Fonseca: "Vittoria importante, potevamo fare più gol"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Lecce:

FONSECA A DAZN

Fonseca, abbiamo visto i gol del Napoli, oggi la Roma ha detto ci sono anch’io per il quarto posto…
"E’ sempre importante vincere questo tipo di partita, penso che abbiamo fatto una buona partita, abbiamo controllato sempre la partita. Abbiamo creato molte occasioni da gol, abbiamo sbagliato un rigore, penso che i ragazzi hanno lavorato molto. Come ho detto è una vittoria importante".

Come mai nel primo tempo così tanti tiri concessi al Lecce?
"Si, hanno creato tante situazioni in contropiede ma sappiamo che questo tipo di gioco comporta questi rischi, non eravamo preparati al momento in cui perdevamo il pallone. Può succedere, potevamo però fare 5-6 gol".

Andiamo a rivedere l’azione che ha riportato al gol di Dzeko, che ha segnato a 25 squadre su 26 che giocano in Serie A, manca solo il Parma, oggi è arrivato quello contro il Lecce…
"Una situazione in cui abbiamo recuperato la palla alta e dopo un grande cross per la zona dove Dzeko è molto forte".

Anche Chris Smalling ha sottolineato l’importanza di non aver preso gol oggi, tanti sono arrivati in trasferta. Si riparte da qui dopo quello che è successo contro l’Atalanta…
"Chris ha fatto una buona partita, anche Mancini, è importante non soffrire. Penso che il modulo non è importante, l’importante è la dinamica della squadra".

FONSECA A SKY SPORT

Più convinto della difesa che no ha subito gol o di quanto avete creato?
"Potevamo fare 5-6 gol, nella ripresa il Lecce non ha avuto un’occasione da gol. Stiamo trovando l’equilibrio, sono contento perché non abbiamo subito gol e abbiamo vinto. È sempre difficile vincere fuori casa e questa è una vittoria importante".

Si aspettava Smalling così? Come sta Pellegrini?
"Pellegrini ha un problema che dobbiamo risolvere, ha giocato bene ma con dolore. Su Smalling, ha fatto una buona partita come la scorsa, è un giocatore importante ma anche Mancini ha fatto una buona partita".

Qual è la coppia di difensori più affiatata?
"Io ho fiducia in tutti i giocatori che ho, è vero che Mancini e Smalling hanno fatto una buona partita ma anche Fazio l’ha fatta nella scorsa. È difficile per me quando devo scegliere ma sono contento perché anche cambiando qualche giocatore oggi la squadra ha mantenuto l’idea solita".

Le fa piacere vincere anche 1-0 o preferisce un 4-3?
"Io preferisco 1-0, non mi piace prendere gol ma oggi potevamo fare 5-6 gol".

FONSECA A ROMA TV

Una vittoria sofferta ma importante…
"Sì non è facile vincere fuori casa, sono tre punti molto importanti. Potevamo fare cinque o sei gol e abbiamo sbagliato il rigore. Il Lecce non ha avuto occasioni nel secondo tempo".

Forse la Roma ha sbagliato negli ultimi metri…
"Le decisioni negli ultimi metri sono importanti. Abbiamo sbagliato. Abbiamo creato e abbiamo giocato comunque".

Nel secondo tempo una Roma più incisiva…
"Il Lecce si è abbassato molto, non avevamo molto spazio. Abbiamo fatto una buona partita, ci siamo procurati lo spazio ed è difficile entrare con la linea difensiva dentro l’area".

Due coppie inedite in difesa e a centrocampo. Soddisfatto?
"Sì, è molto importante quando cambiamo e facciamo bene. Diawara ha fatto una buona partita. Smalling e Mancini hanno fatto bene, è importante non subire gol".

Ora testa alla prossima…
"Dobbiamo pensare che è una partita difficile. Loro hanno vinto 4-0 contro il Borussia, quindi sono una squadra forte. Dovremo cambiare giocatori è vero, perché non è facile giocare tante partite in poco tempo".


