Angelici. Pres. Boca: "De Rossi operazione difficile, spero che arrivi"
Daniele De Rossi si era avvicinato al Boca Juniors. Ancora incerto sul futuro, tra i tanti club passati in rassegna c'era stato anche la squadra argentina e il presidente Daniel Angelici dice:
"Nicolas Burdisso ha fatto un buon lavoro per De Rossi, ma l'ho sempre vista come un'operazione difficile. Spero che arrivi perché è un giocatore di esperienza".
Nzonzi dice no al Galatasaray
Dopo una sola stagione, assai in chiaroscuro, con la maglia della Roma, il centrocampista francese Steven Nzonzi potrebbe lasciare Trigoria. Oltre al Lione, nelle ultime ore i media turchi hanno parlato di un interesse da parte del Galatasaray per il mediano ex Siviglia. Tuttavia, come rivelato dal portale specializzato in affari di mercato calciomercato.com, pur considerando quello di Istanbul un grande club, Nzonzi non avrebbe intenzione di trasferirsi nella SuperLig turca.
Florentino rinnova con il Benfica fino al 2024
Florentino Luìs, centrocampista del Benfica, seguito soprattutto a inizio giugno dalla Roma del neo ds Gianluca Petrachi, come annunciato dal club lusitano sul proprio profilo Twitter, ha oggi rinnovato il contratto che lo legherà ai biancorossi fino al 2024.
Fumata grigia per il rinnovo di Zaniolo. La Juventus rimane in pressing
Nicolò Zaniolo, talento esploso quest'anno in giallorosso, avrebbe potuto festeggiare il suo compleanno (20 anni oggi) con il rinnovo del proprio contratto con la Roma; tuttavia, come riferisce il giornalista de La Gazzetta dello Sport Nicolò Schira attraverso il proprio profilo Twitter, durante l'incontro svoltosi oggi tra l'agente del giocatore Claudio Vigorelli e la dirigenza romanista è emerso come tra le parti ci sia ancora distanza. Infatti, il centrocampista chiede 2,5 netti (trattabili a 2 + bonus), mentre i giallorossi sono fermi a 1,3 netti + premi per arrivare a 2. Sullo sfondo rimane la Juventus, costantemente vigile sulla situazione.
InsideRoma Daily News | Contro-sorpasso Inter su Barella - Si continua a lavorare per Higuain - Dalla Spagna, Pau Lopez è della Roma - Vicini Mancini e Veretout - Nzonzi, no al Galatasaray - Non c'è accordo sul rinnovo di Zaniolo
NOTIZIE DEL GIORNO | 02 luglio 2019
- Nicolò Barella ha detto di no alla Roma, vuole solo l’Inter. L’ha convinto Antonio Conte, che lo ha contattato personalmente, e il fatto che Marotta e Ausilio si siano mossi per primi per lui. Barella in serata ha fatto sapere al Cagliari non resta che accordarsi con i nerazzurri, tramite l’inserimento di una controparte oppure un rialzo nei bonus. Lo si legge su Tuttosport.
- La Roma mette in atto la strategia per arrivare a Gonzalo Higuain. Dopo aver formalizzato la cessione diDzeko, la formula sarebbe quella del prestito biennale e la Juventus pagherebbe parte del compenso o comunque darebbe al calciatore una buonuscita, poichè l'ingaggio giallorosso non supererebbe i 4,5 milioni. Per il momento il Pipita non è convinto della destinazione romanista, ma quando si aprirà la trattativa, Fonseca in persona chiamerà l’argentino per farlo sentire al centro del progetto, anche se non sarà facile. Alla Roma, percepirebbe lo stesso ingaggio di Dzeko. Lo si legge sul Corriere dello Sport.
