Alderweireld spinge per la Roma, ma gli Spurs fanno muro. Intanto lo Zenit sfotte i giallorossi su Malcom...

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Appare ormai chiaro che l’obiettivo numero uno per la difesa della Roma sia il belga Toby Alderweireld, esperto centrale del Tottenham in scadenza di contratto. Gli agenti del ragazzo spingono per arrivare a un accordo con la Roma, ma l’ostacolo principale è rappresentato dagli Spurs. Il club londinese, infatti, nonostante il lavoro nell'ombra del consigliere personale di Pallotta nonché ex dirigente sia giallorosso sia biancoblu, Franco Baldini, continua a chiedere circa 28 milioni di euro per il cartellino di Alderweireld. La Roma non intende andare oltre i 20. Decisive le prossime ore, poiché il mercato inglese chiuderà il 4 agosto.

Nel frattempo, torna a farsi sentire il nome del brasiliano Malcom. Un rapporto mai ufficialmente iniziato con la Roma, ma solamente sfiorato la scorsa stagione, quando i giallorossi erano vicinissimi all'acquisto del brasiliano. L'accordo era totale, sia con il giocatore che con il Bordeaux, poi sfumato a causa dell'offerta che del Barcellona, che annullò il viaggio di Malcom già in programma verso Fiumicino. 

Nella giornata di oggi, l'esterno offensivo è diventato ufficialmente un nuovo attaccante dello Zenit. Il club russo, attraverso i propri canali social, postato un video che ripercorre la carriera del ragazzo. Dopo le esperienza con Corinthians e Bordeaux, ecco anche la grafica che mostra la presunta avventura alla Roma, tra il 22 e il 23 luglio. 

Attraverso il proprio canale in lingua inglese, i giallorossi hanno risposto: "Fieri di averti avuto con noi, Malcom. Ora porta il tuo talento nel campionato russo. Buona fortuna allo Zenit!".


Nacho, ancora tu! Lo spagnolo alternativa ad Alderweireld

Stando a quanto riferisce l’emittente radiofonica Tele Radio Stereo, il 29enne jolly delle Merengues viene valutato  come possibile soluzione alternativa a Toby Alderweireld, tanto che già nelle prossime ore è previsto un contatto tra la dirigenza giallorossa e l’agente del calciatore.

Nacho Fernandez è un difensore capace di giocare in ogni posizione della difesa, sia da centrale che da esterno. Quest’anno con la maglia del Real Madrid ha collezionato 20 presenze nella Liga e 5 in Champions League.


Ferrari (ag. Providence): "L'ho portato alla Roma per Alberto De Rossi"

Ai microfoni di Tele Radio Stereo è intervenuto Fabrizio Ferrari, agente del giovane Ruben Providence. Queste e sue parole:

Ci può presentare Providence?
“Sono specializzato sui giocatori italiani e francesi. Il giocatore è sicuramente un talento del PSG, che ha giocato la Youth League è un giocatore che gioca su entrambi gli esterni e al centro della trequarti offensiva. Secondo me è l’ideale per la Roma giovanile e se proseguirà bene ha anche le possibilità di farsi spazio in prima squadra. L’ho portato alla Roma perché c’è Alberto De Rossi che è bravissimo a formare i calciatori. Credo che la Roma abbia beneficiato molto del suo lavoro, quindi è anche l’ideale per far crescere Providence”. 

Rafael Leao che giocatore è?
“Ha giocato nel Lille e ha fatto assieme alla squadra una stagione straordinaria. Non avrà problemi a presentarsi a San Siro. Il Lille ha tantissimi talenti giovani che comunque vengono acquistati in continuazione da grandi club. Sono curioso di vederlo nel campionato italiano”.

Come ci è finito Providence alla Roma?
“È stato casuale, parlavamo di giocatori offensivi ed è uscito il suo nome. Noi volevamo muovere giocatori dal PSG e la Roma cercava un giovane forte da aggregare in rosa. Al PSG è difficile emergere. Lì ci sono stelle assolute ed è complicato in particolare per gli attaccanti. Sono tanti i giocatori che partono dal PSG e c’è la possibilità di metterli sul mercato. Sta agli altri club saperne approfittare”. 

Di che tipo di ragazzo stiamo parlando?
“Providence è un ragazzo tranquillissimo. Di poche parole che comunque lavora bene che comunque ha fatto tutte le giovanili nel PSG e che dunque non ha grandi esperienze di spostamenti, questo è un nuovo banco di prova nel quale si confronterà. Vediamo come andrà ma lui è un ragazzo molto tranquillo e soprattutto serio”.


