Nuova casa Roma. Trigoria che look: ora è più europea
LA GAZZETTA DELLO SPORT - All’avanguardia europea. È Trigoria, la casa della Roma. Meglio, la nuova casa della Roma, anche se poi il primo campo qui lo costruì nel 1978 Gaetano Anzalone, all’epoca presidente giallorosso. In oltre 40 anni il Fulvio Bernardini è cambiato profondamente: lo creò di fatto Dino Viola, lo migliorò Franco Sensi e ora l’ha portato all’avanguardia James Pallotta. [...]
A condurre i lavori è stata Facile Ristrutturare, technical sponsor dei giallorossi. [...] E' stata rimessa mano alle sale dell’archivio storico, alla nuova sala video, ai nuovi uffici per l’area media ed a quella ricreativa: dentro per i momenti di relax dei giocatori c’è l’area playstation, il biliardo, un calcio-balilla gentile omaggio del Bayer Leverkusen, il ping pong e anche un elegante angolo-barbiere, tanto per non farsi mancare proprio niente.
Ma Trigoria negli ultimi anni è cambiata profondamente in tutto [...]. Il campo B è stato rifatto completamente, per un costo di circa 400mila euro. La base? Lapillo, sabbia e poi erba. La Roma provvederà presto a rifare anche gli altri, per cercare di diminuire le cause di possibili infortuni. [...]
La Fiorentina torna su De Rossi se finisce con il Boca
La Fiorentina torna su Daniele De Rossi. Prima del Boca, i viola puntavano all'ex capitano giallorosso ma poi l'Argentina ha avuto la meglio: secondo La Nazione, per i problemi sorti tra il romano e il club attuale, però, a gennaio la società di Firenze potrebbe ripensare a De Rossi se si concluderà il contratto con il Boca.
La danza della pioggia: Samp-Roma è a rischio
CORRIERE DELLA SERA - Mancano ancora cinque giorni e la situazione potrebbe tornare sotto controllo, ma Sampdoria-Roma è a rischio rinvio. Colpa della forte perturbazione che si è scatenate in queste ore sulla Liguria. [...] Le previsioni per sabato e domenica (la partita è prevista per le 15) sono pessime: 90% di probabilità di pioggia e vento forte. [...]
Da un lato può essere un’occasione favorevole giocare subito contro la Samp che ha appena cambiato allenatore, dall’altro la Roma dovrebbe fare la danza della pioggia e sperare in un rinvio. La sosta per le nazionali ha permesso a Paulo Fonseca di recuperare un solo infortunato: Florenzi.[...] Convocabile ma solo per la panchina Perotti [...]. Per Under e Mkhitaryan l’obiettivo è averli a disposizione per Roma-Milan del 27 ottobre così come Dzeko
Allenamento Roma, lavoro in palestra per Diawara, Zappacosta e Pellegrini. In campo per Dzeko, Under e Mkhitaryan
La Roma prosegue la preparazione in vista del match di domenica contro la Sampdoria. A Trigoria il lavoro si è svolto inizialmente con un focus su tecnica e tattica, con il consueto torello iniziale. Zappacosta, Diawara e Pellegrini hanno svolto lavoro in palestra, mentre Dzeko, Under e Mkhitaryan in campo. Kolarov, rientrato dall'impegno in nazionale, ha efettuato lavoro di scarico.
Schick: "Qui al Lipsia c'è meno pressione rispetto alla Roma"
Patrik Schick, attaccante della Roma in prestito al Lipsia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Bild. Di seguito un estratto delle sue parole:
"Qui c'è la possibilità di giocare in un ambiente con minore pressione rispetto a Roma. C'è la possibilità di essere più anonimo rispetto a quanto accade nella Capitale. Nella scelta l'allenatore Nagelsmann ha avuto un ruolo centrale. Mi aveva già avvicinato quando allenava all'Hoffenheim e io ero al Bohemians. Siamo stati in contatto per tanto tempo e spesso abbiamo parlato solo di calcio".
Fazio: "Penso di finire la mia carriera a Roma. L'Europa League? E' una competizione da non sottovalutare"
Federico Fazio, difensore della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma TV. Queste le sue dichiarazioni:
Su Ranieri:
“Ranieri è un allenatore con tanta esperienza nel calcio, ha preso una squadra che non andava bene, può dargli quella spinta che serve. Lo saluterò prima del match, ma vogliamo vincere: sarà difficile ma dobbiamo vincerla”.
Su Dzeko:
“Non è ancora sicuro che Dzeko non giochi domenica, ma Kalinic è arrivato da due mesi, è importante e un ottimo giocatore per noi”.
Sui suoi connazionali Perotti e Pastore:
“Diego è tornato la settimana scorsa ad allenarsi dopo l’infortunio ma sta lavorando molto per tornare in forma. El Flaco si sta alleando molto, da quando è arrivato lo vedo che sta migliorando e ora sta benissimo”.
