Roma col dubbio Zaniolo dopo lo scivolone in discoteca
CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Maturo in campo, ventunenne come tanti fuori. Nicolò Zaniolo non è sicuro di giocare da titolare contro il Torino, questa sera alle 21.45. Fonseca non si è sbilanciato, ma Carles Perez è il favorito per sostituire Lorenzo Pellegrini, fresco di operazione per la frattura del setto nasale dovuta allo scontro di gioco con Milenkovic nella partita contro la Fiorentina. Il tecnico portoghese ha detto più volte che Zaniolo va gestito, dopo i sei mesi per la rottura del crociato del ginocchio destro. L’impressione è che il numero 22 potrà ritrovare la maglia da titolare contro la Juventus.
La squadra resta a Torino. Si allenerà in casa Juve
CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Che Roma e Juventus siano società amiche è testimoniato dalla stima reciproca tra i presidenti, Pallotta e Agnelli, ma anche da un’alleanza di mercato fatta di scambi di calciatori per sistemare i rispettivi bilanci. Non deve stupire quindi che la società giallorossa abbia chiesto ospitalità al club bianconero per due giorni in cui la squadra dovrà rimanere a Torino dopo la gara di stasera e prima di quella di sabato contro la Juventus. La società bianconera ha messo a disposizione Vinovo, che un tempo ospitava gli allenamenti della prima squadra, ora alla Continassa.
Castan: “Stasera tifo per la Roma. Garcia era molto rispettato, Sabatini come un padre”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CANNONE - Leandro Castan non dimentica la Roma. Il centrale brasiliano, oggi al Vasco da Gama, non ha dubbi per chi tifare nella sfida che vede contrapposte le sue due ex squadre, i giallorossi e il Torino. I ricordi che lo legano alla Capitale sono dolci e sono connessi soprattutto a due figure centrali della squadra che fece molto bene nella stagione 2013-2014, ovvero Garcia e Sabatini. Queste le sue parole:
C’è Torino-Roma, per chi fa il tifo?
Roma. È la squadra alla quale mi sento maggiormente legato. Nel torneo 2013-2014 in coppia con Benatia avevamo subito solo un gol in dieci partite di fila. In quella stagione potevamo vincere lo scudetto se la Juventus non fosse stata così brava: fecero 102 punti.
Qual è l’allenatore più bravo tra quelli che ha avuto?
Rudi Garcia. Lui per certi versi era l’opposto di Zeman. Venivamo da un’annata molto negativa. Garcia rispettava molto l’individualità di ciascuno, io e Benatia avevamo libertà di andare in attacco, eravamo al top della nostra forma atletica, potevamo giocare uno contro uno e strappavamo spesso il pallone agli avversari. Ci divertivamo un sacco. Balzaretti rimaneva più in marcatura sulla sinistra, mentre Maicon era il fluidificante sulla fascia destra. Garcia sapeva tenere il gruppo in mano. Era molto rispettato nello spogliatoio.
Chi le diede più sostegno quando le capitò di ammalarsi di tumore?
Sabatini. Lo considero come un padre. Rimarrà sempre nel mio cuore, non dimenticherò mai ciò che fece per me. Io non volevo farmi operare, avevo paura. Ma lui mi convinse a subire l’intervento, non mi lasciò andare in… pensione. Sapeva che sarei riuscito a tornare.
Delle squadre attuali conosce bene Zaniolo e Belotti, vero?
Zaniolo, talento del calcio italiano, un fuoriclasse. Spero che rimanga molti anni alla Roma. Con Belotti avevo giocato. Altro talento, centravanti guerriero, che lotta per il pallone. Uno che lavora. Ho molto rispetto per lui: merita tutto, il meglio.
Belotti sfida Dzeko. Torino-Roma coi capitani dei gol
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECERE, CECCHINI - Per l’onore, per blindare il quinto posto. In entrambi i casi, la sfida tra Torino e Roma non può prescindere stasera da Andrea Belotti ed Edin Dzeko. Quella doppietta del 5 gennaio ai giallorossi firmata dal granata sul prato dello stadio Olimpico di Roma aveva rilanciato il Torino di Walter Mazzarri verso un piazzamento in Europa, ma niente di ciò si è verificato. Nonostante l’annata difficile del Toro, Belotti è riuscito ad andare ancora in doppia cifra, segnando 16 gol e rafforzando la sua immagine di centravanti tuttofare. Dall’altra parte c’è Dzeko, che stasera è pronto a non fare sconti. Non solo per evitare i preliminari di Europa League, ma anche perché segnando un gol aggancerebbe Volk al quarto posto nella classifica dei cannonieri giallorossi della storia. Pronto, quindi, ad andare all’assalto del podio, rappresentato da Amadei (111 reti), Pruzzo (138) e l’inarrivabile Totti (307).
