L'ultimo rintocco è della Roma: Dzeko gela il Bologna al 94'

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dzeko la fa esultare all’ultimo tocco della partita. Un suo colpo di testa preciso e libero da ostacoli tre secondi dopo lo scadere dei tempi di recupero risolve una partita condotta per mano ma non dominata contro un buon Bologna che subisce la beffa e si scalda (vero Medel?) per una punizione contestata che fa partire l’azione della sconfitta. Interrotta la serie di 8 vittorie casalinghe di fila. La sconfitta non brucia per il record negato, ma perché la squadra di Mihajlovic non la meritava, anche se a livello di manovra è stata inferiore. Paga l’ingenuità di aver pensato che la gara fosse ormai finita e si è fatta trovare impreparata alla ripartenza fulminea di Veretout. Un fatto è certo: la Roma bella ma un po’ allegra di inizio campionato sta cambiando. Ora riesce anche a essere compatta, e rischia meno. In questo caso, sarà stata anche aiutata dalla fortuna, ma stare sul pezzo fino in fondo è un merito. Senza il mezzo passo falso al debutto col Genoa, adesso la banda Fonseca sorriderebbe fianco a fianco alla Juve, dietro l’Inter.


Roma, l’amore è Dzeko: «Vittoria pazzesca, adesso tutti convinti che siamo fortissimi»

IL CORRIERE DELLA SERA - Appena il tempo di vedere la palla rotolare alle spalle di Skorupski, quattro secondi dopo il minuto 93, e Edin Dzeko era già arrivato sotto il settore ospiti, dove ad aspettarlo c’erano oltre quattromila romanisti. Dietro di lui, si sono materializzati praticamente all’unisono compagni di squadra, panchinari e staff, a formare un corpo unico e romanista. Se c’è un calciatore che oggi più di tutti rappresenta la Roma, quello a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, è proprio il centravanti bosniaco, che a Bologna ha realizzato il suo quarto gol stagionale, il terzo in campionato, il numero 91 in maglia giallorossa.
E confidano in lui anche i tifosi romanisti, che gli hanno perdonato il tentativo di addio, e lo hanno sommerso di amore. Ricambiato. «Speriamo - le parole di Dzeko - di regalare ai tifosi qualche vittoria. Sono impazziti al mio gol? Siamo tutti impazziti, sicuramente sono molto contento per la squadra e per i romanisti che sono sempre con noi».


Fonseca: «Gara dominata, e che carattere»

IL CORRIERE DELLA SERA - Gol vittoria in pieno recupero, in inferiorità numerica, con la Roma che nonostante tutto ha continuato ad attaccare. Nel 2-1 di Bologna, terzo successo in una settimana tra campionato e Europa League, c’è tutta la mentalità di Paulo Fonseca. Che infatti, a fine partita, è entusiasta. «Abbiamo meritato la vittoria - le sue parole - giocato bene e dominato pertutta la partita. È vero che nel secondo tempo il Bologna è salito tre volte in contropiede e ha creato un paio di occasioni da gol, ma se c’è una squadra che ha meritato la vittoria è stata la Roma, per il carattere, l’unione e il coraggio dimostrati».


