Fonseca, squalifica ridotta: tornerà in panchina col Milan

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Sconto di pena per Paulo Fonseca, perché la Corte federale d’Appello ha parzialmente accolto il ricorso promosso dal club giallorosso, riducendo da due giornate a una (con conferma di 20mila euro di ammenda) la squalifica che il giudice sportivo aveva inflitto al tecnico portoghese, a seguito delle proteste contro l’arbitro Massa nel post Roma-Cagliari. Trenta minuti davanti alla Corte sono stati sufficienti a Fonseca - accompagnato dall’avvocato Antonio Conte e dal segretario sportivo Pantaleo Longo - per sostenere la propria posizione, puntando sull’immediato pentimento per quanto accaduto, con tanto di scuse all’arbitro davanti alle telecamere, e sulla non volontà di offendere.

Un giornata dovrà scontarla per il principio dell’automatismo della squalifica nei confronti dell’allenatore espulso durante la gara (Massa aveva sanzionato il tecnico con un doppio giallo). Fonseca non sarà in panchina domenica a Genova, ma tornerà nella sfida dell'Olimpico, contro il Milan, il 27 ottobre. In mezzo ai due impegni di campionato, potrà seguire dal campo il match d’Europa League, sempre all'Olimpico, giovedì della prossima settimana, avversario il Borussia Monchengladbach.

Alleggerita la pena sportiva, il mister portoghese è tornato a pensare solamente alla formazione migliore da schierare contro la Sampdoria. Nell’allenamento di ieri, per la prima volta, Edin Dzeko ha indossato la mascherina protettiva per svolgere la parte tattica, quella della partitella. Non sembra volersi arrendere, il bosniaco, operato, subito dopo il Cagliari, allo zigomo destro per una doppia frattura che ha reso necessario l'inserimento di placca e viti. Non sarebbe quindi consigliabile scendere in campo così presto, in una partita che si preannuncia piuttosto dura. Fonseca potrebbe decidere di portare il centravanti a Genova, puntando all’inizio su Nicola Kalinic, come titolare, per poi semmai pensare di mandare in campo Edin in caso di difficoltà.

Ci sarà sicuramente Alessandro Florenzi, reduce da un brutto attacco influenzale che l’ha costretto a saltare anche la nazionale. «La gara con la Samp sarà difficile, Ranieri è un tecnico che porta sempre una reazione nervosa alla squadra — spiega Florenzi a Roma Tv — con lui giochi ogni partita come una finale, dovremo stare attenti».


Monchi: "Cacciato dalla Roma. Gli infortuni ci costarono risultati e circa 20 milioni"

Ramon Monchi, ex DS della Roma oggi tornato al Siviglia, ha parlato del suo addio alla squadra giallorossa ai microfoni di El Confidencial:

"Quando sono tornato da Roma, o meglio, quando mi hanno cacciato, così raccontiamo un’altra cosa, ho iniziato a sentire che la stagione era stata molto complicata e con molti infortunati, quindi ho fatto uno studio. Non usare i tuoi giocatori per il 15% della stagione ha un costo sportivo, economico intorno ai 20 milioni e soprattutto nel conto dei risultati".


Allenamento Sampdoria, atletica e tecnica in vista della Roma

La Sampdoria, prossima avversaria della Roma, si è allenata in vista del match di domenica. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito sampdoria.it:

"Pomeriggio uggioso oggi a Bogliasco, dove la Sampdoria ha riabbracciato appieno tutti i suoi nazionali. Nella quarta seduta settimanale si è lavorato con il gruppo pressoché al completo: Claudio Ranieri ha infatti ritrovato non solo Albin Ekdal, alla prima giornata intera di lavoro al “Mugnaini” dopo le fatiche con la Svezia, ma anche Morten Thorsby, riaggregatosi ai compagni dopo aver completato il suo iter di recupero.

Programma. Attivazione atletica, esercitazione tecnica di gioco e partita da 40 minuti con jolly su campo ridotto: questo il programma odierno, svolto a ritmi alti e con tempi di recupero ristretti. Con il resto del gruppo hanno lavorato anche Julian Chabot e Omar Colley, che nelle precedenti sedute avevano svolto allenamenti rigenerativi dopo le uscite in campo internazionale. Aggregato il portiere della Primavera Lorenzo Avogadri.

