Dias pres. Pinhalnovense: "Fonseca è il miglior allenatore che abbia mai visto"

Amandio Dias, presidente della Pinhalnovense, ha rilasciato alcune dichirazioni al portale dell'esperto di calciomercato gianlucadimarzio.com in cui ha parlato del suo rapporto e dell'esperienza vissuta nel suo club con l'attuale tecnico della Roma. Queste le sue parole:

“Mi piace vincere giocando beneE’ stata la prima cosa che mi ha detto, prima della firma sul contratto. Lavorava così, guardava le partite e analizzava i filmati, conosceva tutto e tuttiNon lasciava indietro nessuno”.

Fonseca è stato fondamentale nel recupero di André Martins, oggi al Legia, promessa mai sbocciata dello Sporting ma ‘salvata’ da Fonseca 8 anni fa...
Veniva dal Belenenses, aveva avuto dei problemi legati alla malattia della madre, mentalmente era a pezzi e aveva giocato poco, ma se non fosse stato per Paulo avrebbe smesso. Gli ha salvato la carriera. Paulo e Nuno Campos (il suo vice, ndr) lo hanno recuperato, tempo tre mesi ed era un’altra persona”. 

Fonseca  portò la Pinhalnovense a giocarsi un quarto di finale di coppa contro il Porto, dalla Serie B...
"Mi disse che non sarebbe mai andato al Dragao per chiudersi. Tenemmo il 50% di possesso palla, giocò a viso aperto e ne uscimmo benissimo"

Come lo descriverebbe?
“Preparato, intuitivo, leale. Il miglior allenatore che abbia mai visto. Ci sentiamo spesso, parliamo delle nostre famiglie, l’ho sentito quando ha firmato con la Roma. Il tempo dirà se hanno preso quello giusto, ma io non ho mai dubitato delle sue capacità”. 

 Ma il merito della scoperta di Fonseca è del direttore sportivo Albino Cacoete...
“È stato lui a portarlo da noi, io ci parlai pochi minuti e capii subito che era la persona giusta. Voleva soltanto costruire una buona squadra e avere successo”.

Qualità? 
“Lavora per la squadra, mai per se stesso”. 

Vi è mai capitato di discutere?
“Una sola volta. Ci serviva un difensore, ne avevamo uno ma a lui non piaceva, mentre io ero più orientato verso la conferma. Aveva parlato con un altro ragazzo, mi disse che era molto forte e mi fidai”.

Risultato? 
“Quello che avevamo non ha sfondato, si è perso, mentre quello scelto da Paulo ha giocato nel Siviglia e ora è allo Sporting Braga”.


Il veto di Icardi blocca i piani dell’Inter. Niente da fare per Pellegrini

LA REPUBBLICA - CARDONE, VANNI - L’Inter ha offerto Mauro Icardi al ManchesterUnited, come contropartita per portare a Milano il centravanti belga Romelu Lukaku, obiettivo di Antonio Conte in attacco. Ma a frustrare le speranze interiste è proprio l’argentino, che non è disposto a trasferirsi in Premier. Di più: non vuol cambiare Paese. La trattativa era già complicata - lo United vuole anche soldi, non pochi, e non è detto sia interessato a Maurito - ma l’indisponibilità di Maurito a trasferirsi all’estero (proprio mentre il Barça inizia a interessarsi al connazionale Lautaro) chiude i giochi. Icardi ha acquistato un attico in un grattacielo a Milano, in zona piazza Repubblica. Affacciandosi alle finestre, lui e la moglie-agente Wanda Nara guardano dall’alto in basso la vicinissima nuova sede nerazzurra. L’ex capitano ripete di volere giocare nell’Inter, e se non dovesse esserci posto in squadra non esclude di promuovere azioni legali per svincolarsi dal contratto e partire a parametro zero. Le ipotesi in campo sono due: o riuscirà a restare all’Inter (difficile) o tenterà di accasarsi poco lontano da Milano. Cioè alla Juve. Che però ha un problema simile con Higuain: per il fratello Nicolas, non giocherà in altre squadre italiane. Ma Lukaku vuol andare davvero all’Inter. Che per abbassare le richieste dello United (80 milioni) ha provato a offrire anche Perisic. Nemmeno la proposta di prenderlo in prestito con riscatto è servita a sbloccare la trattativa.