- La Roma, dopo le prestazioni non incoraggianti di Robin Olsen, è alla ricerca di un estremo difensore per la prossima stagione. Tra i nomi più caldi, in queste ultime ore, vi è anche quello di Pau Lopez del Betis Siviglia. Sul giornale iberico El Confidencial si legge infatti di un tentativo del club biancoverde per il giovane Lunin del Real Madrid, dal momento che il trasferimento di Lopez alla Roma è ormai imminente. Il giocatore ha da tempo un accordo con il club romano e il Betis incasserà circa 18 milioni per il cartellino del 24enne. Nell'operazione sarà anche inserita la percentuale di rivendita di Tony Sanabria, la scorsa stagione in prestito al Genoa.
- La Roma non molla Gianluca Mancini. Secondo Tuttomercatoweb.com, la società capitolina ha offerto 25 milioni mentre l'Atalanta ne vuole 30 milioni. 5 milioni a dividere la Roma dal difensore e vedremo come andrà a finire.
- La Roma, perso Barella che si è promesso all'Inter di Conte, rilancia per il Jordan Veretout della Fiorentina, seguito anche dal Milan. Il club giallorosso, però, sarebbe in vantaggio su quello rossonero: secondo Sky Sport, infatti, il club di Pallotta avrebbe offerto un contratto da 3 milioni netti al centrocampista della Fiorentina. La società viola dal canto suo, si appresta a salutare il centrocampista francese e punta a sostituirlo con Valentin Rongier, regista del Nantes. Lo riporta Tuttosport.
- Dopo una sola stagione, assai in chiaroscuro, con la maglia della Roma, il centrocampista francese Steven Nzonzi potrebbe lasciare Trigoria. Oltre al Lione, nelle ultime ore i media turchi hanno parlato di un interesse da parte del Galatasaray per il mediano ex Siviglia. Tuttavia, come rivelato dal portale specializzato in affari di mercato calciomercato.com, pur considerando quello di Istanbul un grande club, Nzonzi non avrebbe intenzione di trasferirsi nella SuperLig turca.
- Nicolò Zaniolo, talento esploso quest'anno in giallorosso, avrebbe potuto festeggiare il suo compleanno (20 anni oggi) con il rinnovo del proprio contratto con la Roma; tuttavia, come riferisce il giornalista de La Gazzetta dello Sport Nicolò Schira attraverso il proprio profilo Twitter, durante l'incontro svoltosi oggi tra l'agente del giocatore Claudio Vigorelli e la dirigenza romanista è emerso come tra le parti ci sia ancora distanza. Infatti, il centrocampista chiede 2,5 netti (trattabili a 2 + bonus), mentre i giallorossi sono fermi a 1,3 netti + premi per arrivare a 2. Sullo sfondo rimane la Juventus, costantemente vigile sulla situazione.
Defrel possibile contropartita per il viola Veretout
Secondo quanto riportato in un tweet dal giornalista esperto di calciomercato Niccolò Ceccarini di Mediaset, la Roma sarebbe disposta ad inserire l'attaccante Gregoire Defrel nella trattativa per arrivare al regista Jordan Veretout. Dopo aver provato ad utilizzare il cartellino dell'ex Sassuolo come contropartita tecnica per Nicolò Barella, infatti, i giallorossi sembrerebbero intenzionati a sfruttare un ipotetico gradimento viola per arrivare al numero 17 della Fiorentina.
La fedeltà di Lorenzo
INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - C'è chi dice no. Era il 1987 quando Vasco Rossi proponeva in radio quello che sarebbe poi diventato uno dei suoi tanti grandi successi. A trentadue anni di distanza, in casa Roma, proprio in questi giorni c'è stato chi ha detto un 'no' importante: Lorenzo Pellegrini.
Il centrocampista cresciuto a Trigoria ha gentilmente rispedito al mittente la proposta pervenuta dall'Inter del duo Marotta-Conte, vistasi nel frattempo sorpassare proprio dai giallorossi nella corsa al talento del Cagliari Nicolò Barella. Un tentativo di 'contro-sgarbo' vero e proprio da parte del club milanese, tuttavia spento sul nascere dalla ferma volontà di Pellegrini di restare nella città e nella squadra che lo hanno formato.
