I crociati, l'incubo di Trigoria: una maledizione senza fine
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Diciannove crociati in sei anni. È questo il record, o la maledizione che avvolge Trigoria. Un incubo cominciato nel 2014 quando Kevin Strootman si infortunò al San Paolo di Napoli. Alla Roma se ne sono viste di tutti i tipi, dai doppi infortuni di Bouah e Florenzi, fino ad Emerson Palmieri nel Totti day. Quello più scioccante è sicuramente quello di Calafiori che nel 2018 in Youth League si ruppe crociato anteriore e posteriore, entrambi i menischi e la capsula. Poi fra i tanti si ricordano Karsdorp, Luca Pellegrini, Rudiger, Mario Rui e il penultimo Zappacosta.
Infortunio Zaniolo, parla Gravina: "Questa proprio non ci voleva"
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha parlato ai microfoni di Gr Parlamento in occasione della rubrica "La Politica nel Pallone" dell'infortunio di Nicolò Zaniolo: "Ho provato grande amarezza e dispiacere, non solo per il calcio italiano ma anche per il ragazzo. E’ un infortunio che arriva nel suo momento migliore. Spero di sentirlo e incontrarlo nelle prossime ore, ha grande determinazione a rientrare più forte di prima. È una perdita grave, mi auguro che Mancini possa averlo a disposizione per l’Europeo".
Zaniolo riparte: operazione ok, ora il countdown per l'Europeo
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Cinque mesi dividono il 12 gennaio dal 12 giugno. Uno è la data della prima partita dell'Europeo, l'altra è il giorno in cui il ginocchio di Nicolò si è rotto. L'operazione di ieri è andata bene e da oggi Zaniolo comincerà la fisioterapia. I messaggi di affetto sono stati molti e papà Igor ha chiuso la giornata di ieri: "All'Europeo ci tiene, ma ci sono dei tempi da rispettare, altrimenti se ne farà una ragione. Parliamo di 5-6 mesi, bisogna andarci con i piedi di piombo. Ora bisogna tenerlo calmo". Intanto la Roma prepara il suo futuro con Axa Assicuraizoni, che potrebbe diventare nuovo partner commerciale.
Inter e Roma che intrigo: spunta lo scambio fra Politano e Spinazzola. Suso, che rebus
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma si è inserita prepotentemente nell'affare fra Milan e Inter nello scambio Kessie-Politano. I giallorossi sono molto vicini all'esterno nerazzurro e hanno proposto a Conte Spinazzola. Rischia di rimanere con il cero in mano il Milan, con Suso che sembrava vicino alla Capitale. La Roma, che ha anche Shaqiri, sta valutando le cifre dell'affare con l'Inter, che valuta Politano 25 milioni, mentre Spinazzola è valutato da Petrachi 30.
Olimpico, il campo sotto accusa. E sul mercato si corre ai ripari
CORRIERE DELLA SERA - "L’Olimpico non è mai stato buono, il campo non è all'altezza della Serie A. In tutte le partite c’è qualche buca". Così Perotti si è lamentato del terreno di gioco della struttura dopo la gara con la Juventus. Il campo dello Stadio Olimpico era rovinato perché, 27 ore prima, Lazio e Napoliavevano giocato la loro partita. A farne le spese sono stati Demiral e Zaniolo. La Roma paga così un prezzo altissimo perdendo uno dei migliori giocatori in rosa. Per rimpiazzare il numero 22, Petrachi sta pensando a Politano o Suso.
Pronto soccorso, gli infortuni di Roma-Juve sono gli ultimi di una lunga serie
CORRIERE DELLA SERA - Si gioca troppo e ci si allena poco e male. Le partite vengono programmate a orari folli o a distanza di 27 ore l'una dall'altra sullo stesso campo, dove i giocatori come Zaniolo e Demiral si infortunano. Il terreno di gioco dello Stadio Olimpico non avrà influito sugli infortuni, ma Perottici è andato pesante: "Il campo non è all'altezza della Serie A. In tutte le partite c’è qualche buca". Il motivo delle partite così ravvicinate è presto spiegato: l'Olimpico dovrà essere consegnato alla Uefail 18 maggio per l'Europeo, mentre il campionato finisce il 24. Per questo motivo Roma e Lazio giocheranno le ultime due gare della stagione in trasferta. Intanto, l'operazione di Zaniolo di ieri è andata bene.
De Rossi è sbarcato a Roma: "Ho saputo di Zaniolo andrò a trovarlo"
IL MESSAGGERO - Si è conclusa da poco l'avventura di Daniele De Rossi al Boca Juniors. L'ex numero 16 giallorosso ieri è tornato a Roma dall'Argentina. All'aereoporto erano molti i giornalisti ad attenderlo e la domanda sull'infortunio di Zaniolo è stata d'obbligo: "Ho saputo andrò a trovarlo".
Fonseca, rosa al minimo con Parma e Genoa. Kluivert torna in gruppo
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Nicolò Zaniolo è solo l'ultimo dei problemi della Roma. Giovedì alle 21.15 ci sarà il Parma in Coppa Italia, dove ai tanti infortunati si aggiunge Dzeko squalificato. Per lo stesso motivo Kolarov e Florenzi salteranno la gara con il Genoa. Sulla trequarti stringe i denti Kluivertper tornare per il Parma, dove il centravanti sarà Kalinic. Intanto Axa è pronta a diventare nuovo sponsor della Roma. L'accordo con Pallotta è vicino e non è da escludere che possa dare il nome al centro sportivo di Trigoria.
