Roma e Siviglia sulle tracce di Guedes. Il brasiliano preferirebbe la Capitale
Sembra sia stato trovato il primo rinforzo per la difesa giallorossa, un giocatore giovane che servirà più in ottica futuro che nell'immediato. Stiamo parlando del 19enne brasiliano Matheus Guedes. Il giocatore del Santos, come riferisce corrieredellosport.it, è stato trattato già da Monchi nel periodo giallorosso, con il DS che vorrebbe convincerlo a vestire la maglia del Siviglia. Ma Guedes è maggiormente attratto dalla Roma e vorrebbe vestire il giallorosso calcando i campi della Serie A, come fatto da altri difensori brasiliani in precedenza. Qualora arrivasse alla Roma, Guedes potrebbe essere girato in prestito in modo tale da acquisire familiarità con il calcio italiano.
A. De Rossi: "La gara con l'Inter credo sarà equilibratissima. Non dobbiamo ripetere gli errori commessi contro il Chievo"
Alberto De Rossi, tecnico della Primavera giallorossa, è stato intervistato da Roma Tv alla vigilia della semifinale play-off contro l'Inter. Queste le sue parole:
"Credo sarà una gara equilibratissima. Entrambe le squadre hanno ragazzi molto interessanti che possono cambiare l'inerzia del match. L'Inter ha nel reparto offensivo giocatori più temibili di quelli del Chievo, perciò bisogna stare molto attenti. Io posso accettare l'errore e anche un gesto tecnico dell'avversario, ma concediamo troppo, a volte. Dobbiamo essere più concreti, ma è difficile parlare di questo: se tocchiamo 100 volte il pallone è più probabile sbagliare, se ne tocchiamo di meno il margine si restringe. Domani non dobbiamo ripetere gli errori commessi contro il Chievo, assolutamente".
Ponce non verrà riscattato dall'AEK Atene
L'AEK Atene non riscatterà Ezequiel Ponce. L'ex Primavera della Roma è ancora di proprietà del club giallorosso ed in Grecia era in prestito ed a questo punto, tornerà alla base in attesa di esser mandato a giocare in qualche altro club. Questo è quanto fa sapere la società ellenica in un comunicato ufficiale apparso sul suo sito, aekfc.gr.
Riforma Coppe Europee bocciata dalla Lega Serie A
La Lega Serie A si pronuncia contro la riforma proposta dalla Uefa sulle competizioni continentali. Così come accaduto negli altri 4 Paesi calcisticamente più importanti d'Europa (Germania, Francia, Spagna ed Inghilterra) anche in Italia la delibera è stata votata favorevolmente da tutti i club, anche se ci sono state quattro società astenute (Inter, Roma, Milan e Fiorentina) e la Juventus unica squadra a dirsi contraria.
Maldini punta su Massara come prossimo ds del Milan
Il Milan vuole Frederic Massara come direttore sportivo al posto di Leonardo. Secondo Sky Sport, infatti, la pista dell'ex romanista sarebbe caldeggiata dal direttore tecnico ancora in pectore Paolo Maldini. Il nome di Massara è uscito fuori dopo che Igli Tare aveva declinato l'offerta preferendo rimanere alla Lazio.
Di Francesco l'uomo scelto dalla Samp per sostituire Giampaolo
Eusebio Di Francesco è ritenuto il tecnico ideale dalla Sampdoria per prendere il posto di Marco Giampaolo, destinato ad allenare il Milan la prossima stagione. Questo è quanto fa sapere Sky Sport, che spiega come nella giornata di ieri sia andato in scena un incontro tra il presidente Ferrero e l'ex allenatore della Roma. La richiesta del mister abruzzese sarebbe stata di almeno due anni di contratto a due milioni di euro a stagione.
Ritiro Pinzolo. Ecco le possibili date per la Roma
Pinzolo vedrà nuovamente la Roma per il ritiro estivo. Non sono ancora ufficiale di arrivo e partenza ma secondo quanto riporta dal sito corrieredellosport.it, sembrerebbe che il club di Trigoria si trasferisca in montagna dal 29 giugno al 7 luglio con la possibilità di allungare sino al 9 per la seconda parte del ritiro, in quanto la prima si svolgerà a Roma. Il club capitolino aveva presentato la domanda qualche giorno fa ed oggi il CDA del Comune del Trentino avrebbe dato il suo assenso.
La rivoluzione di Petrachi
IL TEMPO - BIAFORA - Risolta la questione allenatore ora la Roma deve sistemare la vicenda legata a Petrachi. Il direttore sportivo non è ancora riuscito a liberarsi definitivamente dal Torino e contestualmente firmare con i giallorossi, nonostante abbia presentato da diversi giorni le proprie di missioni alla società granata.
