Calciomercato Roma: anche il Milan su Dzeko in caso di addio di Ibrahimovic

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo la conferma al Milan, Stefano Pioli tenterà in ogni modo di avere con sè un altro anno Zlatan Ibrahimovic, l’uomo che ha aiutato il gruppo a spiccare il volo. L'alternativa principale allo svedese è Luka Jovic, che però presenta dei costi rilevanti (pagato 55 milioni dal Real, guadagna oltre 5 milioni netti). Piuttosto a casa Milan sono nate delle riflessioni sul futuro di Edin Dzeko, il goleador bosniaco che potrebbe lasciare la Roma per i noti motivi di bilancio. Maldini e Pioli sanno bene che sulle sue tracce ci sono sia l’Inter che la Juventus e non è semplice superare tale concorrenza che, in ogni caso, gli prospetta la vetrina della Champions. Tuttavia al Milan si stanno preparando a tastare il terreno se, per caso, il dialogo con Ibra portasse ad una rottura.


Miracolo Fonseca: Bruno Peres ora vola

LEGGO - BALZANI - La cura Fonseca, nonostante qualche effetto collaterale, funziona. Il tecnico, due settimane fa, sembrava addirittura vicino all'addio ma oggi è tornato intoccabile grazie a una serie di accorgimenti che hanno portato 4 vittorie, 1 pareggio e qualche polemica. Il vero miracolo del portoghese porta il nome di Bruno Peres. Alzi la mano chi meno di 6 mesi fa avrebbe scommesso un euro sul fatto che il brasiliano avrebbe giocato tre gara di fila da titolare risultando pure tra i migliori in campo. E invece oggi Brunetto si è preso la fascia destra. Un'impresa considerato che a novembre Peres veniva cacciato dal Recife in serie B brasiliana, con una sola presenza e tante polemiche sulla sua condizione di forma. Un problema che si portava dietro da Roma, dove arrivò tra squilli di tromba nel 2016. Troppe le serate brave, alcune terminate con incidenti stradali, multe e l'allontanamento da Trigoria. Sembrava una carriera rovinata. Poi è arrivato Fonseca e ora si parla pure di rinnovo di contratto (in scadenza nel 2021). «Quando sono tornato il tecnico è stato chiaro con me dicendomi che per meritare la Roma dovevo cambiare atteggiamento e fare il professionista. Ho seguito i suoi consigli», ha detto Peres dopo la Spal. Anche la Ceres, noto marchio di birre, ha dovuto chiedere scuso al terzino. Il poco elegante soprannome Bruno Ceres sembrava ormai un ricordo lontano ma lunedì scorso l'account della Ceres aveva pubblicato una sua foto vicino ad una bottiglia di birra con la scritta: «Stop sending me this shit» («Smettete di mandare questa m»). La Roma ha minacciato le vie legali. «Porgiamo le più sentite scuse. Il nostro post è risultato inopportuno pur non volendolo. Manifestiamo grande rispetto per la squadra e per lo sportivo», il tweet della Ceres. La consacrazione di Bruno è arrivata a Ferrara con la prima doppietta italiana e le solite disattenzioni difensive. Un limite reso meno amaro dal nuovo modulo con la difesa a tre che permette agli esterni di avere maggiore libertà. Un accorgimento tattico importante che è alla base dell'uscita dalla crisi per Fonseca che in questi mesi di solitudine ha dovuto usare spesso la frusta. A volte sbagliando, come nel caso di Zaniolo che in questi due giorni di riposo ha raggiunto il papà a La Spezia. Nicolò vuole restare, la Roma lo vuole tenere. Sembra un lieto fine, ma è ancora presto per dirlo. E si profila il lieto fine pure sul fronte societario. Nelle ultime ore c'è stato un concreto avvicinamento tra Friedkin e Pallotta, si può chiudere prima del 31 agosto a 520 milioni.


