Conferenza Stampa Fonseca: "Successo meritato, ma abbiamo sbagliato a pensare fosse finita"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa dopo il successo contro il Cagliari:

Una vittoria meritata per voi: inizio devastante, poi in difesa però è cambiato qualcosa
"Penso sia un successo meritato, abbiamo iniziato molto bene la partita. Prima del loro gol abbiamo avuto almeno 5 occasioni da rete pulite, poi abbiamo sbagliato a pensare che dopo il terzo gol la partita fosse finita e non possiamo pensare così. Ma non credo sia stato un problema della difesa, ma di tutta la squadra".

Oggi Kalinic è stato decisivo
"Ha fatto una buona partita, sicuramente Dzeko era molto stanco dopo la gara di Europa League. Oggi Nikola ha fatto molto bene, per il futuro si vedrà".

Al di là del risultato, però, la Roma continua a dare l’impressione di insicurezza
"Per me la squadra ha sempre dimostrato sicurezza, dato che il Cagliari non ha mai creato davvero occasioni pericolose da gol. Il loro secondo gol però nasce da una scelta sbagliata, perché è mancata la giusta reazione dopo il terzo gol. Abbiamo giocato più per l’individualità e non per il collettivo, dopo una grande partita giocata da noi. E non abbiamo bisogno di queste sofferenze, anche perché il Cagliari non ha creato granché".

Grande partita per Kluivert, ma forse deve crescere ancora: dove, secondo lei?
"Deve crescere a livello di mentalità, perché penso che in futuro sarà un grande calciatore: ma deve crescere mentalmente".

Si aspettava un Cagliari aggressivo?
"Sono una buona squadra, che ha iniziato bene la stagione: ha giocatori molto forti, mi aspettavo il loro pressing alto. Ma con la nostra grande qualità non abbiamo permesso al Cagliari di essere la squadra che è".

Cosa pensa di questi continui rinvii?
"Vedremo se ci saranno ulteriori decisioni ufficiali, io ho pensato solo alla partita di oggi".


Secondo poker consecutivo della Roma. Non succedeva dal 2015 (foto)

Domenica scorsa contro il Lecce in casa ed oggi contro il Cagliari in trasferta. Sono due partite consecutive che la Roma segna quattro gol agli avversari. Un piccolo record per la squadra di Fonseca.
Infatti, come riferisce il provider di statistiche Opta su Twitter, era dall'ottobre 2015 contro Carpi (5-1 in casa) e Palermo (2-4 in trasferta), che la Roma non segnava quattro o più gol in due gare consecutive di campionato.

 


Maran: "Abbiamo subito i gol con troppa facilità"

Rolando Maran ha parlato al termine della partita per commentare la prestazione della propria squadra. Queste le sue parole:

MARAN A SKY SPORT

C'è un aspetto positivo: il carattere della squadra. Ma un altro negativo: la facilità della Roma con cui entrava in area...

"Sì, abbiamo subito i gol con troppa facilità e ci siamo complicati la vita. I ragazzi stanno tirando fuori il massimo di loro stessi, ma c'è paura anche nelle situazioni difensive. Vengono poi fuori situazioni che paghiamo a caro prezzo, poi contro una squadra come la Roma molto pericolosa. Perdiamo attenzione determinante in Serie A in alcuni momenti decisivi".

Si dà una risposta sul momento del Cagliari?

"In questo momento invece di avere delle risposte, mi dispiace solo per i tifosi, il presidente e tutti quelli che vogliono bene a questa maglia. Al di là degli errori che facciamo, c'è la voglia di non mollare. Possiamo solo arrabbiarci, dispiacerci per la mancata vittoria. Al di là delle grande cuore e dei tre gol alla Roma, i numeri sono questi, non possiamo nasconderci e guardarci in faccia."

Non si vede un grande spirito difensivo.

