Roma, Cercasi equilibrio

(INSIDEROMA.COM - MASSIMO PAPITTO)Eravamo partiti forte, gol di Under su assist illuminante di Dzeko come il pre-campionato aveva fatto intravedere. Boato, esultanza, gol rapido, per dare un’impronta nuova alla stagione della ripartenza con neanche il tempo di risedersi sul seggiolino o sul divano che lo stesso Cengiz Under sfiorava il raddoppio in contropiede su assist illuminante di Pellegrini dalla trequarti. Un quarto d’ora scarso di calcio di altissimo livello, veloce, rapido, scattante, senza un attimo di respiro e senza pensare che in agguato però c’erano le solite amnesie, le solite paure e le solite (diciamo) inadeguatezze difensive.

Quella che abbiamo visto contro il Genoa purtroppo è una Roma dai due volti: bella e straripante in attacco e da incubo però in difesa quando la palla è inevitabilmente in possesso degli avversari. Farsi rimontare tre volte in casa dal Genoa non è il massimo della vita e ti fa venire alla mente parecchi pensieri che in questo momento difficilmente trovano delle risposte rapide e decise.

Se prendiamo tre gol da una squadra normale come il Genoa che cosa dovremmo aspettarci quando andremo ad affrontare squadre più quotate del nostro campionato? E se poi in una giornata nefasta o storta non riuscissimo mai a trovare la via del gol come faremmo a difenderci da una sconfitta sapendo che un gol a partita purtroppo saremo quasi costretti a prenderlo sempre?

Dubbi, incertezze che ci sono. Sono presenti nonostante la Roma abbia fatto vedere anche cose molto interessanti. In prima battuta la condizione fisica che sembra essere nettamente migliore di quella dello scorso anno e poi il gioco offensivo che se continuerà ad essere così fluido potrà regalare sempre gol e spettacolo.

L’equilibrio però è fondamentale e va ricercato il prima possibile. Mister Fonseca lo sa e lo ha predicato con forza nel dopo partita. Sa che non si può disperdere un patrimonio offensivo di questo livello con errori evitabili. Va comprato un difensore centrale forte il prima possibile sul mercato mentre il derby ora viene in soccorso quasi come un esame di laurea iniziale. Farsi trovare pronti è un dovere per poter ancora regalare entusiasmo ad un popolo che ieri sera nei primi minuti della gara col Genoa si era esaltato. Vincere il derby potrebbe regalare nuovo slancio, quello slancio che col passare dei minuti della partita di ieri si è un po’ perso.

Colpa dell’equilibrio. Troviamo quello e saremo già a metà dell’opera.


Rugani ad un passo dalla Roma

Daniele Rugani ad un passo dalla Roma. Le questioni da definire sono la formula di pagamento di Rugani da parte della Roma (prestito con obbligo di riscatto o cessione da subito) e l'inserimento nell'affare di contropartite tecniche. Primo tra tutti, Alessio Riccardi (la Roma lo valuta 10 milioni di euro) in buona compagnia di alcuni altri ragazzi del vivaio quali Zan Celar (attaccante)e Ludovico D'Orazio (esterno). Parecchie variabili, insomma, per una operazione che parte dalla valutazione di circa 30 milioni di euro data a Rugani. La più clamorosa, di variabile, però, è quella legata ad un possibile reinteressamento della Roma all’indirizzo del granata Nicolas Nkoulou. Questo quanto riportato dal sito web tuttosport.


La Roma risponde a Cairo: "Mai contattato Nkoulou"

La Roma ha risposto alle parole di ieri sera del presidente del Torino Urbano Cairo, circa l'interessamento romanista per Nicolas Nkoulou e la penale da 900mila euro da pagare in caso di passaggio di un giocatore granata ai giallorossi. Queste le parole riportate nel comunicato sul sito ufficiale asroma.com: "In merito alle dichiarazioni del presidente del Torino FC Urbano Cairo, riportate da alcuni organi di stampa, la Roma precisa di non aver mai contattato alcun calciatore del Torino e di non essere interessata ad alcun tesserato della società granata".


