Smalling, vegano con la fame di Europa League: "Voglio vincerla"

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Chissà se la dieta vegana che segue da qualche tempo — e dalla quale dice di aver tratto dei giovamenti fisici — potrebbe essere allargata anche ai compagni di una Roma che, con quello di Under, è già al suo quarto infortunio muscolare. Chris Smalling ha già parlato col nutrizionista di Trigoria ("Mi ha sottoposto vari menù personalizzati") e non ha paura di svelare le sue ambizioni. "Sono qui per vincere l'Europa League e le nuove sfide non mi spaventano. La Serie A è sempre stata un obiettivo per me, la vedo come una grande opportunità di crescita e se tutto andrà per il meglio, sarà un grande piacere restare in questo club". Il difensore è infatti arrivato i prestito dal Manchester United, formula che impone al giocatore di non lottare per una conferma.

"Penso di essere adatto al gioco di Fonseca — continua — ci ho parlato prima di arrivare e mi piace una squadra che pressa, con il difensore aggressivo, pronto e rapido. Ho già vinto l'Europa League e penso che posso riconquistarla". Parentesi sul razzismo. "E' inaccettabile e va estirpato, ma non è un problema solo italiano". E' intanto confermato lo stop di Under: lesione al bicipite femorale della coscia destra, e un mesetto di riposo.


Ronaldo a 34 anni vola a 34 all'ora: nessuna punta è più veloce in A. Secondo Dzeko

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Cristiano Ronaldo contro Parma e Napoli è stato lo juventino con il maggior picco di velocità. Non solo, il portoghese nella partita contro il Napoli ha avuto una punta di velocità di 34,62 chilometri orari. Secondo i dati Lega Serie A raccolti da Netco-Stats, guardando alla top 10 della Serie A è stato l'ex giallorosso, ora al Napoli, Kostas Manolas il giocatore con il più alto picco di velocità di 35,41 km/h, poi Ronaldo, Zaza (34,56), quarto Gianluca Mancini della Roma (34,46), a seguire Djimsiti (34,26), Lirola della Fiorentina (34,13), il giallorosso Kluivert (34,11), Amrabat del Verona (33,93), infine Pulgar della Fiorentina (33,86).

Considerando solo i centravanti Ronaldo è stato il più veloce. Secondo Edin Dzeko con una punta di velocità di 33,04 km/h, a seguire Immobile (32,40), Belotti (32,19), Zapata (32,11), poi Piatek (31,46). Chiudono Mertens (31,20) e Lukaku (30,56).


De Sanctis: "Infortuni? Niente alibi. Si lavora bene"

LA GAZZETTA DELLO SPORT - La verità la racconta chiaro e forte Morgan De Sanctis. «Lo scorso anno abbiamo avuto problemi sugli infortuni in un numero non regolare – dice il dirigente della Roma –. Le cose non sono iniziate nel verso giusto, ma io vorrei allontanare qualsiasi tipo di alibi. Ho sentito parlare, tra l’altro, anche dei campi di allenamento di Trigoria. Per quello che ci riguarda, è stata fatta una ristrutturazione dello staff medico, ci aspettiamo meno infortuni dello scorso anno, siamo in condizione di offrire ai giocatori tutte le opzioni per allenarsi e per recuperare bene. Aspettiamo un tempo più lungo per essere preoccupati, ora non ce ne sono le condizioni. Vorrei solo che venisse portata avanti una cultura della responsabilità più che dell’alibi».

Intanto, però, viene confermata la lesione al bicipite femorale che ha costretto Under a lasciare il ritiro della sua nazionale per tornare a Roma. [...]


Tutti pazzi per Mkhitaryan: «Ora abbiamo un fenomeno da Champions»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - "Armeno quest’anno c’avemo un fenomeno", è stata, nettamente, la frase più gettonata dopo la partita tra Armenia e Italia dei tifosi romanisti. C’è anche chi sarà stato felice di Alessandro Florenzi titolare o dell’ottima prestazione di Lorenzo Pellegrini, ma le giocate e la personalità di Mkhitaryan hanno conquistato tutti, dentro e fuori Trigoria. I suoi dribbling, quattro, le occasioni create, tre, e soprattutto la capacità di essere pericoloso anche con la squadra in inferiorità numerica sono stati per i romanisti una boccata d’aria fresca dopo i due pareggi in campionato e l’opaca prestazione contro la Lazio. [...]