La Roma c'è: Edin Dzeko se la riprende

LA REPUBBLICA - PINCI - Quaranta giorni per riprendersi la Roma. Alla vigilia di ferragosto Edin Dzeko era quasi un ex: ieri, al minuto 93 di un Bologna-Roma sincopato, è diventato l'immagine della nuova era romanista, con quella corsa a braccia larghe verso
uno spicchio di tifosi che pareva aver abbandonato. Soffocato da braccia giallorosse. Per un'estate s'erano ignorati: la Roma a sognare Higuain e Icardi, lui promesso all'Inter, tra incontri carbonari coi suo procuratore e frecciatine (private più che pubbliche) col nuovo ds Petrachi. Tutto dimenticato con il 9° gol romanista, 11 in meno di Montella. In una squadra capace di andare a segno già 14 volte, in media quasi tre a partita, la metà dei gol portano
la firma di due degli “epurati” della scorsa stagione: il 9 bosniaco e Aleksandar Kolarov, serbo come Mihajlovic, pure fui col vizio del tiro mancino, preferibilmente su punizione:
chissà se al maestro Sinisa chiederà scusa per aver complicato i piani di tenuta solida e ripartenza audace, trasferiti dal tecnico dalla camera d'ospedale del Sant'Orsola e perfettamente applicati dal vice Tanjga in campo. Piani franati proprio quando la speranza della Roma pareva evaporata, con la squadra in dieci grazie alle due ammonizioni sciocchine ricercate da Mancini. Per questo la gioia ha tracimato in quell'abbraccio tra compagni sotto la curvetta giallorossa, insieme al preparatore Nuno Romano. Una scena
che ha fatto infuriare il bolognese Medel. «Contro una grande squadra l'arbitro non ha avuto il coraggio di andare a vedere il Var», si lamentava Sansone a fine partita. Avrebbe voluto che la tecnologia cancellasse la punizione a metà campo da cui è nata la ripartenza del gol, ma il protocollo non ne prevede l'utilizzo in casi analoghi. Lo hanno spiegato anche all'uomo mercato del Bologna Walter Sabatini mentre si lamentava con Petrachi. Rimasto in silenzio a godersi la terza vittoria di fila di una Roma che sta imparando anche a vincere in modo diverso. In attesa di sistemare la difesa sempre piuttosto generosa, ora ha un mezzo in più: la vittoria di forza. Anche se la strada è quella di sempre: Dzeko.


«Pazzi di gioia»: Dzeko e Kolarov oltre le polemiche

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - «Siamo impazziti di gioia alla fine, è tutto bellissimo, sono troppo felice, per noi e per i tifosi». L'uomo ritrovato della Roma di Fonseca si chiama Edin Dzeko. È suo il gol-vittoria contro il Bologna, il terzo in quattro partite di campionato. «Un successo che penso sia meritato - l’analisi del bosniaco - anche perché ho sentito che il rigore concesso a loro era un po’ un regalo. Non è facile giocare a Bologna, è una squadra tosta, ma noi abbiamo provato ad imporre il nostro gioco e nel primo tempo ci è mancato l’ultimo passaggio. Siamo stati bravi con un uomo in meno (doppio giallo ed espulsione per Mancini, salterà la gara con l’Atalanta di mercoledì ndr) a non prendere il secondo gol sul’1-1. E poi è arrivata la mia rete in extremis. Così, all’ultimo respiro, è sempre più bello. A chi mandiamo messaggi? A noi stessi: siamo un gruppo forte e vogliamo andare avanti. Siamo convinti del nostro gioco e dobbiamo crescere».

Il primo gol porta la firma di Kolarov che ha poi causato il rigore, piuttosto dubbio, per i padroni di casa. Per il terzino è il sesto centro (il terzo stagionale), su punizione, da quando indossa la maglia giallorossa. Nei primi 5 campionati europei, solamente Messi ha fatto meglio di lui. «Non era rigore per il Bologna ribadisce Kolarov - ho preso Soriano dopo aver toccato il pallone, anche perché non posso sparire. Si può sbagliare, ma gli arbitri dovevano controllare alla Var. Gli abbiamo detto di guardare, ma niente. Peccato, perché è un errore che stava compromettendo una partita dominata». Paulo Fonseca si gode la sua prima trasferta dopo quattro gare in casa (Europa League compresa), ripartendo da sei giocatori fino a questo momento sempre titolari: Pau Lopez, Kolarov, Fazio, Cristante, Kluivert, Dzeko. «Abbiamo dominato la partita e vinto con merito, per il carattere, l’unione e il coraggio che abbiamo dimostrato. Senza dimenticare che abbiamo giocato anche giovedì scorso, in Europa. Rispetto all’inizio del campionato, si vede che qualcosa ho cambiato. Ci siamo adattati e credo che questo modo di giocare sia più realista. A me piace il buon calcio, ma, come prima cosa, mi piace vincere. Stiamo migliorando in fase difensiva, ma per noi è importante non perdere più la palla in fase d’impostazione».