Liverani: "Il gol della Roma è stato un nostro regalo"

Fabio Liverani, allenatore del Lecce, è stato intervistato durante il post-partita di Lecce-Roma 0-1. Queste le sue parole:

LIVERANI A DAZN

Oggi decisamente un Lecce che ha affrontato la partita con un piglio più aggressivo nel primo tempo, mai così tanti tiri in un primo tempo come oggi contro la Roma, un avversario non da poco…
Noi dobbiamo crescere come stiamo facendo, è normale che il percorso è lungo e difficoltoso. Sapevamo le difficoltà del calendario, sapevamo che è una squadra finita di costruire il 2 settembre e purtroppo dobbiamo adeguarci ai tempi e alle nostre disponibilità. Abbiamo preso dei giocatori verso la fine del calciomercato, poco allenati e poco pronti fisicamente per poter giocare. Babacar è uno di questi, Imbula è uno di questi e in più giocatori che stanno tirando la carretta avendo fatto un ottimo ritiro come Falco, come Lucioni, come Rossettini, Calderoni. Anche oggi è una squadra che lavorando può fare tanto. Oggi noi abbiamo giocato con 8-9 undicesimi della Serie B eppure la squadra ha lavorato, organizzata, ha creato, ha lottato. Credo che questa sia la strada giusta. I punti credo che avranno più importanza verso marzo, ad oggi noi dobbiamo giocare, lavorare, crescere. Poi sono convinto che la squadra i suoi punti li troverà.

Ho sentito dire a Falco “Non facciamo regali però alla Roma”, magari un po’ più di concretezza l’avrebbe chiesta ai suoi giocatori? 

Io più che davanti è nella gestione della palla. Quando abbiamo gestito bene con tecnica e personalità ce l’abbiamo fatta. Quando perdiamo palla in uscita, come il gol, il gol è un regalo nostro. Abbiamo un giocatore che protegge la palla, uno più esperto che va giù e prende punizione, gioca una palla no look, perdiamo palla in uscita, cross e queste squadre poi ti puniscono.

Gabriel impreparato sul gol?
Sul gol non ha fatto un errore grave, era un colpo di testa ravvicinato. Se avesse parato sarebbe stato un miracolo, Dzeko poteva metterla dovunque e la possibilità che segni se gli concedi chance sono alte. L’errore è stato a monte, un una palla in uscita, andava gestita meglio.

Cosa chiede per le prossime 3 partite?
Sapevamo il nostro percorso e il nostro calendario, le difficoltà sono abissali ma lavoriamo per fare qualcosa di meno scontato.


Kluivert: "Oggi è stata difficile ma va bene. Voglio vincere l'Europa League"

Justin Kluivert, attaccante della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Lecce-Roma 0-1. Queste le sue parole:

KLUIVERT A SKY

Tuo padre se avesse avuto la tua velocità avrebbe vinto il pallone d’oro…
Lui era un ottimo giocatore ma aveva caratteristiche diverse.

Piaci tanto a Fonseca. Giochi sempre… 
Si sono felice di aver giocato 5 partite dall’inizio. Devo continuare cosi e penso che possiamo vincere più partite. Oggi è stata difficile ma va bene.

Difficile per il caldo? 
Si molto caldo. Il primo tempo è stato incredibile, il secondo un po’ meglio.

Quanto sta aiutando l’ingresso in squadra di Smalling?
Penso molto perché lui è forte, veloce. Sono felice che sia qui e che possa aiutare la squadra.

La Roma può entrare in Champions League subito? 
Quest’anno si è importante entrare in Champions. Io penso che possiamo vincere l’Europa League e darò tutto per quest’obiettivo.


Lecce-Roma, Mkhitaryan fuori per un problema all'inguine. Fascite plantare per Pellegrini

E' terminata prima del tempo la partita a Lecce di Mkhitaryan. L'armeno, assistman per Dzeko e vicino al gol nel corso della ripresa, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco attorno all'86' a causa di un problema all'inguine. Gli accertamenti delle prossime ore chiariranno l'entità del problema. 

Anche Lorenzo Pellegrini è dovuto uscire anzitempo per un problema fisico. Il centrocampista ha accusato un riacutizzarsi della fascite plantare che lo aveva disturbato nel corso dei giorni passati. 


Conferenza stampa Liverani: "Dopo una partita così sono positivo"

Fabio Liverani, tecnico del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Roma. Queste le sue dichiarazioni:

Migliore prestazione in casa? 
Prendo avversario e crescita, per noi è una categoria nuova e oggi ho avuto le risposte che mi aspettavo nonostante le tre partite in giorni ravvicinati. Chi è abituato a farlo negli anni è più bravo, la squadra mi è piaciuta, ha combattuto, sofferto e attaccato. Sono i presupposti giusti per la salvezza. Dopo una partita così, con calciatori non al top, sono positivo.

E’ mancato qualcosa con Shakhov? 
Ha fatto errori, ma anche buoni giocate. Mancosu ha sofferto il caldo e le tante partite. Non era pensabile fare novanta minuti come i primi 45′. Il gol è un dispiacere per la squadra, è una palla persa in uscita. Dobbiamo crescere a livello di malizia.

