte con un Dzeko così la fiducia è d'obbligo. È sua infatti la doppietta che ha regalato i tre punti alla squadra, arrivando a quota 104 gol con la maglia giallorossa (17 reti stagionali), raggiungendo così Manfredini al 5° posto della classifica all time dei marcatori della Roma: «Era importante vincere, sono molto felice per questa doppietta».
Dzeko trascinatore della Roma, come ammesso da Ranieri: «Quando hai davanti un calciatore del genere è tutto più complicato. Ma non c'è solo lui, penso anche a Pellegrini, che è un campione».
Roma, si vola. Dzeko ribalta la Sampdoria, ma il 4° posto resta a sei punti
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma post-pandemia soffre ma brilla e continua a sperare nel sogno Champions. Una notizia che sicuramente avrà fatto piacere a Pallotta e Friedkin dall'altra parte del mondo. Tutto merito di Dzeko che grazie ai due gol segnati ieri in un Olimpico deserto riesce a ribaltare l'iniziale vantaggio siglato da Gabbiadini, agganciando tra l'altro Manfredini al 5° posto tra i marcatori della storia giallorossa a 104 gol.
In un mix di giovani e più esperti inedito, la Roma riesce a inizio primo tempo a mettere in difficoltà Audero. Il progetto di Fonseca vede Pastore più basso ad impostare, Perez e Mkhitaryan stretti dietro a Dzeko, favorendo le avanzate di Bruno Peres e Kolarov. Risultato: una produzione offensiva notevole, compreso il gol annullato a Veretout per mani di Perez. Ma la Samp trova spazio per ripartire, un buon pressing sugli avversari e la rete del vantaggio sfruttando l'errore di Diawara. I blucerchiati avranno diverse occasioni per segnare anche il 2-0, ma nelle ripresa sono i cambi a fare la differenza. Infatti sono Pellegrini prima e Cristante poi a servire gli assist vincenti per Dzeko che, per due volte, al volo mette la palla in rete.
Edin, un salto nel paradiso dei bomber «Non sapevo più segnare doppiette...»
IL MESSAGGERO - Paulo Fonseca non riesce a rinunciare al proprio bomber Dzeko, anche se da qui ad agosto, con così tante partite ravvicinate, sarà costretto a risparmiarlo qualche volta. Con la doppietta di ieri (la prima in stagione) il centravanti bosniaco raggiunge quota 104 gol agganciando in tal modo Manfredini al 5° posto della classifica all time dei marcatori della Roma, dietro solo a Totti (307), Pruzzo (138), Amadei (111) e Volk (106). «Non è stato facile riprendere a giocare dopo la lunga inattività - le parole di Dzeko dopo la vittoria contro la Samp - Abbiamo preso gol su un nostro errore. E' stato importante non abbassare la testa. I miei gol alla Batistuta? No, alla Dzeko».
Edin promosso anche da Fonseca: «È il miglior attaccante che abbia mai allenato. Con questi due gol ha dimostrato di essere un grande giocatore». Sulla corsa al quarto posto l'allenatore portoghese aggiunge: «Non possiamo mai sbagliare e perdere punti, ma noi ci crediamo. Fiducioso per questa parte della stagione».
Roma-Sampdoria - precedenti, statistiche e curiosità
Era l'uno marzo quando la Roma giocò la sua ultima partita prima del lockdown. Tre mesi e ventidue giorni dopo i giallorossi tornano in campo nel proprio stadio, per riprendere il cammino da dove lo si era interotto a causa del Covid 19. Un cammino che, purtroppo, vedrà la Roma giocare in un tempio deserto; senza il calore ed il colore del proprio tifo. Una mancanza che potrebbe pesare sul morale dei giallorossi, ma necessaria poichè l'emergenza virus non è ancora rientrata e si vuole evitare che possano aumentare i numeri del contagio.
