Allenamento Roma, individuale per Under, Zappacosta e Perotti

La squadra giallorossa in vista del match Roma-Sassuolo, in programma domenica alle 18 allo Stadio Olimpico, è tornata ad allenarsi a Trigoria dove ha svolto una seduta mattutina che ha previsto la prima parte di riscaldamento per poi passare ad un lavoro atletico e concludersi con una fase tattica. Si sono divisi tra terapie e lavoro individuale per Under, Zappacosta e Perotti, mentre Spinazzola è rientrato in gruppo.


Kolarov: "È stato difficile motivarci ​​per la partita con il Lussemburgo, ma abbiamo trovato la forza"

Kolarov ha parlato anche al termine del match, valido per le qualificazioni ad Euro 2020, vinto dalla Serbia per 1-3 con il terzino della Roma protagonista con un grande assist. Queste le sue parole: 

"Al momento siamo terzi, il che è un duro colpo per tutti noi. È stato difficile motivarci ​​per la partita con il Lussemburgo, ma abbiamo trovato la forza. Non è semplice trovare le motivazioni dopo una sconfitta come quella con il Portogallo, ma abbiamo fatto quello quello che avevamo pensato e abbiamo vinto. Non una partita brillantissima, ma portata a casa con merito”.


Premi, investimenti, viaggi e brand: il futuro di Totti

GAZZETTA.IT - ZUCCHELLI - "Gli ex calciatori possono dare un grande sviluppo al calcio come manager di club o nelle federazioni. Ne sono certo". Francesco Totti, in Russia, sarà protagonista del "Football Heroes Award" e prima di partire (ieri da Fiumicino) ha spiegato come per lui "sia divertente veder assegnati premi a tutti coloro che contribuiscono a rendere il calcio divertente. Mosca è una città che mi piace, – ha aggiunto – mi divertirò a passeggiare e a incontrare anche alcuni tifosi della Roma che vivono qui. E poi vorrei vedere alcune partite del campionato russo". 

AL LAVORO - Il futuro di Totti passa (soprattutto) da questo. L’ex capitano della Roma a breve svelerà ufficialmente i suoi piani - extra tv - professionali, che almeno per ora non prevedono incarichi in altri club o istituzioni del calcio. Totti lavorerà in proprio, dopo la Russia andrà in Cina e nelle prossime settimane sarà dagli amici Burdisso e De Rossi a Buenos Aires per alcune partite del Boca. Con la FIGC è in ottimi rapporti, è ambasciatore italiano per Euro 2020 e continuerà a collaborare con la federazione per alcuni progetti, ma l’intenzione è quella di lavorare in proprio, investendo nella sua scuola calcio (anche sul settore femminile) e nel marchio che porta il suo nome.


Roma Femminile, Pipitone: "Al Tre Fontane abbiamo una forza in più"

Rosalia Pipitone, portiere della Roma Femminile, ha parlato ai microfoni di Roma Tv, questa un'anticipazione delle sue dichiarazioni: 

“In casa nostra, a Roma, al Tre Fontane, col nostro popolo sentiamo il calore, una forza in più, un aiuto in più in campo. La partita col PSG è stata una tappa fondamentale per iniziare in un certo modo, sono partite che servono a crescere tanto, cercare di migliorare nei punti deboli e aiutano anche ad avere la consapevolezza della propria forza”.


Calciomercato, gli agenti hanno incassato 529,3 milioni di dollari in commissioni

Secondo i dati raccolti dal Fifa Tms (transfer match system), nell'ultima finestra di mercato agenti e intermediari hanno incassato commissioni per 529,3 milioni di dollari, 37,12 milioni in più rispetto allo scorso anno. L'Europa ha dominato le compravendite con il 76% della spesa proveniente dai cinque grandi campionati (Premier, Serie A, Liga, Bundesliga, Ligue 1). 


Seck ai margini della Roma. Su di lui c'è il Miami United

Moustapha Seck, terzino sinistro della Roma, non rientra più nei piani della società e potrebbe lasciare la Capitale per approdare in America. Infatti, come riferisce tuttomercatoweb.com, sul giocatore c'è l'intertesse del Miami United; che milita nella National Premier Soccer League. L'agente del giocatore, Nunzio Marchione, sta lavorando per trovare la giusta formula che porterà Seck in Florida.


