Mercoledì 31 luglio l'amichevole Perugia-Roma

L’AS Roma giocherà un’amichevole mercoledì 31 luglio in casa del Perugia. I giallorossi saranno impegnati allo Stadio Renato Curi, in occasione della presentazione della squadra umbra al pubblico di casa, con il calcio d’inizio del match in programma alle 20:30.

Il club biancorosso nello scorso campionato si è classificato all’ottavo posto in Serie B, guadagnando l’accesso ai playoff dove è stato eliminato dal Verona.

Il Perugia, allenato quest’anno da Massimo Oddo, inizierà la nuova stagione con il ritiro a Pietralunga (PG) a partire dal 17 luglio.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti per i tifosi giallorossi.


In vendita dal 10 luglio i mini-abbonamenti per il girone di Europa League

L'AS Roma informa che a partire da mercoledì 10 luglio sarà possibile acquistare gli abbonamenti validi per le tre gare interne della fase a gironi della UEFA Europa League 2019-20.

Agli Abbonati Serie A 2019-20 verrà dedicato un prezzo più basso per tutto il periodo di vendita con la possibilità, fino al 23 luglio, di confermare il posto ottenuto in campionato.

Insieme alla prelazione per chi possiede l'abbonamento di Serie A il 10 luglio partirà anche la vendita libera: per i non abbonati in campionato la scelta dei posti che sarà limitata, fino al 23 luglio, solo ai posti disponibili. Dal 24 luglio invece tutti i posti non occupati a quella data saranno disponibili per chiunque.

RIEPILOGO DATE DI VENDITA

Data apertura vendite (prelazione e vendita libera): mercoledì 10 luglio, ore 10:00

Data sblocco posti non confermati: mercoledì 24 luglio, ore 10:00

Data termine vendite: giovedì 29 agosto, ore 23:59

Così come già accade per le tessere di campionato, caricando l’abbonamento digitale per il girone di UEFA Europa League sull'APP “Il Mio Posto” si potrà godere di numerosi vantaggi tra cui:

  • cambio utilizzatore per le 3 gare interne della fase a gironi
  • notifiche Push

PREZZI E SETTORI DISPONIBILI

 
 

I prezzi in verde sono per gli abbonati di Serie A che acquistano un abbonamento di Europa League.

NOTE INFORMATIVE

  • Tariffe Ridotte Tribuna Tevere: Donna, Junior Club e Over 65
  • Pacchetto Famiglia disponibile in tutta la Tevere. I prezzi indicati in tabella si riferiscono al pacchetto minimo 1 Adulto + 1 Under 14
  • Prezzi abbonamenti Disabili/Invalidi 100+Accompagnatore: € 75 per gli abbonati Serie A - € 85 per i non abbonati
  • Gli abbonati Serie A Famiglia potranno acquistare l’abbonamento di Europa League esclusivamente presso gli AS Roma Store di Via del Corso, Piazza Colonna e Roma Est o chiamando il Call Center AS Roma
  • Cambio utilizzatore non disponibile sulle riduzioni Under 14 famiglia e Disabili/Invalidi 100
  • Per motivi organizzativi UEFA non potranno essere acquistati abbonamenti nei settori di 3BS (Tribuna Monte Mario Nord) e 5BL, 5BS, 5BD (Tribuna Monte Mario Top Nord).

CANALI DI VENDITA ABILITATI

ONLINE
AS ROMA STORE
CALL CENTER AS ROMA - Tel. 06.89386000 (dal lunedì al venerdì, orario 9.30-18.30)


Ag. Seri: "Abbiamo parlato con la Roma, è un ottimo club"

La Roma ha messo nel mirino il centrocampista Jean Michael Seri, vecchia conoscenza di Fonseca nel Paços de Ferreira. il 27enne, oggi al Fulham, gradirebbe la possibilità di giocare in Italia e vestire la maglia della Roma. Ad ammetterlo anche l'agente Franklin Mala ai microfoni di TeleRadioStereo:

"Se abbiamo ricevuto chiamate dalla Roma? Io e il mio partner italiano abbiamo parlato con la Roma un paio di settimane fa. Staremo a vedere come si evolverà la situazione. Seri sarebbe contento di giocare in Italia? Sarebbe felice di giocare in Serie A, la Roma poi è un ottimo club".


