Zaniolo e il club: “No agli Europei”
LEGGO - BALZANI - La speranza di Mancini è durata poche ore. Il Ct italiano aveva ipotizzato un recupero lampo di Zaniolo per l’Europeo ma, qualche ora dopo, Nicolò insieme alla Roma ha deciso di non rischiare e di tornare solo per il ritiro di luglio. Una scelta sofferta ma obbligata. A dirlo ieri è stato il padre: “La Roma avrà la decisione finale sulla possibilità di Nicolò di andare all’Europeo. Anche Mancini ha preso in considerazione l’idea di non averlo per la competizione. Ci vorrà del tempo per rivedere il vero Zaniolo: ci vorrà un anno per rivedere il vero Nicolò”.
Friedkin-Pallotta, avanti verso la firma
IL MESSAGGERO - Prosegue la stesura degli accordi tra gli studi legali James Pallotta e Dan Friedkin per la cessione della Roma. I tempi sono nella norma, e dopo la due diligence verrà presentata l'offerta finale del gruppo Friedkin. Nella giornata di ieri era trapelato di un possibile passo indietro del texano per tentare di abbassare il prezzo, ma Pallotta ha risposto: "Non ne so niente". Insomma, la trattativa procede senza intoppi, Friedkin vuole la Roma, ma gli 87 milioni di passivo lo costringeranno subito ad un taglio di ingaggi pesanti come quelli di Nzonzi, Pastore, Karsdorp, Schick, Perotti e Jesus, che farebbe risparmiare al club 30 milioni.
Serie A, tutte le gare si svolgeranno a porte chiuse almeno fino al 3 aprile
Sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);
Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d).
Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020"
Euro 2020, Zaniolo non ce la fa. Tornerà in campo a luglio per il ritiro giallorosso
Nicolò Zaniolo non parteciperà agli Europei con la maglia della Nazionale Italiana. Il suo recupero procede bene, ma la Roma e lo staff azzurro hanno deciso di non rischiarlo per evitare ricadute. Il trequartista tornerà in gruppo nel ritiro di luglio. Lo riporta il giornalista de Il Corriere dello Sport Jacopo Aliprandi.
Friedkin si spaventa, per ora non firma con la Roma
MILANO FINANZA - MONDELLINI - Il caos in cui sta sprofondando il calcio italiano a causa delle misure di contenimento del Coronavirus, che hanno messo in subbuglio il calendario del campionato, colpisce anche una delle trattative del momento. Secondo quanto è in grado di rivelare MF-Milano Finanza, l'attesa firma per il passaggio di proprietà del controllo dell’AS Roma Calcio è slittata almeno a domani, rispetto alla tempistica prevista tra lunedì e martedì dei primi giorni di marzo, ma non si escludono tempi supplementari o addirittura uno stop.
I motivi sono presto detti. Anche se la due diligence è tecnicamente conclusa, gli allarmi sull’epidemia del Covid-19 in Italia, che hanno fatto alzare a livello 4 l’allerta dell’amministrazione americana e sconsigliato i viaggi nella penisola, hanno per il momento bloccato il signing finale tra il proprietario uscente, James Pallotta e quello entrante, Dan Friedkin. Al tema dell’allarme virus, che evidentemente non è considerato insormontabile, si aggiunge però quello delle difficoltà in borsa del titolo Roma (ieri -0,5% in borsa), che ha vissuto giornate non facili dopo la semestrale in profondo rosso e la confusione generale che si è scatenata sulla regolarità del campionato, dopo il rinvio della partita di cartello Juventus-Inter. Quest'ultimo episodio, che ha fatto registrare anche un durissimo scontro tra il proprietario della squadra nerazzurra Steven e l’amministratore delegato della Lega Calcio, Paolo Dal Pino, con tanto di intervento da paciere del presidente del Coni, Giovanni Malagò, hanno consigliato alla società di Friedkin di mettere in stand by la firma finale del passaggio di controllo della squadra giallorossa.
Troppo forte la gazzarra sul calendario e il nervosismo in borsa per affrettare i tempi. Troppo imponente la tempesta mediatica che si scatenando sull'Italia. Così Friedkin ha preferito soprassedere per il momento, come qualsiasi dealer fa in momenti turbolenti, magari anche pensando ad un ulteriore sconto sul prezzo dell’intera operazione che si aggira sui 700 milioni di dollari, debiti compresi. Domani una nuova puntata di quella per ora appare una vera telenovela dall’happy end incerta.
