Anche Conte e i calciatori disposti a ridursi gli stipendi
Il tecnico Antonio Conte e i calciatori dell'Inter sono disposti a ridursi gli stipendi. In seguito a costanti colloqui in corso tra la società, Conte e il capitano Handanovic - considerata la grave emergenza sanitaria - è emerso che l'allenatore, lo staff tecnico, tutti i giocatori della prima squadra si sono resi disponibili ad una riduzione dei loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva. Le modalità specifiche e gli accordi individuali verranno concordati quando gli scenari legati alla ripresa o meno della stagione in corso saranno meglio delineati
Serie A, prende piede l'ipotesi di annullare il campionato
Il campionato è momentaneamente fermo a causa dell'emergenza Coronavirus, ed ancora non si sa quando e se riprenderà.
Le società di Serie A sono divise tra chi vuole riprendere il campionato e chi invece vuole fermarsi ed annullare il tutto. Un'ipotesi, quello dello stop definitivo, che non è da scartare; ma quale metodo verrà usato per sancirne la fine ed assegnare premi e qualificazioni in Europa?
Il metodo più plausibile, come riferisce La Repubblica, è quello di confermare la classifica fino all'ultima gara giocata. Ma è solo un'idea, poichè rimane in auge anche lo stop definitivo del campionato con lo scudetto che non verrà assegnato e con le qualificazioni in Europa che si baseranno sulla classifica della passata stagione (2018/2019).
Differimento Pubblicazione Relazione Finanziaria
Roma, 31 marzo 2020
Facendo riferimento al comunicato diffuso in data 28 febbraio 2020, mediante il quale - ai sensi dell'art. 154 ter, comma 2, D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modifiche e integrazioni, ("Testo Unico della Finanza") - si dava atto dell'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2019 da parte del Consiglio di Amministrazione della Società (la "Relazione") nonché al comunicato ESMA del 27 marzo 2020, avente ad oggetto misure di coordinamento nel contesto dell'emergenza COVID-19 per la comunicazione al Mercato delle informazioni finanziarie al 31 dicembre 2019, la Società rileva che a fronte delle intervenute misure governative per contrastare l'epidemia infettiva che, inter alia, hanno determinato la sospensione delle competizioni calcistiche nazionali ed europee, nonché dell'incertezza determinata dalla dimensione che sta assumendo l’epidemia COVID-19 a livello nazionale ed internazionale, le assunzioni e le previsioni riportate nella Relazione, ad oggi, potrebbero non riflettere adeguatamente le reali prospettive sull’evoluzione della gestione e continuità aziendale della Società. Per tali motivi, restando invariati i risultati economici, patrimoniali e finanziari consolidati relativi ai primi sei mesi dell'esercizio 2019/2020 già debitamente comunicati al Mercato in data 28 febbraio u.s., la Società ritiene che la pubblicazione della Relazione entro il termine previsto dall'art.154 ter, comma 2, del Testo unico della Finanza (i.e. 31 marzo 2020) potrebbe determinare - con particolare riferimento alla prevedibile evoluzione della gestione e continuità aziendale - il rischio concreto di fornire al Mercato un'informativa incompleta. In ragione di tutto quanto precede, si ritiene doveroso differire di 30 (trenta) giorni rispetto al termine previsto dall'art. 154 ter, secondo comma, del Testo Unico della Finanza la pubblicazione della Relazione al fine di aggiornare la Relazione medesima, sulla base delle ulteriori valutazioni connesse alle sopravvenute circostanze derivanti dalle misure di emergenza sopra richiamate, e sottoporla nuovamente all'approvazione del Consiglio di Amministrazione così da poter fornire al Mercato un'informativa completa e puntuale sulla Società e sulle sue prospettive future. La pubblicazione della Relazione sarà resa nota al Mercato entro il predetto termine mediante avviso di avvenuta pubblicazione e messa a disposizione del pubblico ai sensi di legge.
Cessione Roma, slitta ancora la trattativa Pallotta-Friedkin. Accordo da riscrivere
Bloccata a un passo dalla fine la trattativa tra la Roma e il Friedkin Group a causa dell'emergenza Coronavirus. Da un punto di vista finanziario, semmai si rifarà, sarà un accordo completamente diverso e tutto da riscrivere. Soprattutto nel volume d’affare che a un passo dall’accordo aveva superato i 700 milioni. Tutto cancellato dopo mesi di incontri e Due Diligence dalle ripercussioni su tutti i campi, compreso quello sportivo. Lo riporta Sky Sport.
