Alderweireld da convincere in attesa di Higuain
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Chiuso il primo ciclo di lavoro, adesso il d.s. Gianluca Petrachi si dedicherà alle priorità. Che sono poi le cessioni, è vero, perché la Roma ha una rosa maxi (35 giocatori a Trigoria), ma anche l’acquisto di un difensore centrale e di un centravanti. Che poi, in assoluto, restano quei due lì. E, cioè, Tobi Alderweireld per la retroguardia e Gonzalo Higuain per l’attacco.
La situazione del difensore centrale sta diventando quasi basilare, visto che in quella posizione Fonseca ha solo tre giocatori e tra questi manca quello dominante. Ecco perché la Roma spera ancora di convincere Alderweireld, il belga del Tottenham a cui i giallorossi hanno offerto un quadriennale molto ricco (oltre 3 milioni a stagione). Alderweireld è in scadenza, esattamente come la sua clausola da 28 milioni di euro è scaduta due giorni fa. Il prezzo resta quello, ora ci lavorerà su un po’ Franco Baldini. Esattamente come Baldini proverà a sbrigliare la matassa per Higuain, visto il rapporto che lo lega da tempo all’argentino (che portò proprio lui al Real Madrid). Insomma, c’è da convincere il Pipita della bontà dell’operazione. E ora che la Juventus è tornata in Italia, il consulente di Pallotta proverà ad affondare il colpo. Se poi le due strade dovessero entrambe non portare ai frutti sperati, allora si cercherà di lavorare subito sulle alternative.
Zaniolo esterno: il ruolo che odia. Bene Pastore
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Due amichevoli in un giorno solo, per la Roma, contro Rieti (larga vittoria per 7-0 dei giallorossi) e Ternana (successo più sofferto per 3-1, con doppietta di Under). Due avversari di serie C, per far ruotare tutti i giocatori a disposizione, cambiando posizioni e facendo esperimenti. Termina la terza (e ultima) settimana di ritiro, per Fonseca, che, in attesa arrivino rinforzi importanti, ha provato Nicolò Zaniolo come esterno alto a destra (in un 4-2-3-1) in entrambi gli ultimi due test a Trigoria. Il tecnico ha spostato Nicolò (per lui un gol contro il Rieti) nel ruolo che meno ha amato la scorsa stagione, durante il periodo di Ranieri. Trequartistastavolta Javier Pastore, che ha fatto un’ottima impressione. Ancora fuori Lorenzo Pellegrini, che ha ripreso da poco ad allenarsi. Sul fronte mercato, si insiste, invece, per il difensore centrale del Tottenham, Tobi Alderweireld. La Roma ha offerto al belga — con il contratto in scadenza tra un anno — quattro stagioni a circa tre milioni a stagione. Il ragazzo sembra favorevole al trasferimento, ma c’è da convincere il club inglese che chiede 40 milioni per il cartellino. Cifra considerata eccessiva, sulla quale si prova a fare pressione, forti della volontà di Tobi, per abbassarla. Per Dzeko — che ieri non ha partecipato alle due amichevoli per affaticamento — l’Inter sembra intenzionata ad arrivare ad offrire ai giallorossi 15 milioni di euro: da formalizzare, molto probabilmente, nella giornata di domani, a Milano, a margine del sorteggio in Lega del calendario per la prossima stagione. È stato invece acquistato, Ruben Providence, 18 anni, esterno destro d’attacco (può giocare anche a sinistra) preso dal Psg per 500 mila euro per la Primavera.