Roma, comanda Zaniolo: il futuro è il presente

IL MESSAGGERO - Il sesto gol segnato alla Spal, ha spazzato via tutte le polemiche degli ultimi giorni. A Ferrara sono arrivate conferme sulla grandezza di Nicolò Zaniolo, oltre alla pace fatta con Mancini e i chiarimenti con Fonseca. Sembrano archiviate le presunte gelosie all'interno dello spogliatoio, come dimostrano gli abbracci e le foto social. E la Roma non ha intenzione di cederlo, con Fonseca che non vuole passare per quello che ha accompagnato alla porta Zaniolo, come Spalletti con Totti. In tal senso previsto un incontro tra Fienga e l'agente Vigorelli per l'adeguamento contrattuale a 3 milioni più bonus. Ora l'ultimo passo per il classe '99 è tornare titolare, e potrebbe accadere già domenica contro la Fiorentina, guardano alla sfida di Duisburg contro il SIviglia.


Ag. Mandragora: "Non abbiamo mai avuto contatti con la Roma"

Luca De Simone, agente del centrocampista Rolando Mandragora, ha parlato del futuro del suo assistito e dell'accostamento alla Roma ai microfoni di tuttojuve.com:

"Noi non abbiamo mai avuto contatti con la Roma, l'Udinese che al momento possiede la titolarità del suo cartellino non mi ha mai parlato della società giallorossa. Così come la Juventus. Se poi è stato un discorso tra club, non ci è dato saperlo".


Ag. Ibanez: "Roger ha tutto quello che serve per essere protagonista con la Roma"

Federico Moraes, agente del difensore Ibanez, ha parlato del momento del suo assistito ai microfoni di LaRoma24.it:

Si aspettava quest'impatto con la maglia della Roma?
"Si, ce lo aspettavamo. Sapevamo che alla prima opportunità datagli dal mister Roger avrebbe fatto bene. Anche se non ha giocato molto, il periodo con l'Atalanta è stato molto importante".

Cosa pensa di Fonseca?
"Mi sembra l'allenatore perfetto per lui. Già sapevamo come lavorava dai tempi dello Shakthar. È un gran tecnico e per questo allena la Roma".

Crede che Roger diventerà un protagonista con la Roma?
"Penso di sì. Ha tutto quello che serve a un giocatore".

Lo vede meglio in una difesa a 3 o a 4?
"In Brasile giocava a 4 e così come nella nazionale Under 23 in coppia con Lyanco del Torino. Con la Roma, nello schieramento a 3, mi sta sorprendendo".

Era molto vicino al Bologna a gennaio, perchè ha scelto la Roma?
"I 2 progetti erano molto buoni. Roger ha scelto la Roma, è stata una sua decisione personale".


Giudice Sportivo, squalificato Castrovilli che salterà la Roma

Il Giudice Sportivo, come pubblicato sul sito legaseriea.it, ha reso noto gli squalificati per il prossimo turno di campionato.
Nella Roma nessun giocatore è stato squalificato. Nella Fiorentina invece, prossima avversaria dei giallorossi, non ci sarà il centrocampista Castrovilli.


Comunicato per gli abbonati alla stagione 2019/20 del campionato di Serie A Tim

L'AS Roma informa i propri tifosi che tutti gli abbonamenti stagionali nei settori Curva Sud, Curva Nord, Distinti Sud, Tribuna Tevere e Tribuna Monte Mario e “corporate” digitali in Tribuna Tevere o Monte Mario, validi per il Campionato di Serie A Tim 2019/2020, sospeso a decorrere dall’8 marzo 2020 e che sarà ripreso a porte chiuse dal 24 giugno 2020, si intendono annullati.

La quota parte degli stessi non fruita sarà rimborsata tramite emissione di un voucher a partire da oggi mercoledì 24 giugno 2020, secondo le modalità disponibili cliccando qui.

Con riferimento agli abbonamenti “premium” per la stagione 2019/2020, anch’essi da considerarsi annullati, le relative modalità di rimborso dei ratei non goduti saranno comunicate direttamente alle società titolari degli stessi. 

Sempre da oggi, sarà possibile richiedere il voucher di rimborso anche per tutti i possessori di biglietti per le partite Roma-Sampdoria e Roma-Udinese. Clicca qui per tutte le informazioni.

Per qualsiasi dubbio consulta la sezione FAQ per abbonamenti e biglietti.