Per adesso, è sua moglie ad occuparsi di tutto (è arrivata con lui l’ultimo giorno di mercato), perché una volta fatte le visite mediche e firmato il contratto Mkhitaryan è volato in Nazionale. Dove ha incontrato Pellegrini e Florenzi, che già aveva sentito ad inizio settimana. Il capitano della Roma, infatti, gli aveva inviato un messaggio di benvenuto, come ha fatto con tutti i nuovi arrivati, e dopo la partita ha avuto modo di parlarci un po’, complimentandosi per la prestazione e dandogli appuntamento a Trigoria. Sempre giovedì, proprio mentre lui giocava, la Prefettura ha inviato al Coni tutti i permessi necessari dopo l’arrivo del visto di lavoro, basato un contratto che prevede, oltre allo stipendio, un bonus da 360mila euro netti in caso di piazzamento Champions della Roma. Non ci sono premi personali, segno che il ragazzo, in fase di trattativa tra Roma e Arsenal, ha cercato di facilitare le cose. [...]


Pellegrini e Lasagna. Il ct è alla ricerca di un pieno di energia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - [...] Giovedì sera Roberto Mancini ha fatto due annunci in uno: «In Finlandia dovrò fare qualche cambio: mi servirà gente che abbia benzina e anche Pellegrini, come Sensi, è entrato in partita bene e con una buona gamba». Qualche cambio significa forse più di quelli che il c.t. aveva immaginato: il campo ha detto che le energie, come quasi sempre capita a settembre, sono ancora da potenziare e dunque gestire.

[...] «La squadra che sta nascendo è un gruppo di qualità, ma anche di lavoratori», aveva sintetizzato Pellegrini quando gli era stato chiesto della sua nuova Roma, e non è stato difficile intuire un parallelo con l’Italia quando ha detto: «Qui giocherei anche in porta». Dunque domani, a Tampere, Lorenzo potrebbe servire di nuovo da esterno [...]; oppure da interno, se Mancini riterrà che anche Barella debba recuperare e che un centrocampo con Sensi e Tonali assieme a Jorginho sia troppo poco fisico per reggere l’urto finlandese.

Una quarta modifica potrebbe riguardare Florenzi. Nei due giorni di lavoro prima della partenza per l’Armenia, da laterale destro si sono alternati anche Izzo e Mancini [...].


Smalling: «Razzismo, male da estirpare»

IL CORRIERE DELLA SERA - «Il razzismo è inaccettabile, va estirpato». Non ha certo paura di prendere posizione Chris Smalling, difensore giallorosso arrivato nelle ulti- me ore di mercato in prestito dal Manchester United. [...] «Penso che non sia un problema solo italiano, ma di tutto il mondo. Ci deve essere un cambiamento, occorre un cambio generazionale, e che i giovani imparino a comportarsi in un modo diverso. È triste che questo accada in tempi moderni».

Con la stessa chiarezza, e personalità, ha spiegato quale può essere il suo ruolo nella Roma. «Sono qui per vincere l’Europa League, l’ho già vinta e mi piacerebbe rifarlo. Penso di essere adatto al gioco di Fonseca, mi piace una squadra che pressa, con il difensore aggressivo, pronto e rapido. È un tipo di calcio che mette responsabilità sui centrali, penso sia adatto alle mie qualità». [...]


Leghe Europee, ecco i principi contro la Super Champions

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Non più di sette club per nazione. Niente retrocessioni. Posto confermato l’anno dopo soltanto per i campioni. Non più di diciassette partite per stagione, playoff compresi. E solidarietà al venti per cento. È il nuovo manifesto delle Leghe Europee per il futuro delle coppe dal 2024, in contrapposizione al progetto di Super Champions proposto da Uefa ed Eca. [...]

