Petrachi in difesa davanti alla procura Figc
IL MESSAGGERO - Lunga audizione (1 ora e 40 minuti) di Petrachi davanti Melaragni e Corona, i vice del procuratore federale Pecoraro: il ds, accompagnato dall’avvocato Conte e dal segretario Longo, si è difeso dall’accusa di aver lavorato per la Roma quando ancora era sotto contratto con il Torino. Ha esibito documenti in cui ha confermato viaggi all’estero legati però all’attività personale. E ha ribadito che il riferimento alla trattativa con l’Inter per Dzeko è stato un lapsus. Possibili testimoni: Fienga, Marotta e i dirigenti granata. Entro 30 giorni la procura deciderà se archiviare o andare avanti. Petrachi non intende patteggiare e rischia un’ammenda o un’inibizione (2-3 mesi) per inadempienza contrattuale.
La Roma sempre più a pezzi
IL TEMPO - BIAFORA - Ennesima tegola sulla stagione della Roma. Il club giallorosso, martoriato dagli infortuni, ha perso anche Kalinic e Cristante, andati ko nel primo tempo del match con la Sampdoria. La situazione che deve fronteggiare Fonseca insieme al suo staff è allarmante: tante sono le partite da giocare in un breve periodo di tempo - tredici fino alla sosta natalizia - e pochi sono i ricambi a disposizione, soprattutto a centrocampo. Le sensazioni a caldo non erano positive e gli esami strumentali a cui si sono sottoposti i due calciatori non hanno fatto altro che confermare quanto si temeva negli spogliatoi di Marassi. Kalinic ha rimediato la frattura della testa del perone del ginocchio, ma non sarà necessario rocedere con un intervento. L’attaccante croato sarà indisponibile per circa due mesi, di cui uno di stop totale per il consolidamento dell’osso: lo scorso anno Gonalons aveva avuto lo stesso incidente il 6 settembre ed era tornato a giocare l’11 novembre. Dzeko, che da protocollo post-operatorio sarebbe dovuto rientrare in Europa League per qualche minuto per poi partire titolare con il Milan, sarà quindi costretto agli straordinari in condizioni precarie - la maschera protettiva gli limita molto il campo visivo - e le dovrà giocare tutte facendosi carico dell’attacco. Sarà invece più lungo lo stop di Cristante (la risonanza dopo il dolore accusato con la Nazionale non aveva evidenziato alcunché), con Fonseca che lo perderà per tre-quattro mesi. Il bollettino per lui parla di un distacco del tendine dell’adduttore, una tipologia di infortunio per cui quasi certamente sarà necessaria un’operazione e l’inserimento di una vite per fissare il tendine all’osso. Il centrocampista oggi, insieme al suo procuratore Riso e al medico sociale della Roma Manara, volerà a Turku, in Finlandia, per un consulto e il conseguente intervento dal professor Sakari Orava. Il chirurgo in passato ha dato il suo parere sull’infortunio al tendine occorso a Totti con il Napoli e ha operato sportivi del calibro di Haile Gebresellasie, Merlene
Ottey, Pep Guardiola, Jury Chechi, David Beckham e più recentemente Giacomo Bonaventura (intervento 1 febbraio, convocazione il 28 maggio). Con il ko di Cristante a Fonseca resta il solo Veretout come centrocampista di ruolo. Le uniche alternative sono rappresentate da Pastore e Santon, che probabilmente sarà impiegato con il Gladbach, mentre appare difficile la promozione di Riccardi, neanche aggregato alla rosa - dalla Primavera sono saliti Nigro, Sdaigui e Semeraro - per l’allenamento di ieri. Le scelte in vista delle prossime due gare sono praticamente obbligate: Veretout, Zaniolo, Florenzi e Dzeko le giocheranno entrambe, mentre con il Milan, con Kluivert out per squalifica, sarà probabilmente impiegato Perotti dall’inizio. Under e Mkhitaryan sperano nella convocazione già in Europa, ma alla luce dei tanti infortuni appare difficile che vengano forzati i tempi di recupero.
Duecento assenze per infortunio
IL TEMPO - BIAFORA - Da agosto 2018 sono cambiati allenatori, medici, fisioterapisti, preparatori atletici, sono stati rifatti i campi, è migliorata la palestra con l’acquisto di macchinari per la forza funzionale e isotonica, sono state ristrutturate diverse aree del centro sportivo di Trigoria, ma la questione infortuni non sembra voler mutare. Dall’inizio della passata stagione, in cui si è registrata la cifra record di oltre 50 ko muscolari, sono ben 195 le indisponibilità dei giocatori della Roma per le 58 partite disputate sotto la guida di Di Francesco, Ranieri e Fonseca. Nelle 48 gare del 2018/19 tra lesioni muscolari, risentimenti e affaticamenti più o meno pesanti, eventi traumatici per le articolazioni, influenze e febbri sono state conteggiate 154 assenze totali. Quest’anno invece, in 10 match, si arriva già a 41, ma i lunghi stop di Kalinic, Cristante, Zappacosta e Pellegrini faranno lievitare notevolmente tale cifra. Dal tecnico Fonseca al presidente Pallotta nessuno si spiega una tale casistica che ha già colpito 16 calciatori diversi. L’auspicio è che si trovi un po’ di stabilità.