Come puoi far crescere il gruppo? 
Il bello di questo sport è che si può sempre migliorare. I calciatori hanno delle qualità, ma devono imparare a non perdere la lucidità. Come nei minuti finali, quando Petriccione ha sbagliato la soluzione su un calcio piazzato. Abbiamo dei difetti, ma la nostra forza è che dal 25 agosto a oggi ho visto grandi miglioramenti, avendo ancora cinque-sei calciatori fuori forma.

Meglio con l’Inter? 
Sono due squadre differenti, l’Inter ti lascia il palleggio nei venti-venticinque metri; la Roma cerca di giocare velocemente in avanti. Giusta la tattica nel primo tempo, poi dopo c’è il momento in cui io ti mando a vuoto due-tre volte e che ti mando a vuoto col palleggio. Ma questo quando diventi una squadra con conoscenze, è un percorso da fare. Nelle prime dieci affrontiamo le prime sette dello scorso anno, il calendario è un po’ traumatico.


Conferenza Stampa Fonseca: "Per noi era importante vincere. E' la Roma di Fonseca"

Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Lecce:

Nel primo tempo ci è mancata velocità nella circolazione della palla. Con Veretout e Diawara abbiamo difeso troppo bassi, non era semplice trovare varchi contro una squadra che si difende bene. È importante attrarre l’avversario da una parte e cambiare subito, nel primo tempo non lo abbiamo fatto. Negli ultimi trenta metri ci è mancato l’ultimo passaggio“.

Come hai visto il Lecce?
"È una buona squadra, di valore. Aveva vinto le ultime partite fuori casa, che si è chiusa con ordine. Nel primo tempo ci ha impensierito in contropiede, ma credo la mia squadra abbia dominato. Per noi era importante vincere. Dopo il gol la partita si è un po’ spaccata perché il Lecce ha giocato in maniera diretta e noi ci siamo abbassati. Poi si sono creati varchi in avanti ed è qualcosa su cui dobbiamo lavorare: bisogna stare alti, anche per difendersi".

Quali sono le condizioni di Pellegrini e Mkhytarian?
"Per quanto riguarda Mkhytarian non dovrebbero esserci problemi. Valuteremo tra oggi e domani la situazione di Pellegrini, che una fascite plantare da tempo. Oggi, come avete visto, ha dovuto lasciare il campo in anticipo".

Tu come Zeman?
"Sarò sincero non conosco nel dettaglio il gioco di Zeman. In ogni caso questa è la Roma di Fonseca".

Pareri sul Lecce?
"L’atmosfera a Lecce è stata fantastica, è stato bello".


Serie A, 1-1 tra Cagliari e Hellas Verona

Termina il match delle 18 tra Cagliari e Hellas Verona. I padroni di casa si portano in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Castro. La risposta del Verona arriva nella ripresa con il gol di Faraoni al 66'. 


Maran: "Domenica con la Roma partita difficile, ma abbiamo una settimana per prepararla al meglio"

Rolando Maran, allenatore del Cagliari, ha parlato a Radio Rai al termine della gara contro il Verona, terminata in pareggio 1-1. Di seguito un estratto delle sue parole, in riferimento al match di domenica prossima contro la Roma:

"Adesso avremo una partita difficile, ma abbiamo finalmente una settimana per poterla preparare al meglio". 


Allenamento Roma, domani riposo. Si riprenderà martedì alle 11

Dopo la vittoria contro il Lecce, Fonseca concede ai giallorossi un giorno di pausa. La ripresa è prevista per martedì mattina alle 11 a Trigoria, in vista del match di Europa League di giovedì sera. 


Serie A, altra batosta per il Milan. 1-3 a San Siro con la Fiorentina

Altra battuta d'arresto per il Milan di Giampaolo. I rossoneri crollano a San Siro contro la Fiorentina per 3-1; per i viola a segno Pulgar (14'), Castrovilli (66') e Ribery. All'80' Leao accende una piccola ma vana speranza per il Milan e il risultato è la vittoria degli uomini di Montella. 


Lecce-Roma, arbitra Abisso. Due precedenti entrambi vincenti col fischietto siciliano e Dzeko sempre in gol

INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - Sarà Rosario Abisso, della sezione di Palermo, ad arbitrare il match di oggi pomeriggio tra Lecce e Roma. Il direttore di gara sarà affiancato dagli assistenti Di Iorio e Bresmes, il quarto uomo sarà Baroni e in cabina Var ci saranno Guida e Fiorito. Allo Stadio Via del Mare i giallorossi affronteranno la loro seconda trasferta stagionale dopo la debacle interna contro l'Atalanta dello scorso mercoledì. 

