Il sogno di Zaniolo: "Spero di diventare forte come Totti"
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Continua a salire di livello il precampionato della Roma, impegnata oggi in casa del Lille con appena 19 giocatori saliti sull'aereo per la Francia. Sono infatti rimasti a Trigoria Olsen e Defrel, per motivi legati al mercato e poi Nzonzi, Karsdorp, Santon, Pastore e Veretout perché non al meglio fisicamente. In attesa che Petrachi gli regali il difensore centrale (Alderweireld resta il primo nome sulla lista, insieme a Nacho, del Real Madrid), Fonseca cercherà di mettere in campo una Roma che somigli sempre di più a quella titolare. Curiosità per vedere dove giocherà Zaniolo: trequartista o ancora esterno? Difficilmente mediano, ruolo per cui serve una maturità tattica che l'ex interista ancora non ha. Intanto, al magazine "The Football Times" il ragazzo dimostra che, almeno dal punto di vista caratteriale sta crescendo: «Devo lavorare sodo e non posso ascoltare ciò che dicono gli altri, bene o male. Non sono Totti, ma un giorno spero di essere altrettanto bravo. L'unica cosa che posso fare è allenarmi duramente, fidandomi dell'allenatore». E poi, ancora, proprio sul ruolo: «Mi piace giocare come un numero 8 come centrocampista difensivo. Per ora giocherò in qualsiasi posizione, ma forse un giorno mi sistemerò un po' più In fondo, a meno che un allenatore non mi veda come un regista avanzato». Decisivi, nella sua crescita, due che sono lontani anni luce da Trigoria: Di Francesco e De Rossi. Sull'ex capitano Zaniolo dice: «Era sempre concentrato sulla Roma e io sto cercando di fare questo nella vita per mettere la Roma al centro. Poi potrò migliorare e crescere come lui». Appuntamento a stasera, quindi, ma anche alla settimana prossima, quando il suo agente sarà a Trigoria per discutere il rinnovo.
Vertice Montino-Baldissoni per il nuovo stadio a Fiumicino
CORRIERE DELLA SERA - Ieri è andato in scena il quarto incontro, nelle ultime settimane, tra il sindaco Esterino Montino e una delegazione della società giallorossa, capitanata dal vicepresidente Mauro Baldissoni. Il motivo è semplice: la Roma non vuole farsi trovare impreparata se il progetto Tor di Valle non dovesse superare gli ultimi scogli che ancora lo separano dall’inizio dei lavori e dalla realizzazione, dopo oltre cinque anni dalla presentazione del progetto in Campidoglio (marzo 2014, sindaco, all’epoca, era Ignazio Marino). Scogli rilevanti e che al momento sono due: 1) il voto in aula per la nuova convenzione urbanistica, con la variante al piano regolatore; 2) la risposta da parte della Regione Lazio sulla contestualità tra l’apertura dello stadio e la realizzazione di tutte le opere pubbliche, condizione posta dal Campidoglio per concedere le autorizzazioni necessarie per iniziare i lavori. Sul primo punto stanno lavorando i tecnici, con la sindaca Virginia Raggi che appena due giorni fa ha ribadito la volontà politica di portare a termine il progetto. Sul secondo bisogna attendere il parere della Regione, che ha presieduto la Conferenza dei Servizi che ha dato l’ok al progetto: se prevarrà l’interpretazione della Roma, secondo cui l’apertura dell’impianto può avvenire dopo la realizzazione dei lavori di sua stretta competenza (i parcheggi, il rifacimento della stazione di Tor di Valle e l’acquisto di tre convogli della Roma-Lido con investimenti per 45 milioni mentre 170 sono a carico della stessa Regione Lazio), si andrà avanti. Se invece dovesse prevalere la linea del Comune, si andrebbe probabilmente incontro ad uno stop definitivo, con la Roma, che finora ha già investito circa 80 milioni di euro, pronta ad una causa milionaria e a spostare il progetto a Fiumicino.
La Roma oggi a Lille: out Nzonzi, Pastore e Veretout
CORRIERE DELLA SERA - Comincia a fare sul serio la Roma di Paulo Fonseca, che oggi pomeriggio (ore 18, diretta su Roma Tv e sui social della società) incontrerà il Lille allo stadio «Pierre Mauroy»: i francesi sono reduci dal secondo posto in Ligue 1 alle spalle del Psg. Per l’occasione il tecnico portoghese non potrà contare su Karsdorp, Nzonzi, Santon e Pastore, rimasti a Trigoria perché alle prese con affaticamenti muscolari, Veretout, che continua a svolgere un lavoro personalizzato, Olsen, Corice Defrel che sono fuori dal progetto tecnico e sono stati messi sul mercato.
