Lesione al menisco per Diawara, sarà operato domattina

Amadou Diawara, centrocampista della Roma, ha riportato una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro, dopo un colpo subito nel corso del match contro il Cagliari. Sarà operato domattina a Villa Stuart. 


Serie A, pareggio a reti bianche tra Torino e Napoli

Non va oltre lo 0-0 il match tra Torino e Napoli, valido per la settima giornata di Serie A. 


Serie A, la Juve vince 1-2 a San Siro con l'Inter ed è capolista

Dopo un match senza esclusione di colpi, il derby d'Italia si conclude con la vittoria della Juventus a San Siro. I bianconeri, subito in vantaggio con Dybala (5') hanno segnato il gol vittoria nel secondo tempo con Higuain (81'). La rete della momentanea parità è stato messo a segno da Lautaro Martinez su rigore al 20'. 


Roma, Dzeko raddoppia. Un bomber con la fascia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - La sensazione che serpeggia tra i tifosi giallorossi è che, con Edin Dzeko titolare in campo, la squadra di Fonseca avrebbe vinto a Graz e archiviato virtualmente il passaggio del turno di Europa League. Ma il gioco del “se fosse” porta sempre lontano, e lo sa bene il ceo Guido Fienga che, alla festa del “Roma Club Testaccio”, cerca di spiegare alla gente la passione di Pallotta. “Sta dando tutto se stesso per la Roma. Il fatto che non venga qui dipende sia dalla sua vita che da una serie di scelte (…). Può succedere che non la pensiamo uguale, come sul caso di Daniele De Rossi che è stato il più violento disaccordo. Ma stiamo facendo tutto solo per il futuro della Roma, tanto è vero che continuiamo a investire nella Roma (…). Jim soffre per la Roma anche più di me, forse perché la vede da fuori come un figlio che non rende (…). Non è una promessa, però ci interessa solo vincere e speriamo di riuscirci”. E De Sanctis al suo fianco chiosa: “Io non c’ero, ma mi auguro, da dirigente, di prendermi la rivincita sulla finale di Coppa Italia che la Roma perse il 26 maggio contro la Lazio”.

Tutto vero, ma tra presente e futuro chi resta centrale sono i giocatori. A cominciare dal più forte di tutti, cioè proprio Dzeko. Il riposo austriaco dovrebbe lanciare il bosniaco nelle migliori condizioni in vista della sfida di domani contro il Cagliari. Sfida difficile, e proprio per questo Dzeko è atteso come una madonna pellegrina al centro dell’attacco, anche perché la vena mostrata in questo inizio di stagione è quasi folgorante. Con 5 gol in 7 partite (più altre due reti segnate con la maglia della propria nazionale), il centravanti è al terzo miglior inizio di stagione della carriera. Solo due volte – una in giallorosso e l’altra nel Manchester City – il bosniaco aveva cominciato meglio (…). Dzeko spera di confermare il momento positivo, quantificabile in modo non banale, perché – nelle 7 partite in cui il centravanti è sceso in campo – la Roma ha realizzato 15 gol, di cui appunto un terzo sono stati firmati dal bosniaco (…).Con la possibile assenza di Florenzi per febbre, sarà lui il capitano della Roma in una sfida che riveste già aspetti molto delicati (…).


Zappacosta esce di scena: rottura del crociato anteriore

IL MESSAGGERO - LENGUA - Le rivoluzioni nella Roma non bastano. Ieri mattina a Trigoria, durante l'allenamento post Europa League, Davide Zappacosta ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro (scivolando si è pure slogato il polso). Un infortunio che lo costringerà a restare fermo per più di quattro mesi. Il calciatore è stato operato alla clinica Villa Stuart dal professor Mariani e il suo staff appena è arrivato il via libera del Chelsea. Non è la prima volta che il club inglese utilizza la struttura italiana per le operazioni dei propri calciatori: i casi più recenti sono quelli di Ruediger e Van Ginkel. Zappacosta inizialmente seguirà l'iter riabilitativo dettato da fisioterapisti e medici di Villa Stuart e poi continuerà il percorso di riatletizzazione a Trigoria. È escluso, al momento, un suo rientro a Londra durante il mercato invernale: il suo contratto, infatti, prevede l'acquisto a titolo temporaneo fino a gennaio 2020, con possibilità di estensione del prestito fino a giugno 2020. Il calciatore sarebbe dovuto tornare in Inghilterra solo in caso di condizioni eccezionali che riguardano il mercato bloccato dei Blues e la carenza di difensori, ma dato che il terzino in quel periodo sarà alle prese con il recupero non sarà utile alla squadra e quindi il prestito con la Roma dovrebbe rinnovarsi automaticamente. Zappacosta è il decimo infortunato in casa giallorossa: otto sono muscolari (Pastore, due volte Spinazzola, Perotti, Zappacosta, Under, Smalling e Mkhitaryan) e due sono di natura ossea (Pellegrini e Zappacosta).

