Zenga: "Pau Lopez mi ha sorpreso. Chapeau per chi lo ha scelto"
Walter Zenga, ex portiere dell'Inter e della Nazionale, ha parlato ai microfoni di TMW Radio dicendo la sua anche sul giallorosso Pau Lopez:
"Mi ha sorpreso. Non è facile per un portiere straniero confermarsi ad alti livelli. Non è facile sostituire un mostro sacro come Alisson. Chapeau per chi lo ha scelto".
Femminile, Bavagnoli: "Mi aspetto un segnale di continuità dalle ragazze"
Alla vigilia del match contro l'HellasVerona, in programma domani alle 14:30 al Tre Fontane, la coach della Roma Femminile, Elisabetta Bavagnoli, ha parlato ai microfoni di Roma TV. Queste le sue dichiarazioni:
Sulla sfida all'Hellas Verona.
"Mi aspetto una gara di continuità da parte delle mie ragazze, cercando di proseguire in un percorso di crescita. L'avversario è forte e ha voglia di migliorare la posizione in classifica. L'Hellas Verona è una squadra grintosa e determinata, anche per noi sarà una gara molto importante, noi non sottovalutiamo nessuno. Deve essere e sarà una partita impegnativa e bella, giocata bene".
Sui prossimi impegni.
"Nei prossimi 10 giorni giocheremo 3 partite, quindi ci sarà la possibilità di vedere del turn-over, anche se non abbiamo mai giocato con la stessa formazione. Sarà un periodo che ci permetterà di provare altre situazioni. Per noi saranno tutte finali, da affrontare nel modo giusto come sto sottolineando nell'ultimo periodo. Mi aspetto una grande crescita dal punto di vista mentale".
Allenamento Roma, rifinitura in vista dell'Atalanta
I giallorossi sono scesi in campo a Trigoria per l'allenamento di rifinitura prima della trasferta di Bergamo. La squadra si è ritrovata alle 10:45 il aula video per studiare l'avversario, passando poi ad una seduta di rifinitura intensa. La partenza della squadra capitolina è prevista per le 16:15 dal Fulvio Bernardini. Ancora lavoro personalizzato per Pastore, che non è stato convocato per la sfida all'Atalanta, mentre continua il percorso di recupero degli altri infortunati.
Atalanta-Roma, i convocati di Fonseca. C'è Cardinali
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha reso nota la lista dei convocati per il match di domani contro l'Atalanta. Di seguito l'elenco completo:
Portieri: Pau Lopez, Cardinali, Fuzato.
Difensori: Juan Jesus, Smalling, Kolarov, Çetin, Santon, Fazio, Mancini, Bruno Peres, Spinazzola, Ibanez.
Centrocampisti: Pellegrini, Perotti, Villar, Veretout, Mkhitaryan.
Attaccanti: Dzeko, Ünder, Kalinic, Carles Perez, Kluivert.
Conferenza stampa Gasperini: "Con la Roma sarà una partita equilibrata e di valore"
Gianpiero Gasperini. tecnico dell'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma. Queste le sue parole:
La partita di domani sarà fondamentale.
"Siamo in un ottimo momento, si dice che sarà decisivo ma lo è sempre. A quindici partite dal termine non può determinare in modo certo la classifica. Abbiamo Roma, Valencia e Sassuolo: bisogna guardare la fase del campionato. È più decisiva quella di martedì, perché li ci sono due partite. Giochiamo con la Roma che è la nostra diretta concorrente, è una partita molto attesa".
Chi avrà le maggiori difficoltà?
"La Roma ha fatto bene in certi periodi, ultimamente ha avuto un po' di problemi ma il valore globale della squadra rimane. È tutta la settimana che leggiamo l'importanza della gara, arriveranno molto motivati. Noi siamo più sereni, ma non vuol dire essere meno motivati. È il campo che parla. Penso che la cosa migliore è quella di non guardare troppo la classifica, ma partita dopo partita. La cosa migliore è concentrarsi sul campo. Il modo migliore è concentrarsi su tutti gli aspetti".
La Roma sarà meno chiusa.
"La classifica conta. Noi dobbiamo stare molto attenti, non possiamo recriminare. Abbiamo vinto a Firenze e a Torino, le cose vanno viste un po' più nel globale. Credo che questo campionato sarà giocato fino all'ultima partita, si rimetterà tutto in corsa. Non si ottengono risultati con grande anticipo. Non credo nelle in anticipo".
