Il derby anti-Covid ai giallorossi ma vince il cuore

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Vince la Roma ma ad imporsi, per fortuna, è stata sopratutto la solidarietà. I romanisti hanno infatti battuto 3-1 la Lazio in una gara virtuale delle donazioni contro il Coronavirus ma come sottolineato dal club giallorosso: “I veri vincitori sono stati tutti i tifosi che hanno fastto una donazione. Alla fine la cifra raccolta è di 21mila euro che sarà devoluta all’Ospedale Tor Vergata”. Sulla sfida è intervenuto anche Gianluca Mancini: “Sul fronte della solidarietà parliamo tutti la stessa lingua. Quando parliamo di beneficenza siamo tutti una squadra sola”. 


Il gioco si fa duro: più fatica. “Lavoro per la resistenza”

LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - A quasi due mesi dall’ultima gara giocata (primo marzo a Cagliari), la Roma cambia completamente la sua strategia d’allenamento. Negli ultimi giorni il carico di lavoro a casa è stato più intenso, con cyclette, sala video e esercizi utili al mantenimento della condizione. Tutto in preparazione al ritorno al lavoro di gruppo che è sempre più vicino ormai. Non solo: tra domani e mercoledì i giocatori riceveranno a casa i medici che effettueranno tamponi e altri test. Il preparatore Nuno Romano intanto ha sottolineato: “Allenarsi con una bicicletta è completamente diverso da svolgere lavoro in campo come tirare in porta o scattare”. 


Zaniolo, da Juve a Juve. Ora può sognare il grande ritorno

LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Evidentemente gli dei del calcio si divertono a giocare col destino degli uomini. La partita contro la Juventus sembrava aver definitivamente chiuso la stagione di Zaniolo e invece il giovane talento potrebbe tornare alla ribalta proprio contro i bianconeri. Giovedi scorso l’ex Inter è stato visitato da Mariani che ha reputato il ginocchio completamente guarito. Tornerà quindi a breve a disposizione dello staff, Coronavirus permettendo. Lo stesso chirurgo di Villa Stuart ha ipotizzato la presenza in campo di Zaniolo a luglio: “Se il campionato ricominciasse a giugno, come tanti sperano, so che l’ultima giornata si disputerebbe a luglio nella gara contro la Juventus. Può essere che Nicolò sia in campo in quella gara, almeno per qualche minuto”.


Il derby delle donazioni fa festa con 21 mila euro

IL MESSAGGERO -  La Roma si aggiudica il derby virtuale “Tutti contro il Covid” (3-1), iniziativa benefica per raccogliere fondi che andranno a sostenere il Covid Hospital romano del Policlinico Tor Vergata. Più di 21 mila euro raccolti e 413 donatori totaliper una partita virtuale, nella quale i gol sono stati realizzati grazie alla generosità delle persone coinvolte, che donando potevano contribuire alla vittoria della loro squadra del cuore. Nel corso della gara è intervenuto anche il difensore giallorosso Gianluca Mancini: “Non vediamo l’ora di ricominciare perché il calcio è il nostro tutto, viviamo per fare gioire i nostri tifosi. Scudetto alla Lazio? Pensiamo a noi e a qualificarci in Champions. Abbiamo passato un gennaio negativo ma ci stavamo riprendendo“.


Stagione allungata, calciomercato caos

IL MESSAGGERO - BUFFONI E TROTTA - In settimana la Figc vedrà le Leghe e l’Aic per trasformare la delibera di allungamento della stagione 2019/20 fino al 2 agosto in norma da approvare (assieme a quelle sulle date della finestra di mercato e sui requisiti per le iscrizioni ai campionati) al prossimo consiglio federale (probabilmente il 5 maggio).

Perché c’è bisogno di un accordo fra le parti per estendere la validità dei contratti dei giocatori di oltre un mese rispetto alla naturale scadenza del 30 giugno. Facile a dirsi, molto meno a farsi. C’è un esercito di giocatori con il contratto a termine e che rischiano di dover giocare con l’accordo vecchio fino a fine agosto, nel caso appartengano a club impegnati nelle Coppe. Il loro futuro rimane incerto. “Le questioni relative ai contratti e ai trasferimenti dovranno essere necessariamente disciplinate dalle Federazioni – spiega l’avvocato Ranieri Romanidello Studio milanese Lca – anche seguendo le indicazioni della Fifa secondo cui se un contratto è in scadenza al 30 giugno, tale scadenza va posticipata sino alla data stabilita come nuovo termine della stagione“.

