Ranieri: «Roma, ti amerò sempre ma devo batterti»
LEGGO - BALZANI - Nemici mai, ma Claudio Ranieri almeno per 90 minuti smetterà di tifare Roma. «Nel momento in cui entrerò in campo non ci saranno amori per i giallorossi, daremo il massimo per vincere», assicura il tecnico che ieri si è presentato ai tifosi della Sampdoria. Domenica il debutto gli regalerà proprio il faccia a faccia con la sua Roma. «È uno scherzo del destino così come il fatto che debutterà in blucerchiato il giorno del mio compleanno, un bello scherzo. Ho finito con la Roma pochi mesi fa e ricomincio con lei, la vedo come una cosa positiva. La Samp mi ha tolto uno scudetto? Non torna più ma ormai è acqua passata».
Altra coincidenza il fatto di sostituire Di Francesco proprio come accaduto a Trigoria: «È bizzarro. Spero che Eusebio non mi odi. Ma se non ero io era un altro. Lo stimo tantissimo e gli auguro di ritrovare una squadra al più presto perché la merita». Infine sul difficile compito che lo aspetta alla Samp: «Il nome del giocatore non mi interessa, non sono venuto per far crescere i giovani o ridare smalto agli anziani. Io sono qui per salvare la squadra. Voglio che i miei giocatori non si arrendano mai soprattutto Quagliarella che è il capitano».
Divieto di turn over. Per i giallorossi 7 gare in 20 giorni ma Fonseca ha gli uomini contati
LEGGO - BALZANI - Sette gare in 21 giorni e un’infermeria ancora piena. Dopo la sosta ricomincia il tour de force per la Roma di Fonseca, ma il turn over è praticamente impossibile. Almeno nella prima settimana che prevede le sfide a Sampdoria, Borussia Mönchengladbach e Milan. Ieri hanno svolto visite di controllo a Villa Stuart sia Mkhitaryan che Under. L’esito è stato positivo ma nessuno dei due è pronto per scendere in campo a Genova.
Improbabile pure la convocazione in Europa League (almeno per quel che riguarda l’armeno), l’obiettivo è riaverli col Milan il 27 all'Olimpico quando potrebbe riaffacciarsi in campo pure Perotti. L’argentino si allena in gruppo da un paio di giorni, ma non gioca una gara da titolare da 5 mesi e nell'ultimo anno ha passato più tempo coi medici che coi compagni di squadra. Niente rischi, quindi, anche perché dopo il Milan arriva un altro poker di sfide niente male: Udinese, Napoli, Istanbul Basaksehir (in un contesto politico di certo poco normale) e Parma.
Un sorriso a metà quello di Fonseca che sarà a sua volta sostituito in panchina dal vice Nuno Campos vista la squalifica di due giornate dopo le esagerate proteste col Cagliari che sarà discussa giovedì in Corte federale (il ricorso punta a 1 sola giornata di stop). La lista in infermeria poi è ancora lunga: Zappacosta, Diawara, Pellegrini e Dzeko ai quali i medici hanno imposto lo stop nonostante la mascherina salva-zigomo. Al Marassi Fonseca - che incrocia le dita per il ritorno dei vari nazionali - potrà contare su scelte ridotte.
A centrocampo obbligata la coppia Cristante-Veretout mentre sulla linea dei tre dietro la prima punta potrebbe rivedersi Florenzi al fianco di Zaniolo e Kluivert. Davanti Kalinic cercherà un gol che manca da più di un anno. La panchina sarà più corta che mai e potrà contare tra centrocampo e attacco solo su Pastore e Antonucci. Le uniche mosse da turn over sono consentite al centro della difesa dove Fazio e Mancini si alterneranno al fianco di Smalling.