KO 12 TERZINI La questione che sta facendo più riflettere il presidente Pallotta è che la rivoluzione fortemente voluta a cavallo tra aprile e agosto - in cui sono stati licenziati alcuni dipendenti per i 52 infortuni muscolari della scorsa stagione - sembra essere servita a poco. Ma sotto la lente d'ingrandimento va tutto il periodo della Roma a stelle e strisce in cui sono stati ben 19 i calciatori che hanno riportato la rottura del crociato. E come se non bastasse 12 di questi sono terzini: Dodò, Nura, Mario Rui, due volte Florenzi, Emerson Palmieri, Luca Pellegrini, Karsdorp, Calafiori, due volte Bouah e ultimo Zappacosta.


E se fosse Veretout il trequartista? L’idea per Fonseca

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Fonseca è di indole ottimista, pensa sempre in positivo. E lo aveva fatto anche giovedì sera (…)quando si augurava di riavere a disposizione subito Pau Lopez e Smalling e dopo la sosta anche Under e Perotti. Il tecnico portoghese, però, non aveva ancora fatto i conti con la sfortuna che ieri gli ha tolto pure Zappacosta, riducendogli ancora di più le possibilità di scelta in vista del Cagliari (considerando che sono ancora fuori per un bel po’ sia Pellegrini sia Mkhitaryan). E nel rompicapo odierno, il problema vero sarà andare a capire chi schierare alle spalle di Dzeko. Insistere con Pastore o meno? (…) L’infortunio dello stesso Zappacosta gli ha tolto una soluzione in più, quella magari di schierare lì Zaniolo, spostando magari Spinazzola alto e inserendo l’ex Chelsea come terzino destro. Ed allora, considerando quasi out Florenzi a causa della febbre, in alternativa a Pastore per il ruolo di trequartista centrale c’è al vaglio anche un’altra soluzione, quella di spostare alto Veretout. Già, perché poi Veretout quel ruolo lì in passato lo ha già fatto, anche se all’inizio della propria carriera. Nel Mondiale Under 20, ad esempio, quello vinto dalla Francia in Turchia nel 2013 (…).

Ma da trequartista ha poi giocato anche alcune partite a Nantes e pure in Inghilterra, nell'esperienza vissuta all’Aston Villa. Perché all’epoca aveva una velocità maggiore rispetto a quella di oggi, dove è diventato invece più un centrocampista muscolare, ideale per il box to box (…). Fonseca potrebbe anche decidere di schierarlo lì, confermando in mezzo come coppia di mediani Cristante (…) e Diawara (…). Questo, ovviamente, nel caso in cui Fonseca alla fine non decida di riaffidarsi ad Javier Pastore. Che, comunque, due partite così ravvicinate potrebbe soffrirle, considerando che anche il Cagliari in mezzo al campo ci metterà tanta energia ed intensità (…). Altre soluzioni, in caso, sembrano di difficile lettura. A meno che non recuperi Florenzi, appunto, ed allora Fonseca potrebbe anche spostare Zaniolo al centro e alzare il capitano giallorosso, con Kluivert dall'altra parte (…).


Caso ammonizioni: Zaniolo esagerato sulle orme di Totti

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Adesso che tornerà in Nazionale maggiore Nicolò Zaniolo parlerà a lungo con il c.t. Mancini su come comportarsi e quali atteggiamenti evitare. Sicuramente sarà anche affrontato il tema dei cartellini gialli, perché è evidente a tutti - a Coverciano come a Trigoria - che il ragazzo, finora ammonito quattro volte, deve limitare in campo proteste e irruenza. Senza snaturarsi, però, così come non si devono snaturare, pur facendo attenzione, anche i suoi compagni di squadra. La Roma, infatti, ha collezionato 25 gialli in 8 partite, una media superiore ai 3 cartellini ogni 90’. Tanti, probabilmente troppi, considerando che si tratta quasi sempre di falli di gioco, tattici, o per proteste, praticamente mai interventi duri sugli avversari (…).Zaniolo già la scorsa stagione aveva preso 11 cartellini, di cui quattro nelle ultime quattro presenze. Il precedente, però, fa ben sperare. Alla sua età, infatti, anche Francesco Totti era un po’ una testa calda, che collezionava praticamente lo stesso numero di ammonizioni di Nicolò. Col tempo, poi, l’ex numero 10 della Roma ha imparato a gestirsi (quasi sempre), adesso tocca a Zaniolo compiere lo stesso percorso (…).