Sarà quindi necessario affrontare quanto prima i casi più complessi e quelli che riguardano i calciatori con il contratto in scadenza. Ad esempio il Milan ha in rosa Bonaventura, Biglia e Ibrahimovic. La Juventus Buffon e Chiellini (entrambi in odore di rinnovo), mentre il Napoli schiera i due senatori Callejon e Mertens.Quest’ultimo, in particolare, rappresenta una fonte di preoccupazione dopo lo stop alle discussioni per il prolungamento. Una fase di riflessione dovuta alla querelle sulle multe per la vicenda ammutinamento e che ha permesso al belga di riallacciare i contatti con le sue storiche corteggiatrici: Chelsea, Monaco, Inter e Roma. 

 Rrahmani e Petagna dovranno rimandare il loro trasferimento al Napoli e Kulusevski dovrà posticipare il suo passaggio alla Juventus. Anticipare lo sbarco significherebbe, infatti, non poter disputare il finale di stagione con la nuova maglia.


Perotti, parla il padre: "Non so se tornerà al Boca, è un'ipotesi"

Hugo Perotti, padre dell'attaccante giallorosso Diego, è stato intervistato da La Nacion. Ecco uno stralcio delle sue parole:

“Mio figlio non so se tornerà al Boca, non dipende solo da lui. Bisognerà vedere se al momento il Boca avrà bisogno di uno come lui, cosa vorrà fare il ragazzo e se ci saranno tutte le condizioni, tecniche ed economiche. È un’ipotesi, non ha senso generare aspettative. Magari quando sarà il momento, visto che non ha ancora terminato la carriera in Europa, i cinesi appaiono e mettono sul piatto cento milioni di dollari, è impensabile saperlo ora. Quando e se Dio vorrà, speriamo possa accadere”.


Osvaldo: "Totti? Miglior calciatore con cui abbia mai giocato"

Pablo Daniel Osvaldo, ex calciatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TNT Sports. Di seguito un estratto: 

"Prandelli? Avevo fatto sei o sette gol nelle qualificazioni, ero il titolare e avevo la maglia numero 10, ma mi lasciò fuori (dai Mondiali 2014, ndr) perché i giornali gli dicevano che io ero argentino e andava convocato qualcun altro. Spero stia passando male la quarantena. Quando mi chiamò per andare al Galatasaray gli dissi che non avrei accettato neanche per 50 milioni. La cosa brutta è stata che ho scoperto di non essere convocato dai giornali, non mi ha neanche chiamato. Ci sono rimasto malissimo, sono finito a piangere, volevo morire perché meritavo di andare in Brasile. Totti? Gli dicevo che secondo me era cornuto, perché non poteva essere così perfetto. Aveva una bella faccia, non voglio dare dettagli, ma era anche ben dotato nelle parti intime. Ed era il miglior calciatore con cui abbia mai a giocato. Aveva solo pregi, non aveva nemmeno l’alito cattivo per dire. E sua moglie…Qualcosa di brutto doveva pur averlo, no? Ma in realtà no, non aveva neanche le corna".


Thauvin resta al Marsiglia

E' durata pochi giorni la voce di mercato che tornava ad accostare Florian Thauvin alla Roma. Il centrocampista del Marsiglia ha escluso una sua partenza nella prossima sessione di mercato in una diretta Instagram. "Resto al Marsiglia, la discussione è chiusa - le sue parole - Sapete benissimo cosa rappresenta l'OM per me".