Adesso Dzeko mette fretta all'Inter
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Che succede con Edin Dzeko? Molto semplice: quel che fino a pochi giorni fa sembrava certo – perché nessuna delle parti in causa, al netto delle dichiarazioni ufficiali, metteva in dubbio il finale – ora diventa un film tutto da riscrivere. Gli ingredienti sono molteplici: il giocatore deluso dall’attesa, la Roma che non libera il bosniaco senza il sostituto, l’Inter che non va oltre 15 milioni perché convinta che in ogni caso un rilancio oggi – anche fosse dei 20 milioni richiesti dalla Roma – non produrrebbe il via libera, proprio perché i giallorossi non sono ancora riusciti ad agganciare Higuain. L’ingrediente nuovo, in questa storia infinita, è che Dzeko non è felice dei continui rinvii di un affare che gli era stato garantito si sarebbe risolto entro il 30 giugno scorso. Non siamo alla rottura del patto con l’Inter, questo no. Ma a questo punto né l’attaccante, né la stessa Roma escludono un futuro insieme. E non è un caso che Dzeko – la cui moglie sui social non smette di postare riferimenti d’amore a tinte giallorosse – abbia mandato un messaggio all’Inter: risolviamo la questione entro la fine della prossima settimana. È una specie di ultimatum, un modo per smuovere la situazione.
Una Roma alla spagnola: Llorente e Nacho
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La questione Dzeko potrebbe cambiare verso. Ciò che non cambia, al momento è la preferenza della Roma per Toby Alderweireld come centrale che metta a posto la difesa di Fonseca. Nonostante i buoni uffici di Franco Baldini (ex dirigente del Tottenham), il club londinese per ora non vuole scendere sotto i 25 milioni, mentre la società giallorossa – forte dell’assenso al trasferimento del trentenne difensore belga – ha recapitato un’ultima offerta da 20 milioni. Di più non vuole salire, anche se le alternative latitano, visto che stanno sfumando le piste Lovren, Rugani, Pezzella e Verissimo. Detto che è stato offerto anche Igor Rabello, difensore centrale brasiliano classe 1995 in forza all’Atletico Mineiro, la vera alternativa potrebbe essere un’altra: Nacho del Real Madrid, già trattato in passato da Baldini e Monchi.
Sul fronte Tottenham, però, non esiste solo la pista Alderweireld. È stato offerto ai giallorossi anche Fernando Llorente, 34 anni, fresco svincolato dal club londinese. L’efficienza dell’attaccante lo si è visto anche nell’ultima Champions League, ma la Roma potrebbe prenderlo in considerazione solo come centravanti di riserva, visto che crescono le chance che Patrik Schick possa accasarsi in prestito al Borussia Dortmund o, in subordine), al Bayer Leverkusen.
Fonseca ancora senza Pastore. Out pure Veretout
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma oggi alle 18 (diretta su Roma Tv e social del club) sarà impegnata in una non banale amichevole contro il Lille. Il problema, però, è che in questa fase della preparazione Fonseca sta perdendo molti pezzi e così, oltre al solito Pastore – sempre tormentato dagli infortuni – oggi al portoghese mancheranno anche Karsdorp, Nzonzi e Santon, senza contare che Veretout (da riatletizzare) dovrà ritardare il suo esordio. Non basta. La trasferta francese, cominciata per i giallorossi ieri (rientreranno stanotte), vedrà anche l’assenza di Olsen e Defrel, entrambi a un passo dall’addio, col portiere seguito da club di Premier, Benfica e Fenerbahce e l’attaccante assai vicino al Cagliari, anche se il Monaco non vuole mollare la presa.
Sorpresa Zaniolo: «Gioco ovunque ma finirò dietro»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Zaniolo ha le idee chiare. «Non mi aspettavo di avere un impatto così visto che avevo molto da imparare. Devo migliorare in campo, ma anche nella vita». Stop, quindi, ad atteggiamenti poco graditi a tecnici e dirigenti, ma senza perdere la leggerezza dei vent’anni: «Non sono Totti, ma un giorno spero di essere altrettanto bravo. L’unica cosa che posso fare è allenarmi duramente, fidandomi dell’allenatore». Dopo i ringraziamenti a Di Francesco, arrivano le parole al miele per De Rossi e per la Roma stessa: «Daniele era sempre concentrato sulla Roma e io sto cercando di fare questo per mettere la Roma al centro. Ora è tempo di scrivere la mia, di storia». In quale zona del campo? «Mi piace giocare come un numero 8 o centrocampista difensivo. Per ora giocherò in qualsiasi posizione, ma forse un giorno mi sistemerò un po’ più in fondo, a meno che un allenatore non mi veda totalmente regista avanzato». Mentre si discute, quindi, se renda di più come esterno o trequartista, ecco che Zaniolo a sorpresa mischia le carte. In fondo, è un semplice ragazzo di vent’anni.