"È una lettura. Nel primo tempo in cui la Roma era pericolosa ho visto che tutte le situazioni sono partite da palla persa nostra, abbiamo forzato delle giocate. Dobbiamo curare di più certi dettagli, non concedere degli spazi ad esempio. C'è partecipazione da parte di tutte nella compattezza del difendersi. Ora la palla pesa più del solito, siamo portati a fare degli errori gratuiti."

 Si può ripartire da Gaston Pereiro?

"E' entrato a partita in corso, ha fatto ciò che gli avevo chiesto. Ha queste giocate. Ma dobbiamo concedere meno a livello difensivo."

Un allenatore come affronta tre mesi senza vittoria?

"C'è grande lealtà. Nell'analisi del momento bisogna essere spietati per apportare correttivi giusti. Anche oggi nei momenti cruciali è arrivato prima il pareggio sull'infortunio di Pellegrini, poi una serie di cose che non ci fanno alzare la testa. Per farlo bisogna guardarsi in faccia e parlarsi."

 


Fonseca: "Lotteremo fino alla fine per il quarto posto. Villar? Giovane di grande qualità"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato al termine del match contro il Cagliari. Queste le sue parole:

FONSECA A SKY SPORT 

La scelta di Kalinic?
“Abbiamo cambiato cinque giocatori perché eravamo stanchi, Dzeko era quello più stanco di tutti. Kalinic si stava allenando bene e ha giocato, hanno fatto una buona partita anche gli altri”.

Troppa sofferenza?
“Sì, non avremmo dovuto soffrire così tanto, potevamo chiuderla più volte e in anticipo, prima del vantaggio del Cagliari potevamo segnare in cinque occasioni, non vincere non sarebbe stato giusto”.

Con questo Mkhitaryan tutte le partite la classifica come sarebbe?
“Non posso dirlo, oggi ha fatto una bellissima partita e sta migliorando giorno dopo giorno, per noi è importante”.

Problema abbondanza quando torna Pellegrini?
“È un bel problema, magari averlo sempre”.

Difesa troppo in sofferenza?
“Noi giochiamo in questa maniera, il Cagliari non ha avuto molte situazioni per fare gol”.

Non è facile stare dietro all’Atalanta…
“Noi sappiamo la qualità dell’Atalanta, offensivamente sono molto forti e vivono un buon momento. Noi vogliamo lottare fino alla fine per la possibilità di agganciare il quarto posto. Noi dobbiamo crederci e giocare per arrivare in fondo a questa lotta”.

L’Europa League qualifica direttamente alla Champions…
“In questo momento la domanda non è giusta. Per prima cosa, pensiamo a superare il Siviglia e pensare a partita dopo partita. Abbiamo due partite difficili contro una squadra che ha vinto 5 Coppe UEFA/Europa League e per me è importante pensare solo a quella partita”.

Inseguimento alla Champions quindi solo in campionato?
“Il Napoli si sta rifacendo sotto, il Milan anche è forte ed è rientrato nella lotta”.

Villar e Bruno Peres?
“Villar è un giovane di gran qualità e oggi ha debuttato dall’inizio, non dimentichiamoci che giocava nella Serie B spagnola, ha giocato con coraggio. Bruno Peres è un terzino che ha qualità offensiva, deve migliorare difensivamente ma è un aspetto che cureremo. Bruno ha questa capacità di uscire dalla pressione ma deve migliorare molto dietro, soprattutto deve reagire meglio quando perde palla”.

Sul terzo gol è rientrato tardi…
“Sì, noi abbiamo tanti giocatori che possono fare gol, però soffriamo dietro e oggi Bruno Peres non ha reagito in quell’occasione, lui e altri 5 non hanno reagito velocemente”.

