Sport e Salute: stop del Governo

IL MESSAGGERO - Sono arrivate le dimissioni di Rocco Sabelli dalla carica di presidente e ad di Sport e Salute. Una sorta di via libera:  ieri è stato infatti stralciato dalla nuova bozza del Milleproroghe, l'art. 29 che prevedeva lo sdoppiamento delle cariche di numero uno e amministratore delegato della società che ha preso il posto di Coni Servizi.

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha annunciato che presto Sport e Salute avrà un nuovo vertice, ma non è un segreto che tra lui e Sabelli ci fosse della ruggine, soprattutto dopo che il presidente dimissionario aveva chiarito di non poter trovare i fondi per Tokyo 2020 nel bilancio proprio di Sport e Salute.

Nel frattempo è già partito il toto nomi per capire chi ricoprirà la posizione rimasta vacante: tra i più caldi ci sono quelli di Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo - che però ha già smentito -, di Giovanni Panebianco, capo di gabinetto di Spadafora, Paolo Rozera, dg di Unicef Italia, e Michele Uva, vicepresidente Uefa.


Dzeko-Kolarov, che coppia: leadership, assist e gol

GAZZETTA DELLO SPORT - Tanta leadership, esperienza e qualità. Edin Dzeko e Aleksandar Kolarov sono imprescindibili per questa Roma, come è dimostrato anche dal minutaggio accumulato dai due: 22 presenze stagionali per entrambi - come Zaniolo - con il serbo che ha accomulato 1863 minuti di gioco, 35 in più del bosniaco.

Il terzino è tornato a segnare nella partita contro la Fiorentina, ottenendo la soddisfazione di piazzarsi al secondo posto nei migliori campionati europei per realizzazione da calcio di piazzato, alle spalle solo di Leo Messi. 9 gol, poi, nell'anno solare. Sia da parte della Roma che da quella del calciatore c'è la volontà di proseguire insieme, e allora ecco avviati i dialoghi con l'entourage del giocatore per prolungare il rapporto contrattuale di un anno - 2021 - con opzione per il secondo.

Contro la Fiorentina è arrivato anche il decimo gol stagionale per Edin Dzeko, limitato in questa prima parte di campionato da un infortunio allo zigomo. C'è quindi da pensare che il rendimento del bosniaco non possa che migliorare ulteriormente nella seconda parte di stagione. Appuntamento al 30 dicembre, quando la Roma tornerà ad allenarsi per preparare la sfida contro il Torino.


Dal gioco alla comunicazione: è nato Fonseca l'equilibratore

IL MESSAGGERO - Poco importa che si sia effettivamente adattato al calcio italiano o che abbia semplicemente mostrato un modo di allenare che finora non gli si riconosceva: sta di fatto che Paulo Fonseca si è preso la Roma e lo sta dimostrando con i numeri. 22 punti nelle ultime 9 partite con 21 gol fatti e 7 subiti, dato quest'ultimo che gli vale la miglior difesa del campionato negli ultimi due mesi.

Non ha mai cercato alibi o attenuanti il tecnico portoghese, che non si è nascosto nemmeno dietro la valanga di infortuni che hanno falcidiato la Roma in questa prima fase della stagione. Fonseca ha poi saputo gestire lo spogliatoio prendendo decisioni nette anche nei confronti di calciatori dal cognome importante. Ora l'ex allenatore dello Shakthar attende qualche rinforzo nel calciomercato di gennaio, su tutti un vice-Dzeko. Kean sarebbe tagliato per il ruolo, ma se ne riparlerà.


Roma, la beata gioventù

IL MESSAGGERO - Le esultanze dei calciatori dopo i gol giallorossi nella sfida di venerdì sera vinta dalla Roma contro la Fiorentina per 1-4 non sono state gli ultimi festeggiamenti della serata per il successo portato a casa dagli uomini di Fonseca. L'euforia è continuata anche in un'area di servizio a Montepulciano, dove la squadra è stata festeggiata da un gruppo di sostenitori di ritorno dalla trasferta.

