Pellegrini verso il rientro. Diawara: c'è da aspettare

GAZZETTA DELLO SPORT - Il possibile slittamento della partita contro la Sampdoria permette a Fonseca di recuperare probabilmente una pedina importante per la partita di giovedì in Europa League. Lorenzo Pellegrini infatti dovrebbe essere regolarmente in campo per la sfida contro il Siviglia. Il numero 7 giallorosso si sottoporrà oggi a Trigoria alla visita di controllo per vedere se l'edema muscolare al bicipite della coscia si è riassorbito o meno. Diverso il discorso per Diawara. Il tecnico portoghese sperava di riavere a disposizione il guineano già questa settimana, ma nonostante dovrebbe rientrare totalmente in gruppo nella giornata di oggi la sensazione è che non sarà a disposizione per la trasferta spagnola. Sicuramente però Fonseca potrebbe riaverli entrambi a disposizione molto presto.


Europa League, il 12 a Siviglia si rischia la gara a porte chiuse

CORRIERE DELLA SERA - La Roma giovedì 12 marzo scenderà in campo nella gara di andata degli ottavi di finale di Europa League. La squadra giallorossa giocherà in trasferta a Siviglia, dove però potrebbe non esser seguita dai propri tifosi qualora la Liga e il Consiglio superiore decidano di far disputare il match a porte chiuse a causa dell'emergenza coronavirus. La società giallorossa è in contatto con il club spagnolo per cercare di avere maggiori informazioni. Intanto i biglietti per la partita sono stati messi in vendita, nella giornata di oggi alle ore 15 inizierà la prelazione.


Fonseca pensa al Siviglia

IL TEMPO - BIAFORA - Il primo allenamento di una settimana quasi surreale, con notizie che sì rincorrono continuamente e nessuna certezza sul futuro della stagione calcistica. Questa mattina alle 11 a Trigoria Fonseca dirigerà la prima seduta di lavoro della Roma dopo i due giorni di riposo concessi in seguito alla vittoria esterna con il Cagliari, gara che ha portato all'esonero di Maran, con i giallorossi che hanno condannato il terzo allenatore in stagione dopo Tudor (Udinese) e Montella (Fiorentina).

In teoria il calendario affisso nello spogliatoio del Bernardini prevede la sfida con la Sampdoria per domenica sera, ma è alquanto improbabile - a prescindere da qualsiasi decisione del Comitato tecnico scientifico voluto da premier Conte - che venga disputata quella partita, con i blucerchiati che sarebbero impegnati nel recupero del precedente turno e affronterebbero quindi il Verona. La prossima partita da disputare per la Roma sarebbe quindi quella con il Siviglia, match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Dalla sfida con il Cagliari a quella con gli andalusi dell'ex direttore sportivo Monchi passerebbero 11 giorni, periodo di tempo che sarebbe utile a ricaricare le batterie da un punto di vista fisico e psicologico dopo 13 partite totali disputate senza alcuna pausa da inizio gennaio (9 di campionato, 2 di Europa League e 2 di Coppa Italia).

Lo stop sarebbe una lieta notizia in particolare per gli infortunati Diawara e Pellegrini, pronti a rientrare a disposizione a pieno regime e a dare il proprio contributo nelle restanti partite prima della sosta di fine marzo. Il centrocampista romano non si è ancora sottoposto agli esami strumentali previsti per verificare i miglioramenti della coscia dopo aver subito un edema muscolare al bicipite femorale nel match con il Lecce. Le sensazioni del numero 7 giallorosso sono già positive per un'improbabile gara del weekend e di certo altri quattro giorni di allenamenti gli permetterebbero di recuperare la forma migliore e di giocare titolare a Siviglia, dove mancherà lo squalificato Veretout: Pellegrini potrebbe essere arretrato al fianco di Cristante, come già visto nelle prime due parti- te della stagione con Lazio e Genoa.

