Dai tamponi ai viaggi: così la squadra per la Coppa
LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Un programma semplice, non troppo distante da quelle che sono state le trasferte della Roma fino a questo momento. Per preparare la delicata sfida di Europa League contro il Siviglia, ancora una volta, Paulo Fonseca sceglie la strada della normalità. Il tecnico ha voluto il ritiro a Torino tra le sfide contro Toro e Juventus per evitare alla squadra viaggi troppo stancanti e per fare gruppo prima del rush finale. La squadra è al completo, eccezion fatta per l’infortunato Pellegrini, e tornerà a Roma sabato notte dopo la partita contro la Juventus. Domenica allenamento di scarico, molto blando, poi da lunedì inizierà la preparazione per il Siviglia. La squadra partirà mercoledì per la Germania (dopo che la Uefa, come per tutte le altre squadre, andrà a Trigoria a fare i tamponi), dormendo una sola notte a Dusseldorf, spostandosi solo in giornata a Duisburg, dove affronterà gli andalusi. Poi la Roma rientrerà a Trigoria: se avrà passato il turno, tornerà in Germania il 9 o il 10, altrimenti ci sarà il rompete le righe.
Il piano Friedkin è già pronto, ma Pallotta chiede di più
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Al momento, l’unica offerta garantita a James Pallotta per la cessione della Roma è arrivata da Dan Friedkin: 575 milioni, compresi 85 milioni per le casse societarie, pagabili tutti subito. Occhio però, perché Pallotta è stato sondato da consorzi sudamericani, arabi e statunitensi, tutti pronti a offerte più alte, ma le garanzie e le modalità di pagamento non convincono. Così, nel mondo della finanza, tanti sussurano come, tra fine agosto e i primi di settembre, il presidente potrebbe convincersi a cedere la società, tanto più che con gli ultimi investimenti la sua quota nel patto di sindacato della Roma Spv Llc (la controllante del club) è salito a oltre il 45%. In questo modo il piano Friedkin potrebbe prendere quota
Ansia Smalling, lo United ora chiede l'”affitto”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - La cosa più malinconica è pensare che quella contro il Torino potrebbe essere stata l’ultima partita di Smalling con la Roma. Il Manchester United non scende sotto i 20 milioni nella richiesta per il difensore, forte di altre offerte dalla Premier. La Roma vorrebbe trattenerlo per l’Europa League o almeno per la partita contro il Siviglia. In entrambi i casi però i Red Devils vorrebbero comunque soldi. Una sorta di affitto, anche per una sola partita.
Zaniolo titolare contro la Juve per il rodaggio
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Il più atteso, il più desiderato. Se c’è qualcuno per cui il match contro la Juventus assume valore è Nicolò Zaniolo. Paulo Fonseca ha anticipato che contro i bianconeri, a sei mesi dall’infortunio al ginocchio, tornerà titolare: deve riacquistare la miglior condizione fisica per candidarsi a una maglia da titolare contro il Siviglia. Deve mettere benzina nelle gambe, perché in questo periodo, giocando di continuo, c’è stato poco tempo per allenarsi. In ogni caso, è l’asso nella manica di Fonseca.
Smalling, verso l'addio
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - La conferma che la trattativa per il riscatto di Smalling si sia fatta complicata, arriva indirettamente da Fonseca. Anche recentemente (vigilia del match col Brescia), il tecnico aveva dispensato serenità sulla permanenza del difensore («Ci stiamo lavorando, sono assolutamente fiducioso»). Parole che avevano seguito almeno 3-4 rassicurazioni ulteriori tra il periodo del lockdown e la ripresa del torneo («Vorrei che rimanesse, sono sereno»; «Vogliamo trattenerlo, alla fine resterà con noi»; «Ho fiducia che resterà qui»). Ieri, invece, a domanda diretta («È preoccupato dalla possibilità che Smalling possa non esserci per l'Europa League?») e all'indomani delle prime perplessità emerse sui media, per la prima volta il tecnico ha glissato: «Sono totalmente focalizzato sulla partita con la Fiorentina, non ho ancora pensato all'Europa League». Un modo elegante per dribblare un argomento che di ora in ora s'è fatto sempre più spinoso e di difficile risoluzione. Da un lato il Manchester United che veicola il messaggio a Skysports che senza accordo per il riscatto, il difensore (insieme con Sanchez) rientrerà alla base. Dall'altro le riflessioni fatte trapelare da Trigoria che con il passaggio alla difesa a tre, base tattica anche per la prossima stagione, Smalling potrebbe non essere così fondamentale come nella linea a quattro.