Defrel, il Cagliari ci riprova. Possibile inserimento di Olsen nell'operazione

Nonostante il sorpasso Samp, il Cagliari torna all'attacco per Gregoire Defrel, attaccante in uscita dalla Roma. Complice del nuovo affondo rossoblù l'infortunio di Pavoletti. Secondo Sky Sport, inoltre, il club sardo potrebbe intavolare una doppia operazione con i giallorossi, con l'intento di portare a Cagliari anche il portiere Robin Olsen. 


Perotti out almeno un mese e mezzo a causa di una lesione miotendinea

Diego Perotti ha effettuato questa mattina dei controlli strumentali in seguito a un infortunio riportato nella giornata di sabato.

Gli esami hanno evidenziato una lesione miotendinea al retto femorale sinistro. I tempi di recupero sono stimati tra i 45 e i 60 giorni. Il calciatore ha già iniziato le necessarie terapie.


Anche il Granada mette gli occhi su Santon

Aumenta la lista dei club interessati a Davide Santon, che con molta probabilità giocherà in Liga. Infatti sul giocatore, come riferisce mundodeportivo.com, si è inserito anche il Granada che potrebbe prelevarlo dalla Roma. Su Santon, sempre dalla Spagna, vi sono anche Real Sociedad e Maiorca.


Taison allo Shakhtar: "Lasciatemi andare". E l'agente conferma contatti con la Roma

La Roma è tornata a puntare su Taison, 31enne esterno sinistro già allenato da Fonseca allo Shakhtar. A confermarlo è Fabricio Dornelles, agente del giocatore, ai microfoni di romapress.net: "Ci sono discorsi in corso, la Roma è interessata ed è possibile che l'operazione possa essere definita in questa settimana. Con lo Shakhtar non abbiamo ancora parlato del prezzo"
Roma, una destinazione gradita a Taison che commenta così su Instagram rivolgendosi al suo club: "Lasciatemi andare. Grazie di tutto".


Roma, errore imperdonabile: un mercato senza l'acquisto del sostituto di Manolas

ILMESSAGGERO.IT - M. FERRETTI - Imperdonabile. Nel senso che non è perdonabile che la Roma si sia presentata alla rima di campionato (e forse anche alla seconda) senza avere in rosa l'unico giocatore di cui aveva realmente bisogno: il sostituto di Kostas Manolas. La società giallorossa doveva immediatamente ingaggiare il vice del greco, invece con il campionato ormai cominciato è ancora alla ricerca di un elemento che possa dare forza al reparto difensivo. Che, come dimostrato dalla partita contro il Genoa, avrebbe bisogno assoluto di certezze. Invece, niente. Imperdonabile.

La pessima prestazione di ieri sera in fase di non possesso chiama in causa l'intera squadra, ma soprattutto chi era delegato a proteggere centralmente la porta di Pau Lopez. Sotto l'aspetto tattico la Roma quando è stata costretta a difendersi ha deluso, ma sul piano tecnico (leggi qualità dei due centrali) è stata letteralmente disarmante. E se il nuovo acquisto Mancini non trova spazio dal primo minuto nonostante Fazio e Juan Jesus in quelle condizioni, con il turco Cetinparcheggiato nel box, la faccenda si fa ancora più preoccupante.

Imperdonabile che si sia sottovalutato il problema nonostante i ripetuti, accorati appelli di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese non ha mai perso occasione per reclamare un difensore centrale ma, vista la partita dell'Olimpico, ci sarebbe necessità di due innesti, non uno. L'aver rinnovato il contratto a Dzeko (e a Zaniolo e a Under), ti porta pochi vantaggi se la squadra continua ad essere monca. Il ds Petrachi ha tempo per recuperare e portare a Roma un centrale come si deve, ma le occasioni perdute (non solo sul mercato: anche sul campo) alla Roma non le restituirà più nessuno.


Il Fenerbahce punta Schick e non molla Kolarov

Il Fenerbahce nei giorni scorsi, aveva mostrato interesse per Kolarov. Un interesse che, come riferisce il sito skor.sozcu.com.tr, è rimasto invaviato; ma si è spostato anche verso un altro giallorosso: Schick. Il club turco avrebbe contattao la Roma formulando un'offerta per il ceco, che sarebbe propenso ad accettare la destinazione. Ma il Fenerbahce avrebbe chiesto di poter inserire nell'affare anche Kolarov.