Singoli. Individuale di recupero agonistico per Karol Linetty, comunque già impegnato sul campo con esercitazioni tecniche e movimenti controllati. Terapie e fisioterapia per Andrea Seculin. Domani, venerdì, seduta in mattinata".


Sabato alle 10 la conferenza stampa di mister Fonseca

Domenica prossima la Roma sarà ospite della Sampdoria a Marassi. In vista del match il tecnico Fonseca, che non sarà presente in panchina per squalifica, parlerà alla stampa in conferenza sabato alle ore 10.


Fonseca tornerà in panchina per Roma-Milan

Paulo Fonseca, espulso al termine della gara con il Cagliari del 6 ottobre scorso, salterà Sampdoria-Roma, tornerà in panchina per Roma-Milan di domenica 27 ottobre. La Corte Sportiva di Appello ha accolto il ricorso della Roma riducendo ad una giornata la squalifica per il tecnico.


La Roma, quattro mosse per beffare l'ex Ranieri

LA GAZZETTA DELLO SPORT - A Marassi non ci sarà spazio per i sentimenti. C'è la sfida con l'ex Ranieri e Paulo Fonseca è chiamato alle contromosse per la sua Roma. Ipotizzando che un pari possa andare bene ai padroni di casa, il baricentro della Sampdoria sarà probabilmente più basso rispetto al passato e il pressing alto si vedrà solo in caso svantaggio. Così c’è il rischio che ci sia un’alta densità in mediana, a cui cercare di fare fronte cercando di allargare il gioco sulle fasce

Poi i calci piazzati da sfruttare: dalle punizioni di Kolarov ai calci d’angolo per eccellenti saltatori come Smalling, Fazio, Mancini o Cristante. Terzo aspetto: la necessità di creare superiorità numerica. In attesa di capire se Mkhitaryan possa essere recuperato, salgono le quotazioni di Pastore. In ultima analisi, davanti a una presumibile difesa arroccata, c'è la soluzione dei tiri dalla distanza. Arte in cui Zaniolo – nonostante l’acciacco alla spalla destra – sembra in grado di eccellere.


Duracell Cristante: ora per Fonseca è indispensabile

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Insieme a Veretout è l’unico reduce di un centrocampo oggi decimato. Bryan Cristante si scopre indispensabile per la Roma. Fonseca, da quando è arrivato, lo ha sempre fatto giocare. Riservato nello spogliatoio, di personalità in campo, .on sempre il suo lavoro ruba l’occhio, ma la capacità di dare equilibrio, di palleggiare e di saper leggere le situazioni piace tanto al tecnico giallorosso e allo staff.

Non ha mai saltato un allenamento e si è presentato fin dal primo giorno di ritiro in condizioni impeccabili. Non a caso, infatti, è il giocatore della Roma che corre di più, con una media di 11,442 chilometri a partita. E’ il primo a Trigoria ed è l’ottavo in assoluto in Serie A nella classifica dominata da Brozovic, unico a superare quota 12 chilometri. Dietro Cristante, nella Roma, c’è Pellegrini, a quota 10,897, 27° nella classifica assoluta.


Ricorso doppio, Fonseca cerca lo sconto. E Nuno Romano non andrà più in panchina

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Obiettivo: tornare in panchina per il Milan. Paulo Fonseca ha avuto due turni di stop dopo l'infuocato post Roma-Cagliari, ma oggi sarà all’appello per ottenere lo sconto. Oltre alle pubbliche scuse, la difesa dell’avvocato Antonio Conte, si appellerà nella forma e nel merito, visto che il tecnico portoghese, per la Roma, non ha avuto espressioni offensive. Intanto il preparatore Nuno Romano, sanzionato anche lui al pari di Fonseca, non andrà più in panchina.