Un altro assist di Pellegrini, dopo i tre realizzati contro il Sassuolo, regala a Dzeko la palla della vittoria romanista, mentre Veretout ammette di «essere al 120%». Dopodomani la Roma tornerà all’Olimpico, per il turno infrasettimanale contro l’Atalanta. Toccherà a Juan Jesus fare coppia con Fazio (Mancini è squalificato), anche se il tecnico, prima della gara di Bologna, ha detto che avrebbe recuperato Chris Smalling che potrebbe partire inizialmente dalla panchina, per un inserimento graduale: il giocatore è stato preso per fare Il titolare in una squadra che ha bisogno d’esperienza in fase difensiva.


Roma-Atalanta, arbitrerà Irrati. Banti al Var

Il match tra Roma ed Atalanta lo arbitrerà Irrati. La FIGC ha pubblicato le varie assegnazioni della quinta giornata: accanto al prescelto per Roma-Atalanta, gli assistenti saranno Passeri e Mondin; Giua avrà il ruolo di quarto uomo. Banti al Var con al fianco Ranghetti.

BRESCIA – JUVENTUS Martedì 24/09 h. 21.00
ASQUA
BINDONI – SANTORO
IV: MARINI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: GALETTO

FIORENTINA –SAMPDORIA
DOVERI
FIORITO – DI VUOLO
IV: PICCININI
VAR: PAIRETTO
AVAR: LIBERTI

GENOA – BOLOGNA
MASSA
GIALLATINI – DI GIOIA
IV: FOURNEAU
VAR: MANGANIELLO
AVAR: DI IORIO

H. VERONA – UDINESE Martedì 24/09 h. 19.00
CHIFFI
TEGONI – BRESMES
IV: SACCHI
VAR: ABISSO
AVAR: TOLFO

INTER – LAZIO
MARESCA
ALASSIO – PAGANESSI
IV: FABBRI
VAR: CALVARESE
AVAR: MELI

NAPOLI – CAGLIARI
DI BELLO
SCHENONE – DE MEO
IV: PEZZUTO
VAR: LA PENNA
AVAR: LONGO

PARMA – SASSUOLO
MARINELLI
PRETI – CECCONI
IV: GHERSINI
VAR: NASCA
AVAR: VALERIANI

ROMA – ATALANTA h. 19.00
IRRATI
PASSERI – MONDIN
IV: GIUA
VAR: BANTI
AVAR: RANGHETTI

SPAL – LECCE
ROCCHI
VECCHI – LOMBARDI
IV: RAPUANO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: MANGANELLI

TORINO – MILAN Giovedì 26/09 h. 21.00
GUIDA
CARBONE – PERETTI
IV: VALERI
VAR: MARIANI
AVAR: DEL GIOVANE

 


Allenamento Roma, seduta di scarico per chi ha giocato con il Bologna

Gli allenamenti riprendono a Trigoria. Dopo la vittoria con il Bologna, la squadra comincia il lavoro in palestra: dopodichè attivazione muscolare in campo e torello. Esercizi di scarico per chi ha giocato ieri, mentre prosegue la normale seduta il resto del gruppo con una partitella a campo ridotto. Cetin si allena in disparte, ancora in ripresa per l'influenza; migliora Florenzi che ha giocato con qualche linea di febbre.


Veretout: "Il nostro gioco è molto buono, possiamo fare ancora di più. L'Atalanta? Sarà una partita difficile ma siamo pronti"

Jordan Veretout, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Roma Radio per commentare il match di ieri vinto contro il Bologna. Queste le sue parole:

Prendete sempre più fiducia in quello che fate?
"Vincere all'ultimo secondo è ancora più bello. Dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme. Penso che possiamo fare ancora meglio, ieri abbiamo fatto una buona partita". 