Per la difesa l'outsider è il brasiliano Rabello

La Roma è a caccia di un difensore sul calciomercato, dopo che il reparto arretrato non ha del tutto convinto il nuovo tecnico Paulo Fonseca nelle prime amichevoli. La partenza di Manolas ha lasciato un grande vuoto, che nonostante l‘arrivo di Mancini non sembra essere stato ancora colmato. Il direttore sportivo giallorosso Petrachi in tal senso sta valutando diverse soluzioni. Oltre ai soliti nomi che circolano, cioè quelli di centrali esperti come Glik, Alderweireld e Lovren, ce n’è un altro uscito nelle ultime ore.

Secondo le indiscrezioni raccolte da ‘Calciomercato.it’, alla Roma, direttamente al tecnico Fonseca, è stato proposto Igor Rabello. Il difensore centrale, 24enne brasiliano, in forza all’Atletico Mineiro, ha un contratto che scade nel 2022 ed ha una valutazione vicina ai 10 milioni di euro.

 

 


Il New York Times celebra Monchi, ma qualche tifoso giallorosso storce il naso...

Durante il calciomercato nessuno gioca meglio del Siviglia, e nessuno lo conosce meglio di Monchi“. Su Twitter Rory Smith, giornalista sportivo del New York Times , ha presentato così il suo ultimo articolo dal titolo “La scienza della finestra estiva di calciomercato”, interamente dedicato all’ex direttore sportivo della Roma e ai suoi grandi successi nel Siviglia. Nel lungo colloquio avuto con Monchi, però, il cronista ha completamente evitato di parlare dell’avventura dello spagnolo a Trigoria, scatenando diverse critiche da parte dei tifosi giallorossi. “Forse ti sei perso un capitolo dal marzo 2017 al marzo 2019” è solo uno dei tanti commenti arrivati a Smith, “Ignorare il fallimento di Monchi a Roma è il fallimento di questo articolo” sostiene un altro tifoso.

Subito dopo, lo stesso giornalista si è giustificato per le critiche ricevute: “Non aver fatto bene a Roma non cancella le due decadi di successi a Siviglia. Inoltre, direi che Roma non è un ambiente facile per lavorare a volte, quindi tenete conto anche di questo nel giudicarlo – sostiene Smith – Terza cosa: tutti i direttori sportivi e le persone che lavorano in quel settore dicono che si ha bisogno di tempo, sicuramente più di tre sessioni di mercato, per mettere in mostra le proprie abilità“.


Ex Roma, Manolas: "Ho deciso io di venire a Napoli". Intanto il 'Ninja' torna a Cagliari

INSIDEROMA.COM - Kostas Manolas, ex difensore della Roma passato nelle scorse settimane al Napoli di Ancelotti, un’intervista rilasciata al canale YouTube della squadra partenopea in cui ha parlato anche della decisione di trasferirsi nel club campano. Queste le sue parole: "Quando mi ha chiamato il Napoli ho informato tutti, sono molto aperto e non ho nulla da nascondere. La decisione però l’ho presa io. Informo sempre la mia famiglia, ma poi la decisione è mia perché è mia la carriera".

Intanto, un altro ex giallorosso, Radja Nainggolan, torna al Cagliari e (probabilmente) lunedì sarà sottoposto alle visite mediche. L’ufficialità del club sardo non è ancora arrivata, ma ci ha pensato l’agente del giocatore, Alessandro Beltrami, ad anticiparla con una foto pubblicata su Instagram che non può essere equivocata: un vecchio scatto di Radja con la maglia del Cagliari e un cuore.

Nainggolan torna dunque al Cagliari dopo cinque anni. In Sardegna era arrivato nell’inverno 2010 ed era rimasto fino a gennaio 2014, sempre in Serie A. Poi le stagioni con la Roma e quella con l’Inter. Adesso il ritorno “a casa”.