INCROCIO A FIRENZE
In mezzo c'è una trattativa dove i Red Devils sono fermi alla richiesta di 20 milioni con la Roma che ne offre 14 possibilmente dilazionati. Intanto all'Olimpico sbarca la Fiorentina, foriera di alcuni possibili affari durante l'estate., Una decina di giorni fa, il club toscano ha chiesto Calafiori ma ha ritenuto eccessiva. la richiesta di 5 milioni. Pradè guarda con interesse anche alla situazione di Florenzi. L'ex capitano, rientrato dal prestito al Valencia, sta aspettando di capire cosa accadrà sulla panchina viola. Se Spalletti dovesse diventare il nuovo allenatore, la scelta ricadrebbe proprio sulla Fiorentina. L'alternativa rimane l'Atalanta. A Firenze, invece, la Roma guarda con interesse a Castrovilli che tuttavia, in un momento di scarsa liquidità per le casse giallorosse, appare un obiettivo difficile da concretizzare. Più semplice potrebbe essere arrivare a Biraghi, qualora l'Inter non esercitasse il diritto di riscatto fissato a 12 milioni. In avanti piace molto Vlahovic, considerato il prospetto ideale da consegnare a Fonseca. La Fiorentina però fa muro e lo valuta 30 milioni. Troppi. Nove in meno (21), sono quelli invece offerti dal Napoli per Veretout, ex viola anche lui. La Roma ne chiede almeno 25. Sul francese, c'è anche il Milan di Pioli. Jesus è richiesto dal Parma. Bisogna soltanto capire se il brasiliano accetterà.
FIFA, Infantino è nei guai. Avviato un procedimento penale nei suoi confronti
Gianni Infantino, presidente della FIFA, e Michael Lauber, procuratore generale svizzero dimessosi il 24 luglio in seguito ad accuse su come ha svolto le sue funzioni, sono stati messi sono indagine.
Nei loro confronti, come riferisce Sky Sport, è stato emesso un procedimento penale circa delle accuse sul modo in cui fu svolta l'indagine di corruzione nella FIFA.
Stefan Keller, procuratore generale straordinario, ha concluso che i due si sono macchiati di azioni perseguibili tramite procedimento penale. Le accuse ipozittabili sono di abuso di potere, violazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento ed istigazione a tali atti.
Tovalieri: "Ad oggi non vedo in giro giocatori più forti di Dzeko"
Sandro Tovalieri, ex attaccante della Roma cresciuto nel settore giovanile giallorosso, ha parlato di Edin Dzeko ai microfoni di TMW Radio:
Dzeko a quota 106 con la Roma. È uno dei bomber più forti della Roma?
"Non davanti a Batistuta. È un grande giocatore, mi piace ma a volte non è cattivo sotto porta. Quando è motivato, è un punto di riferimento. Ha fatto 16 gol, ha risposato un progetto dopo essere stato a rischio cessione. Non so quale sarebbe oggi il suo sostituto. Più forti di lui non ne vedo in giro".
Bianchi: "Dzeko ha grande fisico e tecnica, ma non c'è concorrenza"
Rolando Bianchi, ex attaccante di Manchester City e Torino, ha parlado di Edin Dzeko ai microfoni di Sky Sport:
"Grande fisico e tecnica. La cosa che mi spaventa è il fatto che non ci siano sostituti all'altezza. Ci fosse più concorrenza avrebbero fatto meno partite e meno gol, invece hanno continuità perché non ci sono giocatori pronti per prendere il loro posto".
Giudice Sportivo, Mancini squalificato contro la Juventus. Nei bianconeri fermato Pjanic
Il Giudice Sportivo, come riportato sul sito legaseriea.it, ha reso note le proprie decisioni dopo l'ultimo turno di campionato.