L'intesa tra Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini è evidente: da quando in estate il classe '96 si è mosso personalmente per convincere il bosniaco a rimanere alla Roma, i due hanno dimostrato di essere i protagonisti della risalita giallorossa, con Pellegrini che fa da amuleto. Da quando è rientrato dopo l'infortunio la Roma ha ottenuto 13 punti in 5 gare. Gli uomini di Fonseca hanno poi accumulato ben 11 punti in più di quanti ne avessero messi da parte quelli di Di Francesco allo stesso punto della scorsa stagione.

Aleksandar Kolarov, poi, ha ricevuto incarico direttamente da James Pallotta di prendere sotto la sua ala protettiva Nicolò Zaniolo, che in questa stagione ha già eguagliato il proprio record personale di reti e collezionato 22 presenze su 23 gare stagionali.

La Roma deve tenersi stretta i suoi talenti: per quanto riguarda Pellegrini l'obiettivo è quello di rinnovare il contratto in scadenza nel 2022 rimuovendo la clausola da 30 milioni. Già blindato fino al 2024, invece, Zaniolo, dal quale vanno però tenuti lontani i corteggiamenti delle big.

 


Roma, la scalata continua. Montella è quasi al capolinea

LA REPUBBLICA - Lorenzo Pellegrini è stato fondamentale per la vittoria della Roma sulla Fiorentina. La gara, infatti, è stata decisa dai suoi passaggi vincenti e dal gol. Il possesso palla ossessivo di Fonsecacon la ricerca di aprire gli spazi sembrava non funzionare e allora Pellegrini è salito in cattedra ed è uscito dal copione servendo Zaniolo che ha servito al sfera a Dzeko per il primo gol. A raddoppiare ci ha pensato Kolarov su punizione, solo Messi meglio di lui sui calci da fermi. Ai due giallorossi ha risposto Badelj che ha sfruttato un'indecisione difensiva. La quinta sconfitta nelle ultime sei partite rischia di essere fatale a Montella ed oggi potrebbe essere il giorno del processo.


Poker natalizio, la Roma fa festa

IL TEMPO (T. CARMELLINI) - La Roma a Firenze nell'anticipo vince e convince. Segna quattro gol, conquista tre punti pesanti, sì porta a un punto dal terzo posto (aspettando le altre partite) e mette l’ex giallorosso Montella seriamente nei guai. Se sarà una vera e propria condanna lo deciderà Commisso a bocce ferme, ma sull’«aeroplanino» ora tira una brutta aria: difficile dire se mangerà il panettone. L’americano esce sconfitto nella sfida a distanza con il connazionale Pallotta che sta valutando se cedere la «sua» creatura
al texano Friedkin: in questo senso festa rimandata, tutto fermo aspettando i primi giorni dell’anno che saranno decisivi per far decollare o meno la trattativa. Chi invece farà festa è l’allenatore giallorosso ormai sempre più padrone di questa macchina da guerra che è a volte la sua Roma. Arriva così la quinta vittoria in trasferta stagionale (tante quante in casa) e quinta nelle ultime sette giocate tra coppa e campionato, dove ha trionfato 4 volte sulle 5 gare giocate dopo l’ultima sosta, più il pari di San Siro.
Ieri al Franchi ha letteralmente tritato una Fiorentina partita forte ma che si è poi dovuta arrendere con lo scorrere della gara alla maggior qualità dei rivali piombati a Firenze per portar via l'intera posta. A questo punto della stagione Fonseca&Co. sapevano bene quanto sarebbe stato inutile un risultato diverso e lo hanno mostrato sul campo. Ma oltre al successo la cosa che è rimasta negli occhi è stata la qualità mostrata soprattutto dalla nuova impressionante linea verde della Roma. Oltre al Florenzi ritrovato, Pellegrini è il migliore in campo, ancora una volta assist e finalmente anche gol. Zaniolo che mette il sigillo finale e Mancini lì dietro ormai padrone assoluto della difesa in coppia con uno Smalling non ancora al 100% ma solido. Fonseca comunque se li tiene belli stretti, perché lì dietro è la coppia migliore che ha: ma non basta per sfuggire all'ennesima distrazione che rischia di costar caro ai giallorossi. A dirla tutta la sbavatura che portato al gol dei 2-1 targato Badel, è l’unica di una serata praticamente perfetta, ma nasce da una delle sviste di Orsato. Chiudere l’anno con questo successo permetterà al tecnico giallorosso Fonseca di poter preparare al meglio la seconda parte di stagione e iniziare a recuperare qualche infortunato di lungo corso.
Alla ripresa del campionato il 5 gennaio all'Olimpico contro il Torino il tecnico giallorosso dovrebbe riavere tutti tranne Zappacosta. Ora il rompete le righe, qualche giorno di vacanza che farà bene a tutti non tanto per le gambe quanto per la testa: quella con Fonseca deve essere sempre al top.