Sui lavori di Trigoria:
“Questa è la mia quarta stagione qui e ogni anno fanno lavori diversi, e quest’ultimo è per i calciatori e per migliorare il posto su cui ci alleniamo. Li fanno ogni anno per rinnovare Trigoria”.
Tre gare in sette giorni:
“Sarà molto importante vincere in campionato, dobbiamo prendere i tre punti: non dobbiamo far passare le giornate senza vincere ed allontanarci dai primi posti. Sarà importante vincere fuori casa. Ormai dopo le nazionali ci sono sempre molte partite insieme: dobbiamo essere pronti”.
Sui compagni di difesa:
“Posso giocare sia con Mancini che con Smalling: il calcio è diverso in Inghilterra e Chris si sta ambientando bene; Mancini è giovane, ma uno vale l’altro”.
Su De Rossi:
“De Rossi lo sento, lì sta bene, speriamo di vincere il ritorno con il River. Non so se finirò la mia carriera al Boca, mi aspetto di finirla alla Roma”.
Sull'Europa League:
“L’Europa League è una competizione bellissima, da non sottovalutare. Ci sono grandi squadre, quelle che scendono dalla Champions, dobbiamo andare piano piano. Adesso dobbiamo vincere il girone e arrivare al primo posto”.
Preso Maissa Codou, classe 2002 arrivato in Italia su un barcone
La Roma ha acquisito le prestazioni sportive di Ndiaye Maissa Codou, giovane classe 2002 arrivato in Italia su un barcone e avvicinatosi al calcio grazie all’Afro-Napoli United. Ecco il comunicato riportato dall’agenzia Sicomunicazione Sport:
«Dai dilettanti alla Serie A: è questo il sogno di tanti ragazzi ed anche quello di Ndiaye Maissa Codou che per realizzarlo ha raggiunto l’Europa con un barcone. Il DS Varriale: ”La burocrazia sportiva gli ha impedito di giocare per diversi mesi, ma noi abbiamo fatto di tutto per tesserarlo e consentirgli il trasferimento alla Roma”. Maissa può dire d’aver trasformato in realtà il suo desiderio, perché da oggi, mercoledì 16 ottobre 2019, è ufficialmente un giocatore della A.S. Roma. Senegalese, classe 2002, il giovane difensore centrale approda a settembre 2018 nell’Afro-NapoliUnited, dove si fa subito notare per le sue formidabili doti atletiche ed attira l’attenzione di numerosi club professionistici. L’Afro-Napoli United augura al giovane calciatore grandi successi nello sport e nella vita».
Nasce l'account della Roma in lingua Swahili (video)
La Roma, tramite il proprio profilo Twitter, annuncia la nascita del nuovo account in lingua Swahili per i tifosi dell'Africa centro-meridionale:
ROMA SWAHILI ADMIN IS HERE!!! pic.twitter.com/pY8t5M1jb8
— AS Roma Swahili (@ASRomaSwahili) 16 ottobre 2019
Ag. Elneny: "La Roma l'ha cercato nella scorsa finestra di mercato"
L'agente di Mohamed Elneny, Alaa Nazmy, ha parlato ai microfoni di Time Sport rivelando dei retroscena di mercato sul suo assistito. Elneny, di proprietà dell'Arsenal, attualmente gioca in prestito al Besiktas:
"Milan e Roma hanno provato a prendere Mohamed durante la scorsa finestra di mercato, ma le trattative non sono andate a buon fine. Ha ricevuto più di un'offerta. Ritorno di fiamma a gennaio da parte del Milan? Non posso parlare di una riapertura delle trattative con il Milan per gennaio".
Allenamento Sampdoria, doppia seduta in vista della Roma
La Sampdoria, prossima avversaria della Roma, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito sampdoria.it:
"Mercoledì di doppio per la Sampdoria di Claudio Ranieri, impegnata a Bogliasco nella preparazione della gara di domenica a Marassi con la Roma. In mattinata i blucerchiati sono stati suddivisi in gruppi, con lavori di sviluppo della forza in palestra e trasformazione tecnica. La sessione pomeridiana, andata in scena sul campo 1 del “Mugnaini”, ha previsto invece riscaldamento e un mini torneo a squadre con partite ‘5 contro 5’ in spazi ridotti. Aggregati i portieri della Primavera Lorenzo Avogadri e Matteo Raspa.
Nazionali. Julian Chabot ha svolto un lavoro rigenerativo individuale al pari di Omar Colley, impiegato in piscina. Albin Ekdal, ultimo dei nazionali di rientro, si è rivisto al Poggio nel secondo pomeriggio. Seppur con programmi differenziati sia Karol Linetty (al primo test con la palla) sia Morten Thorsby (già nella fase di perfezionamento della condizione) hanno proseguito i rispettivi percorsi di recupero. Terapie e fisioterapia per Andrea Seculin. Domani, giovedì, tutti in campo nel pomeriggio".