Roma Hospital: operato anche Zappacosta

IL CORRIERE DELLA SERA - Non passa giorno senza infortuni alla Roma. L’ultimo a cadere sul campo di battaglia è Davide Zappacosta, che si è rotto il legamento anteriore del ginocchio destro nell’allenamento a Trigoria, di ritorno dalla trasferta austriaca di Europa League. Il difensore è già stato operato ieri pomeriggio, a Villa Stuart, e inizierà subito il percorso riabilitativo, che non sarà inferiore ai quattro mesi (…). Quella dei legamenti crociati, alla Roma, è una vera e propria maledizione. Dal 2014 a oggi, sotto cinque allenatori diversi (Garcia, Spalletti, Di Francesco, Ranieri e Fonseca), gli infortuni di questo tipo sono stati 14: Strootman (marzo 2014), Capradossi (settembre 2015), Ponce (novembre 2015), Nura (maggio 2016), Mario Rui (luglio 2016), Florenzi (ottobre 2016 e febbraio 2017), Emerson Palmieri (maggio 2017), Luca Pellegrini (luglio 2017), Karsdorp (ottobre 2017), Bouah (novembre 2018 e settembre 2019), Bianda (febbraio 2019) e ieri Zappacosta. Si era rotto il crociato anche Rudiger (giugno 2016) ma durante il ritiro della nazionale tedesca prima dell’Europeo. Storie diverse - in partita, in allenamento, con la prima squadra, con la Primavera, con diversi preparatori atletici e su campi diversi, con diversi staff medici - ma legate tra loro dalla sofferenza dei calciatori (la cosa più importante) e dai problemi causati agli allenatori e al bilancio societario. Una vera e propria ecatombe, che ha convinto il club a un comunicato ufficiale che parla curiosamente di infortunio «riportato in modo del tutto fortuito» (…).


Il trequartista anti-Cagliari: Veretout o Cristante

IL CORRIERE DELLA SERA - La sconfortante prestazione di Javier Pastore anche contro i modesti austriaci del Wolfsberger, abbinata agli infortuni di Pellegrini e Mkhitaryan, costringerà Fonseca a una scelta inedita nel ruolo di trequartista contro il Cagliari. Impossibile riproporre il Flaco contro una squadra molto atletica. Restano così due soluzioni, visto che Zaniolo dovrà giocare ancora esterno: favorito Veretout, che è stato provato per qualche minuto a Lecce, nel finale di gara, oppure scelta su Cristante, che in quel ruolo ha giocato all’Atalanta (…).


Ci mancava Zappacosta

IL TEMPO - BIAFORA - "Non può piovere per sempre" recitava uno striscione esposto dai tifosi della Roma in quel di Siena nel novembre del 2004. La frase, che riprendeva la famosa citazione del film "Il Corvo", non poteva prevedere che una decina di anni dopo sulla squadra giallorossa si sarebbe abbattuta un'autentica maledizione tra infortuni muscolari (oltre cinquanta l'anno passato) e rotture dei legamenti crociati. L'ultimo giocatore a finire nell'infinito elenco dei calciatori romanisti che hanno subito questo tipo di infortunio al ginocchio è Zappacosta: il terzino, nel corso della seduta d'allenamento di ieri, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Il laterale difensivo - come specifica il club di Trigoria nel bollettino medico - ha subito il grave stop in maniera del tutto fortuita e immediatamente le sensazioni erano state negative, anche se la conferma della rottura è arrivata soltanto a seguito della risonanza magnetica svolta a Villa Stuart, dove pochi giorni fa era finito sotto i ferri Lorenzo Pellegrini per la frattura del quinto metatarso. Zappacosta, operato già ieri pomeriggio da Mariani, va quindi ad aggiungersi, contando gli ultimi cinque anni, a Strootman (due volte), Rudiger, Emerson Palmieri, Mario Rui, Karsdorp, Florenzi (due volte), Luca Pellegrini, Calafiori, Nura, Capradossi, Bouah (due volte), Ponce, Ganea, e Sdaigui, tutti giocatori che tra la prima squadra e la Primavera hanno rimediato una lesione o una rottura del crociato.

