Zaniolo ispira la cinquina dell'Under 21
IL TEMPO - MAS. VIT. - La grande bellezza. Super esordio della Nazionale Italiana Under 21 del neo ct Paolo Nicolato che a Castel di Sangro cala il pokerissimo contro la Finlandia nella prima para valida per le quatificazione all'Europeo che si disputerà in Ungheria e Slovenia nell'estate del 2021, Allo stadio Teofilo Patani finisce 5-0 e non c'è partita, con l’Italia trascinata da un ispirato Zaniolò in campo per 60 minuti, Gli Azzurrini sbloccano i) match dopo solo otto minuti realizzando un calcio di rigore con il centrocampista del Sassuolo Manuel Locatelli, Il 2-0 arriva ancora dal dischetto, sul quale questa volta si presenta Moise Kean, attaccante ex-Juve trasferitosi Oltremanica all'Everton. Il giocatore dei Toffees spiazza l'estremo difensore ospite Machado e si va al riposo. Di nuovo in campo la musica non cambia e gli Azzurrini sì portano sul 3-0 con Riccardo Sottil. Oramai in bambola, il Lussemburgo crolla e prima Tumminiello poi Scamacca trova- no ancora la via della rete.
A fine match, il ct Nicolato è soddisfatto. «Abbiamo fatto una buona prestazione - evidenzia nella consueta intervista a bordo campo post-partita - ma dobbiamo migliorare soprattutto
per ciò che riguarda la precisione, La nostra intenzione era quella di allargare le maglie della loro difesa e ci siamo riusciti. Mi è piaciuto il finale in crescendo». Poi su Kean. «L'ho sostituito solamente perché avevamo bisogno di un calciatore che giocasse in ampiezza e Sottil ha questa caratteristica». L'Italia Under 21 tornerà in campo il 10 ottobre, quando alle 21 affronterà al Tallaght Stadium di Dublino i pari età dell'Irlanda attualmente capolista del girone A con 9 punti in tre partite.
Parnasi-Lanzalone: sarà unificato il doppio processo per Tor di Valle
IL MESSAGGERO - Potrebbero essere unificati il prossimo 5 novembre i due processi per lo stadio di Tor di Valle, salvo eccezioni delle difese. Ieri l’udienza del dibattimento, che vede sul banco degli imputati Luca Lanzalone, è stata rinviata in attesa che il perito depositi le trascrizioni di tutte le intercettazioni. La data è la stessa prevista per la prima udienza del processo di Luca Parnasi (tra gli altri). Le accuse riguardano “una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione“.
I nuovi volti della Serie A: due su tre parlano straniero
LA REPUBBLICA - PINCI - In questa ultima sessione di calciomercato la Serie A si è concentrato sopratutto sull’acquisto degli stranieri. Sono ben 122 i calciatori acquistati dalle squadre italiane che non potrebbero essere convocati dal c.t. Mancini: due colpi su tre infatti non sono delle nostra nazionalità, gli italiani che hanno cambiati maglia sono soltanto 60. E’ evidente che il prodotto interno tira poco o almeno fatica ad accendere la fantasia dei vari direttori sportivi, molto più tentati dalle scommesse esotiche. Mkhitaryan della Roma guida il nuovo fronte straniero, e stranieri sono anche i colpi più cari dell’anno, vedi gli 86 milioni per De Ligt o i 65 per Lukaku. In totale sono 79 i “nuovi” stranieri, di cui diversi sono alle loro seconda occasione in Serie A, come Kalinic, Rigoni, Kjaer, Llorente o Rebic. Dall’estero però sono rientrati diversi connazionali: Buffon, Balotelli, Zappacosta, Darmian, Okaka e Barreca. Gli azzurri nel nostro campionato però sono solo il 41%, c’è stato un calo rispetto al 45% dello scorso anno.
Allenamento Roma, individuale per Under, Zappacosta e Perotti
La squadra giallorossa in vista del match Roma-Sassuolo, in programma domenica alle 18 allo Stadio Olimpico, è tornata ad allenarsi a Trigoria dove ha svolto una seduta mattutina che ha previsto la prima parte di riscaldamento per poi passare ad un lavoro atletico e concludersi con una fase tattica. Si sono divisi tra terapie e lavoro individuale per Under, Zappacosta e Perotti, mentre Spinazzola è rientrato in gruppo.