Fonseca va a caccia dello sconto

IL TEMPO - BIAFORA - L'appuntamento segnato sull’agenda di mister Fonseca è per oggi alle 13 in via Campania 47, sede della Corte Sportiva d'Appello presieduta da Sandulli. L’allenatore della Roma sarà chiamato in audizione, in compagnia dell'avvocato Conte e del segretario sportivo Longo, per discutere del ricorso presentato dalla società dopo le due giornate di squalifica e l'ammenda da 10mila euro inflitta dal Giudice Sportivo a seguito della sfuriata nei confronti dell'arbitro Massa al triplice fischio della sfida con il Cagliari, terminata in pareggio tra mille polemiche.

Alla luce della sentenza sul Mazzarri («Si dovrà - recita il dispositivo sul tecnico del Torino - squalificare automaticamente per la gara successiva tutti gli allenatori e tutti i tesserati espulsi nel corso della gara») le speranze di veder uno sconto totale sono ridotte al lumicino: considerato il comportamento della Corte Federale d'Appello - il ricorso di Gravina nasce da una sollecitazione dell'ex arbitro Collina alla Fifa, che ha poi mandato una segnalazione alla Figc - appare difficile che si crei un contrasto fra organi giudicanti. L’auspicio della Roma è quindi di veder tolta la seconda giornata di stop, stabilita poiché «Fonseca si è avvicinato all'arbitro con fare minaccioso e aggressive urlando diverse volte una frase irrispettosa».


Pastore si gioca la Roma

IL TEMPO - BIAFORA - Ultima chiamata per Javier Pastore. Il trequartista argentino nell'attuale campionato ha disputato appena 45 minuti (più i vari recuperi) nei secondi tempi delle prime tre partite della stagione contro Genoa, Lazio e Sassuolo, e ora, dopo quattro panchine consecutive in Serie A, è il favorito per una maglia da titolare alle spalle di Kalinic, soprattutto a causa delle tante assenze per infortunio. Da Pastore, partito invece dall’inizio in entrambe le gare di Europa League con Istanbul Basaksehir e Wolfsberger senza lasciare alcuna traccia di rilievo, ci si aspetta un segnale importante e un impatto decisivo nella gara con la Sampdoria, anche per ripagare la grande fiducia che Fonseca nutre nei suoi confronti. Il tecnico portoghese, sin dal ritiro estivo a Trigoria, è convinto di poter rilanciare l’ex fantasista del Palermo mettendolo nelle migliori condizioni per esprimersi dal punto di vista tecnico, ben conscio dell’impossibilità del Flaco di giocare due partite ravvicinate a causa dell’attenta gestione fisica a cui è sottoposto per evitare nuovi problemi muscolari, in particolare al polpaccio che lo tormenta da mesi e che nelle ultime settimane sembra avergli dato una tregua.

Al contrario non sembrano volerlo abbandonare le voci di mercato che parlano di un addio imminente: nelle ultime ore sono riemersi i rumors su un possibile trasferimento in Cina, ma così come avvenuto già in occasione delle novità rimbalzate in Argentina, Marcelo Simonian, procuratore di Pastore, ha smentito con fermezza l'ipotesi di una cessione a gennaio. In effetti la separazione tra il numero 27 e la Roma appare una via piuttosto remota in virtù dei 25,66 milioni di euro pagati da Monchi per acquistare il cartellino dal PSG (nel mercato invernale servirebbero almeno 18 milioni per non fare minusvalenza) e per via dell’alto ingaggio previsto nei tre anni e mezzo di contratto rimanenti prima della scadenza. Fonseca sembra intenzionato a concedergli questa chance, anche se sta valutando l'alternativa tattica che prevederebbe l'inserimento di Spinazzola sulla fascia destra di difesa e lo spostamento di Florenzi nel reparto offensivo a comporre il terzetto completato da Kluivert e Zaniolo, le cui condizioni dopo la botta alla spalla ricevuta in Nazionale non preoccupano. Con questo schieramento sarebbe il talento di Massa il calciatore incaricato ad agire in zona centrale, ma i dubbi verranno sciolti soltanto alla vigilia, dove sarà anche più chiara la situazione del campo del Ferraris viste le pesanti piogge attese su Genova.

