"No" della Roma per Politano
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Da Nainggolan a Joao Mario, da Perisic a Borja Valero, le offerte mancano e il progetto di Antonio Conte sta partendo al rallentatore in casa Inter. L’ultimo nome circolato come possibile uscita è quello di Matteo Politano. Riscattato dal Sassuolo per 20 milioni a fine giugno, l’esterno (ora infortunato e forse disponibile per il match di sabato contro il Psg), sempre presente con Spalletti, non ha le caratteristiche per trovarsi a suo agio nel centrocampo a cinque di Conte e potrebbe cambiare aria. Visto che può avere mercato, Marotta e Ausilio hanno fatto un sondaggio con la Roma durante le trattative per portare Dzeko ad Appiano Gentile: niente da fare, però, perché i giallorossi non si sono dimostrati interessati e per cedere il centravanti vogliono solo cash.
Diawara: “Champions obiettivo concreto”
LEGGO - BALZANI - Emozionato, e ottimista. Così si è mostrato ieri Diawara nella sua prima conferenza stampa da giocatore della Roma. Il centrocampista guineano, arrivato dal Napoli per 22 milioni nell’ambito dell’operazione Manolas, non si nasconde: L’obiettivo minimo della stagione è arrivare in Champions. “Per me giocare in questa squadra significa essere fortunato. Ho rinunciato a un po’ di vacanze per tornare il prima possibile. Non vedevo l’ora di conoscere i compagni e l’allenatore che mi ha voluto tanto. Due anni fa ho giocato contro il suo Shakhtar ed erano forti. Il mio idolo di sempre è Yaya Touré. Io sono giovane e devo lavorare tanto per arrivare ai suoi livelli”.
La fascia contesa. Capitan Florenzi insidiato da Pellegrini, ma se arriva Higuain sarà lui il leader
LEGGO - BALZANI - La fascia che scotta non ha ancora un padrone definitivo. Dopo gli addii dei due capitani per antonomasia (Totti e De Rossi) il ruolo - che nella storia della Roma è stato pure di Bernardini, Di Bartolomei e Giannini - resta in ballottaggio tra Vitinia e Cinecittà, ovvero le zone di nascita di Florenzi e Pellegrini. Ieri Lorenzo - che ha ricevuto l'investitura pubblica di Totti - ha terminato le vacanze, si è aggregato alla squadra e svolto le visite mediche a Villa Stuart. Nei prossimi giorni tratterà il rinnovo di contratto con adeguamento ed eliminazione della clausola rescissoria da 30 milioni. Pellegrini - che a breve diventerà papà - vuole sposare la Roma. A vita. E magari indossare quella fascia che sogna da quando è bambino. Che al momento resta sul braccio di Florenzi, nonostante i dubbi di Fonseca («Una questione che analizzeremo»). Il jolly ha esordito con la Roma nel 2010 e quindi per anzianità precede Pellegrini, ma la sua leadership all'interno del gruppo e nei confronti della tifoseria è crollata negli ultimi mesi. C'è poi il discorso legato al mercato. Al momento Fonseca lo ha bocciato come terzino e lo ha proposto nelle prime due amichevoli come esterno alto. Il ruolo grazie al quale Florenzi è esploso prima con Zeman e poi con Garcia. Proprio in quella zona del campo, però, Petrachi cerca rinforzi e Fonseca può già contare su Under, Perotti, Kluivert e Zaniolo. In caso di offerta congrua (circa 30 milioni) Florenzi farà le valigie e lascerà quindi la fascia sul all'amico Pellegrini. Occhio, però, al terzo incomodo (si fa per dire). La Roma è pronta, infatti, a offrire il ruolo di capitano a Higuain. Un incentivo che due anni fa convinse Bonucci ad accettare la corte del Milan. Il Pipita - che contro il Tottenham ha indossato la fascia bianconera - però non è per niente persuaso dalla Roma che nel frattempo ha trovato l'accordo con la Juve (9 milioni di prestito più 27 di riscatto). Higuain vuole convincere Sarri e in caso di cessione preferirebbe tornare nella Liga. La strada si fa in salita, quindi, per Petrachi che studia un piano B. Un nome gradito sarebbe quello di Mertens che diventerebbe quasi un esubero a Napoli in caso di arrivo di Icardi. Poi c'è Rafael Leao del Lille. Il portoghese ha 20 anni ed è considerato un crack. La Roma è pronta ad offrire 30 milioni. «Abbiamo delle offerte importanti, dobbiamo valutare con il giocatore. Se parliamo di ingaggio non possiamo competere con certi club», ha detto ieri il presidente del Lille.