Occhio Pau Lopez, a Siviglia ti aspetta un altro derby
GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma si prepara a scendere in campo giovedì 12 marzo nell'andata degli ottavi di finale di Europa League. Contro troverà il Siviglia e per un giocatore in particolare sarà come giocare un secondo derby stagionale. Pau Lopez infatti è pronto a tornare nella città spagnola, dopo aver difeso lo scorso anno la porta del Betis Siviglia. Il numero 13 giallorosso ha incontrato i futuri rivali della Roma lo scorso 12 aprile, dove a imporsi però fu proprio il Siviglia per 3-2; andò meglio nella gara di andata dove, soprattutto grazie a una sua ottima prestazione, il Betis si impose per 1-0. Pau Lopez in questa sua stagione nella Capitale sta crescendo molto, alternando però ottime prestazioni a interventi da dimenticare, vedi quello nel derby contro la Lazio. Giovedì l'estremo difensore giallorosso però è pronto a prendersi ancora una volta la vittoria nel suo personale derby contro il Siviglia.
La collezione dei terzini non ha risolto il problema della Roma
CORRIERE DELLA SERA - La Roma nella lista dei giocatori sotto contatto può contare ben cinque terzini, considerando quelli che giocano a destra e quelli che giocano a sinistra. Ci sono Bruno Peres, Santon, Zappacosta, Kolarov e Spinazzola, per non contare i due terzini in prestito Florenzi e Karsdorp. Inoltre sembra che il ds Petrachi stia trattando con i Rangers Glasgow il terzino croato Barisic, classe 1992. L'idea che sembra uscire da Trigoria è quella relativa al fatto che nessuno di questi sembri essere il giocatore ideale per mister Fonseca, il quale infatti non hai mai dato continuità ai vari terzini sulle fasce, scegliendo di volta in volta un titolare diverso.
Tutti pazzi per Smalling: scatta l'operazione conferma
GAZZETTA DELLO SPORT - Chris Smalling potrebbe essere il primo colpo di mercato estivo della società giallorossa, o almeno è quello che molti tifosi sperano accada. L'inglese è rinato in questa sua prima stagione con la maglia della Roma e la società sta provando a corteggiarlo in ogni modo, per garantire a Fonseca di averlo a disposizione anche nella prossima stagione. Le buone prestazioni del difensore inglese però hanno attirato su di sé gli occhi di mezza Premier League, che sta cercando di dialogare con il Manchester United per ottenere il suo cartellino. Oltre alla Roma infatti su di lui ci sarebbero il Tottenham di Mourinho e l'Everton di Ancelotti.
Pellegrini verso il rientro. Diawara: c'è da aspettare
GAZZETTA DELLO SPORT - Il possibile slittamento della partita contro la Sampdoria permette a Fonseca di recuperare probabilmente una pedina importante per la partita di giovedì in Europa League. Lorenzo Pellegrini infatti dovrebbe essere regolarmente in campo per la sfida contro il Siviglia. Il numero 7 giallorosso si sottoporrà oggi a Trigoria alla visita di controllo per vedere se l'edema muscolare al bicipite della coscia si è riassorbito o meno. Diverso il discorso per Diawara. Il tecnico portoghese sperava di riavere a disposizione il guineano già questa settimana, ma nonostante dovrebbe rientrare totalmente in gruppo nella giornata di oggi la sensazione è che non sarà a disposizione per la trasferta spagnola. Sicuramente però Fonseca potrebbe riaverli entrambi a disposizione molto presto.
Europa League, il 12 a Siviglia si rischia la gara a porte chiuse
CORRIERE DELLA SERA - La Roma giovedì 12 marzo scenderà in campo nella gara di andata degli ottavi di finale di Europa League. La squadra giallorossa giocherà in trasferta a Siviglia, dove però potrebbe non esser seguita dai propri tifosi qualora la Liga e il Consiglio superiore decidano di far disputare il match a porte chiuse a causa dell'emergenza coronavirus. La società giallorossa è in contatto con il club spagnolo per cercare di avere maggiori informazioni. Intanto i biglietti per la partita sono stati messi in vendita, nella giornata di oggi alle ore 15 inizierà la prelazione.
Fonseca pensa al Siviglia
IL TEMPO - BIAFORA - Il primo allenamento di una settimana quasi surreale, con notizie che sì rincorrono continuamente e nessuna certezza sul futuro della stagione calcistica. Questa mattina alle 11 a Trigoria Fonseca dirigerà la prima seduta di lavoro della Roma dopo i due giorni di riposo concessi in seguito alla vittoria esterna con il Cagliari, gara che ha portato all'esonero di Maran, con i giallorossi che hanno condannato il terzo allenatore in stagione dopo Tudor (Udinese) e Montella (Fiorentina).