Il ventisettenne di Sora, che lo scorso agosto è arrivato in prestito secco dal Chelsea fino a gennaio, con il rinnovo automatico del prestito fino a giugno, inizierà la riabilitazione già da oggi e, viste le eccezionali clausole per le quali il calciatore sarebbe dovuto tornare a Londra, resterà per tutta la stagione in Italia, con la speranza di riuscire a tornare in campo per gli ultimi mesi del campionato. Zappacosta ha infatti disputato appena 17 minuti nel match d'esordio con il Genoa e poi, nel riscaldamento prima del derby, aveva subito una lesione di secondo grado al polpaccio, tornando tra i convocati proprio per il match con il Wolfsberger.

E quindi piena emergenza per la partita con il Cagliari, con Fonseca che deve far fronte anche all'influenza di Florenzi, non allenatosi e rimasto a casa. A destra agirà Spinazzola, con il rientro di Kolarov dall'inizio sulla sinistra. Al centro Smalling si riprenderà il suo posto accanto a Fazio, con Mancini destinato ad un turno di riposo. I maggiori dubbi riguardano il reparto offensivo: Pastore è apparso in grande affanno e Fonseca potrebbe confermare la coppia Diawara-Cristante in mediana, alzando Veretout tra Zaniolo e Kluivert sulla linea dei trequartisti alle spalle di Dzeko.


Conferenza stampa, Maran: "Domani mancheranno 6 giocatori, ma tutti dovranno essere pronti a giocare da squadra"

Rolando Maran ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match Roma-Cagliari. Queste le sue parole:

Come cambia il Cagliari con il ritorno di Nainggolan?
"La squadra ha giocato bene anche con Nainggolan, ma abbiamo provato qualche soluzione per essere pronti a qualsiasi situazione. Inizialmente cerco sempre di avere due attaccanti, ma le dinamiche delle partite portano anche a dover essere pronti a cambiare. Dobbiamo però cercare di mantenere la nostra identità forte, che deve fare sì che siamo bravi a determinare la nostra prestazione al di là degli accorgimenti"

Dove nota i maggiori miglioramenti nella sua squadra?
"Siamo cresciuti nella compattezza, ma dobbiamo crescere a livello di identità per avere più continuità"

Che partita si aspetta domani?
"La Roma è una squadra completa, con l'organico tra i migliori della Serie A, specie in avanti. Dovremo essere bravi a contenerli a livello di manovra, ma credo che nonostante gli impegni abbiano una rosa molto ampia"

Cosa cambia con Pastore o Veretout sulla trequarti?
"Per caratteristiche sono diversi, ma è chiaro che conta l'interpretazione e il sistema di gioco che ha dato Fonseca ai suoi"

Cosa cambia rispetto al match dello scorso anno?
"Tanto, tutto. Son momenti totalmente diversi, l'anno scorso sbagliammo mentalmente. Domani non sarà così, siamo consapevoli che se andiamo in campo con atteggiamento da squadra siamo in grado di essere pericolosi"

La sfida degli ex.
"Li ho visti lavorare con impegno come sempre, forse bisognerebbe chiedere a loro"

Castro è imprescindibile ora?
"Ha fatto bene, un po' come gli altri. Sono tutti giocatori importanti, come squadra, nessuno è imprescindibile. Castro ha ancora qualche postumo che gli fa perdere ogni tanto qualche allenamento, ma è in grosso progresso. Domani mancheranno 6 giocatori, ma tutti dovranno essere pronti a giocare da squadra"

Contromisure per fermare Dzeko?
"Credo sia uno degli attaccanti più completi del campionato: ha tecnica, è intelligente, dovremo essere bravi a schermarlo il più possibile"

L'impressione è che in trasferta vi esprimiate meglio.
"Abbiamo giocatori che per caratteristiche si adattano bene in spazi stretti, a maggior ragione con spazi grandi riusciamo ad esprimerci meglio"

La Roma ha un attacco forse più forte della difesa.
"Credo che abbiano trovato un buon equilibrio, soprattutto nelle ultime gare"


Lista convocati di Maran

Rolando Maran, tecnico del Cagliari, dopo la conferenza stampa prepartita, ha stilato la lista dei convocati per la trasferta dell'Olimpico. Questo l'elenco completo:

1 Rafael

3 Mattiello

4 Nainggolan

6 Rog

8 Cigarini

9 Cerri

10 Joao Pedro

12 Cacciatore

14 Birsa

17 Oliva

18 Nandez

19 Pisacane

20 Aresti

21 Ionita

23 Ceppitelli

26 Ragatzu

27 Deiola

29 Castro

33 Pellegrini

40 Walukiewicz

90 Olsen

99 Simeone