Roma-Sampdoria, probabile il recupero di Mancini e Pau Lopez
Paulo Fonseca conta di recuperare sia Pau Lopez che Gianluca Mancini per la sfida contro la Sampdoria, in programma mercoledì 24 giugno. I recuperi di entrambi i giocatori procedono per il meglio. Lo riporta Sky Sport.
Allenamento Sampdoria, ripresa martedì
Oggi la Sampdoria è tornata in campo al Mugnaini per l'ultimo allenamento settimanale. I blucerchiati hanno disputato una partitella in famiglia con Claudio Ranieri che ha diviso il gruppo in due squadre che, dopo una prima fase di riscaldamento a secco e attivazione con il pallone, si sono affrontate sul campo. Per i blucerchiati domani e lunedì di riposo.
Pallotta a caccia di nuovi investitori
James Pallotta, con il supporto di Goldman Sachs, è alla ricerca di nuovo investitori per il club giallorosso. Secondo il Financial Times, il presidente della Roma avrebbe già contattato diversi potenziali acquirenti a Wall Street. Per il momento nessuna offerta concreta.
Roma-Samp, i giallorossi si alleneranno allo Stadio Olimpico lunedì 22
Mercoledì 24 giugno ricomincerà il campionato per la Roma di Paulo Fonseca: i giallorossi affronteranno la Sampdoria allo Stadio Olimpico. Secondo quanto scrive Il Corriere dello Sport, per far sì che i giocatori riprendano confidenza con il terreno dello stadio, si alleneranno proprio all'Olimpico due giorni prima della sfida. Fonseca ha infatti prenotato il campo per lunedì 22 alle ore 19.
Champions in Portogallo, Europa League in Germania
IL TEMPO - BIAFORA - La Uefa ha stabilito il destino della Champions e dell’Europa League. Le competizioni saranno disputate in campo neutro, rispettivamente in Portogallo e in Germania. La formula sarà quella delle gare secche dopo che saranno completati regolarmente i turni ancora in corso. Quindi in Champions Juventus-Lione a Torino e Barcellona-Napoli al Camp Nou, poi tutti a Lisbona per la final eight. Il 17 sono attesi i dettagli, con la Roma che aspetta istruzioni per il turno di Europa League con il Siviglia
Fonseca carica. Pallotta: “È unico”
IL TEMPO - AUSTINI - Un anno di Roma tra alti e bassi, senza terminare la stagione ma con tante belle premesse. Fonseca fa il primo bilancio della sua esperienza in giallorosso e riceve i complimenti convinti di Pallotta, tornato a parlare dopo mesi di silenzio. “La Roma – dice il presidente al sito del club – sarà molto fortunata se Paulo rimarrà a lungo. È incredibilmente intelligente, ha un approccio molto sofisticato al calcio che vuole giocare, è apprezzato da tutti e ha dimostrato una vera maturità. Non credo di averlo mai sentito inventare una scusa, non cerca giustificazioni quando le cose vanno male. Affronta le battute d’arresto, i problemi e le tribolazioni che comportano allenare la Roma con una maturità intellettuale secondo me rara nel calcio“. Fonseca non cerca scusa nemmeno ora che sta per ripartire il campionato più stravolto della storia. Anzi, diffonde ottimismo e fissa gli obiettivi: “I ragazzi – racconta il tecnico – a casa hanno fatto un lavoro incredibile. Abbiamo fatto tanti test e, dopo due mesi, sono rientrati meglio rispetto a quando hanno fatto un mese di vacanza. Una cosa è certa: saremo una squadra più forte rispetto a quella prima dello stop, faremo vedere cosa può essere davvero la Roma in futuro“.
Pallotta promuove Fonseca: “Risolve i problemi della Roma”
CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Un anno di Paulo Fonseca. Trecentosessantacinque giorni non banali, soprattutto per l’emergenza Coronavirus che ha sconvolto il calcio mondiale. La promozione di James Pallotta arriva sul sito ufficiale della Roma, come fosse un regalo per il primo compleanno: “Non potrei essere più felice di Fonseca. La Roma sarà molto fortunata se Paulo rimarrà al club per tanto tempo. È incredibilmente intelligente, ha un approccio evoluto al calcio che predilige, piace a tutti e ha dimostrato tanta maturità. Ha un ottimo rapporto con i giocatori e lavora davvero bene con Guido Fienga,Manolo Zubiria e con tutto lo staff“. Parole importanti, ma anche un’assenza: quella del ds Petrachi, non nominato o, quanto meno, inglobato nel generico “staff”. Un segnale per il futuro? Il presidente ha comunque poi continuato a tessere le lodi del tecnico: “Si è trasferito in un nuovo paese, ha imparato la lingua e si è preso la responsabilità di un club in campionato nuovo e difficile, facendolo senza problemi. Non credo di averlo mai sentito inventare una scusa. Non cerca giustificazioni quando le cose vanno male o non si mettono come sperava. Affronta le battute d’arresto, i problemi e le tribolazioni che comportano allenare la Roma con una maturità intellettuale secondo me rara nel calcio“.