Il giovane Villar ha stregato Fonseca
IL TEMPO - BIAFORA - Qualche spezzone prima dello stop, tanto è bastato per convincere Fonseca della bontà dell’operazione effettuata a gennaio. Gonzalo Villar è arrivato a Roma a fine mercato invernale e nelle cinque partite in cui è stato a disposizione ha accumulato tre presenze. “Ho visto un interesse molto forte da parte della Roma e di Fonseca che mi ha anche chiamato, mentre il Valencia non si è mai fatto vivo prima dell’offerta giallorossa. petrachi chiamava tutti i giorni. Ho preso questa decisione con la mia famiglia“, le dichiarazioni del classe ’98 al giornalista Miguel Quintana. Il giovane non ha paura poi di parlare anche del giocatore da cui vuole imparare di più: “Il mio modello è De Jong“.
Pellegrini: “Mi manca l’emozione più grande”
CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - “Giocare con la maglia della Roma per me è un’emozione infinita“. Parola di Lorenzo Pellegrini, romano, romanista e prossimo capitano della formazione giallorossa. Già così la sua carriera è un sogno, ma la Roma lavora da tempo con il suo agente per renderla ancora più bella: una delle priorità della società è infatti il rinnovo del suo contratto. “Mi sento – ha detto su Twitter della società – come tutti i ragazzi con cui giocavo da bambino e che ora vengono allo stadio a tifare la Roma. È un’emozione quasi inspiegabile, tra le più belle che si possano provare“. Il numero 7 è destinato a raccogliere l’eredità di Totti e De Rossi: “Loro sono sempre stati i miei punti di riferimento, ma ammiravo anche Ronaldinho“. In molti paragonano il suo modo di giocare a quello dell’ex numero 10 giallorosso: “Mi fa piacere ma non sarò mai come Francesco: è una leggenda, un campione, come lui non ne nascerà un altro. Totti è Totti, io sono Lorenzo e cerco di fare il meglio per la Roma“.
Zaniolo e il bimbo di Milano: “Ti aspetto a Trigoria”
CORRIERE DELLA SERA - Una città senza persone. Non è una novità in tempi come questi. Ciò che colpisce in questo deserto urbano (siamo a Milano) è un bambino che gioca a pallone con la maglia della Roma di Zaniolo. Lo scatto, pubblicato sul Corriere della Sera, è arrivato al giocatore giallorosso, che ha risposto su Instagram: “Non so chi sei, ma che orgoglio vederti con la mia maglia. Resistiamo ancora e, quando sarà tutto finito, so che me ne manderai una in cui giochi con altri ragazzi. Ti aspetto a Trigoria“.
Scaccomatto Roma. Carlos Augusto e Tiquinho per il futuro giallorosso
LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Siccome il mercato è da sempre una partita a scacchi, ecco allora che la Roma sta studiando quattro mosse per arrivare allo scaccomatto. Che poi per i giallorossi vorrebbe sostanzialmente dire tornare stabilmente in Champions League e magari anche insidiare le prime della classe per la vittoria del campionato. In difesa la Roma deve capire che cosa succederà con Smalling, ma nel caso in cui il giocatore tornasse in Inghilterra si punterebbe su Rojo e Lyanco. Il nome forte per il reparto però è quello del terzino del Corinthians Carlos Augusto, che potrebbe prendere il posto di Kolarov sulla sinistra. In mezzo al campo l’occhio è già finito su due giocatori dello Shakhtar Donetsk: Kovalenko, più offensivo, e Marcos Antonio, più difensivo. A piacere è soprattutto quest’ultimo, per duttilità, facilità di corsa ed età (19 anni). Davanti, portare Gotze a zero sarebbe il colpo migliore, ma c’è anche la pista Tiquinho Soares, che la Roma segue da tempo: il Porto vuole almeno 15 milioni di euro.