Il progetto delle Leghe Europee si fonda su tre principi: la protezione dei campionati nazionali: l’aumento del numero dei club nelle coppe; una diversa, «e più corretta», distribuzione finanziaria. Riguardo ai tornei, le Leghe sono d’accordo con la nuova tripartizione che comincerà nel 2021, ma chiedono che un campionato non abbia più di sette squadre e che i primi cinque paesi del ranking abbiano gli stessi posti. I club coinvolti dovrebbero aumentare (tra 128 e 144). Nessuno deve scendere di categoria, sì invece alle promozioni di Europa League ed Europa League 2. «No» alle partite dei weekend destinati ai campionati. E un massimo di diciassette partite playoff compresi (due in più di adesso), distribuiti sempre in un massimo di venticinque date. [...]


Smalling: "La Roma è favorita in Europa"

IL TEMPO - BIAFORA - "La Roma ha tutte le possibilità di vincere l'Europa League, parte tra le favorite". Senza alcuna paura e con tanta sicurezza dei propri mezzi Smalling si è presentato alla sua nuova tifoseria. Il difensore centrale ha fissato subito in alto l'asticella, facendo capire alla platea che il gioco di Fonseca è ideale per le sue caratteristiche: "Sarebbe bellissimo rivincere in Europa, c'è subito stata sintonia con il mister, ho capito che vuole una squadra che pressa, difensori aggressivi, pronti e rapidi a controllare la profondità alle spalle. E' stata una gran bella settimana. Mi piace giocare alto, essere aggressivo e giocare in anticipo, è un tipo di calcio adatto a mostrare le mie qualità". Il classe '89 inglese, che manterrà la propria dieta vegana (non assume proteine animali o provenienti da prodotti derivati), non si è posto alcun problema nel momento in cui gli è stata prospettata la possibilità di trasferirsi in Serie A in prestito secco dal Manchester United: "E' un'opportunità stimolante. A fine stagione vedremo, se tutto sarà andato per il meglio e se il club sarà soddisfatto, per me sarebbe un piacere restare anche a lungo termine".

La nota stonata della giornata è stata la conferma della lesione al bicipite femorale della coscia destra subita da Under in nazionale: il turco la prossima settimana svolgerà ulteriori esami per conoscere dettagliatamente l'entità del danno muscolare e la relativa prognosi. L'argomento infortuni (Fazio si è allenato con il gruppo) è stato analizzato da De Sanctis, che ha glissato sul tema Baldini: "Le cose non sono iniziate nel verso giusto, ma vorrei allontanare qualsiasi tipo di alibi e vorrei che venisse portata avanti una cultura della responsabilità. E' stata fatta una ristrutturazione dello staff medico, ci aspettiamo meno infortuni dello scorso anno. Non siamo preoccupati".

Intanto procede a rilento la vendita dei biglietti per la prossima sfida interna contro il Sassuolo: sono stati staccati quasi 3mila tagliandi, che vanno ad aggiungersi agli oltre 21mila tifosi già abbonati. Nelle prossime settimane è poi in programma un appuntamento tra Petrachi - pronto a parlare del calciomercato appena concluso in occasione della presentazione di Mkhitaryan - e l'agente di Bouah per discutere di un nuovo rinnovo di contratto. Il giovane terzino, impegnato in questi giorni con l'Italia Under 19, aveva firmato a gennaio fino al 2021 a cifre superiori ai nuovi parametri stabiliti per i giocatori del settore giovanile: le parti cercheranno di trovare un punto d'incontro per prolungare un matrimonio che dura già da otto anni.