L'azione tua al 93°...
"Mi sento molto bene. Sono contento del campo, all'ultimo momento ho preso la palla e sono andato. Abbiamo fatto un gran gol con una azione di Pellegrini e Dzeko". 

Hai avuto il dubbio di subire fallo e prendere il punto?
"Lo sapevo che sarebbe finita la partita, ma preferisco provare a vincere". 

Possesso palla
"Abbiamo fatto bene con il possesso palla. Dobbiamo ancora migliorare negli ultimi 30 metri. Lavorando così tutti insieme possiamo fare una buona stagione". 

La capriola che hai fatto dopo il gol di Dzeko?
"Non lo so perché, è venuta così. La cosa più importante erano i tre punti". 

La Roma è una squadra divertente da vedere, anche voi vi divertite a giocare? 
"Siamo contenti di rappresentare la Roma. Il nostro gioco è molto buono. Possiamo fare una grande partita tutti insieme". 

Le telefonate di Fonseca, che vi dice?
"La Roma è una grande squadra. Dopo la Fiorentina volevo salire di livello. Sono contento di essere qui e anche la telefonata di Fonseca è stata importante perché l'allenatore di una squadra è importante. Lui mi ha convinto, ma anche senza la telefonata sarei venuto. La Roma mi piace tanto, soprattutto per i tifosi". 

Il tuo ruolo in campo?
"Io cerco di dare il 100% per la squadra". 

Ti piace più palleggiare o inserirti?
"Mi piace di andare avanti palla al piede e far giocare i compagni. Mi piace anche difendere, stoppare un'azione è anche importante". 

Roma-Atalanta?
"Una partita difficile. Sono molto forti, anche ieri dopo il 2-0 hanno pareggiato all'ultimo secondo. Dobbiamo fare una partita forte per vincere mercoledì. Dobbiamo riposare, lavorare, ma sicuramente la squadra sarà pronta". 

Gruppo che accetta il turnover
"Noi siamo tanti calciatori forti. Il mister può fare tutto. Siamo una squadra ed è così che si può andare in alto. Tutti i calciatori sono importanti per la squadra e dobbiamo fare il massimo per vincere una partita. L'importante è che vinca la squadra". 


Lecce-Roma, info biglietti. A 19€ il settore ospiti

Il Lecce, avversario della Roma in campionato di domenica prossima, 29 settembre, ha reso note le modalità di vendita dei biglietti per la sfida contro i giallorossi. Il settore ospiti costa 19 euro.

INFO BIGLIETTI


Roma-Atalanta, domani alle 13:30 la conferenza di Fonseca

Il prossimo impegno della Roma sarà la partita di campionato infrasettimanale con l'Atalanta, in programma allo Stadio Olimpico mercoledì 25 settembre. Il tecnico giallorosso Fonseca terrà la conferenza stampa pre partita domani alle 13:30. 


Allenamento Atalanta, scarico per chi ha giocato ieri. Domani la rifinitura e partenza per Roma

Squadra subito al lavoro questa mattina al Centro Bortolotti di Zingonia. Nessuna sosta dopo la partita con la Fiorentina, essendoci il turno infrasettimanale di campionato. Nerazzurri divisi in due gruppi: defaticante per chi ha giocato ieri, lavoro sul campo per gli altri. Tutti a disposizione di mister Gasperini.

Domani rifinitura a porte chiuse al pomeriggio e poi a seguire la partenza per Roma dove mercoledì alle 21 Gomez e compagni affronteranno la squadra giallorossa per la quinta giornata della Serie A.

Lo riporta atalanta.it. 


Primavera, Torino-Roma 3-2. Giallorossi rimontati nel secondo tempo

Si conclude il match della seconda giornata di campionato Primavera tra Torino e Roma. I giallorossi, avanti al primo tempo grazie alla doppietta di Riccardi, subiscono la rimonta dei granata in seguito ai gol di Rauti (57' e 65') e Michelotti.