Malagò: "Ho intenzione di portare avanti il lavoro al Coni. In questo momento la Roma non fa parte del mio percorso"
Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha commentato ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport le voci che lo vorrebbero interessato alla presidenza della Roma:
"Coni o presidenza della Roma? Ho intenzione di portare avanti questa candidatura, sono stato eletto con una maggioranza molto importante e non posso abbandonare in questo momento. Roma è parte della mia vita, ma da quando sono presidente del Coni ho una carica pubblica. Non si possono fare due cose così importanti allo stesso tempo, la Roma è una società privata quotata in borsa e non è coinvolta con il mio percorso in questo momento".
Continua l'avventura in Coppa D'Africa per Diawara e la sua Guinea
Oggi la Roma ha ufficializzato il centrocampista Amadou Diawara, ex Napoli e nazionale della Guinea, continuerà la sua avventura in Coppa D'Africa. La Guinea, infatti, ha raggiunto il terzo posto nel proprio girone che basta che giocarsi gli ottavi di finale come una tra le migliori terze.
Barella sceglie l'Inter, giallorossi su Veretout. Stand-by sul trasferimento di Dzeko, si aspetta Higuain. Più vicino Mancini
La Roma nel pomeriggio ha fatto un'offerta importante per Nicolò Barella, così come ammesso dallo stesso presidente del Cagliari. Ma il giocatore, come riferisce Gianluca Di Marzio su Sky Sport, avrebbe scelto l'Inter come futura destinazione. La Roma, consapevole di questa possibilità, avrebbe già virato su Veretout della Fiorentina offrendogli tre milioni a stagione. Rimanendo sul discorso Inter, si blocca la trattaiva per il passaggio in nerazzurro di Dzeko. La Roma avrebbe messo in stand-by il tutto poichè non ha necessità di vendere subito e vorrebbe trovare prima un sostituto.
Vicina alla conclusione la trattativa per Mancini dell'Atalanta, con la Roma che però non abbandona la pista Bartra. Si sblocca anche qualcosa in chiave Higuain, con la Juventus decisa a cedere il giocatore. Manca però l'ok dell'argentino.
Roma, ora si fa sul serio
IL TEMPO - BIAFORA - Inizia la fase due del mercato della Roma. Grazie alle cessioni di cinque giocatori Petrachi ha racimolato oltre cinquanta milioni di plusvalenze e portato a termine il primo compito della sua gestione triennale. Ora il direttore sportivo dovrà occuparsi di costruire la squadra da mettere a disposizione di Fonseca, senza tralasciare la questione dei rinnovi di contratto, rimasti tutti in stand-by durante l’interregno di Massara.
La nuova priorità del ds e dei suoi uomini mercato è quella di trovare un sostituto di Manolas, atteso nei prossimi giorni a Villa Stuart per svolgere le visite mediche per il Napoli nonostante qualche frizione sull’ingaggio. Il giocatore che più piace a Fonseca è Bartra del Betis Siviglia, mentre la dirigenza gradirebbe puntare su Mancini dell’Atalanta, i cui video sono stati sottoposti al tecnico portoghese. Il centrale catalano, cresciuto nel Barcellona e passato per il Borussia Dortmund, costa 20-25 milioni di euro e si sta lavorando sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, formula simile a quella che si proverà ad imbastire con i bergamaschi, sulla scia dell’operazione Cristante dello scorso anno.
L’altro grande obiettivo, per seguire la linea di una Roma giovane ed italiana, è Barella, trattato da mesi dal management giallorosso. Il centrocampista sardo, pressato dall’amico Lorenzo Pellegrini, ha dato la parola all’Inter e intende per il momento rispettare l’accordo da tre milioni netti annui, ma aspetta un rilancio dei nerazzurri con il Cagliari, ingolosito dall’offerta di trenta milioni (più cinque di bonus) e il cartellino di Defrel presentata dal club di Trigoria. Il presidente Giulini attende una mossa di Marotta a margine dell’assemblea di Lega che andrà in scena domani a Milano e vedrà la presenza di Baldissoni, pronto a proseguire il proprio rapporto con la società di Pallotta. Sullo sfondo c’è la vicenda centravanti, influenzata dalla fase di stallo per l’approdo di Dzekoall’Inter.