Ieri è andata poi in scena un nuovo botta e risposta sull'asse Roma-Torino tra Petrachi e Cairo, che ha accusato il suo ex dirigente di aver dato garanzie a Nkoulou su un probabile addio estivo: "Il procuratore di Nicolas mi ha detto che c'era stata una promessa da parte dell'ex ds di cedere il giocatore, ma a me non era mai stata detta". Il ds salentino ha replicato al presidente granata con una dichiarazione all'Ansa: "Non ho mai promesso a Nkoulou né tantomeno al suo agente un'eventuale cessione. Cairo sa perfettamente come siano andate le cose e lo sanno anche i diretti interessati. Mi auguro di non essere più tirato in ballo sul Torino, a cui auguro le migliori fortune".


Serie A, dal 9 settembre sarà possibile acquistare i biglietti

Da lunedì 9 settembre alle ore 12:00 sarà possibile acquistare i biglietti per le rimanenti gare interne di Serie A del 2019.

Ecco le partite nel dettaglio:

ROMA-CAGLIARI - domenica 6 ottobre 2019 15:00
ROMA-MILAN - domenica 27 ottobre 2019 18:00
ROMA-NAPOLI - sabato 2 novembre 2019 15:00
ROMA-BRESCIA - domenica 24 novembre 2019 15:00
ROMA-SPAL - domenica 15 dicembre 2019 18:00

PREZZI CAGLIARI/BRESCIA/SPAL

PREZZI ROMA-MILAN

PREZZI ROMA-NAPOLI


Dzeko: "Mkhitaryan? Non avrà problemi ad adattarsi"

Edin Dzeko, attaccante della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match della sua nazionale contro l'Armenia, valido per le qualificazioni e Euro 2020. Queste le sue dichiarazioni:

Su Mkhitaryan.
"Sono molto contento del suo arrivo alla Roma, spero solo non metta in mostra le sue qualità nel match di domani".

Sull'Armenia.
"Senza il cartellino rosso, per l'Italia sarebbe stato difficile vincere. L'Armenia è una squadra compatta in difesa e molto pericolosa nelle ripartenze".

Nel passaggio dalla Premier League alla Serie A.
"È un cambiamento enorme. In Inghilterra il calcio è più rapido, in Italia molto più tattico. Mkhitaryan non avrà problemi ad adattarsi alla Serie A. Come compagni, lo aiuteremo ad adattarsi facilmente. Spero ci aiuti a raggiungere i nostri obiettivi".


Mancini: "Domani Pellegrini potrebbe essere titolare"

Roberto Mancini, ct della nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Filandia. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

"Cambi per domani? Sicuramente ne faremo, Pellegrini ha possibilità di giocare ma più in mezzo che in avanti. Dobbiamo valutare la stanchezza, ora c'è allenamento e non so cosa faremo inizialmente. Esterni? Non credo che Florenzi sia sacrificato, ma è chiaro che Palmieri spinga molto di più, è migliorato molto pur essendo un buon giocatore quando era a Roma. Sta facendo bene, siamo felici di averli, ma ne abbiamo anche altri a casa infortunati"


La carica di Veretout. Il guerriero francese cambierà la Roma

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Innanzitutto, però, a Paulo Fonseca serve altro. Alla fine della sosta, quando la Roma scenderà in campo all’Olimpico contro il Sassuolo, tutti si aspettano che Jordan Veretout faccia fare progressi alla squadra sotto due punti di vista: la gestione della palla (da svolgere con efficacia e senza rischi) e la copertura di una retroguardia molto esposta anche per via degli esterni difensivi parecchio alti (perciò garantire un filtro ottimale sugli avversari e un migliore posizionamento quando i rivali rubano palla o superano il primo pressing). Come si vede, tutte caratteristiche importanti per un regista sia pur atipico. (...) Non basta. Veretout potrebbe fungere da vertice basso anche qualora si cambiasse il sistema di gioco, optando per il 4-3-1-2. Per questo l’allenatore portoghese lo ha fortemente voluto, convincendolo anche attraverso una bella telefonata.

(...) Ma Veretout è anche molto altro. Ad esempio un eccellente esecutore di calci piazzati (punizioni e rigori compresi) ed un guerriero. Sul primo fronte, se la dovrà vedere con la concorrenza di Kolarov. (...) Veretout può essere davvero la carta vincente della nuova Roma che sta nascendo. (...)