Possibile la partenza di Pastore a gennaio
Javier Pastore, dal suo arrivo alla Roma due estati fa, non è entrato al 100% nei piani della società. Sia per prestazioni al di sotto della norma che per gli infortuni, l'argentino ha fatto fatica nell'entrare in pianta stabile nell'undici titolare, ritagliandosi solo pochi spazi a partita in corso o in match non di cartello.
Un andamento troppo altalenante che, come riferisce calciomercato.com, potrebbe costargli il giallorosso. Infatti la Roma potrebbe cederlo già a gennaio, con la Cina che sembra essere la destinazione più plausibile. Ma l'ultima parola spetterà a Pastore, che già nei mesi scorsi ha rifiutato l'ipotesi asiatica.
Italia, Zaniolo guida la linea verde
IL TEMPO - PIERETTI - L'Italia riparte da Zaniolo. Dopo aver conquistato la qualificazione ai prossimi Europei, il commissario tecnico Roberto Mancini cambia totalmente la formazione in vista della sfida di questa sera (diretta tv su RaiUno alle ore 20.45) contro il Liechtenstein. Il centrocampista giallorosso è uno dei tanti giocatori che potrebbe rappresentare un valore aggiunto al gruppo azzurro, ormai consolidato; Mancini ha già sottolineato di voler confermare il gruppo attuale, agli Europei andranno i giocatori che hanno conquistato sul campo la qualificazione, restano in ballo un paio di posti. Accanto a sé Zaniolo avrà Cristante, altro romanista che - come il compagno - dovrà lottare fino alla fine per un posto nella lista che il tecnico azzurro consegnerà all'Uefa a fine maggio.
La partita odierna non presenta oggettivamente ostacoli, per questo l'allenatore di Jesi manderà in campo una formazione completamente differente rispetto a quella che ha battuto la Grecia sabato scorso allo stadio Olimpico. In porta ci sarà Sirigu, sulle corsie esterne spazio a Di Lorenzo e Biraghi con Romagnoli e Bonucci nel cuore della retroguardia. In mezzo al campo Cristante sarà il centrale, con Verratti e Zaniolo schierati come interni. Al centro dell'attacco torna Belotti, con El Shaarawy e Bernardeschi sugli esterni.
Ieri in conferenza stampa l'allenatore della Nazionale che sarà alla guida della Nazionale fino al Mondiale del 2022 (con la qualificazione all'Europeo è scattato il prolungamento automatico) ha ribadito la volontà di lasciar spazio a tutti i suoi giocatori. «Mi piacerebbe gratificare quelli che fino a oggi hanno giocato di meno - ha dichiarato il ct dell’Italia - loro hanno apprezzato comunque il fatto di essere stati chiamati. Poi mi piacerebbe provare altri giovani giocatori per il post Europeo. Ma il desiderio maggiore è quello di fare trenta punti per essere testa di serie all'Europeo: è questo il nostro obiettivo primario. E quindi dovremo cercare di fare il massimo fino alla fine delle qualificazioni».
Un messaggio alla squadra in vista delle ultime tre partite del raggruppamento che vede l’Italia in testa a punteggio pieno. Finora le difficoltà sono state superate di slancio, come lo stesso Mancini sottolinea con un certo orgoglio. «Siamo andati sotto contro la Bosnia - ricorda il ct - loro fecero una partita straordinaria, ma noi riuscimmo a vincerla, pur con qualche difficoltà, siamo andati sotto in Armenia, e siamo riusciti a ribaltare il risultato. La verità è che ogni partita presenta delle difficoltà, non ci sono più sfide scontate. Mi farebbe piacere giocare le due amichevoli di marzo con Nazionali di livello. All’Europeo sarà diverso perché ci saranno squadre che proporranno calcio. E quando l’Italia trova formazioni che giocano a calcio, per noi è un vantaggio perché secondo me ce la possiamo giocare con tutti. A parte la Francia che ha una squadra molto giovane, ed è quindi destinata a migliorare ancora, tutte le altre sono squadre con giocatori bravi, come noi. Ma nessuna ha Leo Messi».
La partita di questa sera potrebbe consentire a Mancini di eguagliare il record di
vittorie consecutive ottenuto da Vittorio Pozzo. Ma il tecnico chiude il discorso con una battuta inconfutabile. «Il record? Manca solo una partita e due Mondiali - afferma sorridendo - Vittorio Pozzo è un mito, ha vinto due Mondiali e un'Olimpiade, è inutile parlare di questa cosa». In chiusura un messaggio non tanto velato ai presidenti che hanno allungato oltremodo la stagione. «Se potessi cambiare qualcosa, farei terminare il campionato un po’ prima - conclude Mancini - siccome non è possibile, non chiediamo niente...».