In casa Roma, alla vigilia del match, ha parlato il mister Fonseca direttamente ai microfoni della TV ufficiale del club. Per il tecnico non è il momento di lasciarsi distrarre dalle vicende societarie (cessione del club ed allontanamento di Petrachi), ma di pensare solo al campo. La squadra è concentrata sulla partita di domani e vuole vincere per tornare nel miglior modo possibile a disputare il campionato. Una Roma che ha lavorato bene in questi giorni ma che domani sarà orfana di Pau Lopez e Zaniolo.
Anche Ranieri, tecnico della Sampdoria ed ex Roma, ha parlato dopo il match contro l'Inter apprezzando lo spirito dei ragazzi ma chiedendo più grinta in campo. Il tecnico vuole vedere una Sampdoria più propositivia così come nel secondo tempo di San Siro, e non da alibi su quale sia l'avversario di turno. Per Ranieri conta giocare bene ogni partita, perchè ogni partita è utile per raggiungere la salvezza matematica e rimanere in Serie A.
I PRECEDENTI - Sono 61 i match totali giocati all'Olimpico tra i giallorossi ed i blucerchiati, con 39 successi a favore dei padroni di casa. L'ultima vittoria della Roma risale alla scorsa stagione con il 4-1 firmato da Juan Jesus, Schick e la doppietta di El Shaarawy (Defrel per gli ospiti). Dodici il totale dei pareggi, che mancano all'Olimpico dalla stagione 2012/13, quando il match terminò sul risultato di 1-1 dopo le reti di Totti e Munari. Dieci i successi esterni della Sampdoria, che non vincono all'Olimpico dalla stagione 2017/18, quando bastò la rete di Zapata all'80' per regalare il successo ai liguri.
Tra Fonseca e la Sampdoria vi è un solo precedente, il pareggio per 0-0 registrato durante il girone d'andata.
Sarà un gradito ritorno all'Olimpico quello di Claudio Ranieri, romano di nascita e con sei presenze in giallorosso prima di trasferirsi al Catanzaro. Un legame indissolubile quello tra Ranieri e la Roma, che ha guidato due volte da allenatore prima dal 2009 al 2011 sfiorando lo scudetto e nel 2019 per tre mesi subentrando a Di Francesco. Un amore per la Roma che però Ranieri, da professionista quale è, ha affrontato diverse volte in carriera. Sono infatti 17 i precedenti tra l'allenatore di Testaccio e la sua amata Roma, che Ranieri ha battuto in sette occasioni e solo una volta all'Olimpico (1-4 contro la Juventus). Sette anche i pareggi e solo tre le volte che la Roma ha fatto del male al suo ex allenatore, l'ultima delle quali all'Olimpico con un 4-0 ai danni dell'Inter.
L'arbitro del match sarà Calvarese di Teramo, che in stagione ha diretto la Roma tre volte ed in tutte e tre le occasioni il riusltato è stato di pareggio. In carriera sono 18 i precedenti con la Roma; con il bilancio a favore dei giallorossi grazie a nove vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Ma Calvarese non è un portafortuna per i colori giallorossi e la Roma, che non vince dal 2018 (4-1 contro il Chievo) con il fischietto di Teramo in direzione di gara e delle cinque sconfitte ben quattro sono arrivate tra le mura amiche. Con la Sampdoria, invece, il bilancio è di nove vittorie, quattro pareggi e sei sonfitte in 19 precedenti.
LE STATISTICHE - La Roma è attualmente quinta in campionato, a meno sei punti dal quarto posto e dall'accesso diretto in Champions League. Con 51 reti all'attivo i giallorossi sono il quarto attacco del torneo insieme all'Inter, mentre la difesa con 35 reti subite è la sesta del campionato.
Zona calda di classifica per la Sampdoria, ad un punto solo dalla zona retrocessione. I blucerchiati con 14 sconfitte sono la seconda squadra più battuta del torneo e sono reduci dalla socnfitta contro l'Inter.