I PRECEDENTI - Due soli incroci tra il fischietto siciliano e i giallorossi. Abisso ha diretto Roma-SPAL di due stagioni fa, quando gli uomini di Di Francesco conquistarono la vittoria per 3-1. Le reti giallorosse portano la firma di DzekoStrootman e Pellegrini. Da sottolineare il rosso a Felipe, assegnato dopo pochi minuti di gioco in seguito all’intervento del VAR; il direttore di gara aveva optato per il cartellino giallo, in seguito al contrasto con Dzeko al limite dell’area di rigore, decisione poi rettificata col rosso dopo l’on field review. L'ultimo incrocio, sempre in un friday night come con gli estensi, risale allo scorso febbraio, il 3-0 esterno rifilato al Chievo Verona. Il successo porta la firma di El Shaarawy, Dzeko e Kolarov. 

Per il Lecce, invece, sarà la prima direzione in Serie A con Abisso. I salentini avevano già incontrato il fischietto palermitano in Lega Pro - attuale Serie C - in due occasioni ed in entrambe ne sono usciti sconfitti. 


Roma: formazione ancora parziale

IL MESSAGGERO - TRANI - L'identità della Roma, dopo il ko interno contro l'Atalanta, è tornata al centro del dibattito a Trigoria. Nessun allarme, ma massima attenzione al lavoro quotidiano in vista del viaggio in Salento: domani in calendario il match contro il Lecce di Liverani. Fonseca non ha intenzione di perdere altri punti in classifica e si prepara a ripartire dal suo stile di gioco e dal quel 4-2-3-1 che, aggiornato dopo le prime 2 giornate di campionato, è stato incautamente abbandonato durante la preparazione della sfida con Gasperini, al punto di essere poi sostituito dal 5-3-2-1. In meno di un quarto d'ora, la virata che, per quanto ipotizzata, non ti aspetti. E che ancora fa discutere, dentro e fuori lo spogliatio giallorosso.

SOLITA CINQUINA - Il portoghese, insomma, è pronto a insistere sul sistema di gioco preferito. E sul turnover quasi obbligato che, anche per qualche infortunio di troppo, lo ha spesso costretto ad alternare gli interpreti da una gara all'altra. Gli impegni ravvicinati consigliano comunque la rotazione, ma l'allenatore avrebbe preferito limitarla, cioè evitando di esagerare, come ha fatto nelle altre esperienze avute prima di sbarcare nella Capitale. Fin qui ha utilizzato addirittura 21 giocatori. Solo in 5, però, sono sempre partiti dall'inizio: Pau Lopez e Kolarov (gli unici mai sostituiti), Fazio, Cristante e Dzeko. Numericamente il dato è da approfondire: la formazione base è come se non esistesse, perché appena 4 sono stati i giocatori di movimento confermati in ogni gara. Questo sta a significare che gli altri 6 sono saliti e scesi dalla giostra. Ma cambiare, soprattutto quando c'è un nuovo tecnico in panchina, non aiuta nella fase di assemblaggio.

VERSO LA QUADRA - La Roma, dunque, cerca ancora la sua fisionomia. Fondamentale per essere e sentirsi squadra. Fonseca non vuole alibi, ma di sicuro qualche situazione non lo ha agevolato in avvio di stagione. Basta andare a vedere quanto lento è stato l'inserimento dei rinforzi acquistati nell'ultimo mercato: Spinazzola si è appena infortunato per la seconda volta e adesso in contemporanea con Zappacosta, Veretout è stato indisponibile fino alla terza giornata, Mkhitaryan ha iniziato a lavorare con i nuovi compagni da appena quindici giorni, Smalling si è subito fermato e Kalinic è arrivato a Trigoria senza aver fatto la preparazione estiva. Solo Pau Lopez, Mancini, nonostante il turno di squalifica preso per l'espulsione a Bologna, e Diawara sono sempre stati in gruppo. In più hanno pesato gli stop di Perotti e Under, considerati in partenza titolari dall'allenatore. Che, pur non avendo la rosa al completo, è chiamato a fare qualche scelta definitiva. Soprattutto per dare un senso al suo metodo. I titolari non possono essere appena 5, cioè meno di mezza formazione.

VALUTAZIONE IN CORSO - In attesa di qualche recupero, Florenzi, Smalling (o Mancini), Vertetout, Pellegrini e Kluivert (5 match consecutivi dal primo minuto) avranno spazio accanto ai 5 fin qui utilizzati. Balla una maglia, ancora da assegnare: Mkhitaryan, anche per l'esperienza, è davanti a Zaniolo. Ma, insieme con i singoli, va deciso l'atteggiamento giusto con cui presentarsi in partita. Oltre all'equilibrio, conta il baricentro. Basso sia nel derby che contro l'Atalanta. La Roma in difesa, ma comunque vulnerabile: chance e tre gol degli avversari. E senza efficacia: 1 gol, su rigore, nelle 2 partite.