Sin dai primi rumors di uno suo trasferimento nella Capitale il pugliese ha dovuto far fronte al muro innalzato da Cairo, determinato a ricevere un indennizzo economico o un giovane della Primavera in cambio della firma sulla rescissione del contratto, che scadrà nell’estate del 2020. Da parte del club di Trigoria non c'è però alcuna intenzione di riconoscere al Toro un risarcimento e Cairo, secondo quanto filtra dal Piemonte, starebbe pensando di adire le vie legalinei confronti di Petrachi, immortalato a Fiumicino con Fienga dopo aver completato la missione Fonseca in Spagna. Il ds è operativo a Roma da diverse settimane ed è fiducioso di sbrogliare la matassa a breve, in modo da poter agire alla luce del sole.
Da capire se Petrachi volerà a Londra per presenziare insieme a Pallotta alla firma del nuovo tecnico: Fonseca oggi siglerà i primi documenti per via telematica e mercoledì vedrà personalmente il presidente americano, atteso in Inghilterra per alcuni impegni lavorativi. Di certo il dirigente leccese effettuerà un’ampia rivoluzione nel reparto scouting costruito negli ultimi anni da Sabatini, Massara e Monchi. La Roma ha deciso di non rinnovare il contratto di Balzaretti in scadenza a fine mese e molto probabilmente manderà via anche Vallone, capo degli osservatori che può vantare un accordo valido fino al 2021. Al loro posto arriverà Cavallo (ha già iniziato gli incontri di mercato), braccio destro del futuro ds nell'esperienza al Toro. Molto difficilmente saranno confermati i dieci scout (compresa una donna) che compongono la struttura, mentre è ancora in bilico il ruolo di Tarantino, responsabile del settore giovanile. Più salda la posizione di Bruno Conti, anche lui teoricamente libero dal 30 giugno, ma pronto a prolungare, magari affiancando Totti, pronto ad indossare la nuova veste di direttore tecnico.
Sul fronte calciomercato c'è da registrare il pressing di Conte per portare Florenzi all'Inter (è ritenuto l'esterno ideale per il 3-5-2), mentre difficilmente lo Shakhtar lascerà partire Ismaily. Il laterale brasiliano ha rinnovato fino al 2023 con gli ucraini, che non si accontenteranno di una cifra contenuta per cederlo, potendo far leva su una clausola rescissoria da 100 milioni di euro. Fonseca ha già fatto sapere che intende rinforzare la squadra soprattutto in difesa e a centrocampo e ad inizio settimana valuterà la lista dei giocatori che Petrachi sta già trattando, per portare avanti il lavoro in piena sintonia. Ci vorrà qualche altro giorno, ma la nuova Roma sta iniziando a prendere forma.
La firma di Fonseca a Londra con Pallotta
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Inizierà domani la settimana che porterà ufficialmente Paulo Fonseca alla Roma. Oggi il Ceo Guido Fienga raggiungerà Londra, dove sono attesi, oltre a Franco Baldini, anche James Pallotta e lo stesso Fonseca. L’ottavo allenatore dell’era americana potrebbe incontrare nel giro di 24 o 48 ore anche Francesco Totti, di ritorno dalla Costa Azzurra, e tutte le altre persone che lavorano tra l’Eur e Trigoria.
Ci sarà subito da lavorare per programmare la prossima stagione A Pinzolo aspettano solo l’ok definitivo della Roma per le date del ritiro, che con ogni probabilità dovrebbe essere nella prima settimana di luglio, anticipato da visite mediche e test atletici a Trigoria. La squadra poi tornerà a Roma per la seconda parte della preparazione, quella che precederà i preliminari di Europa League. A meno di sorprese, quindi, salterà la tournée americana.
Roma, si riparte dal regista
IL MESSAGGERO - CARINA - Aspettando l'ufficialità per Fonseca, la Roma che verrà si costruisce a Londra. Oggi il Ceo Fienga vola nella City per raggiungere il presidente Pallotta e il consigliere Baldini. Nei prossimi giorni, a sorpresa (ma soltanto perché sarebbe la prima volta che partecipa a queste riunioni organizzative), non è escluso che possa arrivare la convocazione per Totti (ora in vacanza con la famiglia). Il via-vai tra Roma e l'Inghilterra sarà comunque continuo: atteso anche il vicepresidente Baldissoni che dovrà relazionare sull'annosa vicenda stadio. Nelle prossime ore è attesa invece la firma del tecnico portoghese che avverrà via fax. In un secondo momento anche lui si aggregherà alla comitiva per iniziare a progettare la Roma del futuro.
Non sarà il primo viaggio a Londra per Fonseca. Prima del meeting di Madrid, il 46enne di Nampula ha già incontrato Baldini nella City. A dimostrazione, per chi avesse ancora qualche remora, della genesi della scelta della Roma che poi ha trovato d'accordo anche l'anima italiana del club, tra cui il futuro ds Petrachi che da tempi non sospetti è un ammiratore dell'allenatore lusitano.