Per Alderweireld è dura ma c'è tempo fino all'8 agosto. Petrachi individua le alternative: Jemerson o Pezzella

INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - L'obiettivo numero uno per la retroguardia giallorossa rimane Toby Alderweireld del Tottenham. La trattativa però, nonostante il sì del giocatore, si sarebbe complicata a causa della clausola rescissoria di 28 milioni sul giocatore che la Roma non sarebbe stata intenzionata a pagare. Il vincolo è scaduto giovedì scorso, 25 luglio, ma il discorso non è ancora staro ripreso. C'è ancora tempo, però, per tentare un nuovo assalto al difensore degli Spurs, dato che il calciomercato in Inghilterra si chiude l'8 agosto. Occhio allo spettro Manchester United, alla ricerca di un cnetrale d'esperienza. Da non escludere, inoltre, la possibilità che gli Spurs pensino ad un rinnovo contrattuale.

In attesa che si muova qualcosa sul fronte londinese, Petrachi cerca un'alternativa al belga e ha messo gli occhi su una sua vecchia conoscenza: Kamil Glik, difensore del Monaco che ha vestito la maglia granata per tre anni. Il club tedesco ha però blindato il suo centrale, assicurando che Glik sarebbe rimasto al Monaco anche per la prossima stagione. Petrachi sembra quindi intenzionato a ripiegare su Jemerson, altro dfiensore centrale. Brasiliano classe 1992, è in scadenza di contratto nel 2020; l'interesse del club tedesco per Patrik Schick potrebbe essere un incentivo per portare il difensore nella Capitale. A meno che il centravanti ceco non venga usato come arma di scambio per il rossonero Suso.

C'è una pista anche in Serie A per la Roma di Petrachi. Nella lista dei papabili difensori per la retroguardia giallorossa c'è anche German Pezzella, in forza alla Fiorentina. Il club sarebbe restio a privarsene, ma il giocatore è molto apprezzato da Fonseca. Tant'è che i viola hanno fissato il suo prezzo: può partire per una cifra non inferiore ai 20-25 milioni. Nella giornata di oggi il giocatore, rientrato dalle vacanze extra post Copa America, inconterà la dirigenza viola per discutere del suo futuro. 


Schick o Karsdorp per arrivare a Pezzella. Ma se parte il ceco serve una punta

INSIDEROMA.COM - FEDERICO FALVO - L’attacco rimane il reparto sul quale la Roma non è ancora intervenuta, salvo la cessione in Cina di El Shaarawy. Tanti i nomi che circolano in orbita giallorossa, ma molti anche i nomi dati in uscita; soprattutto nel reparto offensivo. Infatti sia Dzeko (che negli ultimi giorni ha convinto Fonseca e potrebbe rimanere) che Schick sono sul mercato. Il ceco, in maggioranza, viene dato quasi sicuramente lontano da Roma per l’avvio del campionato, con pretendenti in Bundesliga ed in Serie A.

POSSIBILE ASSE DI MERCATO – Ed è proprio con il club di Serie A che si potrebbe aprire un interessante intreccio di mercato. Infatti Schick piace alla Fiorentina, con Montella che lo vorrebbe in viola al posto di Simeone. Infatti l’argentino non rientra nei piani del tecnico ed è stato invitato a trovarsi una nuova squadra così da liberare un posto per il 14 giallorosso. Il figlio d’arte, per cui i viola chiederebbero circa 18 milioni, piace a Sassuolo, Cagliari, Verona e Lazio. Tutte squadre importanti del nostro campionato, ma che potrebbero essere scalzate dalla Roma. Infatti la compagine giallorossa potrebbe offrire un blasone più conosciuto ed apprezzato, oltre che la partecipazione all’Europa League. Roma che già in passato è stata accostata a Simeone e potrebbe proporre uno scambio con Schick così da soddisfare sia i propri piani di cessione del ceco che trovare nell’immediato un sostituto per l’attacco. Inoltre la quasi prossima cessione di Defrel al Cagliari potrebbe far uscire i sardi dai giochi per l’argentino, diminuendo così la concorrenza.
Ma nulla è dato per certo, con la Roma che ha la priorità nel centrale difensivo.