Kolarov: "È stato difficile motivarci per la partita con il Lussemburgo, ma abbiamo trovato la forza"
Kolarov ha parlato anche al termine del match, valido per le qualificazioni ad Euro 2020, vinto dalla Serbia per 1-3 con il terzino della Roma protagonista con un grande assist. Queste le sue parole:
"Al momento siamo terzi, il che è un duro colpo per tutti noi. È stato difficile motivarci per la partita con il Lussemburgo, ma abbiamo trovato la forza. Non è semplice trovare le motivazioni dopo una sconfitta come quella con il Portogallo, ma abbiamo fatto quello quello che avevamo pensato e abbiamo vinto. Non una partita brillantissima, ma portata a casa con merito”.
Premi, investimenti, viaggi e brand: il futuro di Totti
GAZZETTA.IT - ZUCCHELLI - "Gli ex calciatori possono dare un grande sviluppo al calcio come manager di club o nelle federazioni. Ne sono certo". Francesco Totti, in Russia, sarà protagonista del "Football Heroes Award" e prima di partire (ieri da Fiumicino) ha spiegato come per lui "sia divertente veder assegnati premi a tutti coloro che contribuiscono a rendere il calcio divertente. Mosca è una città che mi piace, – ha aggiunto – mi divertirò a passeggiare e a incontrare anche alcuni tifosi della Roma che vivono qui. E poi vorrei vedere alcune partite del campionato russo".
AL LAVORO - Il futuro di Totti passa (soprattutto) da questo. L’ex capitano della Roma a breve svelerà ufficialmente i suoi piani - extra tv - professionali, che almeno per ora non prevedono incarichi in altri club o istituzioni del calcio. Totti lavorerà in proprio, dopo la Russia andrà in Cina e nelle prossime settimane sarà dagli amici Burdisso e De Rossi a Buenos Aires per alcune partite del Boca. Con la FIGC è in ottimi rapporti, è ambasciatore italiano per Euro 2020 e continuerà a collaborare con la federazione per alcuni progetti, ma l’intenzione è quella di lavorare in proprio, investendo nella sua scuola calcio (anche sul settore femminile) e nel marchio che porta il suo nome.
Roma Femminile, Pipitone: "Al Tre Fontane abbiamo una forza in più"
Rosalia Pipitone, portiere della Roma Femminile, ha parlato ai microfoni di Roma Tv, questa un'anticipazione delle sue dichiarazioni:
“In casa nostra, a Roma, al Tre Fontane, col nostro popolo sentiamo il calore, una forza in più, un aiuto in più in campo. La partita col PSG è stata una tappa fondamentale per iniziare in un certo modo, sono partite che servono a crescere tanto, cercare di migliorare nei punti deboli e aiutano anche ad avere la consapevolezza della propria forza”.
Calciomercato, gli agenti hanno incassato 529,3 milioni di dollari in commissioni
Secondo i dati raccolti dal Fifa Tms (transfer match system), nell'ultima finestra di mercato agenti e intermediari hanno incassato commissioni per 529,3 milioni di dollari, 37,12 milioni in più rispetto allo scorso anno. L'Europa ha dominato le compravendite con il 76% della spesa proveniente dai cinque grandi campionati (Premier, Serie A, Liga, Bundesliga, Ligue 1).
Seck ai margini della Roma. Su di lui c'è il Miami United
Moustapha Seck, terzino sinistro della Roma, non rientra più nei piani della società e potrebbe lasciare la Capitale per approdare in America. Infatti, come riferisce tuttomercatoweb.com, sul giocatore c'è l'intertesse del Miami United; che milita nella National Premier Soccer League. L'agente del giocatore, Nunzio Marchione, sta lavorando per trovare la giusta formula che porterà Seck in Florida.
Allenamento Sassuolo, oggi doppia seduta tra lavoro in palestra e tattica
Il Sassuolo, prossimo avversario della Roma in campionato, ha svolto una doppia seduta d'allenamento. Questo il resoconto delle due sessioni pubblicato sul sito della società neroverde (sassuocalcio.it):
"Doppia seduta quest'oggi al Mapei Football Center per il Sassuolo Calcio: al mattino neroverdi impegnati nel lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo, mentre nel pomeriggio la squadra ha svolto attivazione, esercitazioni tecnico tattiche, possessi palla e partitelle finale su campo ridotto.
Il programma di domani prevede seduta pomeridiana a PORTE CHIUSE. Alle ore 15.30 presso la sala stampa del Mapei Football Center saranno presentati ai media i nuovi calciatori neroverdi Vlad Chiriches e Alessandro Russo".
In vendita i biglietti per Bologna-Roma
L'AS Roma informa che la vendita dei biglietti riservati ai tifosi giallorossi per la sfida in casa del Bologna terminerà sabato 21 settembre alle 19:00.
L’incontro, valido per la quarta giornata di campionato si giocherà domenica 22 settembre alle ore 15:00.