Come detto le difficoltà maggiori sono a centrocampo dove la mancanza di qualità di Lorenzo Pellegrini si è fatta sentire eccome con Wolfsberger e Cagliari. Per questo Fonseca potrebbe studiare nell'immediato anche un cambio modulo con uno tra Florenzi e Zaniolo spostato nel centrocampo a tre. Intanto l’Uefa ha promosso la nuova Trigoria: sarà sede di allenamento di almeno una nazionale (Svezia e Ucraina già interessate) per Euro 2020
Confermato lo «sconto» a Mazzarri. Ora Fonseca può sperare per Genova
IL TEMPO - BIAFORA - Assist di Mazzarri a Fonseca e ora la Roma spera. Non si tratta di una partita, ma della battaglia a colpi di carte bollate tra il Torino e la Figc, che riguarda da vicino anche il portoghese: la Corte Federale d'Appello ha definito inammissibile il reclamo per revocazione presentato da Gravina, confermando quindi l'annullamento della squalifica del tecnico toscano. Questa sentenza aiuterà la Roma nell'udienza di domani, dove, dinanzi alla Corte Sportiva d'Appello, l'avvocato Conte cercherà di far revocare del tutto la squalifica inflitta a Fonseca o tenterà almeno di strappare uno sconto di un turno rispetto alle due giornate di stop, visto che la Corte ha sancito che non si applica l'automatismo della sanzione.
Vincenti fuori grazie a Dzeko, però ora è out
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Alla terza trasferta in campionato, con il piacevole peso di aver vinto entrambe le prime due gare lontano dall'Olimpico, Paulo Fonseca prepara la sfida con la Sampdoria. Due i successi fin qui collezionati: a Bologna (1-2) e a Lecce (0-1). Protagonista di entrambe le vittorie, Edin Dzeko, con due gol di testa. Il bosniaco ha regalato i tre punti alla Roma in Emilia, infilando la rete decisiva nell'ultimo minuto di recupero, impazzendo poi di gioia sotto al settore ospiti. Ma Dzeko a Genova non ci sarà, bloccato dalla doppia frattura allo zigomo rimediata contro il Cagliari (per abituarsi a giocare con la mascherina ci vorrà un po' di tempo). E Fonseca (che domani discuterà la sua squalifica) sarà costretto ad affidarsi a Nicola Kalinic, sperando di trovare la sua terza vittoria stagionale in trasferta.
Sul fronte infortuni, servirà ancora qualche allenamento per tornare a disposizione a Under. Il turco è stato visitato ieri mattina a Villa Stuart insieme a Mkhitaryan. Un controllo definito di routine, andato bene, con i due giocatori che però non potranno esserci contro la Sampdoria. Sta intanto preparando il suo futuro da procuratore, Francesco Totti. L'ex numero 10 si diverte ancora con gli scarpini nel campionato di calcio a otto, ma a breve comincerà l'avventura di manager- mediatore di giovani calciatori con la sua società.
Cristante: "Una volta prese le distanze col Liechtenstein le cose sono diventate più facili"
Bryan Cristante, centrocampista della Roma e dell'Italia, è intervenuto ai microfoni della Rai dopo il 5-0 al Liechtenstein:
“Non esistono partite facili, soprattutto in trasferta. Una volta prese le distanze, le cose sono diventate più facili. Centrocampo? Gerarchie non definite, nulla è mai sicuro al 100%”.
Allenamento Samp, esercitazioni tecniche ad alta intensità e partitella
Questo il report dell'allenamento dei blucerchiati, come riferisce sampodria.it:
Pioggia intermittente a Bogliasco per il primo allenamento diretto da Claudio Ranieri. Dopo aver radunato la squadra in sala riunioni, il nuovo tecnico blucerchiato è sceso sul campo 1 del “Mugnaini” per iniziare a prendere confidenza con il gruppo e avviare la preparazione della sfida di domenica al “Ferraris” con la Roma.
Menù. Dopo una prima fase di riscaldamento, i calciatori a disposizione – compresi i Primavera Lorenzo Avogadri, Tommaso Maggioni e Marco Pompetti – sono stati impegnati in esercitazioni tecniche ad alta intensità, seguite da una partitella finale a terreno da gioco ridotto.
Differenziati. Defaticante per Bartosz Bereszynski e Omar Colley, rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali. Morten Thorsby ha proseguito sul campo il programma individuale, terapie e palestra per Karol Linetty, soltanto terapie e fisioterapia per Andrea Seculin. Domani, mercoledì, è in scaletta una doppia seduta.