“Speravo de morì prima”, in arrivo la serie che racconterà le ultime due stagioni di Totti

IL TEMPO - BIANCONI - “Speravo de morì prima”, la serie Tv su Francesco Totti con Pietro Castellitto nel ruolo dell’ex capitano e Greta Scarano in quello della consorte Ilary, è una delle principali novità di Sky per la stagione 2020-2021. Saranno sei puntate tratte dalla sua biografia “Un Capitano” incentrate sulle ultime due stagioni dell’ex numero 10 giallorosso. Nel cast anche Gianmarco Tognazzi che interpreterà Luciano Spalletti. Monica Guerritore e Giorgio Colangeli invece saranno invece i genitori del “pupone”.


Nuova maglia con Nicolò testimonial

IL TEMPO - BIAFORA -  Il lancio della nuova maglia della Roma è coinciso con un giorno di festa per i romanisti, che per la ricorrenza del 22 luglio hanno colorato di giallorosso la Capitale. La divisa casalinga della stagione 2020-2021 è stata svelata ieri ed è manifestamente ispirata a quella “ghiacciolo” della stagione 1979-1980. I testimonial d’eccezione sono Pellegrini e Zaniolo, con quest’ultimo che ha mandato un messaggio d’amore al club e ai tifosi: “È come quando ti innamori: ci stai bene insieme, tira fuori il meglio di te, ti piace farti vedere in giro con lei. È la stessa cosa. Davvero, la amo questa maglia“.


Roma, tutto facile. Sei gol a Ferrara. Zaniolo, che magia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Per quanto tormentata dalle voci di un imminente cambio di proprietà e su Zaniolo, la Roma decide di vivere una serata senza troppe complicazioni. Finisce 6-1 per i giallorossi a Ferrara, che non segnavano tanti gol in trasferta in campionato dal 1935. Decisive le marcature di Perez, Kalinic, Kolarov, la doppietta di Bruno Peres e il gioiello finale di Zaniolo, che esulta e viene festeggiato al minimo sindacale. Ma è normale, visto che si tratta di un gol che non cambia le dinamiche della partita già chiusa da tempo. Le tensioni però, non finiscono qui, anche se Fonseca può di certo sorridere.


Roma, primo set verso l’Europa

IL MESSAGGERO - TRANI -  La classifica è subito aggiornata e quindi sistemata: la Roma in 24 ore torna sopra al Milan. Sono sempre 2 i punti di vantaggio a tre giornate dalla fine. Pioli continua a inseguire Fonseca che in Emilia allunga la sua striscia positiva con una raffica di reti (1-6) contro la Spal già retrocessa per il più largo successo stagionale e 13 punti nelle ultime 5 partite. Il turnover è ampio ma la Roma non delude le aspettative e c’è spazio anche per i giovani Cetin e Villar dalla panchina. Entra anche Zaniolo, che segna e abbraccia Mancini, particolare che non è sfuggito a nessuno dopo la discussione che avevano avuto contro il Verona.


Smalling vuole restare e ora spinge sullo United

IL MESSAGGERO - CARINA -  Il countdown è cominciato. Tra dieci giorni termina il prestito di Smalling alla Roma. Che ultimato il campionato, vuole trattenere l’inglese anche per il futuro. Non solo quindi per l’Europa League. La partita è doppia da tempo: riscattare Chris e garantirsi sia il presente che il domani con un triennale che aspetta soltanto di essere firmato. Nonostante le accelerazioni mediatiche di un paio di settimane fa, non è stato facile riallacciare i rapporti con lo United, soprattutto perché la Roma si è resa conto in ritardo di non aver avuto nell’agente del ragazzo un alleato. Un po’ per carattere, un po’ perché con il Manchester United è sempre meglio non puntare i piedi. Fatto sta che la Roma ha capito che l’agente non aveva mai fatto le pressioni che servivano sui Red Devils, seppur non avesse mai remato contro. Quando a Trigoria hanno preso atto della vicenda, hanno chiesto a Smalling di farsi sentire in prima persona. Così da qualche giorno è iniziato il pressing del ragazzo sulla dirigenza del club inglese. L’offerta della Roma è ferma a 14 milioni, lo United ne chiede 20.