Allenamento Sassuolo, oggi doppia seduta tra lavoro in palestra e tattica

Il Sassuolo, prossimo avversario della Roma in campionato, ha svolto una doppia seduta d'allenamento. Questo il resoconto delle due sessioni pubblicato sul sito della società neroverde (sassuocalcio.it):

"Doppia seduta quest'oggi al Mapei Football Center per il Sassuolo Calcio: al mattino neroverdi impegnati nel lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo, mentre nel pomeriggio la squadra ha svolto attivazione, esercitazioni tecnico tattiche, possessi palla e partitelle finale su campo ridotto.
Il programma di domani prevede seduta pomeridiana a PORTE CHIUSE. Alle ore 15.30 presso la sala stampa del Mapei Football Center saranno presentati ai media i nuovi calciatori neroverdi Vlad Chiriches e Alessandro Russo".


In vendita i biglietti per Bologna-Roma

L'AS Roma informa che la vendita dei biglietti riservati ai tifosi giallorossi per la sfida in casa del Bologna terminerà sabato 21 settembre alle 19:00.

L’incontro, valido per la quarta giornata di campionato si giocherà domenica 22 settembre alle ore 15:00.

È possibile acquistare i biglietti presso i punti vendita Vivaticket abilitati sul territorio nazionale

Prezzo biglietti Settore Ospiti (Curva Ospiti): € 35 + diritti di prevendita

La vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è riservata ai soli possessori di fidelity card AS Roma ed esclusivamente nella Curva Ospiti. I tagliandi acquistati, salvo ulteriori disposizioni dall’Osservatorio, sono incedibili.

Si ricorda che, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di ordine pubblico, i biglietti del settore riservato agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita, ed è pertanto assolutamente sconsigliato recarsi a Bologna per la gara senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso per quel settore con le modalità sopra descritte. Ulteriori informazioni sulla gara sono reperibili sul sito: http://www.bolognafc.it


Roma, Fonseca cala i suoi jolly

IL MESSAGGERO - ANGELONI - Le nazionali, capita, portano anche piacevoli novità. Non che Paulo Fonseca non lo sapesse - dopo gli impegni europei - ha solo più certezze. Si è visto sperimentare da Mancini, ad esempio, un Lorenzo Pellegrini in un ruolo che, con ogni probabilità, dovrà ricoprire anche nella sua Roma. Ovvero, quello di esterno alto d'attacco. Nell'Italia significa fare la punta, diciamo moderna, nella Roma il trequartista. Che poi, siamo più o meno agli stessi movimenti, seppur in sistemi di gioco diversi. Pellegrini ha imparato con Fonseca a giocare più basso, con Di Francesco ha fatto il trequartista e ora con Mancini lo abbiamo visto esterno alto d'attacco. E questa non può che essere una ricchezza per un allenatore, specialmente nei momenti di difficoltà.

LA RIPARTENZA - Ad esempio, Roma-Sassuolo, manca Under? Ok, alzi Pellegrini, il neo arrivato Mkhitaryan lo fai giocare nel suo ruolo di trequartista centrale e sposti Zaniolo a destra. E qui siamo all'altro jolly: Nicolò. Per Mancini è una mezz'ala e nel suo scacchiere va in concorrenza con uno tra Sensi, Barella o Verratti, fermo restando che Jorginho è un centrale. Nella Roma praticamente, la mezz'ala, non l'ha mai fatta: ha giocato trequartista o esterno alto nel 4-2-3-1. Se per Di Francesco era un adattato a destra, per Fonseca è quasi l'esterno ideale, perché Zaniolo interpreta il ruolo di ala da trequartista, proprio come vuole il tecnico portoghese. Ed ecco perché nella linea dietro a Dzeko sono tutti interscambiabili e nell'elenco vanno inseriti anche Perotti e Pastore, se saranno assistiti dalla salute e da una buona condizione fisica. Lo stesso vale per Mkhitaryan, che non abbiamo mai visto con la maglia della Roma, ma sappiamo possa giocare sia a destra, sia a sinistra sia in mezzo, e questo non lo abbiamo certo capito guardando l'Armenia contro Italia e Bosnia, ma andando a controllare il suo storico tattico: Henrikh è stato impiegato nei tre ruoli della trequarti e anche da centravanti. Nella sua Nazionale ha molta libertà, l'impressione è che ne avrà anche nella Roma. Le uniche ali un po' più specifiche sono Kluivert e Under.