Inter: muro della Roma per Dzeko? Cavani l'ultima idea
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Una strada alternativa nel caso davvero Romelu Lukaku non arrivasse a Milano? L’Inter ha già messo in conto che il belga possa restare solo un sogno di mezza estate, ora però deve dare ad Antonio Conte innanzitutto quel «centravanti esperto» di cui ha espressamente parlato Beppe Marotta dopo il vertice di Nanchino con Steven Zhang, ovvero Edin Dzeko. Sul bosniaco, l’uomo dei desideri nerazzurri, la Roma non sarà certo tenera. Da un lato c’è che i giallorossi adesso non vogliono rinunciare a Edin così facilmente e, anzi, proveranno comunque a proporre il rinnovo di contratto, in scadenza nel 2020. Dall’altro c’è che Trigoria adesso potrebbe farsi forza davanti alle oggettive difficoltà dell’Inter di trovare attaccanti di peso e quindi non voglia scendere dalla richiesta di 20 milioni già recapitata alla dirigenza interista, soprattutto perché non c’è ancora la certezza di arrivare a Gonzalo Higuain. Ieri Dzeko non ha giocato le amichevoli contro Rieti e Ternana per un sovraccarico al flessore: tutto normale, anche se dal suo entourage, comunque, non arrivano conferme sulle voci di un possibile riavvicinamento con il club giallorosso. Edin vuole Milano e basta. Dzeko è il primo nome nella lista, ma Antonio ha bisogno anche di un altro attaccante: se l’addio a Lukaku rimettesse in ballo nomi di peso, allora l’Inter potrebbe andare su Edinson Cavani: il 32enne uruguaiano, ieri avversario con il Psg a Macao, ha due sponsor importanti nello spogliatoio (i connazionali Godin e Vecino, con cui si è fotografato sui social facendo sognare i tifosi nerazzurri) ed è un giocatore che stuzzica eccome.
La Roma ritrova Pastore e si interroga sempre sul futuro di Dzeko
CORRIERE DELLA SERA - Avanti piano, ma avanti. La Roma chiude le amichevoli di Trigoria contro gli avversari «facili» con due vittorie: 7-0 al Rieti e 3-1 alla Ternana, squadre di serie C. Cosa funziona: 1) la partecipazione continua di Spinazzola alla manovra offensiva; 2) il buon impegno di Zaniolo, usato come esterno destro nel 4-2-3-1; 3) soprattutto la prestazione di Javier Pastore, che ha iniziato la stagione con un’altra mentalità, anche se va atteso da prove più impegnative.
Edin Dzeko ha saltato le due amichevoli di ieri per affaticamento muscolare. A qualcuno è sembrato un malanno provvidenziale, visto che domani potrebbe decidersi il suo trasferimento. I dirigenti di Roma e Inter si incontreranno a Milano, negli uffici della Lega Calcio, per il sorteggio del calendario di A. Quella tra la società nerazzurra e il centravanti bosniaco è una telenovela che va avanti da settimane: vediamo se, anche per l’insistenza di Antonio Conte,èarrivata all’ultima puntata con un punto di incontro tra i 20 milioni richiesti da Petrachi e i 12/13 offerti da Marotta. Il caso-Dzeko non può essere metabolizzato: la volontà del giocatore è chiara, avrebbe senso andare al muro contro muro tanto più che ha il contratto in scadenza a giugno 2020?
Roma e Milan in pressing su Rugani
TUTTOSPORT - La Roma continua a cercare un altro difensore centrale da portare a Trigoria per completare il reparto arretrato. Considerante anche le difficoltà riscontrate fino a questo momento per arrivare ad Alderweireld del Tottenham, Petrachi starebbe pensando di prendere Rugani dalla Juventus. L'ex difensore dell'Empoli in bianconero sembra destinato a trovare poco spazio, e a Torino potrebbero prendere in considerazione l'ipotesi di una cessione nel caso in cui arrivassero offerte convincenti. Sulle tracce di Rugani però non c'è solo la Roma: il giocatore infatti interessa anche al Milan.
Il Monaco piomba su Nzonzi e Defrel
TUTTOSPORT - All'appello di Fonseca mancano un centravanti (Higuain), un difensore centrale e un attaccante esterno, Per acquistarli, bisognerà prima vendere. In undici sono con le valigie pronte: Olsen, Fuzato, Karsdorp, Bianda, Nzonzi, Gonalons, Pastore, Coric, Defrel, Dzeko e Schick. Per Defrel sono arrivate diverse offerte, adesso tocca a lui scegliere tra Cagliari, Aston Villa e la new entry Monaco. Monegaschi interessati anche a Nzonzi.
Alderweireld sempre più lontano. Il Tottenham pensa al rinnovo
Toby Alderweireld sembra essere sempre più lontano dal vestire la maglia della Roma. Come riporta la versione online del Mirror, due giorni fa è scaduta la clausola che avrebbe permesso di acquistare il giocatore per 28 milioni di euro, e il Tottenham ha fissato il prezzo del suo cartellino a 40 milioni. Inoltre gli Spurs sembrano intenzionati ad offrire al centrale, in scadenza il 30 giugno del 2020, un rinnovo di contratto.