L’Uefa promuove la nuova Trigoria: sarà sede di allenamento per Euro 2020
GAZZETTA.IT - ZUCCHELLI - Il campo B è pronto (manto erboso, fondo e drenaggi) e da domani ogni giorno è buono per vederci la squadra. La nuova Trigoria, anche. E piace così tanto che la UEFA l’ha scelta (insieme al centro di Formello e a quello della Borghesiana) come sede di allenamento per Euro 2020. Alcune nazionali, tra cui Svezia e Ucraina, sono già venute a visionare il Bernardini, rimesso a nuovo negli ultimi anni e in particolare la scorsa estate dopo il rinnovamento realizzato dalla Roma in collaborazione con Facile Ristrutturare, già partner della Serie B e collaboratore del Parma (per lo stadio) e del Verona (per la sede). In una quarantina di giorni, quando Dzeko e compagni erano in ferie, a Trigoria, con operai al lavoro giorno e notte, sono stati ampliati gli spazi, abbattuti 500 metri di tavolato e ne sono stati ricostruiti 200 in modalità più ariosa e funzionale. Per le esigenze della squadra e dello staff tecnico. Non a caso, per fare un esempio, è stata rimodernata l’area relax con tanto di spazio-barbiere (spesso i giocatori si fanno fare i capelli in ritiro il sabato sera) ed è stata creata una nuova sala video, più simile ad un cinema che a un centro sportivo. Se ai tempi del Barone Liedholm, come confidato dal direttore di Trigoria, Tonino Tempestilli, capitava che qualche giocatore non fosse proprio attentissimo durante l’analisi al televisore, oggi la video analyst è una parte fondamentale del lavoro in campo e la Roma ha voluto mettere Fonseca e i calciatori nelle migliori condizioni. Rinnovati, poi, anche l’archivio storico (oltre 100mila le foto in pellicola, 4mila invece le maglie archiviate dagli Anni 80) e le zone in cui la squadra transita ogni giorno.
Ranieri: "Non è mai facile prendere una squadra ultima in classifica, ma la mia carriera non è stata facile"
Claudio Ranieri, neo allenatore della Sampdoria ed ex giallorosso, è intervenuto oggi ai microfoni di Sky Sport durante la conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole:
Domenica contro la Roma nel giorno del suo compleanno...Che regalo si aspetta dai suoi giocatori?
"Non c'è bisogno di dirlo. Dobbiamo cercare di far punti, stiamo attraversando un momento particolare. Non mi capacito che questi ragazzi stiano in questo punto della classifica. Auspico reattività mentale e motivazione da parte dei giocatori".
Cosa chiede alla squadra?
"Chiedo massimo impegno e di non mollare mai per far sì che i tifosi siano fieri di noi".
Di cosa hanno bisogno i calciatori?
"Non credo molto nei sistemi di gioco, ma nelle qualità dei giocatori. Voglio che corrano a morire sul campo, vedrò chi sarà pronto per la maglia e poi tirerò fuori il sistema di gioco".
I tifosi della Samp hanno bisogno di sognare?
"Sì, prima di tutto di salvarci".
La vicenda sulla vendita del club può aver influenzato?
"Facciamo parte del campo verde, dobbiamo pensare solo a far bene per la società, tifosi e noi stessi. Ciò che succede su altri tavoli non ci appartiene".
Le sue impressioni su Ferrero?
"L'impressione è stata positiva, è un presidente entusiasta che ha a cuore le sorti della Sampdoria"
Su Quagliarella...
"Mi auguro sia il capitano e che dia le motivazioni alla squadra".
Che coefficiente di difficoltà ha questa sfida per lei?
"Non è mai facile prendere una squadra ultima in classifica, ma la mia carriera non è stata facile".
Le sembra un campionato più equilibrato rispetto agli altri anni, anche con la lotta Juve-Inter per lo scudetto?
"Sì, visto da fuori sì. Non scordiamo il Napoli. Mi sembra un campionato interessante, anche le squadre medio-basse hanno cercato un impulso per salvarsi il prima possibile".
Mattinata di visite per Mkhitaryan e Under
Mkhitaryan e Under si sono recati oggi in mattinata a Villa Stuart per una visita di controllo. Secondo quanto riportato da Retesport 104.2fm, il recupero procede ma difficilmente saranno in campo domenica a Genova contro la Sampdoria dell'ex giallorosso Ranieri.
Controlli stamattina a @VillaStuart per @cengizunder e @HenrikhMkh. Il recupero procede bene, stanno meglio, ma contro la Samp difficilmente ci saranno.
— Retesport 104.2fm (@ReteSport) 15 ottobre 2019
Zaniolo candidato al premio "Golden Boy" (Foto)
Nicolò Zaniolo è tra i 20 candidati per il premio Golden Boy organizzato da Tuttosport. A comunicarlo è stato il club giallorosso tramite l'account Twitter ufficiale. Tra gli 'italiani' in lizza ci sono De Ligt e Donnarumma, oltre a Kean, attualmente all'Everton. Escluso, invece, Justin Kluivert, che era stato inserito nella lista dei 100 presentata a giugno.