Suso-Deulofeu per il dopo ElSha
LEGGO - BALZANI - L'andaluso Suso o il catalano Deulofeu. Il dopo El Shaarawy è diventato un derby tutto spagnolo che Petrachi conta di chiudere entro i primi di agosto. L'interesse per il rossonero è nato circa 15 giorni fa e non è tramontato nonostante il rifiuto del Milan a inserire contropartite tecniche (Pastore o Schick). Nelle prossime ore ci saranno nuovi contatti per abbassare la richiesta iniziale di 40 milioni. La Roma non andrà oltre i 28. Per questo nelle ultime ore Petrachi ha sondato la pista Deulofeu col Watford. L'ex Milan (4 gol in 17 partite nel 2017) viene da una ottima annata (10 gol) e può giocare sia a destra che a sinistra nel 4-2-3-1 di Fonseca. Ci sono due elementi che favoriscono la trattativa. Il primo porta a Olsen. Il Watford vuole il portiere svedese che la Roma vorrebbe offrire insieme a 15 milioni per arrivare a Deulofeu. In questo caso entrambi i club otterrebbero una plusvalenza dato che lo spagnolo è stato acquistato un anno fa dal Barcellona per 13 milioni più bonus. Il secondo è rappresentato dall'agente dell'attaccante che è lo stesso di Pau Lopez e che ha rinunciato alle abituali commissioni nell'affare per portare il portiere dal Betis alla Roma. Deulofeu, recentemente contestato sui social per aver partecipato a un safari in Africa in cui si presume che gli animali vengano narcotizzati per essere immortalati in foto coi turisti, sembrava uno dei talenti migliori della Cantera del Barça. Dire che ero il nuovo Messi mi ha rovinato la carriera, ha confidato il 25enne. Sempre a destra, ma in difesa, si insiste per Hysaj che il Napoli sembra disposto a lasciar partire per 15 milioni più bonus. Al centro si complica l'affare Alderweireld. Juan Jesus, intanto, smentisce con forza le voci che lo vorrebbero al Besiktas: Inizia la pagliacciata? Sono e sarò sempre romanista. Vicino all'addio, invece, Defrel sempre più vicino al Cagliari pronto a pagarlo 12 milioni.
Florenzi oscurato da Pellegrini, l'altro capitano
IL MESSAGGERO - LENGUA - Grandi abbracci e pacche sulle spalle tra Lorenzo Pellegrini, rientrato ieri a Trigoria, e Alessandro Florenzi. Petrachi ha ricevuto garanzie dal centrocampista che non lascerà la Roma anche se arriveranno offerte importanti. Lorenzo ha la benedizione di Totti mentre invece ad Alessandro stanno venendo a mancare alcune certezze, a partire dal ruolo. Fonseca lo sta utilizzando esterno alto e lui lo scorso anno disse di sentirsi più a suo agio da terzino destro.
Roma, Dzeko libera Higuain
IL MESSAGGERO - CARINA - Da un lato Marotta che traccia il doppio identikit per l'attacco dell'Inter: «Siamo alla ricerca di due punte, una di esperienza e una giovane. Ma no a spese folli». Dall'altro Paratici che ribadisce la linea-Juve a Higuain. In mezzo la Roma, in attesa su entrambi i fronti. Una cosa è certa: da ieri il domino dei centravanti, dopo uno stallo di durato una decina di giorni, è pronto a partire. Con il Napoli, terzo incomodo. Andiamo con ordine: a far partire la giostra dei 9, sarà la cessione di Dzeko. L'Inter ha l'esigenza di placare il malumore sempre più evidente di Conte. E in quest'ottica, il bosniaco è l'acquisto più semplice. Le parole di Marotta allontano infatti la chimera Lukaku: il belga non è né così «esperto» tantomeno giovane. E soprattutto la frenata sugli investimenti troppo onerosi («Non possiamo farli») chiude in anticipo una delle telenovele dell'estate.