Intanto la sfida con la Sampdoria, in cui non ci saranno Dzeko, Mkhitaryan e Under che continuano a svolgere allenamenti differenziati, si avvicina sempre di più ed è stato Fazio a tracciare la strada che dovrà seguire la Roma nell’affronta re il suo e allenatore. Il difensore, che con il tecnico testaccino ha avuto un rendimento soddisfacente dopo una prima parte di stagione quasi disastrosa, non ha intenzione di fare sconti: «Vogliamo bene a Ranieri, ma lo saluteremo dopo la partita. Vogliamo vincere, sarà difficile, il mister può darglilamotivazione di cui hanno bisogno». Il centrale classe ’87 ha poi spostato lo sguardo all'Europa League e al suo finale di carriera: «E una competizione bellissiima, da non sottovalutare. Dobbiamo - ha dichiarato a Sky - andare avanti piano piano. Boca Juniors? Mi sento con De Rossi, ma penso di finire la carriera alla Roma».


Squalifica Fonseca: possibile riduzione, oggi la decisione

LEGGO - Fonseca cercherà di convincere oggi la Corte Federale chiamata a decidere sul ricorso presentato dalla Roma in merito alla squalifica di due giornate rimediate dal tecnico per le energiche proteste nei confronti dell’arbitro Massa dopo il pareggio col Cagliari. In mattinata dinanzi alla Corte Sportiva d’Appello, l’avvocato Conte cercherà di far revocare del tutto la squalifica contando sul precedente Mazzarri, ma sarà molto dura. Più probabile uno sconto di pena e quindi di una giornata. Il che permetterebbe a Fonseca di tornare in panchina il 27 ottobre col Milan.


Nicolò senza limiti: Mancini gli ha ridato l'Italia, ora Zaniolo vuole anche i gol

LEGGO - BALZANI - L'azzurro riconquistato e un gol che manca da quasi 7 mesi. Nicolò Zaniolo, reduce dal debutto in nazionale dal primo minuto, tornerà oggi a Trigoria per preparare la sfida di domenica con la Sampdoria. Meteo permettendo visto che la gara di Genova è a forte rischio rinvio a causa del nubifragio previsto nei prossimi giorni. In questi giorni il talento romanista ha ritrovato il sorriso, perso dopo l'ultima esclusione del ct Mancini per motivi disciplinari. Zaniolo ha giocato, in maglia numero 16, un'ora contro il Liechtenstein anche se - a parte l'innesco per il contropiede dal quale è nato il primo gol - non si sono registrati punti interessanti. Quelli che si aspetta Fonseca visto che Nicolò è uno dei pochi titolari a non avere problemi fisici. E visto che il gol in campionato manca dal 3 aprile scorso contro la Fiorentina.

I pali con la Lazio e i miracoli di Olsen gli hanno strozzato l'urlo in gola, ma ora il portoghese ha bisogno del suo contributo sotto porta anche perché dovrà fare a meno di Dzeko che fin qui ha segnato un terzo delle reti di tutta la rosa oltre che di Under e Mkhitaryan ieri ancora in seduta individuale e recuperabili non prima del 27 contro il Milan. Da decidere il ruolo: trequartista o esterno a destra? Fonseca lo preferisce più defilato, ma l'emergenza potrebbe costringerlo ad impiegarlo al centro a meno di un impiego a sorpresa di Pastore. Un'idea per l'immediato futuro è pure quella di vederlo mediano. Proprio le tante assenze e il turn over limitato rappresentano una chance importante per l'ex interista chiamato a rispondere alle bacchettate di Petrachi, Totti e Cassano. Ma pure a Ranieri, il tecnico romanista con cui Zaniolo ha reso meno e che si ritroverà di fronte proprio domenica a Marassi. Era però il periodo in cui Nicolò si era lasciato andare soprattutto fuori dal campo come ha ammesso candidamente il ragazzo dopo il rinnovo.

A proposito: l'adeguamento e allungamento contrattuale non mette affatto al sicuro i tifosi della Roma. In caso di mancata Champions, infatti, il sacrificato sarà proprio Zaniolo per il quale la Juve è sempre vigile. Intanto Fazio suona la carica: «Voglio bene a Ranieri, ma a Genova si deve vincere».