I valori della Roma?
"La Roma è una squadra di valore, basta vedere il loro attacco. Ci sono 7-8 attaccanti come Dzeko, di assoluto valore. Sono partiti con le ambizioni di arrivare alla Champions League. Negli anni precedenti è stata seconda-terza in classifica, è arrivata in semifinale di Champions. Sarà una partita equilibrata e di valore".
Ci sarà turnover?
"Non ho mai avuto giocatori che non giocano mai, tutti giocano: basta vedere il numero delle presenze, non so cosa si intende per turnover. Noi affrontiamo questa gara con in mente la formazione migliore. Non è mai un problema giocare in settimana, guardate il Verona. È sempre stata la mia convinzione".
Il Valencia può essere un problema?
"Sarebbe una bugia dire non ci pensiamo, sono due partite da fare: c'è solo andata e ritorno. Ti giochi la possibilità di andare ad un quarto di finale. Sarebbe un traguardo enorme. Ho detto altre volte che il campionato ci garantisce di fare la Champions il prossimo anno. Il fascino di arrivare ai quarti è immediato".
Che gara si aspetta rispetto al match di andata?
"È cambiato molto, era inizio campionato. Entrambe le squadre hanno fatto un bel percorso, credo che sarà una partita diversa".
La chiamata al VAR?
"Io non sono d'accordo. Già così assistiamo a delle interruzioni lunghe. Gli arbitri? Lo devono fare loro, tutto nasce da episodi clamorosi. Non ho ancora capito come funziona, se uno ti deve avvisare o meno. Si mettessero d'accordo. Io sono a 70 metri. Hanno tutta la tecnologia per poterlo fare"
Domani gara di ex.
"Non sempre è un buon segnale, a me castigano sempre. Petagna? È un lazzarone (ride, ndr). In questi anni ne abbiamo dati parecchi. Hanno avuto un gran rendimento".
Conferenza stampa Fonseca: "Con l'Atalanta sarà una delle partite più difficili della stagione. Mancini potrebbe giocare a centrocampo"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Atalanta. Queste le sue parole:
Che partita si aspetta?
"Una partita molto difficile. L'Atalanta è una grandissima squadra, molto aggressiva con grande qualità negli attaccanti. Una squadra che attacca in una maniera particolare, ma fortissima. Sarà una delle partite più difficili che abbiamo".
Ha parlato di cambiamenti?
"Vediamo domani, noi abbiamo cambiato sistema di gioco in altre partite. L'importante è non cambiare l'idea della squadra. So che dopo qualche sconfitta tutto è posto in dubbio, ma so che quando noi abbiamo avuto tante partite buone e se noi crediamo nel nostro lavoro, vuol dire che abbiamo fatto anche bene".
Mancini centrocampista?
"Vediamo domani, ma è una possibilità. Abbiamo fatto buone partite con grande equilibrio con Mancini come centrocampista. È una forte possibilità".
Perez?
"Devo essere onesto. Perez ha fatto una buona partita contro il Bologna, è un ragazzo che sta capendo quale sia il calcio, veramente diverso rispetto alla Spagna e penso che la partita col Bologna (Atalanta ndr) sia una partita particolare, magari non è il momento migliore per farlo giocare. Una gara di responsabilità per lui e quindi non sarà facile farlo giocare dall'inizio domani".
Umiltà smarrita?
"So che oggi ci saranno molte domande sulla conferenza stampa del mio DS. Sono concentrato solo sulla partita di domani e non voglio commentare le sue parole. In questo momento non c'è nessun problema, nessuna divisione, siamo tutti insieme e lavoriamo per fare una buona partita domani".
Bruno Peres da sfruttare più avanti?
"È difficile in questo momento per Peres giocare alto, ci sarebbero da cambiare molte cose in squadra. Abbiamo bisogno di Bruno Peres come terzino in questo momento".
Momento di Kluivert e Ünder?
"Hanno fatto buone partite. È vero che Kluivert dopo l'infortunio non è stato come prima. Ünder penso che dopo l'infortunio di Zaniolo ha fatto 1-2 buone partite, ma in questo momento con due sconfitte la colpa non è solo di una, ma di tutti. In questo momento abbiamo bisogno di esperienza in squadra. Per i giovani è molto difficile questo momento. Vediamo se domani giocheranno".