Difficilmente, come annunciato dallo stesso Fonseca, ci sarà una chance dal primo minuto per Diawara, che potrebbe però tornare nella lista dei convocati a 50 giorni esatti dalla lesione al menisco patita con la Juventus.  Intanto oggi partirà la prima fase di prelazione per la vendita dei biglietti del settore ospiti di Siviglia. Come di consueto per questa stagione i primi a poter comprare i tagliandi saranno i possessori di entrambi gli abbonamenti Serie A ed Europa League e coloro che han- no acquistato nei mesi scorsi i biglietti delle quattro trasferte europee di Graz, Monchengladbach, Istanbul e Gent. Tutto questo ammesso che si giocherà.


Cessione vicina ma la firma slitta. Forse a domani

IL TEMPO - BIAFORA - II countdown per le tanto attese firme è partito da venerdì, ma non è ancora arrivato il comunicato della Roma (obbligata a farlo per la Borsa) sulla sottoscrizione dei contratti preliminari tra Jim Pallotta e Dan Friedkin. AI termine della scorsa settimana i legali delle due parti hanno messo a punto le bozze degli accordi preliminari ed è iniziata la ricognizione e la lettura di tutti i documenti dell'affare che segnerà la fine dell'era del gruppo bostoniano alla guida del club giallorosso e l'inizio di un nuovo corso sotto l'insegna del The Friedkin Group.

Il tycoon texano - il figlio Ryan è pronto a trasferirsi in Italia e a ricoprire un ruolo di primo piano - rileverà la società di Trigoria tramite la costituzione di un veicolo negli Stati Uniti che acquisirà la Neep, controllante della Roma e delle aziende legate al futuro stadio, e la piccola parte di azioni direttamente in mano ad AS Roma Svp Llc, capogruppo fondata nel 2011 in Delaware. Anche ieri i legali dei due uomini d'affari hanno lavorato sui termini dell'accordo - la riunione è iniziata alle 15 orario italiano - e non c'è alcuna preoccupazione sul buon esito della trattativa.

L'ottimismo arriva da entrambi gli schieramenti e dagli advisor di primo piano coinvolti nella contrattazione: non può essere qualche fisiologico slittamento dovuto alla grande mole documentale a far saltare l'operazione, soprattutto perché è stata da tempo superata la fase negoziale in cui si poteva eventualmente arrivare ad una rottura. La sensazione di chi sta lavorando da mesi al dossier Roma è che oggi, come previsto dai due fronti già venerdì, possa essere un giorno decisivo (al massimo domani) prima della fumata bianca.


L'oro di Friedkin

LEGGO - BALZANI - Tenere i big, abbassare i costi e trovare con l’Uefa un punto di incontro sul fair play finanziario. Il piano di Friedkin per rinforzare la Roma che verrà non sarà facile ma è già iniziato nonostante la firma sul passaggio di proprietà debba ancora arrivare. Tra le cause della mancata ufficialità (attesa a giorni) pure il coronavirus che ha rallentato il disbrigo di alcune misure relative alle 12 società di Pallotta più le due partecipate allo sviluppo dello stadio.

Ma torniamo al piano made in Texas del magnate della Toyota Usa. La situazione debitoria del club e la probabile mancata qualificazione in Champions frenano le ambizioni almeno per la prima finestra di mercato. L’aumento di capitale di 150 milioni è stato fissato in questa cifra proprio in previsione del saldo negativo che sarà sui 130 milioni. In altre annate il buco veniva parzialmente tamponato con le plusvalenze e con le cessioni dei big: da Salah ad Alisson passando per Strootman.

Il diktat di Friedkin però è chiaro: i big come Zaniolo e Pellegrini non si toccano. Due le vie percorribili: far crescere i ricavi attraverso nuovi canali di sponsorizzazione e abbassare i costi relativi soprattutto agli stipendi di calciatori e personale di Trigoria. Questo non vuol dire che si abbasserà necessariamente il tetto ingaggi, ma che bisognerà sfoltire quelle voci poco costruttive alla crescita del club. E’ il caso di giocatori dallo stipendio elevato e il basso rendimento come Juan Jesus, Florenzi, Pastore o Perotti. Altri soldi potrebbero arrivare da giovani come Schick e Under.