Totti: “Il campionato non ripartirà. Io? Torno in campo…”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Una chiacchierata tra vecchi amici. Come quando ci si ritrova al bar, solo quel bar lì oggi è virtuale. Ed allora Francesco Totti e Luca Toni ieri si sono dati appuntamento su Instagram, con una diretta di quasi nove minuti. L’ex 10 giallorosso non ha mancato di esprimere la sua sulla situazione corrente del calcio italiano: “Non hanno capito che il campionato non riparte, gli tocca giocare a subbuteo. Per me ci faranno uscire di casa il 3 o il 4 maggio, ma anche per l’organizzazione della prossima stagione sarà un bel casino. La Fifa e le federazioni ora devono uscire allo scoperto. Anche perché in Germania, Spagna e Inghilterra sono in ritardo di 20 giorni rispetto all’Italia. È un problema, prolungheranno tutto“. Poi inevitabilmente si scivola sulla Roma: “Ma te la compri?“, chiede Luca. “Beh, ora costa meno…“. E giù risate. “Tanto il prossimo presidente ti butta dentro“, incalza Toni. “Certo, ma per giocare…“, replica Francesco.
Pellegrini: “Spero si torni presto alla normalità”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - “Mi fa piacere essere accostato a Totti, ma Francesco è una leggenda. Io sono Lorenzo e cerco di essere il miglior Lorenzo possibile“. In questa frase ci sono la maturità e l’umiltà di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista della Roma ha risposto ai tifosi, tramite l’account Twitter del club, anche ad altre domande: “Mi manca la normalità, ma sto sfruttando questo tempo per stare con la mia famiglia. Non vedo l’ora di tornare alle mie abitudini, agli allenamenti a Trigoria, alle partite. Spero che la normalità torni presto per tutti e che questa situazione si risolva per il meglio“.
Serie A, scudetto alle polemiche
IL MESSAGGERO - La parola d'ordine è finire il campionato, come ripete quasi quotidianamente il presidente della Figc, Gravina. Il problema risiede in senno alla Lega Serie A che ieri doveva discutere conTommasi e l'Assocalciatori la proposta del taglio degli stipendi, ma la conference call è saltata. La posizione della Figc è condivisa dalla sola Lazio: «Vogliamo vincere il titolo sul campo - ha ribadito ieri Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione del club biancoceleste -. Chi vorrebbe annullare il campionato in corso lo fa per avere lo scudetto d'ufficio e potersi dedicare solo alla Champions o per evitare una rovinosa retrocessione». Anche Napoli, Milan e Cagliari hanno dato segnali di voler seguire Lotito. Contrari alla ripresa del campionato sono il presidente del Torino Cairo, della Sampdoria Ferrero e della Fiorentina Commisso.
Invece in Germania, dove il calcio è sospeso per ora fino al 30 aprile, il Borussia Dortmund ha ripreso gli allenamenti (giocatori al massimo in coppia). In Inghilterra l'orientamento è finire laPremier League, trasformandola in un mondiale per club. Anche Javier Tebas, a capo della Ligaspagnola, ha detto che il campionato si concluderà al 100%. Domani vertice Uefa in conference call alle 12 con le 55 Leghe per fare il punto della situazione.
Petrachi punta su uragano Tete, scelto da Fonseca
IL MESSAGGERO - CARINA - L’ultimo “Uragano” avvistato dalle parti di Trigoria fu un flop. Si tratta di Fabio Junior, centravanti che fece svenare Franco Sensi, senza lasciare il segno. Su Mateus Cardoso Lemos Martins, meglio conosciuto come Tete, garantisce invece Fonseca. Il soprannome – Furacao – è lo stesso dell’ex numero 9 del Cruzeiro, ma il ventenne brasiliano ha già dimostrato di essere un’altra cosa. Fonseca lo ha avuto a disposizione per tre mesi allo Shakhtar Donetsk e poi è diventato allenatore della Roma. In giallorosso il tecnico portoghese vorrebbe portare anche un altro paio di calciatori già allenati in Ucraina, tra i quali c’è di sicuro Marcos Antonio. L’obiettivo primario però è Tete: veloce, tecnico, abile nel dribbling e nei calci piazzati, è un mancino che parte da destra per accentrarsi e trovare la conclusione. Ha qualità da vendere, tanto che in Ucraina hanno provato a farlo giocare anche da trequartista.