FONSECA A ROMA TV

Vittoria importante per il vostro percorso
“Penso che era importante vincere, era difficile giocare qui, è una squadra fortissima. Era importante vincere. Sento che la squadra è in un buon momento come con il Lecce. La squadra sta ritornando ad avere fiducia e a giocare come io vogli. Prima del gol di Kalinic abbiamo avuto cinque chance di gol attaccando con coraggio, è questo che voglio dalla squadra. Ci sono molte cose positive oggi, di negativo c’è che abbiamo pensato che la partita fosse finita dopo il terzo gol. Dobbiamo cambiare questo pensiero perché non aiuta la squadra, dobbiamo evitare questi momenti finali, abbiamo fatto una partita da 5-6 gol”.

Come è nata l’idea Kalinic?
“Non possiamo dimenticare della partita di Gent, Dzeko era uno di quelli più stanchi. Kalinic sta lavorando bene e pensavo fosse la chance giusta. Anche Villar ha giocato bene nella sua prima presenza da titolare, viene dalla seconda Liga spagnola a ha fatto molto bene”.

Cosa ne pensa dei due esterni offensivi?
“Sono migliorati molto in fase difensiva, sono molto veloci, possono fare la differenza nel contropiede e lo hanno fatto. Abbiamo spazio e tempo per migliorare l’atteggiamento difensivo. Ci sono state altre situazioni in cui potevano fare meglio. Devo dire che chi oggi ha fatto la differenza è Mkhitaryan”.

Avete gioco bene in verticale
“Dobbiamo cercare di essere più veloci in verticale, credo che la squadra oggi abbia scelto bene il momento di accelerare la partita con i giocatori veloci. Io voglio dire una cosa: abbiamo preso 3 gol, ma credo non sia giusto parlare del comportamento dei difensori, hanno fatto una buona partita, subendo gol con un rigore e un gran gol di Joao. Il Cagliari non ha avuto molte occasioni, ma ha sfruttato quelle avute, i difensori hanno fatto un’ottima partita con l’aiuto di Cristante e Villar”.

Avete giocato in contropiede per risparmiare le energie?
“A volte non è possibile pressare vicino all’area avversaria, a volte la strategia è chiudere e ripartire nel momento giusto. È anche una strategia offensiva, dipende da chi affrontiamo. Così facendo abbiamo più occasioni di contropiede”.


Villar: "Sono contento per la vittoria. Ringrazio il mister per la fiducia"

Gonzalo Villar, centrocampista della Roma, ha parlato ai media al termine del match vinto contro il Cagliari:

VILLAR A ROMA TV

Sei emozionato? Cosa hai pensato quando il mister ti ha mandato in campo?
"Molto contento che il mister abbia avuto fiducia in me. Io ho lavorato per ottenere questa opportunità, sono molto contento per il risultato della squadra".

Cosa ti aveva detto di fare Fonseca?
"Mi ha detto di fare quello che so fare, è il motivo per il quale mi hanno preso. E’ da mesi che lavora con me e mi dice cosa vuole da me".

Tante emozioni, ti è piaciuto il clima che hai trovato a Cagliari?
"Sì, sono molto contento per l’esordio. Abbiamo fatto una buona partita, sono contento per la vittoria".

Tanti complimenti…
"Grazie, ho dovuto lavorare tanto per questa partita. Il Cagliari è una squadra difficile, hanno tanti giocatori come Nainggolan e Pellegrini. Sono contento per la vittoria".

Quale posizione preferisci?
"E’ il mister che decide dove schierarmi, preferisco la posizione dove ho iniziato la partita, quella da numero 8. Ringrazio il mister per la fiducia".


Kalinic: "Per la squadra provo sempre a dare tutto. Dobbiamo continuare così"

Nikola Kalinic, attaccante della Roma, ha parlato al termine del match contro il Cagliari. Queste le sue parole:

KALINIC A SKY SPORT 

Gol e assist?
“Io ho giocato come sempre, provo sempre a dare tutto per la squadra, l’importante era vincere perché qua è sempre difficile giocare, abbiamo fatto una buona partita a Cagliari, sono tre punti importanti”.