IL LASCIAPASSARE - Più facile arrivare a Dzeko. C'è già l'intesa con Edin e quella con la Roma - al netto delle rispettive posizioni di partenza (10-20) - è più vicina di quello che si pensi. Dodici milioni l'offerta nerazzurra, diciotto la richiesta giallorossa. Con i bonus, la differenza sarà colmata. A Milano sperano intorno ai 15 milioni. A Trigoria, si augurano di spuntare qualcosa in più. Nel weekend, con il ritorno di Marotta e Ausilio, il quadro sarà più chiaro. Con Dzeko all'Inter, il secondo tassello del domino vedrà coinvolto Higuain. Prima della gara amichevole con il Tottenham, Paratici (insieme a Nedved) ha avuto un colloquio franco e diretto con il Pipita. Messaggio inequivocabile: non rientri più nei nostri piani. Non una novità per l'argentino che per partire non vuole perdere nemmeno un centesimo di quanto attualmente guadagna. Per questo motivo, al netto delle chiusura mediatica del fratello agente, la Juventus e Higuain stanno ragionando su una doppia ipotesi: 1) spalmare il biennale attuale in un quadriennale, rendendo così più agevole l'ammortamento a bilancio, al quale poi sommare una buonuscita esigua 2) lasciare l'incombenza contrattuale alla Roma e concedere al centravanti una buonuscita più ricca, tale da colmare la differenza tra quanto percepirà sino al 2021 e quanto è disposto ad offrirgli Petrachi. Per la Juventus, l'addio del Pipita sarà soltanto il primo passo verso Icardi. Perché per ingaggiare l'interista, a Torino debbono cedere anche Mandzukic (che al momento non ha offerte) e Kean (che invece ha mercato in Premier). Sarri ha già la carta di riserva in casa: senza Icardi e con Ronaldo che preferisce partire leggermente spostato sulla fascia, il centravanti diventerebbe Dybala. Ricalcando così quanto già fatto con Mertens al Napoli che a quel punto avrebbe la strada spianata per Icardi.
MANCINO A DESTRA - Tornando alla Roma, Petrachi non può far altro che attendere. Il ds salentino - che ieri ha ripreso i contatti con l'entourage di Alderwereild - ha già l'accordo con Paratici per prendere l'attaccante in prestito ma non può muoversi se l'argentino non trova l'intesa con la Juve e soprattutto l'Inter non affonda il colpo per Dzeko. Anche perché da questo incastro, dipenderà anche la scelta dell'esterno. Nonostante gli elementi a disposizione di Fonseca possano giocare su entrambe le fasce, sulla carta la Roma ne ha tre a sinistra (Perotti, Kluivert e Florenzi) e uno a destra (Under). Al portoghese piace Suso ma il Milan non accetta lo scambio alla pari con Schick (e nicchia anche su Nzonzi). Il ds salentino non ha depennato Malcom, offertogli a sorpresa negli ultimi giorni.
Rugani e Deulofeu se non si arriva ad Alderweireld e Suso
La Roma cerca un esterno e si è mossa per Suso. Come riferito da Centro Suono Sport l’alternativa al rossonero sarebbe rappresentata da Gerard Deulofeu. Le difficoltà per arrivare al milanista avrebbero spinto Petrachi a guardare altrove. I giallorossi starebbero pensando di proporre Olsen più 15 milioni.
Inoltre, viste le difficoltà di arrivare ad Alderweireld, per il quale il Tottenham chiede circa 28 milioni di euro, il ds avrebbe pensato a Daniele Rugani, difensore della Juventus. Come riferisce tmw.com, aul difensore toscano ci sarebbero anche l'Arsenal e il Milan.
Allenamento Roma, esercizi su forza e rapidità. In gruppo anche i nuovi arrivati Veretout e Diawara
Riprendono gli allenamenti settimanali per i giallorossi. La squadra ha iniziato la seduta in palestra per effettuare un lavoro mirato su forza e rapidità. Intano i collaboratori di Fonseca stanno preparando il campo B in attesa dei giocatori. Si rivede Lorenzo Pellegrini, dopo aver sostenuto stamattina le visite a Villa Stuart, e i nuovi arrivati Veretout e Diawara. Ancora lavoro differenziato per Gonalons e Riccardi alle prese con i rispettivi infortuni.
Domani alle 15:45 la presentazione di Mancini
Gianluca Mancini, difensore tra gli ultimi arrivati in casa Roma, sarà presentato ufficialmente nella giornata di domani. Previsto alle 15:45 l'incontro con i media presso la sala stampa di Trigoria.