Roma, 12 gol in 8 gare: mai così pochi dal 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Un allenatore offensivo come Paulo Fonseca sta andando peggio di tutti. Già, perché così pochi gol nelle prime otto partite la Roma non li aveva segnati dal 2011-12, la prima stagione degli americani, con Luis Enrique al timone dei giallorossi. Poi con Zeman arrivarono ben 17 gol, ancora meglio con Garcia, che nelle sue tre partenze dopo otto gare aveva segnato rispettivamente 22, 14 e 20 reti. Spalletti nel 2016-17 ne fece 19, mentre Di Francesco nelle ultime due stagioni ha messo a segno prima 14 e poi 16 gol.
La Roma è a pezzi, ma Dzeko c'è
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Le sentenze pesanti relative agli infortuni di Bryan Cristante e Nikola Kalinic, in fondo, hanno soltanto certificato che il tunnel giallorosso è ancora senza luce, se si eccettua il fatto che Edin Dzeko – da supereroe mascherato – è pronto a fare gli straordinari, giocando sia giovedì contro il Borussia Moenchengladbach, che domenica contro il Milan. Dzeko deve e vuole stringere i denti, nonostante a Genova sia apparso chiaro come il centravanti evitasse tutti i contatti che potessero mettere a rischio il suo zigomo fratturato. A Trigoria, però, sperano che i giorni che mancano al match contro i tedeschi possano aiutare sia il suo recupero fisico che quello psicologico, perché occorrerà coraggio nel tuffarsi in quelle mischie in area dove possono volare spesso colpi proibiti. In ogni caso, con 7 assenti sicuri in vista del Borussia (vedi box sotto), anche per allenarsi Fonsecadeve arruolare qualche baby. Tra l’altro, quasi certo che in Europa League possa andare in panchina anche il 18enne talento Alessio Riccardi. Contro il Milan, comunque, il portoghese spera di riavere tra i convocati Under, mentre è più difficile che possa farcela per Mkhitaryan.
Gladbach, pronta l'invasione neroverde: scatta il piano della sicurezza
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Per la sfida di giovedì prossimo di Europa League contro il Borussia Moenchengladbach sono attesi nella Capitale tra i 5 e i 6mila tifosi tedeschi. L’allerta non è grande perché i tifosi del Borussia non sono tra i più pericolosi, la presenza di individui da monitorare è minima. C’è un piccolo numero di persone da tenere però d’occhio e che fa parte del gruppo principale della curva, «Sotto Cultura». Ma la polizia italiana e quella tedesca – in tal senso – stanno già collaborando da un po’ di giorni, scambiandosi tutte le informazioni del caso. Tra l’altro, oggi in Questura ci sarà il tavolo tecnico e da domani anche gli incontri sulla sicurezza con i rappresentanti dell’Uefa. La gran parte dei tifosi del Borussia dovrebbe arrivare giovedì mattina, il giorno stesso della partita, ma c’è anche una rappresentanza che sarà in città fin dal giorno prima, dal mercoledì. Il che potrebbe anche creare qualche situazione a rischio, soprattutto nei punti caldi, quelli del centro dove già in passato ci sono stati contatti o anche scontri e agguati tra tifoserie opposte in concomitanza con delle partite internazionali. Recentemente, poi, i tifosi del Borussia sono stati protagonisti del «derby del veleno», gli scontri con gli acerrimi nemici del Colonia.
Kalinic e Cristante fuori per due e tre mesi: ora Fonseca è nei guai
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Fa quasi impressione il quotidiano aggiornamento del bollettino medico romanista, perché i guai fisici a Trigoria non hanno fine. Paulo Fonseca dovrà fare a meno per molto tempo di Bryan Cristante e Nicola Kalinic, costretti a lasciare il campo durante la partita, poi pareggiata (0-0), contro la Sampdoria. Ai dodici infortuni già collezionati fino a questo momento (nove muscolari, cinque traumatici), si aggiungono gli ultimi due pesanti ko, macigni sulla testa di una squadra che sta vivendo come una vera e propria psicosi i continui problemi che la colpiscono quasi giornalmente. La situazione più grave è quella di Cristante, alle prese con ildistacco del tendine dell'adduttore destro, rimediato nei primissimi minuti della gara con la Samp. Il centrocampista che conviveva da qualche giorno prima del brutto stop con un fastidio alla zona pubica - è volato subito in Finlandia, accompagnato dal medico sociale del club giallorosso, Manara. Lì a visitarlo troverà uno specialista. il professor Sakari Orava. luminare che in passato ha operato, tra gti altri, anche David Beckham, Barzagli e Bonaventura, e che lavora in una clinica privata a Turku. Nelle prossime ore si deciderà se operare il ragazzo l'ipotesi al momento più probabile oppure intraprendere un altro tipo di terapia. Nei caso si decidesse per l'intervento, Cristante dovrebbe restare fermo tre mesi, salutando, in pratica, il 2019, Un bel problema per Fonseca. già alle prese con l'assenza di Diawara e Pellegrini che difficilmente si rivedranno prima di inizio novembre. Un mesetto, o qualcosa in più, il tempo dello stop che bloccherà Kalinic per la frattura della testa del perone, con lesione di primo grado al
collaterale mediale del ginocchio sinistro.