FRENATA PER DZEKO Sinora le parti in causa hanno parlato poco di mercato. Perlopiù sono stati i procuratori ad avvicinarsi e ad offrire i loro assistiti. L'unico nome proposto da Fonseca è quello diIsmaily. La valutazione di 15 milioni di euro per un classe 90 sta facendo riflettere il club giallorosso consapevole di rischiare a breve di perdere Kolarov che, insieme a Dzeko e Florenzi, è stato richiesto dall'Inter. La trattativa con la società nerazzurra ha avuto una brusca frenata nelle ultime ore. Perché la valutazione che fa la Roma del bosniaco (25 milioni) è distante anni luce da quanto è disposto a spingersi la proprietà cinese (più o meno la metà). Che tra l'altro nicchia, scottata ancora dall'affaire-Zaniolo, a privarsi dei giovani del suo vivaio. Alcuni per motivi legati al bilancio: il portiere Radu, ad esempio, deve essere riscattato dal Genoa per 12 milioni. Ergo, non può essere valutato meno di questa cifra. Diverso il discorso su Pinamonti: l'attaccante continua a segnare con continuità nel mondiale under 20. E alla Pinetina lo valutano addirittura quanto Dzeko. L'Inter sarebbe disposta a sacrificare Merola, seconda punta rapida, veloce e tecnica, che all'occorrenza può giostrare anche da centravanti.
RICERCA DEL PALLEGGIATORE Benché siano le ali a catalizzare e caratterizzare il gioco di Fonseca, inevitabilmente Petrachi (atteso anche a lui a Londra ma ancora alle prese con il braccio di ferro con Cairo: tra mensilità e compensi maturati nei 9 anni al Torino, gli è stato chiesto di rinunciare a 650 mila euro) è alla ricerca di un regista in mezzo al campo. La Roma è piena di mezzali (Zaniolo, Pellegrini, Cristante) che tuttavia nel 4-2-3-1 difficilmente potranno trovare spazio contemporaneamente. Anche la figura di Nzonzi, in quest'ottica, è sotto osservazione. Serve chiaramente un palleggiatore. Nei giorni scorsi alla Roma è stato accostato il nome di Florentinodel Benfica che tuttavia ha una clausola rescissoria monstre. A Trigoria non disperano, convinti che si possa comunque lavorare con il club lusitano per cercare un'intesa. Altro profilo che piace è quello del brasiliano Bruno Guimaraes (Atletico Paranaense) che curiosamente, oltre alla Roma, è stato avvicinato nei mesi scorsi anche allo Shakhtar. Rischia invece di rimanere una suggestione l'olandese Van de Beek: con la semifinale di Champions raggiunta dall'Ajax la sua valutazione è schizzata alle stelle (50 milioni).
Ciak, chi gira? La Roma cerca un regista, tre candidati per Fonseca
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sarà uno dei ruoli chiave su cui intervenire nel prossimo mercato. Del resto molto del gioco di Paulo Fonseca passa proprio dai piedi del regista. E per quel ruolo la Roma sta valutando diversi profili.
Nel corso della stagione appena conclusa la Roma si è spesso interessata a Donny van de Beek,ma dopo la semifinale di Champions il cartellino del centrocampista dell'Ajax è lievitato in modo esponenziale: non costa meno di 50 milioni di euro. Un altro nome che da tempo considerato dagli scout giallorossi è quello di Florentino Luis del Benfica. Meno regista rispetto a Van de Beek, più mediano e recuperatore di palloni. Il problema anche qui è il costo: la sua clausola rescissoria è di 60 milioni di euro.
L'altro profilo valutato è quello di Bruno Guimaraes, 21enne dell’Atletico Paranaense già seguito da Fonseca. Ha una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 35 milioni di euro e i brasiliani non intendono fare sconti. Non da escludere l'opzione Stepanenko, che Fonseca ha avuto allo Shakhtar e potrebbe essere un'opzione di profilo più basso su cui virare.
Verso il ritiro misto: la prima parte a Trigoria e poi a Pinzolo
CORRIERE DELLA SERA - Sistemata la questione allenatore e in attesa che si sblocchi in modo definitivo la situazione di Petrachi, la Roma comincia a pianificare la prossima stagione. La tournée negli Stati Uniti probabilmente salterà, la società ragiona sull’idea di un ritiro misto: una parte a Trigoria e un’altra a Pinzolo. Nei giorni scorsi ci sono stati contatti con l’amministrazione del comune trentino, che ha avanzato la sua candidatura dopo aver già ospitato i giallorossi in passato.
Da stabilire, insieme a Fonseca, la data del raduno (probabilmente tra il 27 e il 29 di questo mese) e del ritiro, così come la programmazione di eventuali amichevoli internazionali (al momento non in calendario, considerando gli impegni dei preliminari di Europa League).