Nella Roma, per la prossima sfida contro la Juventus, sarà squalificato Mancini che era diffidato e ieri contro il Torino è stato ammonito.
Ammonito sotto diffida anche il bianconero Pjanic, che salterà la sfida contro la sua ex squadra.
Europa League: la Roma farà la rifinitura a Trigoria e mercoledì sera volerà in Germania
GAZZETTA.IT - Si avvicina la sfida al Siviglia in Europa League, in programma giovedì prossimo alle 18.55 in Germania. Il caso di positività riscontrato nella rosa degli spagnoli ha complicato la vigilia degli avversari, ora chiamati ad allenamenti individuali e test ogni due giorni fino a lunedì. La Roma, invece, svolgerà la rifinitura a Trigoria mercoledì per poi raggiungere Duisburg, luogo designato per la sfida ad eliminazione diretta, solo nella serata della vigilia.
Siviglia, Gudelj ha il Covid
IL TEMPO - BIAFORA - Non si ferma il contagio dovuto al Covid-19 all’interno dei club spagnole. L’ultimo caso è quello di Gudelj del Siviglia, che tra una settimana sarà impegnata contro la Roma negli ottavi di finale di Europa League, sfida che sarà disputata sul campo neutro di Duisburg. Gli andalusi hanno annunciato con un comunicato la positività di un proprio giocatore, aggiungendo poi che il calciatore colpito è asintomatico, in buona salute ed è isolato a casa. Subito sono scattate le misure previste dal protocollo sanitario spagnolo e dal primo giro di tamponi effettuati non sono emerse altre positività. Ieri tutti i componenti del gruppo squadra sono stati sottoposti ad un altro tampone, i cui risultati saranno resi noti soltanto questa mattina: se anche il secondo test non rileverà positività già da oggi pomeriggio potranno riprendere gli allenamenti individuali in vista della sfida con i giallorossi di Fonseca. Di certo a pochi giorni dall’incontro con la sua ex squadra il ds Monchi si sarebbe auspicato un avvicinamento più tranquillo alla gara.
Notte da Dzeko e la Roma evita i preliminari di Europa League
LEGGO - BALZANI - Il campionato della Roma finisce col sorriso. La vittoria facile sul Torino zeppo di riserve ha ipotecato il 5° posto e quindi l'accesso diretto all'Europa League. Obiettivo che non fa sognare ma che si stava complicando subito dopo il lockdown. Il piano di sopravvivenza di Fonseca ha funzionato grazie al nuovo assetto che ha regalato sicurezza a una squadra che ha mostrato anche una forma fisica invidiabile visto il gran caldo e il poco turn over pur regalando i soliti errori individuali. Lo svantaggio iniziale di Berenguer è stato ribaltato in meno di venti minuti grazie a un Dzeko sontuoso che ha segnato il gol numero 106 prendendo il quarto posto di Volk e puntando il podio dei capocannonieri di sempre della storia romanista (Amadei è lontano 5 reti). Poi il colpo di testa di Smalling per il ribaltone. Nella ripresa il rigore di Diawara (guadagnato proprio da Dzeko) sembra chiudere il match, ma la papera di Pau Lopez su Singo riapre tutto e ci vogliono 20 minuti di buon Zaniolo per evitare il peggio. La Roma - che ieri ha mostrato la splendida nuova maglia bianca - resterà a Torino in vista dell'inutile sfida alla Juve poi volerà in Germania dove inizierà un'altra mini stagione. Miglioriamo di partita in partita e stiamo bene. Col Siviglia sarà battaglia, abbiamo già la testa la, le parole di Dzeko. Un caso positivo al Covid però scuote gli spagnoli e mette a (basso) rischio l'ottavo del 6 agosto. Il Siviglia è in attesa oggi dei risultati dei nuovi test effettuati sulla squadra dopo l'uscita in discoteca di Banega e il caso riscontrato. In caso di esito negativo il contagiato sarà l'unico a saltare la gara. Se invece i test dovessero evidenziare più casi le cose si metterebbero male per il club di Monchi. In questo (improbabile) caso la Roma potrebbe addirittura passare direttamente ai quarti.