Nicolò Zaniolo è stato incluso tra i 20 candidati per il premio Golden Boy 2019 #ASRoma pic.twitter.com/xRXk8jJKcH
— AS Roma (@OfficialASRoma) 15 ottobre 2019
Allenamento Roma, individuale per Dzeko, Mkhitaryan e Under
La Roma di Fonseca si prepara in vista del match di domenica contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Dzeko, Mkhitaryan e Under hanno svolto individuale in campo organizzato in: palestra, torello in campo, lavoro atletico e per finire focus tattico. Zappacosta, Diawara e Pellegrini, hanno invece proseguito nel loro percorso di riabilitazione. Per concludere, ieri, Florenzi ha svolto il lavoro con il resto della squadra mentre Perotti si è alternato tra l'allenamento in gruppo e quello individuale.
Dzeko in bilico, Kalinic spera
IL TEMPO - BIAFORA - In attesa di sapere se potrà sedersi o meno sulla panchina di Marassi - oggi verrà discusso il contro-ricorso della Figc nei confronti dell’annullamento della squalifica di Mazzarri, ovvero uno dei punti su cui si basa il ricorso presentato dalla Roma - Fonseca ha fatto la conta degli infortunati nel primo allenamento settimanale. Il tecnico portoghese, che negli scorsi giorni ha potuto lavorare con un gruppo ridotto all’osso tra i giocatori in infermeria e quelli convocati in nazionale, è alle prese con le spinose questioni relative agli infortuni di Dzeko e Under. L’attaccante bosniaco ieri è stato visitato a Villa Stuart dal professor Pesucci, il chirurgo che lo ha operato, e si è limitato a svolgere un lavoro differenziato in palestra così come Zappacosta, Diawara, Pellegrini e Mkhitaryan (l’obiettivo è il Milan): il timore è che per il bomber non basterà neanche la mascherina in carbonio, di cui ieri sono state prese le misure per la produzione. Prima di ufficializzare il forfait saranno però decisivi i test con lo strumento protettivo e le sensazioni giornaliere in allenamento, con Kalinic che è pronto a prendere il suo posto, desideroso di trovare il primo gol in giallorosso dopo quello annullato da Massa nel finale concitato di Roma-Cagliari. Under, reduce dalla lesione al bicipite femorale della coscia, non si è ancora aggregato ai compagni e nella seduta di ieri ha svolto soltanto un lavoro differenziato in campo: anche le sue condizioni sono monitorate giorno per giorno, ma non è c’è da aspettarsi un impiego contro la Sampdoria di Ranieri, dove tutto al più potrà essere convocato. Le buone notizie per Fonseca arrivano invece da Florenzi, di nuovo in campo con gli altri calciatori dopo la pesante influenza di cui è stato vittima la notte precedente alla sfida con il Wolsfberger. Il capitano giallorosso ha concluso il ciclo di cure antibiotiche a cui era stato sottoposto e sarà pienamente a disposizione per il match contro la Samp: il numero 24, il cui posto sulla fascia destra è stato preso da Santon prima e Spinazzola poi, probabilmente partirà titolare, andando a formare con Smalling, Mancini e Kolarov quella che è la difesa ideale nello scacchiere tattico di Fonseca. Oltre all’esterno, che ha dovuto rinunciare al doppio impegno con l’Italia, a Trigoria si è rivisto in gruppo anche Cetin, assente da quasi un mese per una forma virale e per via dell’intervento per la rimozione di un dente a cui si è sottoposto. Il centrale turco ancora non è stato utilizzato in stagione, ma almeno potrà tornare nell’elenco dei convocati. Nella lista dei disponibili per la gara a Genova ci sarà anche Perotti, che anche ieri, così come Cetin, ha svolto parte dell’allenamento in gruppo, prima di staccarsi per una parte individuale. L’argentino è da considerarsi recuperato, ma ha bisogno di ritrovare la forma migliore e difficilmente troverà spazio dall’inizio con i blucerchiati, dove è attesa un’altra chance per Pastore, che agirà sulla trequarti insieme a Zaniolo e Kluivert, con Veretout e Cristante a centrocampo. L’auspicio di Fonseca è che l’infermeria si svuoti del tutto nel minor tempo possibile.