Petrachi e Fonseca concordano che Higuain possa essere un colpo ideale dal punto di vista tecnico e ambientale, difficilmente però sarà sostenibile un trasferimento ai costi attuali, che la Juventus vuole ridurre spalmando il contratto. I bianconeri ieri hanno avuto l’ok di Raiola per Luca Pellegrini, il cui arrivo a Torino, nell’ambito dell’affare che ha portato Spinazzola in giallorosso, è previsto per questa mattina. Intanto Gerson ha detto addio alla Roma, che lo aveva portato in Europa per 20,1 milioni: il brasiliano, a meno di ripensamenti, volerà a Mosca per legarsi alla Dinamo, disposta a pagarlo 10 milioni. In settimana Petrachi inizierà le manovre per i rinnovi di contratto: già fissato l’incontro per Zaniolo, poi toccherà ad El Shaarawy ed Under.
Barella: partita doppia. Adesso l'Inter ci prova per Pellegrini
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma mette le mani su Nicolò Barella? Allora l’Inter riavvia i lavori per Lorenzo Pellegrini, l’emblema del nuovo corso giallorosso. L’intesa imbastita dal Cagliari con i vertici di Trigoria nelle ultime ore (35 milioni più Defrel) ha prodotto effetti immediati, con un irrigidimento nei rapporti tra i tre club, in attesa che i giocatori coinvolti nella querelle escano allo scoperto. Vista da sponda romanista la questione-Barella avrà un’importante verifica già domani, in concomitanza con l’assemblea di Lega. Il presidente Tommaso Giulini si è impegnato con l’a.d. Guido Fienga di ottenere a breve l’assenso del suo centrocampista, che a metà settimana aveva promesso di tenere in grande considerazione le esigenze del club in cui è cresciuto.
Nel quartier generale milanese di Suning hanno deciso di correre ai ripari e disarmare il fronte avversario. Così si volta pagina e si riprende un discorso che Ausilio aveva già avviato ai tempi di Spalletti per Lorenzo Pellegrini. Peraltro il centrocampista giallorosso ha giocato con profitto nel Sassuolo proprio al fianco del neo-interista Stefano Sensi. E lo stesso Conte ne apprezza le qualità... Aggiungiamoci che ad aiutare le speranze nerazzurre c’è una clausola da 30 milioni(pagamento biennale) che entra in vigore domani e scade il 30 luglio. E l’agente di Lorenzo, Giampiero Pocetta, proprio nelle ultime ore ha ricevuto chiamate intriganti. Allo stesso modo va detto che Pellegrini ha dimostrato grande attaccamento alla maglia giallorossa. Non a caso Totti lo ha indicato come possibile nuovo capitano.
Arrivato Spinazzola: primo colpo
IL TEMPO - BIAFORA - Spinazzola è il primo acquisto della nuova Roma di Petrachi. Allegro e sorridente il laterale difensivo si è presentato ieri mattina alle 10 a Villa Stuart per sostenere le consuete visite mediche che precedono la firma sul contratto, che lo legherà ai giallorossi per i prossimi cinque anni.
Il classe 1993, che poco più di un anno fa ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale, ha superato brillantemente i test medici e si è concesso ai tifosi per autografi e selfie, spiccicando le prime brevi parole da romanista: “Sono contento di essere qui, forza Roma!”.
Accompagnato dai suoi due agenti, Lippi e Pennacchi, Spinazzola ha poi visitato gli uffici della Roma all’Eur ed ha concluso la giornata con un tour di Trigoria, guidato dal team manager Gombar.
Il calciatore di Foligno non ha ancora avuto modo di conoscere personalmente Fonseca, ma lo farà a ridosso del raduno del 6 luglio: a causa di un leggero infortunio muscolare ha saltato gli impegni di giugno con la Nazionale di Mancini e sarà quindi a disposizione sin dal primo giorno di ritiro.