Il centrocampista è tornato anche sull'infortunio alla caviglia che lo ha tenuto ai box per larga parte della stagione: "Sto bene e inoltre ho perso una stagione. Dovrei andarmene ora che andremo in Champions? Sono anni che lotto per questo obiettivo"


Coronavirus, Grassani: "Società responsabili, può aiutare un passaporto Covid"

GAZZETTA DELLO SPORT - Al quotidiano sportivo ha parlato l'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, sulla questione norme, leggi e rischi legati alla ripartenza del calcio. Uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Tutela sanitaria dei calciatori e di tutto il personale nel periodo degli allenamenti e della futura ripresa agonistica: dove finisce la responsabilità del medico sociale, di quello del lavoro e del club?
«Questo è il vero casus belli. Partiamo con il dire che i club sono sempre e comunque responsabili della corretta predisposizione degli strumenti di lavoro, dell’individuazione di idonei ambienti in cui svolgere la preparazione nonché delle metodiche di allenamento del gruppo. Sarebbe, quindi, molto complicato riuscire a dimostrare l’assenza di responsabilità per Covid-19 in un eventuale giudizio».

[...]

L’Inail ha stabilito che il Covid è una malattia del lavoro e questa aumenta le responsabilità per i club. Si può arrivare a una «nuova idoneità agonistica»?
«La soglia di attenzione delle società prima di ricominciare l’attività dovrà essere massima. Nel calcio l’idoneità prevista dal D.M. 18/02/1982, di norma, vale per una stagione ma nulla impedisce, vista l’eccezionalità del momento e l’invasività del male, di sottoporre i componenti della prima squadra a una moltitudine di accertamenti mirati alla valutazione delle condizioni dal singolo. Tanto prima dalla ripresa quanto durante. Potrebbe, a questo proposito, risultare molto utile la creazione di un “Passaporto Covid 19”, documento individuale sanitario, integrativo della scheda di cui al D.M del 1982, sul quale annotare ogni indagine, comportamento, situazione e reazione ritenuti utili per combattere l’emergenza virus. Aiuterebbe i medici sociali, le autorità di controllo, e i diretti interessati».


Veretout: "Volevo giocare con Totti e DDR"

Jordan Veretout, come molti suoi compagni di squadra, non vede l’ora che la stagione riparta. Alla stampa francese ha dichiarato: «Sono felice di aver scelto la Roma, mi ha convinto la telefonata di Fonseca. Il rammarico? Non aver giocato con Totti e De Rossi».


Fonseca sorride: dietro Dzeko tanti tris diversi. Mercato: nel mirino Vertonghen e Firpo

IL MESSAGGERO - Alla ripresa del campionato, per tentare la rincorsa alla Champions League, il calendario non ammetterà pause. La rosa a disposizione di Fonseca è però ampia, soprattutto nel reparto offensivo dove i calciatori da ruotare nel tridente del 4-2-3-1 dietro Dzeko sono quasi 3 per ruolo: Pellegrini, Mkhitaryan, Pastore, Under, Perez, Kluivert e Perotti, considerando anche Zaniolo.

Capitolo mercato: sarà difficile trattenere Smalling e per sostituirlo la Roma pensa a Vertonghen, col contratto in scadenza col Tottenham. Monitorato il terzino sinistro classe '96 del Barcellona Firpo: se i blaugrana lo cedono in prestito, la Roma è in prima fila.


La Roma svolta a sinistra. Ora l'obiettivo è Firpo

GAZZETTA DELLO SPORT - Junior Firpo, terzino sinistro del Barcellona, è uno degli obiettivi della Roma per la prossima stagione. Acquistato dai blaugrana la scorsa estate dal Betis Siviglia per 18 milioni più 12 di bonus, la Roma vorrebbe inserirsi con una richiesta di prestito con diritto di riscatto, visto che il terzino non costerebbe meno di 25 milioni. Firpo piace anche all'Inter, ma la Roma ha ottimi rapporti col club catalano.

Ai giallorossi, che potrebbero privarsi di Spinazzola, piace anche Biraghi, mentre Santon dovrebbe essere confermato. Sul mercato ci sono Florenzi e Bruno Peres, mentre per Zappacosta la Roma pensa di chiedere al Chelsea il rinnovo del prestito. Sul taccuino di Petrachi, inoltre, figura anche il nome di Faraoni del Verona. Infine, sembra sempre più difficile il riscatto di Smalling dal Manchester United, che chiede almeno 20 milioni. Nel mirino dei giallorossi è finito Vertonghen, in scadenza col Tottenham: il problema è l'ingaggio da oltre 4 milioni di euro.