Rescisso il contratto tra Roma e Betway in virtù del Decreto Dignità

Quest'oggi la Roma ha iniziato il ritiro in vista della prossima stagione. Maglia tutta blu per le seduta tecniche, ma il colore non è l'unica novità. Infatti sulle maglie di allenamento mancherà lo sponsor Betway. La Roma infatti, come riporta Il Tempo, ha dovuto rescindere il contratto con la società di scommesse in virtù del Decreto Dignità. La legge (articolo 9 della legge n.96 del 2018) vieta qualsiasi tipo di pubblicità in favore di gioco d'azzardo o scommesse. Una separazione forzata che porterà una perdita di 5 milioni di euro a stagione.


Mancini in prestito con obbligo di riscatto. Si può chiudere in 48 ore (Foto)

Gianluca Mancini si avvicina alla Roma. In 24 ore, massimo 48, l'operazione con l'Atalanta dovrebbe concludersi, secondo il profilo Twitter del giornalista Matteo De Santis. La valutazione è di 26 milioni di euro e il giocatore dovrebbe arrivare in prestito con obbliga di riscatto e pagamento diluito in 5 anni.


Inizia la nuova stagione della Roma. Marcano e Bianda non convocati per il ritiro (video)

E' ufficialmente iniziata la nuova stagione della Roma, con i giallorossi che si sono ritrovati a Trigoria per sostenere il primo allenamento agli ordini di mister Fonseca.
Tutti in campo per il risveglio muscolare con giri di campo e stretching. In seguito lavoro sull'esplosività con scatti brevi e corsa sui binari. In conclusione, prima delle partitelle a tema con tre squadre da otto giocatori ciascuna, esercizi di transizione del pallone.
Ha assistito alla seduta anche il DS Petrachi; mentre erano assenti Pau Lopez, Marcano, Riccardi e Gonalons.
Per il portiere spagnolo nulla di preoccupante ma semplice burocrazia, si aggregherà al gruppo appena saranno sistemati tutti i passaggi relativi al suo trasferimento.
Marcano, invece, è in Portogallo dove sta per chiudere il suo trasferimento al Porto. Alla Roma dovrebbero andare 5 milioni di euro. Il difensore spagnolo non è stato convocato per il ritiro così come Bianda, anche lui al centro di operazioni di mercato.
Per Gonalons e Riccardi la seduta odierna è saltata a causa di problemi fisici. Il francese non si è allenato per problemi all'adduttore. Fastidi al flessore della coscia detra per il giovane Riccardi.

 


Fonseca: "La mia Roma vincerà"