Benatia: "Sono sicuro la Roma farà grandi cose. In bocca al lupo per il derby"

Mehdi Benatia, ex difensore della Roma oggi all'Al Duhail, ha parlato della compagine giallorossa ai microfoni di Tele Radio Stereo:

Hai visto la Roma ieri? Che idea ti sei fatto?
"Sì, ovviamente l’ho guardata. Sul piano offensivo c’è stata tanta qualità, con un grande Dzeko. Purtroppo iniziare subendo 3 reti in casa non è facile, ma bisogna dare tempo a Fonseca. Sono sicuro che faranno grandi cose".

La Roma cerca un difensore da due mesi. Qualcuno ti ha chiamato per caso?
"No, l’ultimo contatto che ho avuto è stato con Ricky Massara, che mi ha chiesto come stessi in Qatar. La Roma rimarrà sempre un posto in cui sono stato sempre bene. Quando mi ha chiamato Ricky ci ho pensato, poi lui è andato via e io sono rimasto in Qatar, dove sto bene. A Roma serve anche avere carattere".

Massara ti ha contattato a gennaio, quando è subentrato a Monchi?
"A gennaio mi ha chiesto se potessi rimanere in Italia, per lui la mia storia con la Roma non era finita, ho dato la mia disponibilità, ma non me la sono sentita di restare 6 mesi alla Juventus giocando poco. Poi mi sono guardato intorno, in Inghilterra e in Qatar, e ho scelto quest’ultima. Poi Massara mi ha chiesto disponibilità per giugno, ma poi lui è andato al Milan".

Consiglieresti Rugani alla Roma e la Roma a Rugani?
"Quando sono venuto alla Roma me lo sono sentito. Con Sabatini sono bastati 10 minuti per chiudere tutto. La Roma usciva da un periodo difficile e particolare, ma a me piaceva questo stadio caldo. Rugani lo conosco bene, è molto giovane, gioca nella Juventus e non è facile trovare spazio con campioni come Chiellini e Bonucci davanti. È concentrato e attento, oltre a un grande professionista. Non so se andrà alla Roma, ma se si fa sono convinto che farà una grande carriera".

Ieri per la prima volta né in campo né in tribuna aveva Totti e De Rossi. Tu li avevi nello spogliatoio. Hai sentito qualcuno dei due?
"Sì, ci siamo sentiti. Ho sentito da lontano cosa è successo, Totti è la storia della Roma, ho visto l’intervista e mi ha fatto male al cuore. Daniele idem, per il gruppo è uno che ti aiuta tantissimo, è un signore. Ho grandi ricordi di entrambi, ho fatto gli auguri a De Rossi per la sua avventura al Boca Juniors. Mi sarebbe piaciuto che uno come lui avesse finito alla Roma, purtroppo sono state prese determinate decisioni".

Ziyech è stato vicino alla Roma. Ne avete parlato?
"Sì, era prima del Mondiale. Mi aveva parlato della Roma, gli ho detto di andare alla Roma, ma l’accordo non è andato in porto per una questione di soldi con l’Ajax credo. Sa fare la differenza, sono convinto che i giallorossi debbano seguirlo".

Domenica c’è il derby. Cosa vuoi dire ai romanisti? Se Petrachi chiama rispondi?
"Io rispondo sempre. Il derby è diverso, una partita bella da giocare e ancora di più quando vinci. Spero che i 14 calciatori che giocheranno capiscano l’importanza della partita. La Lazio ha iniziato bene, la Roma un po’ meno, in bocca al lupo alla Roma".


Serie A, poker dell'Inter contro il Lecce. 4-0

Si è conclusa la prima giornata di Serie A con il posticipo di San Siro tra Inter e Lecce.
Netto il successo dei nerazzurri, che si sono imposti con il risultato di 4-0.
Due reti per tempo per la squadra di Conte. Nei primi quarantacinque minuti sono andati a segno Brozovic (21') e Sensi (24'). Nella ripresa la prima rete italiana di Lukaku (60') ed il gol straordinario di Candreva (84').
Annullato anche un gol a Politano all'81', con il Lecce in dieci uomini dal 76' per l'espulsione di Farias.


Allenamento Roma, domani mattina la ripresa alle ore 10

Dopo il pareggio alla prima di campionato, la Roma tornerà ad allenarsi in vista del derby contro la Lazio. La ripresa della preparazione è stata fissata per domani mattina alle ore 10.