Campione d'inverno: il Lipsia ringrazia Schick

CORRIERE DELLA SERA - Il Lipsia diventa campione d'inverno in Bundesliga per la prima volta nella sua storia ed una parte del merito è anche di Patrik Schick: l'attaccante ceco di proprietà della Roma, rientrato da un lungo infortunio, è stato coinvolto di media in una giocata decisiva ogni 57 minuti nelle ultime 6 partite. Due assist, un rigore procurato e 4 gol messi a segno. Il diritto di riscatto da parte del Lipsia è già fissato a 28 milioni di euro.


La Roma scopre che il futuro è adesso

CORRIERE DELLA SERA - Nicolò Zaniolo, Lorenzo Pellegrini e Amadou Diawara: un totale di 65 anni in 3 ma anche di 247 presenze in Serie A e 24 gol. I tre sono impiegati da Fonseca in un 4-2-3-1, ma la grande duttilità di ognuno permetterebbe loro di trovarsi a proprio agio anche in un 4-3-3. Nella gara contro la Fiorentina hanno confermato la propria crescita esponenziale: Diawara ha realizzato una percentuale di passaggi riusciti dell'85.5%, 11 palloni recuperati e 3 anticipi.

89.5% dei passaggi completati per Pellegrini, che ha messo a segno una rete e mandato a destinazione 9 passaggi su 13 nella trequarti avversaria. Per Zaniolo un gol, un assist, 5 dribbling riusciti su 6 tentati, 81% dei passaggi completati e 6 falli subiti.


Il tesoro di Roma. Pellegrini e Zaniolo, giallorosso infinito: il futuro passa da quei due

GAZZETTA DELLO SPORT - Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini sono sì il futuro della Roma ma, come dimostrato anche nell'ultima partita contro la Fiorentina, il presente è già loro. Per brillare la squadra giallorossa avrà bisogno dei due talenti che tanto bene stanno facendo in questa stagione, a prescindere da chi guiderà il club a medio termine.

Per quanto riguarda Pellegrini, il proposito della Roma per il 2020 è quello di blindarlo eliminando la clausola rescissoria dal suo contratto. Dal canto suo il centrocampista vorrebbe arrivare a guadagnare circa 3 milioni di euro a stagione. La sensazione è che, comunque, Pellegrini sarà prima o poi il capitano della squadra.

Su Zaniolo sono puntati i riflettori di grandi squadre: su tutte Juventus, Real Madrid, Manchester United e Tottenham. Ma il grande palcoscenico che l'ex Inter merita potrebbe darglielo già dalla prossima estate la Nazionale di Roberto Mancini.


Riccardi tris: volano i boys di De Rossi a Cagliari

GAZZETTA DELLO SPORT - Cinque gol che chiudono in bellezza il 2019 della Roma Primavera. 1-5 rifilato in trasferta ed in rimonta al Cagliari e terzo posto in classifica conquistato dai ragazzi di Alberto De Rossi. Da segnalare la tripletta realizzata dal talento Alessio Riccardi. I giallorossi si portano dunque a quota 23 punti, che valgono il terzo posto in classifica, raggiungendo l'Inter.


Razzismo, Juan Jesus: "O vesto bene o mi guardano con altri occhi"

GAZZETTA DELLO SPORT - Ormai la lotta al razzismo fa parte della sua quotidianità, una lotta del resto supportata anche dalla Roma. Lo spiega Juan Jesus, vittima nei mesi scorsi di manifestazioni di razzismo sui social, ai microfoni di Dazn. Il difensore brasiliano ha parlato di come spesso, quando non si veste in modo particolarmente elegante, venga guardato con occhi diversi per il colore della sua pelle, e di come il club giallorosso lo stia supportando in questa nobile battaglia.


Sport e Salute: stop del Governo

IL MESSAGGERO - Sono arrivate le dimissioni di Rocco Sabelli dalla carica di presidente e ad di Sport e Salute. Una sorta di via libera:  ieri è stato infatti stralciato dalla nuova bozza del Milleproroghe, l'art. 29 che prevedeva lo sdoppiamento delle cariche di numero uno e amministratore delegato della società che ha preso il posto di Coni Servizi.