IL TEMPO - BIAFORA - «Sarà la Roma di tutti, sono convinto che potremo vincere qualcosa». Fonseca si è presentato con tanta ambizione al mondo romanista nella conferenza stampa di insediamento nella quale è stato affiancato dal direttore sportivo Petrachi. Il neo-tecnico giallorosso, accompagnato anche dalla presenza in sala dello staff tecnico e degli intermediari che hanno curato la trattativa con lo Shakhtar, ha rivolto un saluto alla platea in italiano, prima di rispondere in portoghese al resto delle domande: «Sono molto felice di essere qui. Sono motivato per lavorare in questa città e per questa squadra meravigliosa». Fonseca ha voluto immediatamente chiarire i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club di Pallotta, sottolineando che la sua idea sul vincere dei trofei non è una promessa ma una convinzione: «Sono qui perché ho la convinzione di poter elevare la Roma ad un livello successivo e fare qualcosa di speciale. Sono motivato per costruire una squadra ambiziosa e che renda orgogliosa chi la segue.Non abbiamo fissato obiettivi concreti, ma io mi impongo di tornare subito in Champions League. Vogliamo sempre vincere, ma quando non succede i tifosi devono essere orgogliosi. Se questa condizione è soddisfatta saremo più vicini al traguardo. Non faccio promesse, è una convinzione e dico che sono convinto che potremo vincere qualcosa». L'allenatore di Nampula, esponendo la propria ricetta per risollevare la squadra dopo il sesto posto in campionato, ha ripercorso le orme della conferenza di Petrachi nell'affrontare le questioni Zaniolo e Dzeko: «Nicolò èun calciatore di grande talento, nel quale crediamo, ho fiducia in lui. Ma ogni giocatore deve dimostrare in ogni allenamento di meritare la squadra. Credo che si potranno fare grandi cose con questa squadra. Ognuno deve mettere i propri interessi dietro a quelli della squadra, è l’unico modo per vincere. Dzeko? Io voglio che restino qui solamente quelli felici, motivati ed hanno voglia di lottare». Fonseca ha poi dribblato agilmente le domande di mercato («Higuain? Sono in piena sintonia con Petrachi e con quanto ha detto lui»), soffermandosi con maggiore convinzione sui principi base della sua idea di calcio: «Il sistema di gioco non è importante, per me è fondamentale la dinamica. Conta l'intensità. E importante difendere lontano dalla porta, se saremo solidi in difesa ci avvicineremo al traguardo. E fondamentale difendere bene, in Italia vince chilo fa, ma non si significa che sarà una squadra sempre in difesa, dobbiamo difendere tenendo la palla». Impossibile per il primo tecnico portoghese della storia giallorossa non affrontare il tema dei giocatori romani e romanisti, Florenzi e Pellegrini: «E importante conoscerli e capire le loro qualità tecniche, ma anche conoscerli come uomini. Per il ruolo faremo esperimenti e vedremo. Quello che conta è il livello di esigenza che il calciatore pone sulle proprie spalle e su quelle dei suoi compagni. In questo senso essere capitano e portare la fascia da capitano ha un'importanza cruciale. Essere un leader significa questo, spero che questo sentimento sia sempre presente nella squadra, ci potrà aiutare a vincere. La fascia? Florenzi era il capitano della squadra. È una questione che analizzeremo attentamente, ma essendo uno dei capitani di questa squadra, la probabilità che continuerà ad esserlo è elevatissima». Dopo i fiumi di parole degli ultimi giorni è il tempo dei fatti e Fonseca vuole convincere tutti gli scettici con il lavoro sul campo: «Un allenatore è i suoi risultati, spero che tutti possiate conoscermi attraverso i risultati».


"Nessuna trattativa per Zaniolo"

IL TEMPO - BIAFORA - Vigorelli prova a riportare il sereno sul rapporto tra Zaniolo e la Roma. Il procuratore del giovane talento giallorosso, da mesi nel mirino della Juventus, ha messo a tacere qualsiasi voce di cessione con un lungo post su Instagram: «Non è mai stata fatta pressione alla Roma o da parte della Roma per il rinnovo del contratto di Nicolò. Con Monchi e Massara avevamo concordato di rivederci al termine della stagione per riadattare il contratto di un giocatore che ha vissuto un annata straordinaria. Petrachi ha già avuto modo di esprimere anche pubblicamente la sua stima nei confronti di Nicolò, che è un patrimonio della Roma che ha creduto prima di tutti nel suo talento e come tale dovrà essere preservato. Per questo - ha chiosato l'agente - è fondamentale costruire insieme il percorso più idoneo a valorizzarlo e continuare lo straordinario percorso di crescita anche nella prossima stagione. Ad oggi per quel che ci riguarda nessuna trattativa è in corso con nessuna società internazionale o italiana». Nel frattempo, oltre all'acquisto di Pau Lopez e alla cessione di El Shaarawy, vanno avanti le altre operazioni di mercato, su cui è stato fatto un punto della situazione ieri a Trigoria. L'obiettivo di Petrachi è regalare a Fonseca un nuovo difensore centrale nel minor tempo possibile e per questo sono portati avanti i colloqui per Mancini e Nkoulou, mentre si allontana sempre di più Lyanco, vicino al rinnovo con il Torino. In uscita Verde è diviso tra Aek Atene e Paok Salonicco, ma ha chiesto tempo prima di accettare la cessione. Sfuma Barella: l'Inter proposto al Cagliari a 45 milioni più bonus e vuole chiudere entro poche ore.