VAR Challenge?
"Sono sempre a favore di tutto quello che possa migliorare il calcio. Devo confessare che io non ho capito bene questa questione. Ho dubbi sui dettagli ed è meglio aspettare per poter parlare di questa questione".
Fazio o Cetin? Bruno Peres titolare?
"Vediamo domani, ma hanno una gran possibilità Fazio e (Peres ndr) di poter giocare".
Ha detto che la squadra ha paura. È lei che non ha trasmesso coraggio o è colpa della squadra?
"Per giocare nella mia squadra dobbiamo aver sempre coraggio. Penso che questa squadra è stata quasi sempre coraggiosa. Anche in alcune partite che abbiamo perso. Contro la Juve non è stato facile dopo 8' prendere 2 gol e senza coraggio avremmo potuto prendere 4-5 gol, anche nella gara di Torino. Penso che l'ultima partita sia il risultato della gara contro il Sassuolo, la squadra ha accusato molto la sconfitta. Io che ho giocato a calcio per me è facile capire quando succede questo".
Affrontate la squadra migliore per pressing, farà scelte in conseguenza?
"Sì è vero. Dovremmo avere decisioni veloci e l'Atalanta è una squadra che fa una pressione fortissima e poi fa dei contropiedi molto forti. Abbiamo lavorato su questi momenti della partita che sono molto importanti per avere successo".
Come procede recupero Diawara?
"È in una situazione in cui migliora giorno dopo giorno. La prossima settimana penso sia decisiva perché sta lavorando bene. Parlo tutti i giorni con lui e col medico e sta avendo una buona evoluzione. Spero che possa iniziare a lavorare con noi la prossima settimana. I segnali sono positivi in questo momento".
Mkhitaryan in quale posizione rende meglio?
"Penso che sia un giocatore molto importante con una capacità di decisione molto buona. Penso che possa fare l'ala, il trequartista, in un sistema diverso come seconda punta. Può giocare anche portiere perché è uno dei calciatori più intelligenti che conosco".
Atalanta-Roma, arbitra Orsato
Sono state rese note le designazioni arbitrali per la quinta giornata del girone di ritorno.
ATALANTA – ROMA Sabato 15/02 h. 20.45
ORSATO
MANGANELLI – PRETI
IV: MANGANIELLO
VAR: MARESCA
AVAR: FIORITO
Dopo Perugia-Roma: rissa fuori dallo stadio. Daspo a dodici giallorossi
IL MESSAGGERO - È scattato il Daspo per 12 tifosi romanisti, identificati a seguito delle indagini condotte dalla Digos, per quanto accaduto poco prima della partita amichevole del 31 luglio scorso tra Perugia e Roma. In quell'occasione un gruppo di sostenitori giallorossi, nei pressi di un parcheggio dello stadio Renato Curi, si era diretto verso gli ultras perugini con il chiaro intento di giungere allo scontro, evitato solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine che hanno impedito il contatto tra le parti.
Pelizzoli: «Atalanta bellissima, ma giallorossi forti. Dzeko? Folle criticarlo»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - In occasione della sfida di sabato sera tra Atalanta e Roma, dove entrambe le squadre si giocano gran parte dell'accesso alla prossima edizione di Champions League, Ivan Pelizzoli, doppio ex della partita, ha rilasciato una lunga intervista alla rosea. Queste le sue parole sulla gara del Gewiss Stadium:
Pelizzoli che gara sarà?
Una bella partita, sotto ogni punto di vista. Perché la Roma non può perdere il treno Champions e perché l'Atalanta può invece allungare. Sarà una sfida apertissima.
(...)
Dove l'Atalanta è più forte della Roma e viceversa.
L'Atalanta mentalmente. Sono una squadra affiata e il fattore casalingo peserà. La Roma ha invece giocatori di valore, che possono fare la differenza quando vogliono. Ad iniziare da Dzeko. A Roma c'è chi lo critica? Una follia, anche se criticavano pure Batistuta.
(...)
Muriel segna e va in panchina, Kalinic non funziona.