Sorteggi 19/20 di Coppa Italia, possibile Juventus-Roma
Sorteggiato il tabellone di Coppa Italia. Si inizia il 4 agosto con le squadre di serie C e D, successivamente l'11 quelle di Serie B. Per i club di Serie A bisognerà attendere gli ottavi di finale tra il 15 e 22 gennaio: possibili big match potrebbero essere Juventus-Roma, Milan-Torino, Napoli-Lazio, Atalanta-Inter.
Primo turno eliminatorio: domenica 4 agosto 2019
Secondo turno eliminatorio: domenica 11 agosto 2019
Terzo turno eliminatorio: domenica 18 agosto 2019
Quarto turno eliminatorio: mercoledì 4 dicembre 2019
Ottavi di finale: mercoledì 15 gennaio 2020, mercoledì 22 gennaio 2020
Quarti di finale: mercoledì 29 gennaio 2020
Semifinali andata: mercoledì 12 febbraio 2020
Semifinali ritorno: mercoledì 4 marzo 2020
Finale: mercoledì 13 maggio 2020
Conferenza stampa Diawara: "Darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita. Onorato di essere allenato da Fonseca" (Video)
Amadou Diawara si presenta in conferenza stampa. In compagnia del braccio destro di Petrachi, Morgan De Sanctis, risponde alle domande dei giornalisti:
De Sanctis rompe il ghiaccio: "Siamo felicissimi sia qui, è giovane e un centrocampista moderno completo, che abbina qualità tecniche con caratteristiche di impatto fisico e interdizione, che secondo noi mancavano al centrocampo. Siamo convinti che possa dare un contributo alla nostra squadra. I numeri lo testimoniano, è stato voluto fortemente dalla Roma".
In che ruolo ti trovi meglio?
"Sono abituato a giocare nel centrocampo a 3, ma mi adatto anche a 2. L'importante è fare ciò che il mister chiede e aiutare la squadra".
Come stai a livello fisico? Hai rinunciato anche ad alcuni giorni di vacanza.
"Ho tagliato le vacanze per conoscere prima l'allenatore e i compagni. Sto bene, cercherò di stare bene già da oggi".
Qual è l'obiettivo minimo della Roma?
"Sicuramente arrivare in Champions League".
Roma punto d'arrivo o di partenza?
"Sono arrivato motivato e so di essere in una grandissima squadra. Darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita".
Che differenza vedi in questo momento tra la Roma ed il Napoli?
"Entrambe grandi squadre, ma quest’anno potremo fare una grande stagione".
Perché hai scelto il Napoli dopo il Bologna e non la Roma?
"Non sono venuto perché era la volontà di Dio. Non importa, ora sono motivato e voglio fare bene".
Che ti ha chiesto nello specifico Fonseca?
"So che per il mister il centrocampista è molto importante perché vuole sempre uscire palla al piede. Quando mi ha chiamato, per me è stata un'emozione. Sono onorato di essere allenato da lui".
Come è nata la trattativa per arrivare qui, sei convinto che saresti arrivato anche al di là della cessione di Manolas?
"Penso di sì, sono stato voluto fortemente dalla società. Ringrazio società e allenatore per la fiducia e spero di ripagarla al meglio".
Che ne pensi dei tifosi?
"Già da avversario il tifo qui mi ha fatto impressione. Posso dire che farà il massimo in allenamento e in partita".
L'ex allenatore della Guinea ti ha paragonato a Kanté, ti ci rivedi?
"Non lo so, Kanté è di grandissimo livello. Non posso dire che somiglio a lui. Posso dire che il mio idolo è Yaya Touré e mi vedo in lui".
Può essere un'eredità scomoda venire dopo Strootman, Nainggolan?
"Sono giocatori forti, da avversai mi hanno messo in difficoltà. Sono ancora giovane, spero di dare il massimo in allenamento e partita per fare il mio massimo e perché no, superarli".
LIVE: la conferenza stampa di Amadou Diawara https://t.co/cMZpu8O72k
— AS Roma (@OfficialASRoma) 22 luglio 2019
Pubblicati i giovani svincolati della Roma
La Lega Serie A pubblica la lista di svincolo. Sul sito ufficiale appare l'elenco dei giovani svincolati dai club secondo l'art. 107 c.2 delle NOIF (per rinuncia) e nella Roma sono i seguenti:
Barbarossa Alessandro
Corvino Gianluca
Cupellaro Elvia
Sigismondo Francesco