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha annunciato che presto Sport e Salute avrà un nuovo vertice, ma non è un segreto che tra lui e Sabelli ci fosse della ruggine, soprattutto dopo che il presidente dimissionario aveva chiarito di non poter trovare i fondi per Tokyo 2020 nel bilancio proprio di Sport e Salute.

Nel frattempo è già partito il toto nomi per capire chi ricoprirà la posizione rimasta vacante: tra i più caldi ci sono quelli di Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo - che però ha già smentito -, di Giovanni Panebianco, capo di gabinetto di Spadafora, Paolo Rozera, dg di Unicef Italia, e Michele Uva, vicepresidente Uefa.


Dzeko-Kolarov, che coppia: leadership, assist e gol

GAZZETTA DELLO SPORT - Tanta leadership, esperienza e qualità. Edin Dzeko e Aleksandar Kolarov sono imprescindibili per questa Roma, come è dimostrato anche dal minutaggio accumulato dai due: 22 presenze stagionali per entrambi - come Zaniolo - con il serbo che ha accomulato 1863 minuti di gioco, 35 in più del bosniaco.

Il terzino è tornato a segnare nella partita contro la Fiorentina, ottenendo la soddisfazione di piazzarsi al secondo posto nei migliori campionati europei per realizzazione da calcio di piazzato, alle spalle solo di Leo Messi. 9 gol, poi, nell'anno solare. Sia da parte della Roma che da quella del calciatore c'è la volontà di proseguire insieme, e allora ecco avviati i dialoghi con l'entourage del giocatore per prolungare il rapporto contrattuale di un anno - 2021 - con opzione per il secondo.

Contro la Fiorentina è arrivato anche il decimo gol stagionale per Edin Dzeko, limitato in questa prima parte di campionato da un infortunio allo zigomo. C'è quindi da pensare che il rendimento del bosniaco non possa che migliorare ulteriormente nella seconda parte di stagione. Appuntamento al 30 dicembre, quando la Roma tornerà ad allenarsi per preparare la sfida contro il Torino.


Dal gioco alla comunicazione: è nato Fonseca l'equilibratore

IL MESSAGGERO - Poco importa che si sia effettivamente adattato al calcio italiano o che abbia semplicemente mostrato un modo di allenare che finora non gli si riconosceva: sta di fatto che Paulo Fonseca si è preso la Roma e lo sta dimostrando con i numeri. 22 punti nelle ultime 9 partite con 21 gol fatti e 7 subiti, dato quest'ultimo che gli vale la miglior difesa del campionato negli ultimi due mesi.

Non ha mai cercato alibi o attenuanti il tecnico portoghese, che non si è nascosto nemmeno dietro la valanga di infortuni che hanno falcidiato la Roma in questa prima fase della stagione. Fonseca ha poi saputo gestire lo spogliatoio prendendo decisioni nette anche nei confronti di calciatori dal cognome importante. Ora l'ex allenatore dello Shakthar attende qualche rinforzo nel calciomercato di gennaio, su tutti un vice-Dzeko. Kean sarebbe tagliato per il ruolo, ma se ne riparlerà.


Roma, la beata gioventù

IL MESSAGGERO - Le esultanze dei calciatori dopo i gol giallorossi nella sfida di venerdì sera vinta dalla Roma contro la Fiorentina per 1-4 non sono state gli ultimi festeggiamenti della serata per il successo portato a casa dagli uomini di Fonseca. L'euforia è continuata anche in un'area di servizio a Montepulciano, dove la squadra è stata festeggiata da un gruppo di sostenitori di ritorno dalla trasferta.

L'intesa tra Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini è evidente: da quando in estate il classe '96 si è mosso personalmente per convincere il bosniaco a rimanere alla Roma, i due hanno dimostrato di essere i protagonisti della risalita giallorossa, con Pellegrini che fa da amuleto. Da quando è rientrato dopo l'infortunio la Roma ha ottenuto 13 punti in 5 gare. Gli uomini di Fonseca hanno poi accumulato ben 11 punti in più di quanti ne avessero messi da parte quelli di Di Francesco allo stesso punto della scorsa stagione.