Roma, scambio di marcia
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Zaniolo ha cambiato i piani di Petrachi che, dopo una riunione, ha deciso di prendere anche un giocatore offensivo per rimpiazzare il numero 22 giallorosso. Prima, però, bisognerà sacrificare un giocatore. Questo molto probabilmente sarà Spinazzola che non ha convinto Fonseca. L'esterno ex Juventus è al centro di uno scambio con l'Inter per Politano. Altro nome vivo è quello di Boga. Restano in corsa anche Shaqiri e Suso, ma per quest'ultimo l'affare è complicato. Il Milan, infatti, chiede Under per lo spagnolo. Identikit perfetto è quello di Villardell'Elche. Piace anche Marcos Antonio dello Shakhtar Donetsk, segnalato direttamente da Fonseca. Infine, sul taccuino di Petrachi ci sono anche Almendra, Mangala e Castrovilli.
Ogni maledetta domenica
INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - Il 2020, iniziato da appena tredici giorni, si sta già rivelando un incubo per la Roma. Due sconfitte consecutive la squadra di Fonseca non le aveva mai subite in stagione. Anno nuovo vita nuova, così si dice. Eppure, è come se fossimo stati, con la partita di ieri sera, bruscamente riportati al nostro posto. L'Atalanta ci alita sul collo, la Lazio - con una partita in meno - si distanzia ancora di più. Juve e Inter sembrano inarrestabili e la Roma deve far fronte ai soliti, vecchi, problemi. Il girone di andata si conclude con un quarto posto stretto, da dividere con la Dea, a un soffio dal colpaccio a San Siro contro l'Inter di Conte. In quel caso ci saremmo ritrovati come abbiamo iniziato: fuori dalla zona Champions League, al punto di partenza e in parte è così. Nonostante i pari punti, gli uomini di Gasperini sono da considerarsi sopra ai giallorossi, avendo vinto lo scontro diretto.
Siamo al giro di boa, la stagione è ancora lunga e tutta da scrivere. Tranne che per Nicolò Zaniolo. Ieri sera la tegola più pesante è stata l'infortunio della giovane stella giallorossa: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Stagione finita ed Europeo fortemente a rischio. Il ragazzo è uscito dal terreno di gioco dello Stadio Olimpico piangendo a dirotto, trasportato dall'auto medica. Il ragazzo che, pochi minuti prima, aveva corso lungo tutta la metà campo bianconera, saltando non uno ma cinque, forse sei o sette, giocatori della Juventus. Finchè il ginocchio non fa crack e lo mette al tappeto, fermando la sua corsa. Il ragazzo che bacia la maglia e che promette di tornare più forte di prima. Il giovane più forte della Serie A. Decine i messaggi di incoraggiamento, oggi verrà operato a Villa Stuart dal professor Mariani.
Fonseca mantiene i nervi saldi e ammette che a volte, semplicemente, le cose vanno male. Il tecnico portoghese è il mago dei secondi tempi. Nessuno come lui sa caricare la squadra quando è sottotono nei primi 45 minuti. Allora facciamo che il girone di ritorno sarà come un secondo tempo allo Stadio Olimpico, con Fonseca che riesce a far tirar fuori le unghie e i denti dei giallorossi, alzando la voce perchè stavolta serve. Si comincia già giovedì, a Parma in Coppa Italia. Tante assenze e qualche insicurezza in più dopo le sconfitte con Torino e Juve. Allo stesso modo, però, tanta voglia di fare punti e andare avanti, centimetro dopo centimetro. Perchè "in questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro", direbbe Al Pacino in Ogni maledetta domenica.
Petrachi: «Ora qualcosa faremo». L'obiettivo è Vital del Corinthians
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Zaniolo costringe la Roma a tornare sul mercato. Ad ammetterlo è lo stesso Petrachi nel post partita di Roma-Juve: «Qualcosa faremo, è evidente che ora noi abbiamo un centrocampista in meno perché inizialmente l'idea era quella di far giocare Pellegrini più arretrato. E' possibile che entri un prospetto giovane in mediana. Stiamo provando a prendere un ragazzo che gioca titolare nella sua squadra, anche se non posso fare il nome. Deve essere già pronto».
Il giocatore giusto potrebbe essere Mateus Vital del Corinthians. Il brasiliano, classe '98 ha il possesso del passaporto portoghese. E'i una mezzala offensiva, la sua valutazione è di 10 milioni per l'85% del cartellino in possesso del club mentre il restante 15% è diviso tra il calciatore e il Vasco da Gama (sua ex squadra).
Dramma Zaniolo: rotto il crociato
IL MESSAGGERO - Notte da incubo per Nicolò Zaniolo, che nel corso di Roma-Juvenus ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. L'infortunio spezza così le speranze del giocatore di giocare un Europeo, magari da protagonista. Zaniolo ha pianto quando ha realizzato che l'infortunio appena subito era grave, lo ha capito, mettendosi le mani nei capelli e urlando.
Duro colpo anche per Fonseca e la Roma, che perdono l'unico calciatore in grado di regalare alla squadra energia e strappi, oltre che gol. Adesso i giallorossi con Under in condizioni non eccezionali, Kluivert ancora fuori e un Mkhitaryan inaffidabile fisicamente hanno bisogno di un nuovo esterno in grado di fare gol per sopperire alla mancanza di Zaniolo.