OBIETTIVO PEZZELLA – Centrale difensivo che è stato individuato anche  in Pezzella, in rotta con la Fiorentina e che avrebbe dato il suo ok per aggregarsi alla Roma. Ma la società toscana non vuole cedere il proprio capitano, provandole tutte per trattenerlo in rosa. Gli unici modi per far desistere la Fiorentina sarebbero o un’offerta intorno i 22 milioni di euro o un possibile scambio con Schick. Infatti la Roma prima di provare il blitz per Pezzella deve cedere e fare cassa. Schick è l’indiziato numero uno insieme a Defrel per mettere da parte un tesoretto, senza dimenticare i francesi Gonalons e Nzonzi. Ma una svolta potrebbe arrivare dalle corsie difensive, precisamente quella destra, con Karsdorp che ha chiesto la cessione e non è stato convocato per l’amichevole contro il Lille.
Il terzino olandese potrebbe o tornare in patria o restare in Serie A, con la Fiorentina che avrebbe messo gli occhi su di lui. Dunque anche Karsdorp potrebbe essere inserito in un’operazione per arrivare a Pezzella, dopo che la Roma aveva pensato di inserirlo come contropartita per arrivare a Veretout. Una doppia operazione se si prendere in considerazione l’opzione scambio tra Schick e Karsdorp per Simeone e Pezzella.
Un’eventualità, un’idea, un’ipotesi remota ma non da scartare del tutto. Poiché si potrebbe arrivare a Pezzella anche con la sola cessione di Schick, richiesto dal Borussia Dortmund che però preferirebbe averlo in prestito; o dalla cessione di Defrel vicinissimo al Cagliari.
Ma l’dea scambio, o doppio scambio, resta ancora in piedi; poiché le vie del mercato sono molteplici, poiché la Roma non ha ancora fatto cassa con gli esuberi e necessita di almeno altri quattro acquisti per completare la rosa.

Ancora tante le operazioni da concludere, sia in entrata che in uscita. Tanti gli obiettivi da inseguire, corteggiare e sedurre, ma pochi i giorni a disposizione. Infatti siamo già al 2 agosto, tra poco più di 20 giorni comincia il campionato e si inizia a fare sul serio. Si entra nel vivo e tra meno di un mese c’è già il derby.


Higuain e la Juve a tutti i costi

INSIDEROMA.COM - ELISA GIOCONDI - La Roma non molla Higuain nemmeno davanti all'evidenza. L'argentino non ha ancora detto sì al club giallorosso che gli sta facendo la corte da settimane ormai: il suo desiderio è palesemente quello di restare con Sarri e prendersi la sua rivincita personale e riscattarsi. Altrettanto evidente è che, se mai dovesse accettare le avances del direttore sportivo romanista, sarebbe quasi una forzatura: l'arrivo di Romelu Lukaku in casa bianconera non lascia molto spazio di manovra. La cessione di Moise Kean all'Everton ha lasciato un vuoto che presto verrà sanato dal giocatore congolose e a quel punto Higuain dovrà decidere se accontentarsi di fare la riserva del nuovo acquisto o di buttare giù il muro che ha innalzato nei confronti della Roma, ma chi si accontenta gode..così così.
La Roma non vede che lui, però se il bosniaco non accetterà la proposta il club dovrà virare su qualcun altro: per esempio, Mariano Diaz sembrerebbe far gola a Petrachi. Zidane sta pensando infatti di scaricarlo, non è sceso in campo nelle ultime amichevoli giocate dal Real Madrid. Però la richiesta dei Blancos di 20 milioni di euro è lontana da quanto è disposta ad offrire la Roma, il calciatore invece ne vuole 4 a stagione.
Petrachi resta vigile su Higuain e continua a sperare di vederlo vestito di giallorosso. Higuain, invece, lascia in stand by ogni nuova avventura per provare a restare alla Juventus a tutti i costi.


Il tecnico: "Edin con noi anima e corpo"

MESSAGGERO - TRANI - «Dzeko sta con noi anima e corpo». Fonseca fa i complimenti al centravanti. E alla Roma della ripresa: «Nel primo tempo bene nel pressing, non nella gestione della palla, assolutamente da migliorare». Sul mercato è diretto: «La priorità va al difensore, davanti i giocatori ci sono», Mancini si conferma decisivo sui calci piazzati e festeggia la doppietta: «Con Pellegrini e Kolarov, devo solo saltar bene». La figura di Pastore, nuovamente infortunato, fa invece da trait d’union tra la nuova stagione e quella passata. El Flaco, dopo aver saltato l'amichevole con il Trastevere, resta a casa. Infortunio muscolare e già seconda gara persa su sei: un terzo degli impegni, dunque, già in media con il lungo periodo di inattività della sua prima annata in giallorosso. A Trigoria rimangono pure Olsen, Bianda, Santon, Coric, Veretout, Gonalons, Riccardi e Defrel. Solo Olsen, Coric e Defrel non sono infortunati, ma inattesa di essere collocati da Petrachi. La Roma torna in campo sabato pomeriggio a Lille (ore 18).