E intanto i nerazzurri rischiano di vedersi scappare il mediano della Nazionale Nicolò Barella, conteso dalla Roma. I giallorossi hanno un accordo con il Cagliari, 35 milioni più Defrel, e oggi il presidente Giulini proverà a convincere il ragazzo. Che però ha un accordo con l’Inter, ferma alla proposta di 36 più bonus e il prestito di Dimarco. Niente da fare invece per Lorenzo Pellegrini, nonostante una clausola attraente da 30 milioni pagabili in due rate annuali: il giocatore vuole restare in giallorosso. E l’Inter ha interesse a tenere buoni rapporti con il club di Pallotta, volendo portare a Milano il centravanti Edin Dzeko, per cui la Roma chiede 20 milioni.

Subito smentito l’interesse per Pogba. Ieri intanto è scaduto il termine utile per iscrivere plusvalenze al bilancio 2019 e l’Inter ha raggiunto quota 46 milioni cedendo giovani: l’attaccante Pinamonti al Genoa per 18 (la metà va al Chievo), Vanheusden allo Standard Liegi per 12, Adorante per 5 al Parma. Stessa cifra per Sala al Sassuolo, nella trattativa che porterà all’Inter il regista Sensi. E arriverà di sicuro pure l’esterno austriaco Lazaro, acquistato dall’Hertha Berlino. Oggi le visite mediche.


Zaniolo, la Juve non molla

La Juve continua il pressing su Nicolò Zaniolo. Come riporta il quotidiano sportivo tuttosport, nonostante la Roma stia lavorando per o un rinnovo quinquennale a 1,7 milioni, l'attenzione del club bianconero non sembra essere diminuita. La possibile apertura della Roma a una trattativa è legato allo "sblocco" della trattativa per Higuain: ieri infatti il fratello dell'argentino ha postato un tweet per escludere che l'attaccante possa vestire le maglie di altri club in Serie A, ma le sue parole a Torino vengono considerate strategiche.


Amadou Diawara alla Roma

Amadou Diawara è ufficialmente alla Roma. Lo dichiara la società tramite il comunicato ufficiale pubblicato sul sito:

Il Club rende noto di aver acquistato a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore classe 1997 dal Napoli, a fronte di un corrispettivo fisso di 21 milioni di euro.

Con il giocatore è stato sottoscritto un contratto di cinque anni, fino al 30 giugno 2024.

Il centrocampista arriva dal Napoli, dove ha giocato le ultime 3 stagioni, collezionando oltre 74 presenze e 2 reti.

In precedenza ha vestito la maglia del Bologna, dove ha fatto il suo esordio in Serie A, nella stagione 2015-16, scendendo in campo in 35 occasioni

In carriera vanta anche 8 presenze con la nazionale della Guinea, dove ha fatto il suo esordio nell’ottobre del 2018 nella sfida vinta contro il Ruanda valida per la qualificazioni alla Coppa d’Africa.

“Seguivamo Diawara da tempo, un ragazzo che ha messo in luce già da qualche anno il suo talento in Italia", ha dichiarato Guido Fienga, CEO del Club. "Gli diamo il benvenuto nella Roma, con l’augurio di rendersi protagonista con la nostra maglia”.

 


Rinnovo per Lorenzo Pellegrini, sarà vice-capitano

Lorenzo Pellegrini non lascerà la Roma. Il nuovo contratto prevederà 3 milioni netti più bonus e l'eliminazione della clausola da 30 milioni presente nell'attuale accordo. Come dichiara il giornalista Nicolò Schira sul profilo Twitter, il giallorosso prenderà il posto di vice-capitano dietro Florenzi e, nel caso in cui quest'ultimo venisse ceduto, ne erediterà il ruolo.


Il Watford guarda Olsen, Dahlberg: "Alzerebbe il livello"

Robin Olsen potrebbe andare al Watford. Aftongbladet.se riporta le parole del connazionale Pontus Dahlberg, in forze alla squadra inglese:
"Forse è stupido rispondere alle speculazioni, meglio parlare a cose fatte. Ovviamente il suo arrivo sarebbe importante e sembra anche un bravo ragazzo. Gli svedesi sono sempre ben accetti in Inghilterra. Vediamo se accadrà davvero. Alzerebbe il livello, è il nostro numero uno in nazionale e chiaramente è un buon portiere".


De Rossi non andrà alla Fiorentina

Daniele De Rossi rifiuta la Fiorentina. Pentasport di Radio Bruno afferma che, nonostante le pressioni di Vincenzo Montella e Daniele Pradè, l'ex giallorosso non ha ceduto all'offerta dei viola.