Una scelta tutt'altro che ovvia visto il momento storico attraversato dalla Roma, ma soprattutto dai suoi tifosi, costretti a salutare dapprima Daniele De Rossi e poi Francesco Totti nel giro di poche settimane. Proprio l'ex numero dieci, durante la sua conferenza di addio presso il Salone d'Onore del CONI, ha designato come erede suo e di DDR nella dinastia di capitani romani e romanisti Lorenzo Pellegrini, dimenticando (volontariamente o meno, non è dato sapere) Alessandro Florenzi: un'investitura non certo da poco. Chissà che anche tale 'responsabilità' non abbia pesato nella scelta da parte dell'ex Sassuolo di chiudere le porte in faccia all'Inter senza neppure sedersi intorno a un tavolo con la società meneghina.
Di sicuro, il fatto che Pellegrini resti al centro del progetto giallorosso anche con l'arrivo del nuovo tecnico Paulo Fonseca ha contato e molto.
Tornato nella Capitale durante il mercato estivo del 2017, dopo il prestito biennale a Sassuolo, nel primo anno e mezzo con la Roma 'dei grandi', Lorenzo Pellegrini ha potuto contare sulla presenza in panchina di quell'Eusebio Di Francesco che lo aveva espressamente richiesto in nero-verde, risultando pertanto spesso fondamentale anche in giallorosso nello scacchiere tattico proposto dal mister pescarese.
Come accaduto per il resto della squadra con Difra al timone, le prestazioni di Pellegrini non sono state contraddistinte da una grossa continuità di rendimento, tuttavia, il centrocampista classe 1996 ha offerto diverse performance di buon livello, che ne hanno certificato la prosecuzione del suo processo di crescita.
Con l'avvento in panchina di Claudio Ranieri, anche a causa di un infortunio al bicipite femorale rimediato a inizio marzo, il minutaggio di Pellegrini è sceso sensibilmente rispetto a quanto avveniva con il 'mentore' Di Francesco.
Complice l'ormai arcinota strategia di player trading aggressivo da parte del club di Trigoria, le voci di un possibile addio estivo del ragazzo, stimato da più parti tanto in Italia quanto in Europa, non sembravano affatto ipotesi remota.
La scelta di Fonseca come allenatore, però, ha rimesso tutto in discussione.
L'ex Shakhtar Donetsk, infatti, predilige un centrocampo composto da un regista a fungere come perno centrale (il sogno del portoghese resta Fred, già avuto alle dipendenze in Ucraina prima del passaggio al Manchester United) e uomini di grande corsa; caratteristica, quest'ultima, che si sposa alla perfezione con il profilo dello stesso Pellegrini.
I margini di miglioramento del ragazzo sono ampi e la speranza è che Lorenzo Pellegrini, sotto la gestione Fonseca, possa definitivamente esplodere, magari riuscendo a proseguire con successo la dinastia dei capitani romani e romanisti.
Il saluto di Manolas alla Roma: "Ho passato 5 anni meravigliosi, ho sempre dato tutto con amore per questa squadra"
Kostas Manolas è un nuovo giocatore del Napoli ma ha voluto salutare la Roma. Il difensore greco ha scritto un post sul suo account Instagram in cui ringrazia tutti per i 5 anni trascorsi nella Capitale. Queste le sue parole:
"Voglio ringraziare gli allenatori, i compagni di squadra e tutti i tifosi che in questi anni mi sono stati vicino e mi hanno sostenuto. Ho passato 5 anni meravigliosi, ho sempre dato tutto con amore per questa squadra. Ciao e grazie Roma!!".