Muriel se entra a partita in corsa è devastante, fa la differenza e cambia le partite. Nella Roma manca invece un'alternativa a Dzeko, quando non c'è o non è in forma. Fomseca è Dzekodipendente: quando gira lui la Roma va, gioca bene, trova un riferimento avanti e ha più personalità.
(...)
E se la Roma si mettesse a specchio come all'andata?
Dipenderà anche come si metterà Gasperini, lui ha mille idee. La Roma deve cercare di fare la sua partita, imporre il suo gioco, a prescindere dall'avversario. Le grandi squadre hanno questa mentalità qui.
Fonseca?
Non l'ho ancora inquadrato. La Roma ha avuto tanti alti e bassi. Ma anche tanti infortuni.
Da portiere a portiere. Cosa pensa di Pau Lopez?
Un buon portiere, ma se dovessi sceglierne uno per una grande squadra, probabilmente sceglierei altro.
(...)
Si ferma Mirante. Salta il menisco: già operato ieri
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Stavolta è toccato a Mirante andare sotto i ferri. Il secondo portiere giallorosso, nel corso dell'allenamento di lunedì, ha avvertito il riacutizzarsi di un vecchio problema al ginocchio sinistro e, dopo essersi sottoposto a una risonanza di controllo a Villa Stuart, il professor Mariani ha riscontrato una lesione del menisco mediale. Mirante è stato già operato ieri e oggi inizierà il protocollo riabilitativo. Nelle prossime ore, a un mese esatto dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, Zaniolo potrebbe essere sottoposto ad una visita di controllo.
Roma, ti presento Perez: «Qui per il salto in avanti»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Viste le ultime prestazioni deludenti di Under Fonseca, contro l'Atalanta, è pronto a schierare dal primo minuto Carles Perez che ieri si è presentato alla stampa insieme a Ibanez e Villar. «Ho lasciato un grande club ma sono approdato in un altro - le dichiarazioni del classe 1998 arrivato dal Barcellona per 12 milioni (tra prestito e obbligo di riscatto) più 4,5 di eventuali bonus - Ho scelto Roma perché qui voglio crescere e diventare un giocatore importante. E la chiacchierata con Fonseca mi ha convito».
Prima della presentazione, però, a prendersi la scena è stato il d.s. Petrachi con un monologo di circa 20 minuti contro la stampa. «Ero abituato alle difficoltà, ma non alle calunnie. Ed invece ho letto e sentito tante cazzate: si è detto che Dzeko mi avrebbe bacchettato per la mancanza di qualità e che la possibile nuova proprietà mi avrebbe già messo alla prova» le parole del dirigente giallorosso rispettate dal club, ma non condivise. E sul passaggio di proprietà «Abbiamo fatto una rivoluzione iniziata sei mesi fa, ma non pensate che ora arrivi Paperon de’ Paperoni e compri chissà chi. Il progetto non cambia, con i giovani ci vuole tempo».
Mancini: «De Rossi in Nazionale? Ho parlato con lui prima che andasse al Boca, vediamo cosa farà in futuro»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Ieri è stato presentato nella Sala Palumbo della Gazzetta dello Sport a Milano il torneo internazionale del Pulcino d'Oro, giunto alla sesta edizione, il cui testimonial è il c.t. della Nazionale Roberto Mancini il quale, a margine dell'evento, si è soffermato sui prossimi Europei: «Spero che gli avversari ci sottovalutino, questo aspetto potrebbe essere un’arma a nostro favore. Nel frattempo dobbiamo cercare di migliorare e crescere: abbiamo ancora qualche mese per lavorare. Le scelte sono ormai fatte: la rosa è quasi al completo». Nel frattempo Florenzi si è trasferito al Valencia ed Emerson Palmieri gioca poco nel Chelsea, ma l'ex tecnico interista non è per niente preoccupato per i suoi terzini: «La squadra è impostata, la considero solida: tutti i miei calciatori sanno bene quello che devono fare». E sull'intervista rilasciata da De Rossi a GQ riguardo a un possibile futuro in Nazionale al fianco di Mancini, il c.t. scherza: «Intende come calciatore?(sorride, ndr ). Scherzi a parte, abbiamo parlato prima che lui andasse a giocare al Boca: in quel momento poteva esserci una possibilità. Vedremo quello che lui farà in futuro».