Spinazzola: "Grazie alla Roma per la fiducia, farò del mio meglio" (Foto)

Leonardo Spinazzola è della Roma. Tramite il profilo Instagram ha dedicato belle parole alla Juventus ed è pronto ad una nuova avventura con la società capitolina:

"Grazie per avermi fatto vivere una stagione incredibile. Per avermi reso parte di una grande famiglia. Lascio qui un pezzo di me. Porterò con me un pezzo di tutti voi. Ma oggi inizia una nuova ed entusiasmante avventura. Grazie alla Roma per la fiducia dimostratami. Per aver creduto fortemente in me. Farò del mio meglio per rappresentare questi colori e portare in alto il nome di questa città. Affronterò questa nuova sfida con l’impegno, la dedizione e la passione che questi colori e fantastici tifosi meritano. Una menzione particolare va inoltre alla lodevole iniziativa della società a sostegno della ricerca dei bambini scomparsi. Onorato di essere il primo a farne parte. Grazie a tutti. A presto. Leo"

 
 
 
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Grazie per avermi fatto vivere una stagione incredibile. Per avermi reso parte di una grande famiglia. Lascio qui un pezzo di me. Porterò con me un pezzo di tutti voi. Ma oggi inizia una nuova ed entusiasmante avventura. Grazie alla @officialasroma per la fiducia dimostratami. Per aver creduto fortemente in me. Farò del mio meglio per rappresentare questi colori e portare in alto il nome di questa città. Affronterò questa nuova sfida con l’impegno, la dedizione e la passione che questi colori e fantastici tifosi meritano. Una menzione particolare va inoltre alla lodevole iniziativa della società a sostegno della ricerca dei bambini scomparsi. Onorato di essere il primo a farne parte. Grazie a tutti. A presto. Leo

Un post condiviso da Leonardo Spinazzola (@spina_leo) in data: 1 Lug 2019 alle ore 2:42 PDT


Pocetta, ag. Lorenzo Pellegrini: "Se avesse voluto andare via, l'avrebbe già fatto"

Giampaolo Pocetta parla a Sky Sport. L'agente di Lorenzo Pellegrini dichiara:
"Si è parlato molto di lui, ci sono stati dei colloqui con numerose squadre che hanno esposto i loro progetti, alcuni molto interessanti. Lorenzo è lusingato da tutto ciò, lo volevano tanto in Italia quanto all'estero ma è deciso a rimanere in giallorosso. Le parole di Totti l'hanno caricato di responsabilità, lui è un ragazzo maturo e non sfugge a queste situazioni. Al di là di questo, però, è convinto della validità del progetto della Roma. Se avesse voluto andare via, l'avrebbe già fatto. La clausola rescissoria è stata posta perché ti permette di uscire da una stanza in cui non vuoi più stare nel momento che ritieni più opportuno. La volontà di Pellegrini è oggi quella di rimanere a Roma, stiamo parlando anche di un rinnovo e adeguamento del contratto con la società, anche se, così come per la clausola, non abbiamo urgenza nel definire certe cose".

Tra gli altri giocatori seguiti dall'agente c'è anche Gregoire Defrel:

Defrel è inserito nell'operazione Barella con la Roma?
"Non so nulla di questa trattativa, però ai rossoblù, come pure ad altre squadre, Defrel piace molto".


Il Borussia Dortmund vuole Schick

Schick nel mirino del Borussia Dortmund. Secondo Kicker.de la squadra tedesca vede nel giallorosso il profilo adatto per il club: l'ostacolo è rappresentato dall'accordo tra Roma e Sampdoria che per un anno è valido il riconoscimento di metà del venduto al club blucerchiato.


La Roma vuole riacquistare Frattesi

Davide Frattesi potrebbe tornare a Roma. Il Sassuolo è proprietario del cartellino del giocatore che, però, non lo fa giocare come dovrebbe: avendo brillato nella scorsa stagione nell'Ascoli, secondo Gianlucadimarzio.com la società giallorossa potrebbe sfruttare il diritto di riacquisto a 12 milioni e riprenderselo.


Zan Celar è al CIttadela

Zan Celar è ufficialmente al Cittadella. Dopo aver fatto la sua esperienza con Alberto De Rossi, ora è pronto per sfondare un'altra porta: come riporta Gianlucadimarzio.com,  l'accordo con la società padovana si è concluso qualche ora fa.