Sintonia con Dzeko?
“Noi parliamo sempre, non è facile segnare sempre gol, per me sono gol importanti perché abbiamo vinto”.

Tre punti che avvicinano la Roma alla Champions?
“Noi giochiamo tutte le partite, ora pensiamo alla Sampdoria e poi vediamo”.

Restare alla Roma?

KALINIC A ROMA TV

 

Quali sono sensazioni?
“Abbiamo fatto grande prestazione, abbiamo giocato con grande voglia, è sempre difficile giocare qui a Cagliari, dobbiamo continuare così e vincere”

Cosa hai pensato quando hai saputo che avresti giocato?
“Io lavoro sempre per la squadra, giochiamo in 11, non uno solo. Oggi abbiamo creato tante occasioni e ho fatto due gol. Sono molto contento, devo continuare così, per me sono importanti i 3 punti”.

Pensi di poter giocare al fianco di Dzeko?
“Non ho giocato molto anche con l’Atletico, in un anno e mezzo ho giocato solo 6-7 partite. Vediamo come va, decide il mister ma io sono pronto per giocare sempre”.

Sei soddisfatto della tua prestazione?
“Se mi sento bene gioco bene, mi alleno bene ed è normale che la partita è diversa dalla partita, mi piace sempre attaccare la profondità. Abbiamo fatto tutti una grande partite, ora guardiamo avanti”.

Quali difficoltà avete incontrato oggi?
“Qua è sempre difficile giocare, stiamo lavorando bene, sappiamo che qui era davvero difficile vincere, tutti vogliamo dare il 100% per continuare così”.


Cagliari vs Roma 3-4 | La Roma porta a casa i tre punti. Seconda vittoria consecutiva

INSIDEROMA.COM - Dopo gli impegni di coppa europea, la Roma torna in campo per affrontare il Cagliari in trasferta. L'obiettivo dei giallorossi sarà quello di vincere e ripetere la bella prestazione fatta vedere contro il Lecce. Due le novità principale nello schiacchiere giallorosso: Villar titolare al posto di Veretout che non ha recuperato a pieno e Kalinic al centro dell'attacco al posto di Dzeko.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (4-3-2-1): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Lu. Pellegrini; Ionita, Oliva, Rog; Nainggolan, Joao Pedro; Paloschi.
A disposizione: Cragno, Rafael, Walukiewicz, Lykogiannis, Mattiello, Birsa, Cigarini, Simeone, Ragatzu, Pereiro, Ladinetti, Carboni.
Allenatore: Rolando Maran.
Diffidati: Ceppitelli, Joao Pedro.
Squalificati: Nandez.
Indisponibili: Pavoletti, Faragò, Ceppitelli, Ciocci, Porru, Gagliano.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Fazio, Smalling, Kolarov; Villar, Cristante; Under, Mkhitaryan, Kluivert; Kalinic.
A disposizione: Fuzato, Mirante, Juan Jesus, Cetin, Santon, Spinazzola, Ibanez, Veretout, Carles Perez, Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Diffidati: Dzeko, Veretout.
Squalificati: Mancini.
Indisponibili: Zappacosta, Zaniolo, Diawara, Zaniolo, Pastore, Lo. Pellegrini, Perotti.

Arbitro: Di Bello.
Assistenti: Mondin, De Meo.
Quarto uomo: Giua.
Var: Giacomelli.
Avar: Di Iorio.


Under: "Dobbiamo giocare il nostro calcio per vincere questa partita"

Cengiz Under, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa a pochi minuti dal fischio d'inizio del match con il Cagliari. Queste le sue parole:

UNDER A ROMA TV

Cosa deve fare la Roma per vincere questa partita?
"Abbiamo lavorato bene questa settimana. Dobbiamo giocare il nostro calcio per vincere questa partita."

Stai ritrovando continuità…
"Sì, io sono sempre pronto per giocare, sto lavorando bene e sempre di più. Vorrei sempre giocare, sono sempre pronto."