Ufficiale, Spinazzola passa alla Roma per 29.5 milioni di euro
Leonardo Spinazzola è un nuovo giocatore della Roma. L'ex juventino ha già sostenuto le visite mediche 2 giorni fa ed ora il club giallorosso ha ufficializzato il suo acquisto. Questo il comunicato apparso sul sito del club capitolo, asroma.com:
"L'AS Roma è lieta di annunciare ufficialmente l’ingaggio di Leonardo Spinazzola. Il Club rende noto di aver acquistato a titolo definitivo, dalla Juventus FC, le prestazioni sportive del calciatore, a fronte di un corrispettivo fisso di 29,5 milioni di euro. Con il giocatore è stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2023". “È una sensazione bellissima essere qui”, ha detto Spinazzola nella sua prima intervista a Roma TV. “Sin da piccolo ho sempre avuto una simpatia per la Roma, anche perché ha sempre giocato bene. Poi la città è stupenda e il popolo molto caloroso. Sono contento di far parte di questo nuovo ciclo con un nuovo allenatore: saremo un bel gruppo". Spinazzola ha esordito in Serie A nell'agosto del 2014 con la maglia nell'Atalanta, squadra con cui ha giocato anche dal 2016 al 2018, totalizzando oltre 60 presenze tra campionato e coppe. Negli ultimi 12 mesi Leonardo ha vestito la maglia della Juventus, con cui ha vinto lo Scudetto e la Supercoppa di Lega, facendo anche il suo esordio in Champions League, nella sfida di ritorno degli ottavi contro l’Atletico Madrid. Il 28 marzo 2017 ha esordito con la Nazionale maggiore nella partita amichevole vinta contro i Paesi Bassi. Finora ha raccolto 7 presenze totali, l’ultima il 26 marzo 2019 dove è stato schierato titolare dal CT Roberto Mancini nella gara vinta per 6-0 sul Liechtenstein nella gara valevole per le qualificazioni ad EURO 2020".
“Diamo il benvenuto all’AS Roma a Spinazzola”, ha dichiarato il CEO Guido Fienga. “Leonardo è un calciatore giovane che ha già accumulato un’importante esperienza nel campionato italiano. Sono certo che si integrerà velocemente nella nostra rosa e che saprà interpretare lo spirito del nostro nuovo allenatore”.
Ufficiale, Luca Pellegrini è un nuovo giocatore della Juventus per 22 milioni di euro
Luca Pellegrini lascia la Roma a titolo definitvo ed è un nuovo giocatore della Juventus. Questo il comunicato del club giallorosso apparso sul sito ufficiale del club, asroma.com:
"L'AS Roma rende noto di aver sottoscritto con la Juventus FC l’accordo per la cessione a titolo definitivo di Luca Pellegrini. Il calciatore si trasferirà a fronte di un corrispettivo fisso di 22 milioni di euro".
“Desidero rivolgere un in bocca al lupo a Luca Pellegrini, uno dei nostri ragazzi cresciuti nelle giovanili, al quale auguro un futuro luminoso”, ha dichiarato il CEO del Club, Guido Fienga. Pellegrini ha fatto il suo esordio in Prima Squadra a 19 anni, a settembre del 2018. A gennaio del 2019 è passato in prestito al Cagliari, con cui ha concluso la stagione.
Riccardi «snodo» per avere Barella. Pellegrini dice 'no' all'Inter
IL TEMPO - BIAFORA - La Roma non si arrende e non molla la presa per Barella, anzi rilancia. Un paio di settimane fa i giallorossi avevano trovato un primo punto di convergenza con il Cagliari grazie ad un offerta da 35 milioni (30+5 di bonus) e il passaggio di Defrel in Sardegna, ma per rafforzare la propria proposta l’intenzione è di inserire anche Riccardi nella trattativa.
Il giovane centrocampista negli scorsi mesi, prima del rinnovo, era finito nel mirino di Giulini, che lo ha richiesto a Petrachi per giungere alla fumata bianca. I giallorossi ci stanno pensando seriamente: non vogliono però perdere il controllo del miglior talento del settore giovanile e probabilmente, se l’affare andrà in porto, inseriranno un diritto di riacquisto per riportarlo in futuro nella Capitale. L’altra chiave per arrivare a Barella (possibile oggi un nuovo contatto in Lega) e superare l’Inter, che non vuole rilanciare con i rossoblù e fa leva su un accordo quinquennale da 3 milioni netti a stagione col calciatore, è rappresentata da Lorenzo Pellegrini, in costante contatto con il compagno di Nazionale per convincerlo a sposare il progetto della Roma. Il numero sette, forte dell’investitura di Totti, ha infatti stoppato sul nascere qualsiasi avances dell’Inter, rifiutando seccamente la possibilità di vestire la maglia nerazzurra esercitando la clausola rescissoria da 30 milioni.