In teoria il calendario affisso nello spogliatoio del Bernardini prevede la sfida con la Sampdoria per domenica sera, ma è alquanto improbabile - a prescindere da qualsiasi decisione del Comitato tecnico scientifico voluto da premier Conte - che venga disputata quella partita, con i blucerchiati che sarebbero impegnati nel recupero del precedente turno e affronterebbero quindi il Verona. La prossima partita da disputare per la Roma sarebbe quindi quella con il Siviglia, match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Dalla sfida con il Cagliari a quella con gli andalusi dell'ex direttore sportivo Monchi passerebbero 11 giorni, periodo di tempo che sarebbe utile a ricaricare le batterie da un punto di vista fisico e psicologico dopo 13 partite totali disputate senza alcuna pausa da inizio gennaio (9 di campionato, 2 di Europa League e 2 di Coppa Italia).
Lo stop sarebbe una lieta notizia in particolare per gli infortunati Diawara e Pellegrini, pronti a rientrare a disposizione a pieno regime e a dare il proprio contributo nelle restanti partite prima della sosta di fine marzo. Il centrocampista romano non si è ancora sottoposto agli esami strumentali previsti per verificare i miglioramenti della coscia dopo aver subito un edema muscolare al bicipite femorale nel match con il Lecce. Le sensazioni del numero 7 giallorosso sono già positive per un'improbabile gara del weekend e di certo altri quattro giorni di allenamenti gli permetterebbero di recuperare la forma migliore e di giocare titolare a Siviglia, dove mancherà lo squalificato Veretout: Pellegrini potrebbe essere arretrato al fianco di Cristante, come già visto nelle prime due parti- te della stagione con Lazio e Genoa.
Difficilmente, come annunciato dallo stesso Fonseca, ci sarà una chance dal primo minuto per Diawara, che potrebbe però tornare nella lista dei convocati a 50 giorni esatti dalla lesione al menisco patita con la Juventus. Intanto oggi partirà la prima fase di prelazione per la vendita dei biglietti del settore ospiti di Siviglia. Come di consueto per questa stagione i primi a poter comprare i tagliandi saranno i possessori di entrambi gli abbonamenti Serie A ed Europa League e coloro che han- no acquistato nei mesi scorsi i biglietti delle quattro trasferte europee di Graz, Monchengladbach, Istanbul e Gent. Tutto questo ammesso che si giocherà.
Cessione vicina ma la firma slitta. Forse a domani
IL TEMPO - BIAFORA - II countdown per le tanto attese firme è partito da venerdì, ma non è ancora arrivato il comunicato della Roma (obbligata a farlo per la Borsa) sulla sottoscrizione dei contratti preliminari tra Jim Pallotta e Dan Friedkin. AI termine della scorsa settimana i legali delle due parti hanno messo a punto le bozze degli accordi preliminari ed è iniziata la ricognizione e la lettura di tutti i documenti dell'affare che segnerà la fine dell'era del gruppo bostoniano alla guida del club giallorosso e l'inizio di un nuovo corso sotto l'insegna del The Friedkin Group.
Il tycoon texano - il figlio Ryan è pronto a trasferirsi in Italia e a ricoprire un ruolo di primo piano - rileverà la società di Trigoria tramite la costituzione di un veicolo negli Stati Uniti che acquisirà la Neep, controllante della Roma e delle aziende legate al futuro stadio, e la piccola parte di azioni direttamente in mano ad AS Roma Svp Llc, capogruppo fondata nel 2011 in Delaware. Anche ieri i legali dei due uomini d'affari hanno lavorato sui termini dell'accordo - la riunione è iniziata alle 15 orario italiano - e non c'è alcuna preoccupazione sul buon esito della trattativa.
L'ottimismo arriva da entrambi gli schieramenti e dagli advisor di primo piano coinvolti nella contrattazione: non può essere qualche fisiologico slittamento dovuto alla grande mole documentale a far saltare l'operazione, soprattutto perché è stata da tempo superata la fase negoziale in cui si poteva eventualmente arrivare ad una rottura. La sensazione di chi sta lavorando da mesi al dossier Roma è che oggi, come previsto dai due fronti già venerdì, possa essere un giorno decisivo (al massimo domani) prima della fumata bianca.