Con il suo arrivo la Roma si è assicurata un giocatore polivalente, in grado di agire sia a sinistra, la sua fascia preferita nonostante non sia mancino, che a destra. L’obiettivo di Spinazzola, pronto ad alternarsi con l’esperto Kolarov e a dare una mano a Florenzi, è quello di dimostrare definitivamente il suo valore in una big, trovando la decisiva consacrazione in giallorosso dopo aver stupito tutti con l’Atalanta ed essersi fatto notare contro l’Atletico Madrid con la maglia bianconera. A Fonseca il compito di tirare fuori il meglio da lui.
Spinazzola: visite mediche e sorrisi
IL MESSAGGERO - LENGUA - Ieri mattina Leonardo Spinazzola, accompagnato dall’agente Davide Lippi, è arrivato a Roma e con un sorriso a 32 denti si è presentato alla clinica Villa Stuart per sottoporsi alla visite mediche propedeutiche alla firma sul contratto che lo legherà alla Roma per i prossimi 5 anni con uno stipendio di 2,5 milioni più bonus a stagione. Per assicurarselo la Roma ha dovuto cedere Luca Pellegrini alla Juventus: un’operazione che porterà nelle casse giallorosse una
plusvalenza di 22 milioni entro il 30 giugno dando serenità al club sotto l’aspetto del fair play finanziario.
ANNUNCIO - Ai bianconeri, invece, andranno 7 milioni di conguaglio, un accordo che sarà annunciato dalla società nella giornata di oggi. Spinazzola arriva a
Trigoria come il terzi no più pagato della storia americana (29 milioni) e proverà a strappare il posto da titolare sulla fascia sinistra a Kolarov (può giocare anche a destra). Qualità, dribbling e propensione offensiva sono le sue doti nonostante una stagione trascorsa tra alti e bassi alla Juventus. L’infortunio al ginocchio ha pregiudicato la prima parte del campionato, poi il recupero che ha convinto Allegri a utilizzarlo nella sfida di ritorno contro l’Atletico
Madrid (3-0). Ieri mattina si è dimostrato subito disponibile con la decina di tifosi che gli chiedevano un selfie, mentre sui social è stato già accolto con commenti entusiasti dai follower della Roma (anche se su Instagram deve ancora rimuovere la foto profilo con la maglia bianconera). Sposato con Miriam Sette e padre del piccolo Mattia, Leonardo a Roma ritroverà amici come Cristante e Pellegrini, con quest’ultimo lo scorso gennaio assieme alle rispettive famiglie ha trascorso le vacanze alle Maldive.
Roma: Barella in campo
IL MESSAGGERO - CARINA - C'è stato un tempo in cui Roma e Inter, se non proprio alleate, erano abituate a venirsi incontro in sede di mercato. E poco importa che fossero rivali dirette in campionato. Da Branca in nerazzurro per Delvecchio in giallorosso nel lontano 95, passando poi per i vari Moriero, Di Biagio, Cristiano Zanetti, Batistuta, Dacourt, Pizarro, Chivu, Maicon, Samuel, Mancini, Ljajic e continuando con Burdisso, Juan Jesus, Nainggolan, Santon e Zaniolo, i due club spesso hanno fatto affari, risolvendo uno le esigenze tecniche dell'altro. E non solo: Nainggolan (a livello di plusvalenze) lo dimostra. Qualcosa è cambiato.