Il classe ‘96 sta lavorando ai fianchi di Barella e ha giurato fedeltà ai giallorossi: il suo agente ha incontrato Petrachi a Milano e ha ribadito la volontà di proseguire insieme. Nel frattempo dopo cinque anni insieme è finita l’avventura di Manolas alla Roma. Il greco, presente ieri a Montecarlo insieme a Raiola, ha abbassato le pretese sull’ingaggio e ha trovato la quadra definitiva con Giuntoli, ds del Napoli: gli azzurri pagheranno la clausola da 36 milioni di euro e il centrale firmerà a 3,5 milioni di euro più 500mila di bonus. Il tragitto inverso sull’Autostrada del Sole sarà compiuto da Diawara, che costerà alla Roma 18,6 milioni più i soliti bonus fino ad arrivare a 21 milioni totali.
Si raffredda invece la pista Higuain, con il fratello-procuratore che ha per ora escluso qualsiasi trasferimento e ha bloccato il piano di Petrachi e Paratici: “Gonzalo in Italia giocherà solo nella Juventus. Restano due anni di contratto e saranno rispettati”. La Roma lo prenderebbe soltanto nel caso in cui il Pipita allungasse il contratto con la Juve, disposta a darlo in prestito gratuito con l’ingaggio totalmente a carico della società di Pallotta. In entrata non è ancora fatta per Pau Lopezdel Betis: “Non c’è nulla di chiuso. L’offerta - ha detto il procuratore del portiere a Il Tempo - non è di 25 milioni”. Per il mercato in uscita è tutto fatto con la Dinamo Mosca per la cessione di Gersona 10 milioni di euro, mentre lo Shanghai ha riallacciato i contatti con El Shaarawy. Vicino anche l’addio di Sadiq: il Partizan ha alzato a 2 milioni la cifra per il diritto di riscatto.
Longo e Cavallo nella capitale col ds Petrachi
IL TEMPO - BIAFORA - La Roma completa la riorganizzazione dei quadri dirigenziali con l’assunzione di Pantaleo Longo e Antonio Cavallo. Dopo un periodo di incertezza, da oggi, 1 luglio, entrerà ufficialmente in carica il nuovo direttore sportivo Petrachi, che ha deciso di portare con sé i due collaboratori più stretti che aveva al Torino. Il club granata ha ufficializzato la separazione con Longo, il cui ruolo di segretario generale sarà ricoperto da D’Ambrosio, impegnato negli ultimi anni nel settore giovanile. Cavallo sarà invece nominato capo degli osservatori: gli farà spazio Vallone, che ha ancora due anni di contratto e potrebbe essere ricollocato.
Confermato nella carica di vice-presidente (con delega allo sviluppo del progetto dello stadio a Tor di Valle) Baldissoni, entrato nel 2011 nel cda giallorosso e successivamente scelto da Pallotta come direttore generale dopo le dimissioni di Baldini. Nella struttura riordinata dal Ceo Fienga è da segnalare la “promozione” di De Sanctis a braccio destro di Petrachi: l’ex portiere avrà un ruolo operativo nelle scelte di mercato, grazie anche al conseguimento nello scorso dicembre del patentino con lode da ds. Il suo posto da team manager è stato assegnato a Gianluca Gombar(presente alle visite mediche di Spinazzola), che sarà coadiuvato dall’ucraino Khlivnyuk, inserito da Fonseca nel proprio staff dopo l’esperienza allo Shakhtar.