Calciomercato Roma, corsa a due per Icardi: sul calciatore il Napoli e i giallorossi

REPUBBLICA - CARDONE, VANNI - Per decidere il proprio futuro, Mauro Icardiaspetta di vedere come finirà la trattativa fra la Juventus e il Manchester United per Lukaku. Se il belga andrà alla Juve, in cambio di Dybala, è improbabile che Paratici regalerà a Sarri un altro numero 9. Per la stessa Inter, sorpassata nella corsa per il gigante dello United, cedere Icardi al “nemico” a questo punto sarebbe davvero troppo. E pesa la parola di Steven Zhang. Lo scorso febbraio il presidente nerazzurro tagliò corto: «Icardi non andrà mai alla Juve». Maurito si allena e forse spera ancora di potere restare all’Inter, ma valuta le alternative. Wanda Nara è corteggiata dal Napoli, pronto a offrire al marito un quinquennale da oltre 7 milioni netti a stagione. Per il cartellino De Laurentiis ne pagherebbe 50 all’Inter, che ne chiede 70. Una distanza non impossibile da colmare. La Roma prova a inserire Icardi nella trattativa per Edin Dzeko che — perso Lukaku — per l’Inter diventerebbe una necessità. Pallotta offre 30 milioni più il bosniaco, valutato in casa 20. Resta da capire se Icardi sia disposto a non giocare la Champions (...).


Il tango della Roma tra Higuain e Icardi: e i tifosi si dividono

REPUBBLICA - FERRAZZA - Higuain o Icardi? I tifosi della Roma sognano in grande, almeno per quello che riguarda l’attacco, spinti dalle indiscrezioni di mercato che vorrebbero Petrachi da tempo in accordo con la Juventus per prendere il centravanti bianconero. Che però non sembra ancora troppo convinto dell’opportunità che avrebbe nella capitale. Ne sono consapevoli, i giallorossi, che tengono socchiusa la porta per Icardi, in rotta totale con l’Inter (allenatore e spogliatoio compresi) e pezzo pregiato di un mercato degli attaccanti che stenta a decollare. Un paio di settimane fa, la moglie-manager del ragazzo, Wanda Nara, si è incontrata con intermediari della Roma, aprendo alla possibilità di una trattativa che vede come concorrente diretta il Napoli. E la stessa Juventus, squadra che avrebbe la preferenza del numero nove interista.

I romanisti sognano, soprattutto di poter tifare per Icardi, inondando i social e le radio private con commenti a favore dell’arrivo del ventiseienne, da piazzare al posto del partente Dzeko. Il giocatore nerazzurro accende di più la fantasia rispetto a Higuain, per età e per possibilità di rendimento. Sono più di trentamila i tweet nelle ultime ore legati al corteggiamento segreto che la Roma starebbe facendo a Maurito, preferito in assoluto nonostante tutto il clamore di gossip che si trascinerebbe dietro. Alcuni preferirebbero comunque Higuain, ritenuto più gestibile come quadro generale, perplessi sul perché un giocatore forte come Icardi sia messo alla porta da Antonio Conte, tecnico che vuole vincere subito.

L’accordo con l’Inter – sul quale in maniera ancora poco incisiva starebbe lavorando la Roma – sarebbe legato al trasferimento di Dzeko (valutato 20 milioni) a Milano. Il problema resterebbe l’ingaggio da dare all’argentino (che chiede un aumento all’Inter fino a 8 milioni), ma ci si potrebbe arrivare con più anni di contratto e bonus vari. Si vedrà. Intanto che i tifosi sognano, Javier Pastore non ha partecipato ieri all’amichevole di Perugia per un affaticamento muscolare. L’argentino, che era sembrato uno dei più propositivi delle tre settimane di ritiro a Trigoria, non avrebbe nulla di serio, ma solo un fastidio dovuto ai carichi di lavoro. Meglio quindi non rischiarlo. Così come non è stato rischiato Gregoire Defrel, in procinto di trasferirsi al Cagliari. Per lui nessun guaio fisico, quindi, ma l’imminente chiusura col Cagliari, anche se ieri, in serata, si è registrata una frenata nella trattativa a causa della modalità di pagamento richieste dai sardi. Tre milioni per il prestito, più 12 per il riscatto obbligatorio, l’accordo a cui si era arrivati, e che si dovrà limare. Dopo l’amichevole di ieri, la Roma affronterà il test in trasferta, a Lilla, dopo domani.