Sarà un match dall'esito tutt'altro che scontato, con la Roma che dopo circa quattro mesi tornerà a disputare una gara a pieno ritmo e non è ancora al massimo della forma nonostante i tanti allenamenti. La voglia di Fonseca e dei giocatori è quella di riprendere la corsa alla Champions League con una vittoria. Ma bisogna stare molto attenti alla Sampdoria, che ha già 90 minuti nelle gambe e ha la determinazione di lasciarsi ampiamente alle spalle la zona retrocessione. Una partita difficile, come ammesso dallo stesso Fonseca, ma che vedrà la Roma dare il massimo per raggiungere il proprio obiettivo.
Zaniolo, via tutte le ombre: il ginocchio sta bene
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La visita di controllo ha avuto esiti rassicuranti per Nicolò Zaniolo. Il ginocchio sta bene e il recupero del centrocampista giallorosso procede nel migliore dei modi. Nella tarda mattinata di ieri il consulto a Villa Stuart. Per tutta questa settimana e anche per la prossima Zaniolo continuerà ad allenarsi con la Primavera di Alberto De Rossi, aumentando via via i ritmi. Il giocatore sta partecipando comunque ad allenamenti completi, comprensivi di partitelle e anche di contrasti. A metà luglio previsto il ritorno in campo.
Roma non sbagliare
IL TEMPO - L'attesa è finalmente finita. A distanza di ben 115 giorni dall’ultima volta che è scesa in campo contro il Cagliari, questa sera la Roma fa il proprio «esordio» dopo il lungo stop dovuto al Coronavirus.
Sulla strada dei giallorossi, che devono assolutamente rispondere al successo dell’Atalanta arrivato nel recupero della 25a giornata, ci sarà la Sampdoria di Ranieri, una squadra priva del suo bomber Quagliarella: «È un avversario - le parole di Fonseca in un'inedita conferenza stampa con domande poste tramite Whatsapp - difficile da affrontare, sono molto organizzati e hanno un allenatore molto bravo ed esperto, uno dei migliori in Italia. Non penso al match d’andata, ci siamo concentrati su questa partita, quella è stata una gara la nostra ambizione da mettere sempre. I ragazzi sono pronti, siamo preparati a tornare nel miglior modo».
Dal punto di vista tattico il tecnico portoghese ha intenzione di dare continuità al consueto 4-2-3-1, rimandando l'esperimento della difesa a tre ad altre sfide: «Abbiamo provato diversi sistemi in questi giorni, possiamo giocare in diversi modi. Non giocheremo con la difesa a tre. Quello che è più importante per me è che la squadra giochi con la stessa intenzione e lo stesso modo, qualsiasi sia il modulo».
Oltre al campo sono inevitabili le questioni relative alla vicenda che ha riguardato il ds Petrachi, sospeso dalle sue mansioni e in odore di licenziamento, e al mercato: «Non è il momento giusto per parlare di questa situazione - glissa Fonseca - è il momento per restare uniti e concentrati sulla partita, dobbiamo pensare solo a quello che dobbiamo fare in campo, la squadra vuole vincere. Smalling e Mkhitaryan? Vogliamo tenerli e penso che ci sia la possibilità di farlo».
L'allenatore giallorosso per stasera avrà una ritrovata abbondanza di scelte, con Pau Lopez (c’è Mirante al suo posto) e Zaniolo unici assenti. Il numero 22 ieri mattina si è sottoposto ad una visita di controllo a Villa Stuart che ha confermato le buone sensazioni dopo il primo allenamento in gruppo con la Primavera: «Nicolò sta recuperando molto bene, penso che - ha detto Fonseca - tra una 0 due settimane potrà ricominciare a lavorare con noi».
Senza di lui sulla fascia destra d'attacco toccherà a Carles Perez, nettamente avanti ad Under nelle gerarchie tattiche. A supporto di Dzeko sono tante le carte in mano al tecnico, consapevole che Pellegrini e Mkhitaryan non sono al 100% della condizione avendo accusato degli affaticamenti muscolari nella scorsa settimana di lavoro. In difesa spazio a Bruno Peres e Ibanez, con Diawara che scalpita per partire dal primo minuto in mediana. Tante soluzioni e un'unica certezza: non c'è tempo per sbagliare o commettere passi falsi.