Fonseca: "Roma fantastica, è la mia vittoria più bella"

CORRIERE DELLA SERA - La Roma vince 4-1 contro la Fiorentina ed ha consolidato il quarto posto, valido per la corsa alla Champions. Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo hanno regalato i 3 punti alla squadra, che ora sale a quota 35. Il numero 7 giallorosso è stato il protagonista della serata con il suo primo gol stagionale: “Sono molto contento per la mia prima rete, la cercavo da tanto, mi serviva. Ci divertiamo tanto, è vero. Vogliamo dominare, ci lavoriamo, la Fiorentina ci ha messo in difficoltà dopo aver segnato il primo gol, poi siamo stati bravi e fortunati. :a Roma c'è e vogliamo divertirci“. Fonseca è molto soddisfatto: “Una vittoria molto importante, bellissima, forse la mia più bella qui. L’avevano preparata bene, ma noi siamo stati bravi. Abbiamo fatto una buona prima parte di stagione, vogliamo sempre vincere ma dobbiamo essere equilibrati. Il mercato di gennaio? Non è facile migliorare questa squadra“.


Pallotta esulta: "Che bella squadra

IL TEMPO (F, BIAFORA) - «E' una bella squadra». Chi si è goduto il successo della Roma sulla Fiorentina è stato Pallotta, presidente giallorosso alle (prese con la trattativa con Friedkin per il possibile passaggio della quota di maggioranza. Il numero uno di Boston è molto soddisfatto della squadra costruita dalla coppia Fonseca-Petrachi, ma deve registrare che anche a Firenze i tifosi romanisti hanno intonato cori contro di lui e lo hanno invitato a cedere il club.


Pellegrini: "Il mio gol serviva". Dzeko : "Siamo forti"

IL TEMPO - BIAFORA - Una pennellata per innescare Zaniolo sul gol di Dzeko. Un destro di piatto da fuori area che ha levato pressione a tutta la Roma allontanando definitivamente la Fiorentina. Pellegrini a Firenze ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore di alto livello e fondamentale nel modulo di Fonseca, andando a siglare la sua prima rete in campionato dopo quella con la Spal, assegnata e poi tolta dalla Lega (autogol Tomovic). Il numero 7 giallorosso è il 14° giocatore ad andare in gol in tutte le competizioni disputate dalla Roma, per quello che rappresenta un primato tra tutti i club di Serie A: «Sono molto contento per questo gol, mi serviva. Una grande squadra reagisce alle difficoltà che trova in campo. Se giochiamo - l'ammissione di Pellegrini nel post-partita - in questa maniera siamo belli e fastidiosi. Possiamo arrivare alla fine della stagione senza rimpianti». Pellegrini, costretto a lasciare il campo negli ultimi minuti per un duro pestone al piede operato a fine settembre, vola basso senza guardare la classifica e predica calma: «Abbiamo tanto da migliorare e abbiamo voglia di farlo, questo fa di noi una squadra che può raggiungere anche l’impossibile». Sulla stessa lunghezza d'onda bomber Dzeko, che ha speso parole al miele per Fonseca: «Questa è la strada giusta ma possiamo migliorare, dopo il 2-0 ci siamo un po' rilassati e abbiamo preso un gol inutile. Il mister è un allenatore fortissimo e una persona seria che ci parla sempre faccia a faccia e  dice la verità. Ci spinge sempre, quando vinci ogni tanto ti rilassi ma lui non ce lo fa fare. La classifica è bella, siamo una squadra forte ma possiamo ancora migliorare, non ci poniamo limiti».