Il jolly per eccellenza, nella Roma, è Florenzi, che nel suo percorso giallorosso abbiamo visto terzino destro, mezz'ala, esterno d'attacco, trequartista. Ruoli sempre ricoperti con dedizione e buoni risultati. In Nazionale, l'altra sera, ha fatto pure il terzino sinistro, mostrando le solite qualità offensive e qualche carenza in copertura. La Roma è coperta in quel ruolo (da Kolarov e Spinazzola, all'occorrenza anche Santon), ma non si sa mai. Di sicuro Alessandro è in lizza per ritagliarsi un posto come esterno alto sinistro (anche per Fonseca vale il discorso del piede invertito sugli esterni), di garciana memoria. Proprio Rudi Garcia ai tempi se l'era inventato lì. Questo avverrà se e quando Fonseca vorrà proporre una squadra più equilibrata, confidando nelle capacità di rincorsa di Florenzi. E' chiaro che non si vive di soli attaccanti, le squadre si fondano su equilibri e sarà decisivo in questo senso il ruolo di Veretout. Che sta per tornare e, da come ha raccontato lui stesso, è stato chiamato per fare il regista. Vicino al francese vedremo, a seconda dei casi, Cristante, Diawara e, come è avvenuto fino a ora, Pellegrini. E soprattutto da domenica in poi scopriremo una nuova Roma, completamente diversa da quella vista fin qui. Da Smalling a Mkhitaryan, più Veretout, le prime novità. Quelle importanti.


Smalling, prima da titolare: con il Sassuolo tocca a lui

LEGGO - BALZANI - I due nuovi Ministri provenienti dalla Premier sono pronti al battesimo dell'Olimpico. Quello degli Esteri, Mkhitaryan, è stato ospite ieri dell'ambasciatore italiano in Armenia e da oggi sarà agli ordini di Fonseca. Difficile immaginare che possa restare fuori col Sassuolo. Poi c'è il Ministro della Difesa alias Chris Smalling, il centrale d'esperienza ma veloce che il tecnico portoghese ha atteso per settimane. Il gigante di Greenwich è il secondo calciatore inglese a vestire la maglia giallorossa dopo Cole, ma l'atteggiamento mostrato in questi primi giorni di allenamento a Trigoria lasciano prevedere un destino migliore rispetto a quello dell'ex terzino. Smalling ha seguito attentamente le indicazioni di Fonseca e affiancherà Fazio in attesa della crescita di Mancini. I due hanno mostrato un discreto feeling durante le sedute e dovranno garantire un muro più solido davanti a Pau Lopez rispetto a quello visto nelle prime due giornate di campionato.

L'obiettivo di Smalling è quello di convincere la Roma a riscattarlo dal Manchester United anche se ancora non sono state stabilite cifre per l'acquisto definitivo. Di certo Chris - nove anni al Manchester United - non è un personaggio banale. E' vegano, in nome della moglie, la modella Sam Cooke, diventata famosa grazie alla storica pagina numero 3 del Sun, sposata nel giugno 2017 vicino al lago di Como. Ha origini giamaicane, è stato vittima di insulti razzisti, è tifoso del Millwall e testimonial di campagne animaliste oltre a contribuire a finanziare Football Beyond Borders, associazione benefica che aiuta i giovani disagiati del Regno Unito. Lui che disagiato lo è stato dopo la morte del papà quando aveva 5 anni.

Ma torniamo allo Smalling calciatore. Fonseca ha bisogno della sua esplosività e della capacità di corsa che non hanno gli altri centrali della rosa (forse fatta eccezione per il giovane Cetin). Smalling ha bisogno della Roma per riscattarsi, trovare un posto all'Europeo con l'Inghilterra che ha perso due anni fa e smentire il trend negativo dei britannici nel nostro campionato soprattutto per quanto riguarda il pacchetto arretrato visti i flop di Hart (Torino), Walker (Samp), Richards (Fiorentina) e lo stesso Cole.