 


La strigliata di Fonseca: “Zaniolo? Voglio sacrificio”

LA REPUBBLICA -  Paulo Fonseca, portoghese, 46 anni, è l’ottavo allenatore della Roma americana. Il suo compito è costruire una nuova Roma e «riportarla in Champions League». Si registrano nel frattempo ancora partenze e arrivi. È sbarcato a Fiumicino, per il ritiro che comincia oggi a Trigoria, Pau Lopez, 24 anni, 30 milioni da pagare al Betis Siviglia: mai la Roma aveva pagato tanto un portiere. È partito per la Cina (Shanghai Shenhua) e va a guadagnare una cifra esorbitante — 45 milioni in 3 anni — Stephan El Shaarawy, che a 26 anni sceglie i soldi, senza farsi troppi problemi con la carriera, la nazionale, le ambizioni da Liga o Premier. Alle visite mediche si sono presentati anche Dzeko e Nzonzi, molto contrariati. Per Dzeko è in corso il braccio di ferro Roma-Inter, ma la via di Milano sembra essere l’unica possibile. Da Torino rimbalzano anche voci di un ammorbidimento di Higuain, la Roma potrebbe davvero fare il colpo a prezzo agevolato. Nel frattempo si è tornati a parlare dell’attaccante 22enne del Bayer Leverkusen Leon Bailey, vecchio obiettivo ma con una quotazione altissima (anche 50 milioni). E dell’interessamento del Bayern per Ünder. «Non conosco la paura, non mi sento affatto spaventato anzi» ha detto Fonseca. «Per me, come per tutti gli allenatori parleranno i risultati. Sarà la Roma di tutti, una squadra ambiziosa. L’obiettivo minimo è quello di tornare in Champions League. Zaniolo, Dzeko? Ognuno deve dimostrare di poter stare in questa squadra, voglio giocatori che si sacrifichino e voglio che restino solo quelli che sono felici e motivati».


Fonseca a Dzeko: "Voglio solo gente motivata"

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - MORRONE - Il broncio di Dzeko, l’entusiasmo di Fonseca, le manovre di un mercato che ha visto nelle ultime ore partire El Shaarawy (per 18 milioni), accolto da eroe in Cina: la Roma si muove un po’ impacciata tra le maglie di un’estate che ha ancora molti casi irrisolti, con il ritiro che partirà oggi a Trigoria in mezzo ad equivoci da chiarire subito. «Edin? So che Petrachi ci ha parlato e io voglio che restino qui solo giocatori felici e motivati», spiega in maniera chiara Fonseca. Dzeko, muso lungo e poca voglia di sorridere, si è presentato ieri mattina a Villa Stuart per le visite mediche. Un paio di tifosi lo incitano e gli mettono una sciarpa della Roma addosso. Lui tira dritto. Il ds giallorosso gli ha detto, in sostanza, che finché sarà a Roma deve comportarsi da professionista. Fino a quando la situazione con l’Inter non si sblocca. Facce tiratissime anche quelle di Kolarov e Nzonzi che è stato multato per non essersi presentato alla prima tornata di visite. A Fiumicino, nel frattempo, sbarcava il portiere Pau Lopez, acquistato al Betis per quasi 30 milioni, e oggi subito al lavoro nell’unica seduta odierna. Intanto a Trigoria si vuole prendere Veretout, contestato nel ritiro della Fiorentina. La pedina sblocca-trattativa è legata a Defrel, richiesto da Montella. Più il pagamento di una cifra di 5-7 milioni da parte dei giallorossi. Nelle prossime ore ci potrebbe essere l’accelerata finale, mentre si continua a trattare per Higuain. Apertissimo il dialogo con la Juve, mentre i rapporti con Zaniolo — che rientrerebbe nello scambio — sono sempre più freddi. «Ha molto talento, ma quello che conta è il presente e il futuro — taglia corto Fonseca su Nicolò, che rientrerà dalle vacanze intorno al 20, avendo fatto l’Europeo Under 21 — vale per lui, vale per tutti. Ognuno deve dimostrare di poter stare in questa squadra». Ma il manager di Zaniolo fa muro: «Non ci sono trattative con alcuna società — dice Vigorelli — non abbiamo fatto pressione alla Roma e aspettiamo di parlare con Petrachi». Intanto è ufficiale l’amichevole del 3 agosto a Lille. Sibillino infine Fonseca sulla fascia da capitano: «Florenzi l’aveva dopo De Rossi, la probabilità che continuerà ad averla è elevatissima». Elevatissima, non certa.