Pallotta accede al prestito-Covid, Vitek conta di chiudere entro luglio
GAZZETTA DELLO SPORT - La crisi post-Covid spinge la Roma a seguire la linea di altri club: cercare finanziamenti al tasso più conveniente. Il club ha chiesto un prestito bancario di 6 milioni con la garanzia statale, in base al decreto legge Liquidità dell’8 aprile. La società si è mossa presso il Fondo centrale di garanzia, presso il Mediocredito Centrale, banca pubblica che ha come socio unico Invitalia, di proprietà del Mef.
La pratica non è ancora perfezionata: se erogato, la Roma potrebbe contare su un finanziamento a tassi più bassi di quelli di mercato (il 2,35% anziché il 12% annuo). Nella richiesta c’era da indicare la finalità del prestito ed è stata indicata il pagamento degli stipendi.
Sul fronte della cessione societaria, Dan Friedkin aspetta il momento giusto per il rilancio. Poi il fronte stadio: dal Campidoglio si dice che entro metà luglio Radovan Vitek potrebbe concludere l’acquisizione in solitario delle tre società del gruppo Parnasi, cioè Capital Dev, Parsitalia ed Eurnova, con quest’ultima che detiene i terreni utili allo stadio, valutati (visto l’inserimento in un pacchetto) circa 50 milioni. Tutto questo, aiuterebbe il via libera allo stadio da parte del Comune, che ha concluso da tempo i lavori per la Convenzione Urbanistica con la Roma.
Cerezo: «La Roma sta meglio, ma se la Samp perde...»
GAZZETTA DELLO SPORT - Un cuore diviso a metà, quello di Toninho Cerezo. L’ex centrocampista di Roma e Sampdoria introduce la sfida di stasera all'Olimpico tra giallorossi e blucerchiato
Meglio la Roma in Champions o la Samp in A?
«La Roma sta meglio, la Samp è in pericolo. Mancano ancora tante partite alla fine. La Roma può recuperare invece la Samp rischia la retrocessione. Ho visto il primo tempo di Inter-Samp 2-1: dominio totale dell’Inter. La Samp non tirava in porta. E ha un grande allenatore, Ranieri. Non sono riuscito nemmeno ad assistere al secondo tempo in tv».
Qualcuno da evidenziare nella Roma?
«Dzeko. Ha la taglia fisica. Finalizza bene, sa colpire di testa, dribblare. Ha visione di gioco. Giocatore completo. Mancini già sapeva tutto ciò quando lo portò al City».».
Com’era il suo rapporto con le tifoserie di Roma e Samp?
«A Roma mi adoravano. Anche quando la squadra perdeva qualcuno mi riconosceva per la strada e mi invitava a prendere un caffé. Non portavamo fuori le cose successe sul campo. Il romano è molto allegro. Sa godersi la vita. Il genovese, invece, è più osservatore. Come il mineiro (di Minas Gerais, stato natale di Cerezo, conosciuto per agire in silenzio, ndr) in Brasile. A Genova ti stimano, però hanno l’abitudine di starti più lontano. Ma gli italiani vogliono molto bene ai brasiliani».
Roma: Petrachi verso il licenziamento
LA REPUBBLICA - Sollevato da ogni incarico, a breve la separazione. Le strade di Gianluca Petrachi e della Roma sono destinate a dividersi. Secondo le ultime indiscrezioni è in dirittura d'arrivo il licenziamento del direttore sportivo giallorosso, sospeso la scorsa settimana dopo un sms dai toni accesi inviato al presidente Pallotta. Stando agli ultimi rumors il club comunicherà a breve la sua decisione al dirigente, che lascerà il club dopo una sola stagione.