Prezzo biglietti Settore Ospiti (Curva Ospiti): € 35 + diritti di prevendita
La vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è riservata ai soli possessori di fidelity card AS Roma ed esclusivamente nella Curva Ospiti. I tagliandi acquistati, salvo ulteriori disposizioni dall’Osservatorio, sono incedibili.
Si ricorda che, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di ordine pubblico, i biglietti del settore riservato agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita, ed è pertanto assolutamente sconsigliato recarsi a Bologna per la gara senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso per quel settore con le modalità sopra descritte. Ulteriori informazioni sulla gara sono reperibili sul sito: http://www.bolognafc.it.
Roma, Fonseca cala i suoi jolly
IL MESSAGGERO - ANGELONI - Le nazionali, capita, portano anche piacevoli novità. Non che Paulo Fonseca non lo sapesse - dopo gli impegni europei - ha solo più certezze. Si è visto sperimentare da Mancini, ad esempio, un Lorenzo Pellegrini in un ruolo che, con ogni probabilità, dovrà ricoprire anche nella sua Roma. Ovvero, quello di esterno alto d'attacco. Nell'Italia significa fare la punta, diciamo moderna, nella Roma il trequartista. Che poi, siamo più o meno agli stessi movimenti, seppur in sistemi di gioco diversi. Pellegrini ha imparato con Fonseca a giocare più basso, con Di Francesco ha fatto il trequartista e ora con Mancini lo abbiamo visto esterno alto d'attacco. E questa non può che essere una ricchezza per un allenatore, specialmente nei momenti di difficoltà.
LA RIPARTENZA - Ad esempio, Roma-Sassuolo, manca Under? Ok, alzi Pellegrini, il neo arrivato Mkhitaryan lo fai giocare nel suo ruolo di trequartista centrale e sposti Zaniolo a destra. E qui siamo all'altro jolly: Nicolò. Per Mancini è una mezz'ala e nel suo scacchiere va in concorrenza con uno tra Sensi, Barella o Verratti, fermo restando che Jorginho è un centrale. Nella Roma praticamente, la mezz'ala, non l'ha mai fatta: ha giocato trequartista o esterno alto nel 4-2-3-1. Se per Di Francesco era un adattato a destra, per Fonseca è quasi l'esterno ideale, perché Zaniolo interpreta il ruolo di ala da trequartista, proprio come vuole il tecnico portoghese. Ed ecco perché nella linea dietro a Dzeko sono tutti interscambiabili e nell'elenco vanno inseriti anche Perotti e Pastore, se saranno assistiti dalla salute e da una buona condizione fisica. Lo stesso vale per Mkhitaryan, che non abbiamo mai visto con la maglia della Roma, ma sappiamo possa giocare sia a destra, sia a sinistra sia in mezzo, e questo non lo abbiamo certo capito guardando l'Armenia contro Italia e Bosnia, ma andando a controllare il suo storico tattico: Henrikh è stato impiegato nei tre ruoli della trequarti e anche da centravanti. Nella sua Nazionale ha molta libertà, l'impressione è che ne avrà anche nella Roma. Le uniche ali un po' più specifiche sono Kluivert e Under.
Il jolly per eccellenza, nella Roma, è Florenzi, che nel suo percorso giallorosso abbiamo visto terzino destro, mezz'ala, esterno d'attacco, trequartista. Ruoli sempre ricoperti con dedizione e buoni risultati. In Nazionale, l'altra sera, ha fatto pure il terzino sinistro, mostrando le solite qualità offensive e qualche carenza in copertura. La Roma è coperta in quel ruolo (da Kolarov e Spinazzola, all'occorrenza anche Santon), ma non si sa mai. Di sicuro Alessandro è in lizza per ritagliarsi un posto come esterno alto sinistro (anche per Fonseca vale il discorso del piede invertito sugli esterni), di garciana memoria. Proprio Rudi Garcia ai tempi se l'era inventato lì. Questo avverrà se e quando Fonseca vorrà proporre una squadra più equilibrata, confidando nelle capacità di rincorsa di Florenzi. E' chiaro che non si vive di soli attaccanti, le squadre si fondano su equilibri e sarà decisivo in questo senso il ruolo di Veretout. Che sta per tornare e, da come ha raccontato lui stesso, è stato chiamato per fare il regista. Vicino al francese vedremo, a seconda dei casi, Cristante, Diawara e, come è avvenuto fino a ora, Pellegrini. E soprattutto da domenica in poi scopriremo una nuova Roma, completamente diversa da quella vista fin qui. Da Smalling a Mkhitaryan, più Veretout, le prime novità. Quelle importanti.