DA DOPO CONTE - Come se quel «non ci sono le condizioni» proferito da Conte, abbia incrinato i rapporti a distanza. A seguire il tira e molla per Dzeko, il corteggiamento a Florenzi e adesso il testa a testa per Barella. E domani chissà che il discorso non si estenda a Icardi, qualora Higuain continui a mettersi di traverso per il trasferimento nella Capitale. Da un mese, sembra quasi di assistere ad un continuo braccio di ferro. Dzeko è sottostimato a tal punto che viene valutato 10 milioni e un giovane della Primavera? Allora la Roma s'inserisce nella trattativa per Barella che aveva abbandonato una ventina di giorni prima, dopo che il sì del calciatore al club nerazzurro sembrava aver spento ogni velleità. E in realtà, siamo più o meno allo stesso punto di partenza. Ma la Roma ormai, non nasconde di aver rilanciato, inserendo oltre al cartellino di Defrel (valutato 18) e i 30 milioni iniziali, altri 5 milioni e facendo sì che la sua proposta sia ritenuta più allettante dal Cagliari (nerazzurri fermi a 36 milioni, più 4 di bonus facili e altri 10 più difficili). Mossa che alcuni legano ad una possibile partenza di Zaniolo nel corso dell'estate (magari inserendo quell'Higuain che al momento punta i piedi, dando vita ad un'altra pioggia di plusvalenze da una parte e dall'altra). Altri ad un semplice dispetto di mercato, volto a stanare l'Inter e ammorbidirla' su scenari futuri (Dzeko? Icardi?). Qualcuno deve cedere. Ma nessuno, per ora, sembra intenzionato a farlo. Ieri, chi ha chiesto alla dirigenza milanese del testa a testa con la Roma per Barella, ha ricevuto una risposta tendente all'indifferenza. Della serie: non facciamo aste, la nostra offerta è sul piatto e se il Cagliari preferisce quella giallorossa l'accetti. Lasciando trasparire una serenità di fondo di chi sa di avere in mano il sì del calciatore. O magari di chi, in una partita a poker, invita l'avversario a mostrare il punto, pronto in caso di sconfitta a calare il jolly di scorta. Che in questo caso ha le sembianze di Lorenzo Pellegrini. Tradottoo: la Roma prende Barella? L'Inter sarebbe pronta a pagare la clausola per Pellegrini (che dovrebbe però dare il via libera).
CIAO GERSON, MANOLAS TRATTA - Aspettando novità, Petrachi cede Gerson alla Dinamo Mosca per 10 milioni (più una percentuale sull'eventuale rivendita). Se il ragazzo non cambia idea (ricordate Lille?) altra plusvalenza (2 milioni) in arrivo. Dopo la rottura di giovedì, lo Shanghai ha ricontattato l'entourage di El Shaarawy. Riapertura della trattativa appare comunque difficile. In via di definizione accordo tra Napoli e Manolas: ballano ancora qualche centinaio di migliaia di euro. Sadiqha un'offerta del Partizan.
Manolas-Napoli: siamo ai dettagli. Oggi l'annuncio?
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Da venerdì il Napoli e Mino Raiola, agente di Manolas, stanno trattando senza sosta. Ci sono da mettere in chiaro diversi passaggi, a cominciare dai 2,7 milioni (dei 36 della clausola) che spettano al giocatore. E poi ci sono in ballo i soliti diritti di immagine, che il club tiene sempre per sé. Con la valutazione degli stessi e anche i bonus sui risultati. Si lavora su una cornice di cinque anni di contratto, per un ingaggio da almeno 4 milioni netti, visto che con i bonus il greco raggiungeva i 3,5 alla Roma. E ancora De Laurentiis sta discutendo con Raiola l’eventualità di fissare una clausola rescissoria, che il Napoli vuole alta per evitare spiacevoli sorprese.
La sensazione è che per oggi, comunque, arriverà la fumata bianca, anche perché la Roma ha l’interesse entro giugno di comunicare, per doveri in Borsa, la conclusione dell'operazione di cessione, slegata solo di qualche giorno nei tempi dall’ingaggio del centrocampista Amadou Diawara da parte dei giallorossi.
Dopo Spinazzola è sfida con l’Inter per Barella
LA REPUBBLICA - MORRONE - La nuova Roma di Paulo Fonseca inizia a prendere forma. Ieri è sbarcato nella Capitale il primo acquisto del mercato estivo giallorosso: Leonardo Spinazzola ha sostenuto le visite mediche a Villa Stuart e si legherà al club capitolino con un contratto di cinque anni a tre milioni di euro a stagione. Arrivato in giallorosso nell’ambito dello scambio con Luca Pellegrini — oltre a un conguaglio di 7 milioni alla Juventus pagabili in 3 anni — il difensore ventiseienne, con i suoi 29 milioni di valutazione, diventa così il terzino più caro dell’era americana. Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità dell’addio di Manolas che sta limando gli ultimi dettagli economici ma già nella giornata di oggi potrebbe firmare con il Napoli, mentre è ai saluti pure Gerson, in procinto di sbarcare alla Dinamo Mosca per 10 milioni di euro.
