Gent: belgi modesti ma secondi in classifica

IL TEMPO - ZOTTI - L'urna di Nyon avrebbe potuto regalare al Gent un avversario più abbordabile - questo il verdetto sulla carta - ma dopo le tre sconfitte consecutive inanellate dalla Roma in Serie A, i belgi credono sicuramente di più alla possibilità di passare agli ottavi di finale. La squadra di Thorup non perde da dicembre, arriva al match dell'Olimpico reduce da sette risultati utili consecutivi in Jupiler League e occupa il secondo posto in classifica con 52 punti a nove lunghezze di distanza dal Club Brugges capolista. L'arrivo a Fiumicino dei 'Bufali' - soprannome derivante da una visita del celebre Buffalo Bill alla squadra agli inizi del '900 - è previsto per questa mattina, mentre la conferenza stampa di Thorup andrà in scena alle 17.30 all'Olimpico prima della seduta di rifinitura. Fino a questo momento il percorso in Europa League del Gent è stato quasi impeccabile: dopo aver iniziato il cammino nella competizione a luglio, ha superato brillantemente la fase di qualificazione battendo Viitorul, AEK Larnaca e Rijeka. Il Gent ha poi ottenuto il pass per i sedicesimi di finale senza mai perdere, vincendo il girone davanti Wolfsburg, St-Etienne e Oleksandriya. Su dodici gare disputate fino a questo momento in Europa League i belgi hanno subito una sola sconfitta, nella sfida di qualificazione in casa del Viitorul persa per 2-1 (dopo aver vinto 6-3 l'andata). L'unico precedente contro la Roma sorride ai giallorossi: nel doppio confronto del 2009/2010 gli uomini di Luciano Spalletti si imposero prima 3-1 all'Olimpico e poi 7-1 a Gand (finora la vittoria romanista con il divario più ampio in Europa).


Per lo stadio ancora rinvii aspettando Friedkin

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Le trattative con Friedkin per il passaggio di proprietà continuano spedite, ma  dall’altra parte il progetto Tor di Valle che è sarebbe atteso in Aula capitolina a marzo ma, per ora, non ha una data precisa. In più non è arrivata ancora l’ufficialità dell’acquisto dei terreni da parte di Vitek.
Intanto dal Campidoglio precisano che non è mai stato «secretato alcun parere dell’Avvocatura capitolina in merito alla realizzazione dello stadio di Tor di Valle. Tutti gli atti sono stati visionati dai consiglieri che ne hanno fatto richiesta». In serata anche Raggi ha voluto chiarire: «Lo ribadisco, sull’iter per la realizzazione dello stadio abbiamo sempre agito nella massima trasparenza e nell’interesse dei cittadini. Nessuno ha nascosto nulla. Non c’è niente di più falso. È stata fatta un’attenta analisi su tutto il lavoro svolto».


L’Europa a tutti i costi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - L'obiettivo principale della Roma è qualificarsi alla prossima Champions League. E, oltre al piazzamento tra le prime quattro in campionato,  esiste una strada alternativa -  ma più difficile - per partecipare alla massima competizione europea. La strada alternativa si chiama EuropaLeague e riparte domani sera all'Olimpico contro il Gent. Contro i belgi del Gent la Roma può riprendere un percorso parallelo per arrivare lo stesso al traguardo che si era prefissata a inizio stagione. Un percorso, però, che premia solo chi quella coppa  la vince. È dura. Forse anche di più, durissima. Ma è vietato non crederci o anche solo sperarci.


Roma, l'altra via per la rinascita

IL MESSAGGERO - La Roma ha ancora l'opportunità di rimettere la barra dritta. Il modo è chiaro: andare avanti in Europa League, uno degli obiettivi stagionali dei giallorossi insieme al ritorno in ChampionsLeague. Tornare a disputare la massima competizione europea vincendo un trofeo avrebbe una valenza doppia. Attualmente però a Trigoria la situazione non è semplice: si sta cercando di capire l'origine dei mali. Il problema principale è quello del gol: Dzeko è troppo solo,poco assistito e chi gli sta vicino non ha il senso della porta.
Fonseca va avanti per la sua strada, la squadra per ora prova a seguirlo. Il Gent è la squadra giusta per ripartire e rilanciarsi, anche se in Europa non perde da dieci partite. E se anche contro i  belgi ci saranno dei problemi, allora vuol dire che è stato davvero tutto sbagliato.


I gol non arrivano, ma certe notti le decide Dzeko

IL MESSAGGERO - Nella Roma è lui l'unico a segnare. Edin Dzeko - 101 reti in giallorosso, 14 in stagione, 11 in campionato - è l'unico giocatore a tenere in vita l'attacco giallorosso, ma c'è un paradosso: il suo ritorno al gol sta coincidendo con l'involuzione della Roma. Tre sconfitte consecutive ma quattro gol nelle ultime 4 trasferte per Edin (Genoa, Lazio, Sassuolo e Atalanta).
Il dato più preoccupante è che senza i considerare le reti del bosniaco per trovare un altro giallorosso nella top 40 delle conclusioni bisogna scendere al trentaseiesimo posto.  La speranza quindi è che domani contro il Gent il centravanti confermi il feeling con le gare europee (10 gol nelle ultime 9 partite casalinghe). Titolare con i belgi e poi bis con il Lecce, per tentare la difficile risalita verso il quarto posto.


Allenamento Roma, atletica e tattica in vista del Gent. Diawara in gruppo per parte della seduta

La Roma si è allenata questa mattina in vista del match di giovedì contro il Gent, valido per i sedicesimi di Europa League.
Dopo il riscaldamento iniziale i giallorossi hanno continuato con un lavoro atletico; seguito da una parte dedicata alla tattica.
Ancora a parte glòi infortunati Mirante, Pastore, Zaniolo e Zappacosta. Differenziato per Cetin a causa di una botta subita ieri in allenamento.
Buone notizie per Diawara, che ha svolto parter della seduta in gruppo e verrà valutato giorno per giorno.