Aleksandar Kolarov, poi, ha ricevuto incarico direttamente da James Pallotta di prendere sotto la sua ala protettiva Nicolò Zaniolo, che in questa stagione ha già eguagliato il proprio record personale di reti e collezionato 22 presenze su 23 gare stagionali.

La Roma deve tenersi stretta i suoi talenti: per quanto riguarda Pellegrini l'obiettivo è quello di rinnovare il contratto in scadenza nel 2022 rimuovendo la clausola da 30 milioni. Già blindato fino al 2024, invece, Zaniolo, dal quale vanno però tenuti lontani i corteggiamenti delle big.

 


Follia allo stadio: dopo il 3-1 vola in campo un bullone

IL TEMPO - BIAFORA - Spiacevole episodio da segnalare al Franchi. Al 28° della ripresa della sfida tra Fiorentina e Roma un tifoso - come riferito dal bordocampista di Sky - ha lanciato un pesante oggetto d'acciaio in campo subito dopo la rete del 3-1 segnata da Pellegrini, ferito da un accendino ad Istanbul. Fortunatamente il gesto non ha avuto alcuna conseguenza poiché l'oggetto, simile ad un bullone di un'automobile, non ha colpito nessuno dei giocatori in campo e nessuno dei componenti della panchina. L'accaduto non è però sfuggito al direttore di gara Orsato, che ha visto la scena e ha consegnato quanto tirato sul terreno di gioco al quarto uomo Manganiello, che ha provveduto a segnalare tutto quanto all’ispettore federale. La vicenda sarà sicuramente riportata nel referto dell'arbitro e in quello degli ispettori federali: la palla passerà poi al giudice sportivo che dovrà valutare eventuali sanzioni per la Fiorentina di Commisso.

 

 

 

Super Dzeko promuove la Roma: "Questa squadra mi convince"

GAZZETTA DELLO SPORT - Grazie alla vittoria sulla Fiorentina, la Roma ha consolidato il posto nella corsa alla Champions League con il Cagliari a meno 6 punti. Importanti in questo 2019 giallorosso con Fonseca sono stati i gol segnati su calci piazzati. Kolarov ha messo la sua impronta in 14 dei 31 gol segnati fino ad ora dalla Roma. A benedire la Roma c'è anche Dzeko: "Al 7-1 di gennaio non abbiamo pensato. Questa squadra mi sta convincendo, mi piacciono i giocatori che sono arrivati e che erano subito pronti per giocare. Una squadra come la Roma deve sempre competere per essere in alto. Questa è la strada giusta, ma possiamo migliorare". Il merito lo da anche a Fonseca: "Ha un posto importante fra gli allenatori che ho avuto, è fortissimo, è una persona seria e ci parla sempre faccia a faccia. È importante per noi giocatori vedere un mister sincero così sai dove migliorare. Lui ci spinge sempre ed è importante".


Euforia Roma: "Questa Roma è bellissima, ma ora calma"

GAZZETTA DELLO SPORT - Roma chiude l'anno con i gol di due vecchi, Dzeko e Kolarov, e quelli di due giovani, Zaniolo e Pellegrini. Quest'ultimo a fine gara ha parlato della partita contro la Fiorentina: "Lavoriamo molto per dominare le partite. I viola ci hanno messo in difficoltà, ma siamo stati bravi e fortunati a venirne fuori. Sul primo gol ho servito Zaniolo d'istinto. Sono contento della mia prima rete, l'aspettavo da tanto. Ciò che conta è la Roma". Lo stesso numero 7 è stato lodato da Fonseca: "Lorenzo è molto intelligente, vuole cercare sempre lo spazio giusto. Ha grandi capacità di scelta". Ha poi chiosato sulla gara con i viola: "L'abbiamo preparata bene. Possiamo migliorare. Ora però dobbiamo essere equilibrati e ricordarci che non è finito neanche il girone di ritorno".