Ora che le necessità di bilancio sono state sistemate, Gianluca Petrachi ha modo di lavorare con maggiore calma per mettere a punto altre operazioni in entrata. Il direttore sportivo prosegue il pressing su Barella, nelle ultime ore ha scavalcato di nuovo l’offerta dell’Inter raggiungendo l’accordo con il Cagliari per 35 milioni più il cartellino di Defrel. Malgrado Barella abbia da mesi un’intesa con Marotta grazie ai buoni uffici del procuratore Beltrami, il presidente dei Cagliari Giulini non è soddisfatto dell’offerta nerazzurra e sta spingendo il centrocampista verso la Capitale. La prossima settimana, intanto, Petrachi e il ds della Juventus Paratici si incontreranno di nuovo per discutere del futuro di Gonzalo Higuain. Il club di Agnelli, che vorrebbe inserire nella trattativa anche Zaniolo, è deciso a sbarazzarsi dell’attaccante argentino che in questi giorni sta valutando offerte anche dall’estero e non è ancora del tutto convinto di venire alla Roma.
Lo Shanghai riapre la cassaforte. El Shaarawy pronto al dietrofront
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il futuro di El Shaarawy torna in discussione. Com’è noto, lo Shanghai Shenua nei giorni scorsi ha fatto una mega-offerta all’attaccante: un triennale da 40 milioni netti complessivi. Il Faraoneha barcollato, ma tre giorni fa – dopo che i rappresentanti dell’atleta avevano chiesto una serie di bonus non banali – la società cinese aveva fatto un passo indietro, tant’è che lo stesso El Shaarawy in serata aveva rilasciato una dichiarazione all’apparenza ultimativa: «Non me la sento di lasciare l’Europa. Ho ancora voglia di giocare nel calcio più importante. È troppo presto, a nemmeno 27 anni, per fare una scelta così drastica». Ma si sa che, se lo spirito è forte, la carne può essere debole, e così ieri la trattativa è ripartita da una base: l’ingaggio offerto, che aggradava parecchio al Faraone, e non sono neppure esclusi rilanci. Occhio però, perché gli ostacoli non sono ancora terminati, visto che lo Shanghai poi dovrà anche trovare un accordo con la Roma. Se tutto stavolta dovesse andare a dama, è probabile che il club giallorosso possa essere soddisfatto con una formula di questo tipo: 15 milioni più 5 di bonus virtualmente sicuri.
Roma, fasce bollenti: Florenzi e Karsdorp rischiano la cessione
CORRIERE DELLA SERA - L’arrivo di Spinazzola, la partenza di Luca Pellegrini e quelle possibili di Karsdorp e Florenzi. La Roma di Fonseca rischia una rivoluzione sulle fasce di difesa. Spinazzola, un vero e proprio jolly che può giocare su entrambe le fasce, insieme alla conferma sempre più probabile di Kolarov, apre nuovi scenari. Alessandro Florenzi non sarebbe più considerato incedibile. Non è un mistero che piaccia ad Antonio Conte e che l’Inter lo vorrebbe insieme a Edin Dzeko, ma finora la Roma non ha mai voluto trattare: la novità è che, ora, davanti ad un’offerta congrua - più di 20 milioni di euro che per la Roma rappresenterebbero una plusvalenza totale - la società giallorossa sarebbe disposta a prendere in considerazione la sua cessione. Un altro in uscita è Rick Karsdorp. Arrivato due estati fa per 14,5 milioni di euro (più bonus), la sua carriera romanista finora è stata funestata dagli infortuni. La Roma sta cercando una soluzione che non rappresenti una minus valenza ed è disposta a cederlo in prestito con obbligo di riscatto. Finora, però, a Trigoria non sono arrivate offerte.