Il mercato in entrata ci sarà, ma senza spese folli. Ben accetti i parametri zero. L’investimento iniziale sarà fatto sul parco dirigenti dove si puntano almeno due figure: un nuovo ds e un direttore generale di spessore. Friedkin, che lascerà la guida della Roma al figlio Ryan, sta trattando con l’Uefa che per ora non potrà concedere il Voluntary agreement per i club che hanno cambiato nell’ultimo anno proprietario e per i quali verrebbe concesso maggiore margine di manovra. Dan spera in una deroga parziale. L’ultima speranza viene dalla qualificazione in Champions che potrebbe passare dalla vittoria dell’Europa League. A proposito: il match d’andata degli ottavi a Siviglia potrebbe giocarsi a porte chiuse.


Siviglia-Roma di Europa League a rischio porte chiuse

Il prossimo 12 marzo la Roma sarà impegnata a Siviglia per l'andata degli ottavi di finasle di Europa League. Ma il match potrebbe disputarsi a porte chiuse per l'emergenza Coronavirus.
Infatti, come riferisce il portale spagnolo La Sexta, è certa la chiusura degli spalti per Valencia-Atalanta. Ma lo stesso destino potrebbe verificarsi anche per le gare di Europa League tra Siviglia-Roma e Getafe-Inter e quella di Champions League tra Barcellona-Napoli.


Ceferin, pres. Uefa: "l'FPF ha funzionato, ma forse dovremmo modificarlo"

Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, ha parlato del Fair Play Finanziario durante il 44esimo congresso annuale dell'Uefa. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:

"È presto per dire cosa potrà succedere in futuro, ma ci stiamo pensando e forse dovremo modificarlo. È un sistema che ha funzionato, non ci sono quasi più perdite nel calcio europeo, ma con ottime probabilità dovremo adattarlo ai tempi che corrono. È ancora presto per rendere pubblico il tutto, ne stiamo ragionando ma non credo che avverrà molto presto".


L'IFAB propone di diffondere l'audio dei VAR negli stadi

L'IFAB, International Football Association Board, sta valutando una proposta per rendere più chiaro l'utilizzo del VAR. Tale proposta consisterebbe nel far sentire l'audio di quando avviene in fase di decisione VAR all'interno dello stadio.
Questa scelta è stata spiegata ai microfoni di Sky Sport da David Elleray, Techincal Director dell'IFAB:

"Esamineremo quanto dovremmo pubblicizzare, ed eventualmente rendere nota, qualsiasi discussione tra l’arbitro e il VAR. Ci sono aspetti positivi e negativi in questa cose. Dobbiamo capire che gli arbitri e i VAR sono sottoposti a forti pressioni, in particolare nei momenti chiave in cui stanno rivedendo. Potrebbe generare più turbamento che no. Le competizioni possono, nel post-partita, rilasciare video e audio delle conversazioni in modo che le persone capiscano il processo. Quindi, il dibattito ora è se il gioco potrebbe trarre beneficio dal fatto che sia fatto dal vivo o no".


Allenamento Sampdoria, attivazione e partitella a tema tattico

La Sampdoria, prossima avversaria della Roma in campionato, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto pubblicato sul sito ufficiale del club blucerchiato (sampdoria.it):

"Attivazione, esercitazione per lo sviluppo della forza e partitelle con temi tattici. Sul campo 1 del “Mugnaini” di Bogliasco, seguendo questo programma, la Sampdoria si è allenata in mattinata agli ordini di Claudio Ranieri e del suo staff. Individuale sul campo per Edgar Barreto e Karol Linetty; differenziato in palestra per Lorenzo Tonelli; iter di recupero post-intervento per Alex Ferrari. Domani, mercoledì, i blucerchiati saranno sottoposti ad un’altra seduta mattutina".