Tutti pazzi per DDR. Anche il presidente del River benedice il suo arrivo. E Zarate lo accoglie con un "Forza Lazio"...
Dopo 19 anni di militanza nella Roma, giovedì scorso Daniele De Rossi ha iniziato la sua nuova avventura nel Boca Juniors dove è stato accolto con grande entusiasmo dai tifosi argentini. Il centrocampista di Ostia si sta già allenando con i suoi nuovi compagni per mettersi subito a disposizione dell'allenatore Alfaro e debuttare quindi con la maglia della squadra per cui ha sempre simpatizzato il prima possibile. Anche il presidente degli acerrimi rivali del River Plare, Rodolfo D'Onofrio, in occasione della partita di ieri contro l'Argentinos Juniors, ha voluto inviare un messaggio di benvenuto all'ex capitano giallorosso. "Mi sembra positiva ed è bello che al calcio argentino succeda questo. E' buono che si generi tutto questo entusiasmo, che ci sia motivazione e che nel mondo si parli del suo arrivo nel nostro Paese. E' molto bello quello che sta succedendo" sono le parole del patron del River Plate rilasciate all'emittente televisiva Fox Sports.
Inoltre, Mauro Zarate, attaccante del Boca Juniors con un passato nella Lazio, tramite il suo profilo Instagram ha pubblicato una foto che lo ritrae insieme a De Rossi durante un allenamento degli Xeneizes. Questo il messaggio di benvenuto riservato a Daniele: "Anni di rivalità nella Capitale, adesso lotteremo insieme".
Pezzella 'rompe' con Montella e si propone a Roma e Milan
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Ieri German Pezzella ha concluso le sue vacanze, si è sottoposto a Roma alle visite mediche e da domani sarà a disposizione di Montella per riprendere gli allenamenti. Ma l’argentino resterà in maglia viola? Pezzella è stato il punto di riferimento di Stefano Pioli dentro lo spogliatoio viola. Una sintonia che il difensore non ha trovato con il nuovo tecnico. In più l’aeroplanino vorrebbe un centrale abile nel far partire il gioco. Il procuratore di German nelle settimane scorse ha lavorato a tutto campo. Ha bussato alla porta del Milan e della Roma. Due club di fascia alta che stanno cercando un difensore. L’interesse c'é. Ma la Fiorentina chiede più di venti milioni. Una cifra che, per il momento, ha spaventato i possibili compratori. Domani Pradè parlerà con Pezzella. La società viola vuole fare chiarezza in tempi brevi per quanto concerne il futuro del centrale.
Petrachi, all-in sul 'Pipita'. Sullo sfondo Ben Yedder (via Monchi) e Mariano Diaz
CORRIERE DELLO SPORT - Prima di partire per la tournée asiatica la Juventus ha ribadito a Nicolas Higuain, il fratello-agente del Pipita, che Gonzalo non rientra nei piani della società. Il centravanti argentino resta quindi il principale obiettivo della Roma e dalla prossima settimana si potrebbe entrare nella fase calda della trattativa, con il ritorno in Europa proprio dei bianconeri. Anzi, non è escluso che nei prossimi giorni il direttore sportivo giallorosso Gianluca Petrachi possa incontrare il classe 1987 in gran segreto a Torino, per convincerlo a trasferirsi nella Capitale. Nel caso in cui sfumasse l'affare Higuain rimane remota la possibilità di trattenere Dzeko, rinnovandogli il contratto. Sullo sfondo restano Ben Yedder e Mariano Diaz.
Fonseca punta Hysaj
Fonseca punta su Elseid Hysaj. Secondo Il Mattino, il tecnico avrebbe chiamato personalmente il giocatore in uscita dal Napoli: sul terzino ci sarebbe anche un club spagnolo, mentre l'Atletico Madrid ha preferito guardare altrove.
La Roma non molla Suso, ma senza sconti si penserà ad un altro giocatore
La Roma sta cercando un esterno offensivo che possa prendere il posto di El Shaarawy nello scacchiere giallorosso. Il candidato numero uno sul taccuino di Petrachi è Suso del Milan, con i rossoneri che hanno già rifiutato uno scambio con Schick e vorrebbe l'intero importo della clausola. La Roma però, come riferisce Tuttosport, non vuole pagare la clausola (38 milioni di euro) ed è pronta a valutare altre opzioni se il Milan non abbassa il prezzo di Suso.