Pressing del Milan per Under e Smalling

Se la Roma non dovesse arrivare al quarto posto, chi potrebbe salutare è senza dubbio Cengiz Under, con il Milan che in estate potrebbe sferrare l'attacco decisivo. In bilico anche il futuro di Chris Smalling, si complica il riscatto dallo United, con i rossoneri che restano alla finestra anche per il difensore.

 


Lecce, Falco out contro la Roma

Assenza importante per il Lecce in vista della sfida contro la Roma. Secondo quanto riportato dal sito uslecce.it, Filippo Falco si è sottoposto in data odierna a esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione del terzo prossimale del retto femorale sinistro. Il calciatore, che sarà monitorato quotidianamente, ha già iniziato terapia fisica e riabilitativa.

 


David: "Non vedo l'ora di giocare all'Olimpico"

Jonathan David, attaccante del Gent, ha oggi rilasciato una lunga intervista al quotidiano belga NIEUWBLAD.BE e tra i tanti argomenti affrontati c'è anche quello sulla sfida con la Roma. Queste le sue parole: "Siamo concentrati alla prossima partita, quella di giovedì sera con la Roma, forse il match più importante della mia carriera. La Roma è assolutamente una squadra top, ha un numero incredibile di calciatori di qualità e non vedo l’ora di giocare nel bellissimo Stadio Olimpico".


Depoitre: "Il match di giovedì contro la Roma è una grande occasione"

Laurent Depoitre, attaccante del Gent, ha rilasciato alcune dichiarazioni per il portale belga SPORTMAGAZINE. Il classe '88, tra i tanti argoment affrontati si è soffermato anche sulla sfida dello Stadio Olimpico in programma giovedì alle ore 21:00. Queste le sue parole:  

Il doppio impegno con la Roma.
"Sono abbastanza combattuto sul sorteggio. Avendo finito al primo posto nel gruppo, abbiamo pescato la Roma. Il Wolfsburg ha finito dietro di noi e invece ha preso il Malmö. Sulla carta, è più facile per loro che per noi. Ricordo quando ci siamo lamentati perché volevamo affrontare avversari di livello. Adesso abbiamo la nostra opportunità con una grande squadra come la Roma. E’ una squadra italiana, e le squadre italiane sono sempre molto forti in teoria. Noi abbiamo le nostre possibilità, soprattutto grazie al ritorno in casa. Non siamo favoriti, ma ci faremmo un torto se ci creassimo un complesso di inferiorità. Quando giochi contro una grande questo ti permette di vedere quali sono i tuoi difetti, quindi può essere solo una grande occasione."


Roma, rivoluzione Friedkin: patto con l'Uefa per investire

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Una nuova rivoluzione. Il passaggio della Roma da Pallotta a Friedkin si carica di aspettative e di tanti possibili cambiamenti graduali. Virtualmente terminata la «due diligence» sulle 12 società che compongono la galassia As Roma, presto sarà convocato il board del GruppoFriedkin per l’assenso all’acquisto, con relativo placet all’offerta vincolante. A quel punto, se Pallotta accetterà, si apporranno le firme sui contratti preliminari - previste tra fine febbraio e primi di marzo – e partirà l’Opa in Borsa. Se tutto andrà per il verso giusto, il passaggio di proprietà avverrà a fine stagione.

Fonti legali assicurano come la famiglia Friedkin studierà le possibilità Uefa. La Roma, infatti, potrebbe essere il primo club italiano ad accedere al «voluntary agreement» concesso ai nuovi proprietari per investire più del lecito. Ovvero, invece di poter sforare di soli 30 milioni in un triennio (fatte salve le spese su infrastrutture e vivaio), si potrà andare oltre

Uno sviluppo così porterà a una ristrutturazione e, tra i nomi, si fa anche quello di Umberto Gandini, ex a.d. Se il destino di Fonseca è legato ai risultati, quello in bilico è Petrachi, di cui si parla di rescissione anche se a Trigoria smentiscono.


Nuova proprietà, sempre anno zero

IL MESSAGGERO - Discontinuità e continuità nello stesso club. La Roma, in piena crisi di risultati in questo 2020, accoglierà presto il nuovo proprietario Dan Friedkin e preparerà l'ennesima rifondazione.Cambieranno insomma l'organigramma societario e l'area tecnica. Tutti in bilico, a cominciare dall'allenatore e da gran parte dei giocatori.

Il passaggio di proprietà deve vivere le ultime quattro fasi: la due diligence, però virtualmente conclusa; entro fine febbraio si riunirà a Houston il cda del Friedkin Group per deliberare l'offerta vincolante. A meta aprile, se i tempi per le varie procedure saranno rispettati, è attesa la fumata bianca, anche se è probabile che Pallotta proceda in queste settimane a versare la seconda tranche dell'aumento di capitale approvato dall'assemblea dei soci a fine ottobre (altri 40 milioni, dopo i 50 già versati a inizio gennaio).

Lo staff di Friedkin sta già valutando alcuni profili per rimpiazzare alcune figure all'interno dell'azienda. Tra i profili valutati anche l'ex ad Umberto Gandini. Il destino di Petrachi sembra segnato, a prescindere dal contratto pluriennale che lo lega alla Roma. Tra i sostituti il sogno è Berta dell'Atletico che però non intende lasciare Madrid, l'outsider Faggiano del Parma. Fonseca, invece, conoscerà il suo futuro a maggio: decisivi saranno i risultati.