Follia allo stadio: dopo il 3-1 vola in campo un bullone

IL TEMPO - BIAFORA - Spiacevole episodio da segnalare al Franchi. Al 28° della ripresa della sfida tra Fiorentina e Roma un tifoso - come riferito dal bordocampista di Sky - ha lanciato un pesante oggetto d'acciaio in campo subito dopo la rete del 3-1 segnata da Pellegrini, ferito da un accendino ad Istanbul. Fortunatamente il gesto non ha avuto alcuna conseguenza poiché l'oggetto, simile ad un bullone di un'automobile, non ha colpito nessuno dei giocatori in campo e nessuno dei componenti della panchina. L'accaduto non è però sfuggito al direttore di gara Orsato, che ha visto la scena e ha consegnato quanto tirato sul terreno di gioco al quarto uomo Manganiello, che ha provveduto a segnalare tutto quanto all’ispettore federale. La vicenda sarà sicuramente riportata nel referto dell'arbitro e in quello degli ispettori federali: la palla passerà poi al giudice sportivo che dovrà valutare eventuali sanzioni per la Fiorentina di Commisso.

 

 

 

Super Dzeko promuove la Roma: "Questa squadra mi convince"

GAZZETTA DELLO SPORT - Grazie alla vittoria sulla Fiorentina, la Roma ha consolidato il posto nella corsa alla Champions League con il Cagliari a meno 6 punti. Importanti in questo 2019 giallorosso con Fonseca sono stati i gol segnati su calci piazzati. Kolarov ha messo la sua impronta in 14 dei 31 gol segnati fino ad ora dalla Roma. A benedire la Roma c'è anche Dzeko: "Al 7-1 di gennaio non abbiamo pensato. Questa squadra mi sta convincendo, mi piacciono i giocatori che sono arrivati e che erano subito pronti per giocare. Una squadra come la Roma deve sempre competere per essere in alto. Questa è la strada giusta, ma possiamo migliorare". Il merito lo da anche a Fonseca: "Ha un posto importante fra gli allenatori che ho avuto, è fortissimo, è una persona seria e ci parla sempre faccia a faccia. È importante per noi giocatori vedere un mister sincero così sai dove migliorare. Lui ci spinge sempre ed è importante".


Euforia Roma: "Questa Roma è bellissima, ma ora calma"

GAZZETTA DELLO SPORT - Roma chiude l'anno con i gol di due vecchi, Dzeko e Kolarov, e quelli di due giovani, Zaniolo e Pellegrini. Quest'ultimo a fine gara ha parlato della partita contro la Fiorentina: "Lavoriamo molto per dominare le partite. I viola ci hanno messo in difficoltà, ma siamo stati bravi e fortunati a venirne fuori. Sul primo gol ho servito Zaniolo d'istinto. Sono contento della mia prima rete, l'aspettavo da tanto. Ciò che conta è la Roma". Lo stesso numero 7 è stato lodato da Fonseca: "Lorenzo è molto intelligente, vuole cercare sempre lo spazio giusto. Ha grandi capacità di scelta". Ha poi chiosato sulla gara con i viola: "L'abbiamo preparata bene. Possiamo migliorare. Ora però dobbiamo essere equilibrati e ricordarci che non è finito neanche il girone di ritorno".