Cosa temete del Cagliari?
"E’ una buona squadra. Dipende sempre da noi, è importante questo. Speriamo di vincere oggi, nell'ultima partita di campionato ho segnato, spero di ripetermi."


Giuntoli: "Mertens? La speranza è che rimanga"

Presto arriveranno le firme sui contratti preliminari per l'acquisizione da parte di Dan Friedkin delle quote di maggioranza della Roma, sebbene per il closing bisognerà attendere ancora un po' di tempo. Intanto negli ultimi mesi sono circolate alcune indiscrezioni che vorrebbero il magnate texano intenzionato a ingaggiare a giugno l'attaccante del Napoli Dries Mertens, che ha da poco raggiunto il record dei gol segnati con la maglia azzurra, per la precisione 121 occupando in tal modo la prima posizione della classifica dei marcatori all time del Napoli insieme ad Hamsik. Del giocatore belga, in scadenza di contratto, ne ha parlato il direttore sportivo del club partenopeo Cristiano Giuntoli poco prima del fischio d'inizio del mach con il Torino. "Stiamo parlando con il suo entourage, la speranza è che rimanga  - ha rivelato il dirigente ai microfoni della piattaforma digitaleHa dato tanto e rispetteremo qualsiasi sia la sua scelta. Lui è molto concentrato su ciò che deve fare, qui è casa sua e deciderà lui stesso se andare o restare".


Inzaghi: "Abbiamo vinto due Supercoppe e una Coppa Italia in tre anni, quest'anno siamo in testa per merito"

Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa nel post partita. Queste le sue parole:

"Se mi aspettavo quest'estate di competere per lo scudetto? Probabilmente avrei detto che sarebbe stato difficile, ma alla fine del ritiro ero molto fiducioso e sapevo che avremmo potuto fare molto bene. Sognavo di vincere lo scudetto quando sono arrivato qui? Abbiamo vinto due Supercoppe e una Coppa Italia in tre anni, quest'anno siamo in testa per merito. Abbiamo alzato dei trofei e magari qualcun altro avrebbe voluto farlo al nostro posto".


Maran: "La Roma dimostra grande compattezza, subisce pochi tiri in porta e sugli esterni può mettere in difficoltà qualsiasi squadra"

Rolando Maran, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell'emittente satellitare Sky Sport in vista della sfida di campionato con la Roma, in programma domani alle ore 18 alla Sardegna Arena. Queste le sue parole:

"Abbiamo vissuto una situazione surreale la scorsa settimana a Verona, purtroppo poi è andata com'è andata e abbiamo dovuto rinunciare a giocare"

Roma?
"La Roma dimostra grande compattezza, subisce pochi tiri in porta e sugli esterni può mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Io però voglio concentrarmi soprattutto sul mio Cagliari: troveremo un avversario forte e per questo servirà fare la nostra miglior prestazione".

Giusto rinviare cinque partite su dieci di A?
"Parliamo di aspetti che vanno al di là del calcio. Dispiace solo che queste gare siano state rinviate così tardi, questo può influire sul campionato, ma si tratta comunque di momenti in cui uno sportivo deve fare un passo indietro".


Ecco il Siviglia. Pallotta carica: “È la rivincita contro Monchi”

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sarà come tuffarsi nel passato per entrambi. La Roma ha pescato il Siviglia di Monchi negli ottavi di finale di Europa League. Le parti si sono lasciate appena un anno fa e l’ex ds giallorosso ha intenzione di dimostrare il valore che tutti gli riconoscono, tranne che nella Capitale. Anche Pallotta ha commentato il sorteggio: “Con Monchi io vorrei prendermi più che una rivincita, io vorrei sempre vincere, ogni partita e ogni anno. So bene perché lui ha fallito a Roma e lo dirò presto“. Il Siviglia non sta vivendo un momento di serenità, visto che i tifosi sono in aperta contestazione con l’allenatore Lopetegui.