Malagò: "La salute viene prima del calcio. Euro 2020? Non salterà"

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò ha parlato a La Repubblica della situazione Coronavirus nello sport: 

Presidente Malagò, il mondo del pallone ha finalmente capito in che mondo vive?
«È tempo che qualcuno rientri da Marte. Io ho disperatamente fatto presente quello che sta accadendo in Italia e in molte parti del pianeta: la salute prima di tutto, anche del calcio».

L’ipotesi di giocare Juve-Inter lunedì è la soluzione?
«Lo slittamento di un turno in tempi ravvicinati mi sembra l’unico modo per garantire al cento per cento la regolarità del campionato. La prossima settimana la Juventus non avrà la Champions League e l’Inter avrà a disposizione tre giorni per recuperare le energie prima dell’Europa League».

Invece, per due giorni i dirigenti del calcio hanno saputo solo litigare.
«Non fa onore all’Italia. Il virus sta creando problemi enormi a tutto lo sport, è tempo che il calcio capisca che non esistono atleti di serie A e atleti di serie B. Essere più popolari e guadagnare di più non dà ai calciatori più diritti rispetto a chi si è magari allenato molto più di loro per ottenere un pass olimpico. È una questione di rispetto».

E per quanto riguarda gli Europei di calcio? Si giocheranno?
«Non esiste alcuna possibilità che Euro 2020 salti, anche perché è una manifestazione itinerante e questo aiuta. In estate, poi, i virus di solito spariscono».


Insulti al quarto uomo, stop al vice di Fonseca

IL TEMPO - Squalifica e multa da 5mila euro per Nuno Campos, vice-allenatore della Roma. Il fedelissimo di Fonseca «al termine della gara, ha urlato ripetutamente al Quarto Ufficiale in maniera irriguardosa epiteti nella sua lingua madre, accompagnando il tutto con un gesto delle braccia». Entrano in diffida Kluivert e Santon. Squalifica di un turno per Bani, Schouten e Santander del Bologna, Joao Pedro del Cagliari e Donati del Lecce, colto dalla prova tv mentre pronunciava un'espressione blasfema.


La Roma ci mette due facce

IL MESSAGGERO - Il campione fa sempre la differenza e la conferma viene dal rendimento recente della Roma: 2 successi di fila in campionato contro il Lecce e il Cagliari, addirittura con 2 poker. Mkhitaryan, da esterno alto o da trequartista e comunque alle spalle del centravanti, ha lasciato il segno. In sintonia con Dzeko e anche con Kalinic. Elegante nei movimenti, ma soprattutto concreto nelle giocate: gol e assist. Sono quelli che contano e quindi pesano per il risultato. È, insomma, lui a tenere i compagni in vita nella corsa Champions. La sua presenza ha di sicuro migliorato la proposta offensiva del 4-2-3-1 di Fonseca che ha ritrovato la spavalderia e l’efficacia. Ma la squadra ha comunque due facce:crea chance a raffica e al tempo stesso ne lascia diverse anche a chi l’affronta. La fase difensiva resta dunque da registrare. Mkhitaryan, prendendo quota all’improvviso, ha aggiustato la Roma che, nel ruolo di rifinitore, ha perso sia Pellegrini che il suo sostituto Pastore. Volendo anche Zaniolo che, però, è stato quasi sempre utilizzato sulla fascia. Pellegrini, atteso in giornata dal nuovo controllo, spera di tornare presto a disposizione.Pastore, invece, deve aver pazienza. L’exploit di Mkhitaryan è stato quindi benefico per il sistema di gioco del portoghese che, rapito dal talento dell’ex Arsenal, lo ha aspettato a lungo in questa stagione, essendo infortunato a fine settembre (out 2 mesi) e a inizio gennaio (out 4 settimane): in campionato lo è riuscito a schierare solo in 13 partite su 26 e in Europa League appena in 4 su 8. Mai in Coppa Italia. Meno della metà delle gare: 17 presenze in 36 match e 10 da titolare (2 in coppa). Ecco perché ancora non è possibile scommettere sul suo acquisto a titolo definitivo a fine stagione. È in prestito e il club giallorosso tirerà le somme più avanti.