Si riempie Trigoria: vecchi e nuovi insieme e tutti in una volta

IL MESSAGGERO - LENGUA - Per la prima volta da quando siede sulla panchina della Roma, Paulo Fonseca avrà modo di interagire con l’intero organico a disposizione. Certo, non li può ancora allenare tutti: sono ancora infortunati Under, Perotti e Zappacosta (Spinazzola è sulla via del recupero). Finalmente il tecnico potrà lavorare con il gruppo (quasi) al completo impartendo le proprie linee guida con lo scopo di renderlo al più presto rodato. L’ennesimo “anno zero” del club comincia oggi, la dirigenza avrà il compito di vigilare accertandosi che non vengano commessi gli errori della scorsa stagione (un campanello d’allarme è già suonato dopo i 5 infortuni), mentre il tecnico dovrà integrare il più presto possibile i tre nuovi acquisti arrivati a 48 ore dalla fine del mercato estivo.

PRESENTAZIONE DI MIKI - Due di questi rappresentano delle pedine fondamentali nello scacchiere del portoghese: Smalling, non avendo l’impegno in Nazionale, ha approfittato della scorsa settimana per entrare in sintonia con squadra e allenatore; Mkhitaryan, invece, è rientrato ieri sera a Roma e oggi svolgerà il suo primo allenamento al Fulvio Bernardini (dove ieri si è rivisto Ed Lippie), seguito dalla presentazione (ore 12). L’esterno d’attacco dopo la partita in Nazionale contro la Bosnia ha scatenato stupore e acceso la voglia di vederlo in campo in maglia giallorossa. Addirittura, l’ambasciatore italiano in Armenia lo ha ospitato nei suoi uffici, facendosi immortalare in uno scatto finito sul profilo ufficiale dell’ex Arsenal con tanto di ringraziamenti.

Contro il Sassuolo domenica alle 18 esordiranno entrambi i nuovi acquisti: accanto a Smalling in difesa ci sarà uno tra Fazio e Mancini, sulle corsie esterne Florenzi (con gli altri due nazionali azzurri ha svolto defatigante) e Kolarov. Ma quello su cui più si sta concentrando Fonseca è la copertura che il centrocampo dovrebbe dare al reparto difensivo: nelle prime due uscite di campionato Veretout è rimasto in panchina per un infortunio alla caviglia e la squadra ha sofferto la mancanza di un regista che all’occorrenza disinneschi gli attacchi avversari. Accanto a lui Cristante, una garanzia per il tecnico. Poco più avanti toccherà a Pellegrini e Zaniolo, quest’ultimo è alla ricerca della continuità avuta nella prima parte della scorsa stagione. L’attacco sarà affidato a Dzeko (festicciola a Casal Palocco con alcuni compagni per festeggiare il compleanno del figlio Dani) e Mkhitaryan: una coppia che promette scintille.


Fonseca ha invertito la rotta: come corrono i giallorossi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Esattamente un anno fa, a metà settembre del 2018, la Roma era una delle squadre che correva di meno in Serie A. Il gruppo di Di Francesco - poi decimato dagli infortuni - era terzultimo per chilometri percorsi, e aveva fatto meglio soltanto di Udinese e Sampdoria. Adesso invece, dopo le prime due giornate, la storia è cambiata. Perché la Roma è ottava nella classifica dei chilometri macinati dopo 180’ e tra le big ha davanti soltanto la Juventus di Sarri e l’Inter di Conte, due maestri (anche) della preparazione atletica. [...]

Dopo due gare di campionato, la formazione di Fonseca è a 107.598 e le distanze con la Juventus (107.685) e la stessa Inter (108.212) sono minime. A guidare la classifica c’è il Parma, mentre Napoli e Milan sono fuori dalle prime. I miglioramenti non finiscono qui: nel 2018 nei primi venti calciatori per numero di chilometri c’era il solo De Rossi, ultimo, con 10.944. Nel 2019, invece, ci sono Cristante e Pellegrini, rispettivamente ottavo (11.57) e undicesimo (11.508). [...]

Da rivedere, dopo i primi 180’, il dato in merito ai palloni recuperati. La Roma sa tenere palla, ma fatica a riprenderla, tanto che nelle statistiche della Lega di Serie A il primo romanista per palle recuperate è Florenzi, al ventiduesimo posto, con 28, mentre il secondo è Fazio, che si ferma a 20. [...]