Il talentino Bonavita nella scuderia di Totti
CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Qualche settimana fa, in una delle sue dirette social, Francesco Totti aveva dichiarato il suo amore calcistico per Sandro Tonali, che avrebbe voluto come suo assistito. Non potendo arrivare a lui, ha puntato su quello che già molti addetti ai lavori hanno individuato come il nuovo Tonali, ovvero Simone Bonavita. Il centrocampista classe 2004 gioca nell’Inter ed è di fatto il primo calciatore che entra a far parte della scuderia di Francesco Totti, che ne aveva sentito parlare qualche anno fa, quando la Roma provò a strapparlo all’Inter. La firma è arrivata un paio di giorni fa nella Capitale: a darne l’annuncio è stato proprio il giovane calciatore tramite una foto pubblicata sul suo profilo Instagram.
Fonseca ottimista: “Più forti di prima per il quarto posto”
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Paulo Fonseca ha festeggiato il suo primo anno nella Capitale, dichiarando quali sono i suoi propositi per fine stagione: “Vogliamo entrare in Champions anche se sappiamo che è una missione molto difficile, i nostri avversari sono avanti a noi in classifica e sono molto forti. Proveremo a recuperare una gara alla volta, ma una cosa è certa: saremo più forti rispetto a prima. Sarà difficile conquistare il quarto posto, ma vogliamo dimostrare davvero chi siamo“. Pau Lopez intanto continua ad avere problemi a causa della microfrattura al polso sinistro e sarà costretto a saltare la sfida contro la Samp il 24 giugno.
Lopez si arrende, Pastore ammette limiti da leader
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Si comincia a profilare il rischio che Pau Lopez salti l’esordio contro la Sampdoria. Il portiere spagnolo è ancora alle prese con il recupero dopo la frattura al polso della mano sinistra e nessuno vuole che lui rischi, così Mirante già si scalda per battezzare l’esordio. Javier Pastore invece, parlando di Totti dichiara: “A Roma è unico, è quello che è Maradona per il resto del mondo. Ha fatto cose incredibili, occupa un posto speciale e non mi piacerebbe essere paragonato a lui perché non mi sento alla sua altezza“. Quando gli viene chiesto se in carriera avrebbe potuto fare di più risponde: “Sì, penso di sì. Quando sono andato a Parigi ero un leader in campo, poi giocatori come Ibrahimovic si sono presi tante responsabilità all’interno del gruppo e ho smesso di giocare da stella. Non ho mai avuto la mentalità per essere il numero uno“. L’accordo di Morgan De Sanctis con l’Ascoli invece non è andato in porto e tutto lascia pensare che potrebbe avere responsabilità maggiori nella Roma.
Roma all’attacco, sfida all’Atalanta per la Champions
LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Paulo Fonseca ha le idee chiare: bisogna cercare di agguantare in extremis il quarto posto, il che non significa solo raggiungere l’Atalanta, con tre punti di vantaggio e una partita in meno, ma anche superarla, dato il vantaggio dello scontro diretto a favore della squadra di Gasperini. “Vogliamo entrare in Champions anche se sappiamo che è una missione molto difficile. Ci proveremo, una partita alla volta vogliamo dimostrare chi siamo” ha dichiarato ieri Fonseca. I numeri hanno già dimostrato che la Roma è tra le squadre più offensive del campionato, davanti a lei solo Lazio e Atalanta. Simili i numeri per le occasioni da gol create: in media 8, come la Lazio, mentre l’Atalanta 9.
Fonseca II: “Tanti alti e bassi ma essere giallorosso è davvero fantastico”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Paulo Fonseca festeggia il suo primo anno di Roma, sgranando la sua storia giallorossa. “La passione dei tifosi mi affascinava e a distanza di un anno devo dire che abbiamo passato diversi momenti felici insieme. Oggi mi sento totalmente integrato nella Roma e mi piace far parte di questa famiglia”. Poi entra nel dettaglio dei singoli match: l’esordio col Genoa (“Pareggiammo ingiustamente“), l’Atalanta “ci riportò con i piedi per terra“, quella contro il Cagliari “una partita sfortunata“. Da dimenticare l’inizio del 2020 tra Torino e Juventus, prima del vero e proprio flop contro il Sassuolo. “La squadra non è scesa in campo e quella sconfitta ha lasciato un piccolo segno a livello mentale nei ragazzi, abbiamo perso fiducia“. Poi l’Europa League: “Battere il Gent in casa ci ha portato a rialzare la testa e assicurarci una parte della qualificazione agli ottavi. Alla Coppa ci teniamo, vogliamo andare avanti il più possibile“. Dagli USA il presidente lo benedice: “Non potrei non essere felice di lui, la Roma sarà fortunata se resterà a lungo”.