Fiumicino corteggia il nuovo stadio: «L'ok in soli 18 mesi»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - E adesso sono quattro. parliamo delle volte che i responsabili del club giallorosso sono andati a vedere l’area di Fiumicino dove, qualora il comune di Roma bocciasse il progetto, potrebbe trovare spazio il nuovo stadio. Lo ha ribadito ieri a Centro Suono Sport anche Esterino Montino, sindaco di Fiumicino. «La Roma non vuole più perdere tempo. Qui ci sono 400 ettari di terreni completamente edificabili, pronti ad ospitare lo stadio, con tempi di realizzazione che sarebbero dimezzati rispetto al progetto originale. Loro ne hanno bisogno di 50. Non sarà presa in considerazione la parte residenziale, così l’investimento sarebbe decisamente inferiore per le cubature rispetto a quello attuale. Ed essendo lontani dal Tevere, non ci sarebbero rischi idrogeologici. In 18 mesi potrebbero iniziare i lavori, forse anche meno. Comunque a settembre ci risentiremo».
Florenzi e Pellegrini, i nuovi simboli
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sono i due simboli di Roma e della Roma rimasti a Trigoria dopo gli addii di Totti e De Rossi. Nei giorni in cui lo storico numero 10 avrebbe festeggiato 30 anni in giallorosso - entrò per la prima volta nella casa romanista ad agosto del 1989 - Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini avranno sulle loro spalle il compito della ricostruzione di quel rapporto tra squadra,tifo e città che è sempre stato uno dei capisaldi del club.
Entrambi, consapevoli forse della delicatezza del momento, stanno mantenendo un profilo basso. Se Pellegrini ha scambiato due battute con i canali ufficiali del club, Florenzi, dopo un mese di precampionato, non ha ancora detto una parola, pur essendo il capitano. Forse lo farà oggi a Lille, forse no, ma almeno rispetto ad un anno fa, quando veniva contestato duramente a Latina, è decisamente più sereno. Ed è più serena anche l’aria con i tifosi, nonostante c’era chi pensasse che dopo il doppio drammatico (sportivamente, s’intende) addio di Totti e De Rossi si sarebbe creata una frattura storica. Pallotta e Baldini non sono amati dai tifosi, per usare un eufemismo,ma la Roma non è stata abbandonata a se stessa.
Petrachi pensa ad un quinquennale da 1,7 milioni per Zaniolo (Foto)
La Roma stringe su Zaniolo. Secondo il profilo Twitter del giornalista Nicolò Schira, Petrachi potrebbe lanciare un'offerta la prossima settimana: sul tavolo potrebbe mettere un contratto quinquennale da 1,7 milioni di euro a stagione.
La #Roma alza l’offerta per il rinnovo fino al 2024 di Nicolò #Zaniolo: settimana prossima Petrachi metterà sul piatto quinquennale da 1,7 milioni netti a stagione. Il giocatore ne chiede 2,5 ma accetterebbe 2 più bonus. Distanze ridotte. #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) 2 agosto 2019
Andressa Alves è ora giallorossa (Foto)
Andressa Alves da Silva è entrata a far parte della Roma Femminile di Betty Bavagnoli. L' attaccante classe 1992 questa mattina ha svolto le visite mediche di rito a Villa Stuart prima di aggregarsi con il resto del gruppo e partire per Norcia, sede del ritiro pre-campionato da domani fino all'11 agosto.
Benvenuta a Roma @10andressaalves! #ASRomaFemminile pic.twitter.com/plqEkUWRWv
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) 3 agosto 2019
Petrachi blocca Llorente in attesa della cessione di un attaccante
L' ipotesi Fernando Llorente è tornata a farsi strada. Lo spagnolo, attualmente svincolato dopo l'avventura al Tottenham, secondo quanto riporta il sito calciomercato.it sarebbe stato già bloccato da Petrachi in attesa che uno tra Dzeko e Schick gli faccia spazio in rosa.