Chiesto un prestito di 6 milioni per gli stipendi del club
IL MESSAGGERO - Pallotta l'aveva rimarcato nell'ultima intervista: «La pandemia ha gravemente colpito il club». Ieri la società giallorossa ha chiesto un nuovo prestito di 6 milioni per pagare gli stipendi ai dipendenti, con garanzia statale in base al decreto Liquidità presso il Mediocredito centrale. La durata è di 6 anni, a tassi più bassi di quelli del mercato: 2,35% a fronte del 12% (dovrebbe essere erogato dalla Banca Popolare del Lazio).
Una mossa che segue con una ventina di giorni di ritardo la comunicazione ufficiale dell'operazione di factoring pianificata dalla controllante del club il 27 maggio, la quale ha anticipato circa 26 milioni al club in prestito (30 milioni è l'importo lordo), riservandosi di rivalersi sui futuri ricavi.
Una notte da Dzeko per lanciare la Roma. E Pedro ha firmato
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma che ricomincia sceglie la linea dell’esperienza, pur innestata dalla gioventù, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. E così la squadra di Paulo Fonseca, che ieri ha richiamato all'unità – stasera contro la Sampdoria ricomincia affidandosi al suo capitano. Edin Dzeko, a 34 anni e con una spalmatura di contratto in vista, sembra essere il presente e l’avvenire della Roma.
Ma non è solo lui il volto dell’esperienza. L’allenatore ieri ha ribadito come conti sulla permanenza di Mkhitaryan (31 anni) e Smalling (30) anche per la prossima stagione, mentre la firma di Pedro è virtualmente in cassaforte. L’attaccante spagnolo, 33 anni il prossimo 28 luglio, ha trovato l’accordo col Chelsea per continuare la stagione fino al 31 luglio. Non giocherà, quindi, le coppe europee, approfittando per prepararsi al meglio e cominciare la stagione nella Roma.
Roma, c'è l'ostacolo Ranieri. Fonseca: «Siamo più forti dell'andata»
LEGGO - Si riparte. Con tanti giocatori recuperati (manca solo Zaniolo che sarà aggregato tra una settimana) e con una rincorsa al quarto posto dura ma non impossibile. Dopo 120 giorni la Roma ritrova l'Olimpico serrato causa Covid e affronta la Sampdoria dell'ex Ranieri (Uno dei migliori allenatori italiani, per Fonseca) con un orecchio alla radio per conoscere il risultato tra Atalanta e Lazio.
In un'anomala conferenza stampa (con le domande della stampa riportate al tecnico da Roma Tv) Fonseca è stato chiaro: «Non giocheremo con la difesa a tre anche se l'abbiamo provata. Abbiamo lavorato bene in questi giorni, sono fiducioso. Vedremo una squadra migliore rispetto a quella della sfida d'andata. Sono d'accordo con le cinque sostituzioni per adesso, ci serviranno tutte. Poi bisognerà tornare alle tre». Su Petrachi è laconico: «Non mi interessa parlarne. Ora è il momento di fare le cose insieme, la squadra è concentrata sul campo e a quello dobbiamo pensare».
Su Mkhitaryan e Smalling non ha dubbi: «Voglio che rimangano e credo ci siano buone possibilità». Poi sorride per Zaniolo che ieri ha svolto una visita di controllo con esito positivo: «Sta recuperando molto bene, ha iniziato adesso a lavorare con la Primavera. In una o due settimane tornerà con noi. Antonucci? Per ora non tornerà in squadra, ci sarà utile in futuro». Infine sull'assenza del pubblico: «Non è facile, all'Olimpico sentiamo tanto i nostri tifosi. Dobbiamo giocare pensando che sono con noi. Vogliamo vincere per loro». Due i ballottaggi principali: Zappacosta o Bruno Peres in difesa, Kluivert o Mkhitaryan in attacco. In porta ci sarà Mirante. Il club, infine, ha chiesto un prestito statale di 6 milioni per pagare gli stipendi.