 


Fenomeno Alisson: il Pallone d'Oro non è più un tabù

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Ce la può fare? Sì che può. I numeri, le prestazioni, i risultati, suoi e degli avversari, sono propizi. Alisson Becker può diventare il secondo portiere a vincere il Pallone d’oro, a 56 anni di distanza da Lev Jascin. Il portiere dell’Unione Sovietica e della Dinamo Mosca nel 1963 superò Gianni Rivera e Jimmy Greaves. Il brasiliano ha avversari nutriti e variegati, ma imperfetti. (...) La sua crescita negli ultimi due anni, tra Roma e Liverpool, è stata inarrestabile. È il miglior portiere del mondo. Per arrivare al Pallone d’oro però avrà bisogno di un ultimo grande balzo che lo porti oltre consuetudini, pregiudizi e avversari. Dalla vittoria di Jascin per i portieri ci sono stati i secondi posti di Zoff (1973, dietro a Cruijff) e Buffon (2006, Cannavaro) e i terzi posti del ceco Viktor (1976, Beckenbauer e Rensenbrink), di Kahn nel 2001 (Owen e Raul) e nel 2002 (i brasiliani del Madrid Ronaldo e Roberto Carlos) e di Neuer 5 anni fa alle spalle dei cannibali CR7 e Messi. (...)


L'agente di Zaniolo: "Non esistono trattative con altri club"

LA GAZZETTA DELLO SPORT - È il giorno di Pau Lopez (arrivato, prima delle visite e dei sorrisi di prammatica), ma anche un nuovo giorno di sogni e bisogni. In attacco, com’è noto, si va avanti forte su Higuain, ma se la Juventus non concederà una buonuscita all’argentino, sarà difficile sbloccare in tempi rapidi la situazione. Così c’è da registrare come il Real Madrid abbia offerto Mariano Diaz, anche se a Trigoria per il momento non sono convinti. (...)  C’è da registrare anche la presa di posizione dell’agente Claudio Vigorelli su Instagram a difesa di Zaniolo, che com’è noto potrebbe entrare nella trattativa con la Juve per portare Higuain alla corte di Fonseca. «Non è mai stata fatta alcuna pressione alla Roma o da parte della Roma – si legge tra l’altro – per il rinnovo di contratto di Nicolò. Con Monchi e Massara avevamo concordato di rivederci al termine della stagione per riadattare il contratto di un giocatore che vissuto un’annata straordinaria. In attesa d’incontrarlo, Petrachi ha già espresso la propria stima per il ragazzo. Ad oggi, per quel che ci riguarda, nessuna trattativa è in corso con alcuna società straniera o italiana». Un chiaro messaggio ai naviganti: non siamo noi a voler andare via, se accadrà, sarà per volontà del club giallorosso. (...) Ovvio, però, che il d.s. Petrachi dovrà lavorare anche sulle uscite. Su Cristante qualche offerta importante può arrivare. Più concreta l’ipotesi è che sia Nzonzi a salutare, così come Gerson, che ha detto: Tutti vorrebbero andare al Flamengo». Dalla Germania, poi, tornano voci di un interessamento del Bayern per Under, così come della Roma (oltre a Brahimi) per Bailey del Leverkusen. Infine, si infittiscono le voci su Florenzi non blindato. Possibile, ma non sono arrivate offerte.