Con Dzeko condizionato dalla mascherina a protezione della doppia frattura allo zigomo, e il doppio impegno ravvicinato col Borussia Moenchengtadbach (giovedì) e il Milan (domenica). Fonsecadovrà inventarsi un altro centravanti tra i giocatori a disposizione, all'interno di un attacco che ha realizzato solamente cinque reti nelle ultime sei giornate. Perotti e Zaniolo, i due indicati a logica, con Kluivert che ci sarà in Europa League, mentre sara squalificato in campionato per l'espulsione rimediata a Genova. A breve dovrebbero esserci i rientri di Under e Mkhitaryan, ossigeno per le scelte complicate del portoghese. La Roma ha solamente 13 punti in 8 partite. e il rischio di un ulteriore rallentamento della corsa in campionato preoccupa Fonseca e la dirigenza. Nel frattempo Gianluca Petrachi è stato ascoltato ieri dalla Procura federale per ll caso Dzeko. Il ds giallorosso si era fatto sfuggire di aver trattato il bosniaco con l'inter a maggio, quando era ancora sotto contratto con il Torino. In seguito Petrachi si è difeso parlando di un lapsus temporale, ma la Procura ha aperto un'inchiesta e ori rischia la squalifica.
La maglia giallorossa per la prossima stagione è ispirata al kit del 1979/80
Arrivano già alcune anticipazioni sulla prossima maglia della Roma, che i giocatori vestiranno nella stagione 2020/21. Come si legge su footyheadlines.com, il kit giallorosso sarà ispirato al periodo 1979/80.
Borussia M'Gladbach, il ds Eberl: "La gara con la Roma sarà importante. Non mi piace parlare di ultima occasione ma sicuramente dobbiamo vincere"
Max Eberl, ds del Borussia, prossima avversaria della Roma in Europa League, ha parlato ai microfoni di Tele Radio Stereo. Queste le sue dichiarazioni:
"Dopo l'avvio di Europa League, con un punto in due partite, sicuramente la gara con la Roma sarà importante. Non mi piace parlare di ultima occasione ma sicuramente dobbiamo vincere".
La Roma è in emergenza
"Nonostante gli infortuni la Roma ha un'ottima rosa, sarà una grande sfida per noi. Anche noi abbiamo defezioni importanti"
Dzeko è l'unico top-player della Roma?
"E' sicuramente un giocatore di livello mondiale, in Germania lo ricordiamo bene. Per avere ottimi risultati però servono anche altri giocatori di talento e la Roma li ha"
Interesse per giocatori del Borussia da parte della Roma?
"No, nell'ultima sessione di mercato non abbiamo mai parlato con la Roma"
Roma-Borussia Mönchengladbach, il programma della vigilia. Domani alle 13:30 la conferenza di Fonseca
Il prossimo match di Europa League vedrà la Roma allo Stadio Olimpico affrontare il Borussia giovedì alle 18:55. Di seguito il programma della giornata di domani, vigilia della partita:
Alle 11 la Roma effettuerà la rifinitura. Subito dopo la conferenza stampa di Paulo Fonseca, alle 13:30.
Il Mönchengladbach, invece, effettuerà la rifinitura alle 18:00 allo Stadio Olimpico, Il loro tecnico, Marco Rose, incontrerà la stampa alle 17:15.
Allenamento Roma, focus atletico e tattico. Under e Mkhitaryan hanno svolto parte del lavoro in campo
La Roma si è ritrovata sui campi di Trigoria per effettuare l'allenamento quotidiano. La squadra ha iniziato con il solito torello per poi effettuare un focus atletico e tattico. Zappacosta, Diawara e Pellegrini hanno lavorato in palestra, mentre Under e Mkhitaryan hanno svolto parte dell'allenamento in campo.
Cristante visitato oggi in Finalndia. Inizierà con una terapia, si valuta l'intervento chirurgico
Bryan Cristante si è recato in Finlandia per effettuare alcune terapie in seguito al distacco del tendine dell'adduttore destro. Il giocatore è stato visitato dai dottori Orava e Lempainen; per i prossimi dieci giorni si sottoporrà ad una terapia specifica. Verrà poi sottoposto a risonanza magnetica per capire se continuare con la medesima terapia o se sarà necessario intervenire chirurgicamente.