Smalling, lo United sceglie la linea dura. Ma c’è Vertonghen
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Per tenere Chris Smalling il Manchester United non fa sconti e quindi il riscatto si complica sempre di più, visto che il 3 agosto bisognerà presentare la lista Uefa e anche l’ipotesi ventilata di concedere il giocatore solo per la sfida con il Siviglia sembra perdere terreno. La Roma è pronta a pagarlo 14 milioni, dilazionati in tre stagioni e con alcuni bonus, ma gli inglesi non vogliono scendere sotto i 20 milioni, forti dell’ottima stagione giocata dal difensore, che punta al ritorno in nazionale. Le richieste per lui non mancano e c’è chi dice che abbiano fatto un sondaggio anche Juventus e Inter. In ogni caso la Roma prepara l’alternativa, che porta il nome di Jan Vertonghen, il 33enne belga svincolato dal Tottenham, per il cui ingaggio si potrebbe sfruttare il decreto governativo per gli sgravi fiscali. La decisione, però, andrà presa in fretta, visto che sul giocatore c’è anche l’Atletico Madrid, che sembra partire da una posizione di forza.
Roma, match ball per l’Europa
IL MESSAGGERO - TRANI - Stadio Grande Torino, ore 21.45: la Roma sa che è la notte cruciale. Perché non si può permettere di perdere altro tempo, giovedì prossimo c’è la sfida di Europa League contro il Siviglia e il suo campionato deve finire contro i granata, senza aspettare l’ultima partita contro la Juve. Mancano ancora 3 punti per chiudere al quinto posto, utile per evitare i preliminari di Europa League e quindi per finire davanti al Milan, che gioca però alle 19.30 contro la Sampdoria a Marassi. Fonseca avrà il vantaggio di entrare in campo conoscendo il risultato della rivale: il successo dei giallorossi diventerà obbligatorio solo se Pioli avrà la meglio contro Ranieri. In sintesi: va copiato il risultato dei rossoneri per lasciarli definitivamente a distanza di sicurezza (+4), tenendo conto che nel caso di parità di punti sarebbero loro a festeggiare il piazzamento.
Fonseca: "Sarà una partita difficile, ma siamo motivati e vogliamo vincere"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in vista del match di domani contro il Torino. Queste le sue parole riportate dal sito ufficiale della società giallorossa:
La gara contro la Fiorentina è stata molto dispendiosa, avete spinto fino all’ultimo per cercare il gol del 2-1, come stanno i ragazzi?
“I ragazzi sono motivati, sono un po’ stanchi, è vero, ma per noi è una partita importante e mentalmente ci arriveremo molto bene: quando si vince si lavora nel miglior modo”.
Dovrà fare a meno di Pellegrini, come sta Lorenzo?
“Ha subito un intervento e nei prossimi giorni non potrà allenarsi con la squadra: vedremo come recupererà”.
Chi giocherà al posto suo dietro alla punta?
“Vedremo domani, ho un dubbio da sciogliere: capirò dopo l’allenamento di rifinitura”.
C’è anche l’occasione anche per far riposare qualcun altro o farà pochi cambi come accaduto nelle ultime gare?
“Non penso, la partita è importante e non voglio fare grandi cambiamenti”.
Il Torino è salvo e ha un allenatore diverso rispetto alla sfida dell’andata, quali sono le inside per la Roma che vuole blindare il quinto posto?
“Sarà una partita difficile, contro una squadra sempre forte in casa. Per loro non ci saranno pressioni e anche per questo non sarà semplice, loro sono molto forti difensivamente, ma noi siamo molto motivati e vogliamo vincere”.
Friedkin: "E' un momento particolarmente difficile per l'intero settore automobilistico"
Dan Friedkin, Ceo della Gulf State Toyota ed interessato ad acquistare la Roma, ha parlato sulle pagine del quotidiano Houston Chronicle della crisi economica dovuta al Covid. Una crisi che ha colpito la sua azienda e che potrebbe influire anche sulla decisione di continuare o meno le trattative per l'acquisto della Roma. Queste le sue parole:
"È un momento particolarmente difficile per l’intero settore automobilistico, tra cui Toyota e i suoi partner commerciali. L’organizzazione continua a monitorare la situazione e prendere decisioni che assicurano un vantaggio a lungo termine per l’azienda. Introdurremo una serie di modelli nuovi, riprogettati o aggiornati per soddisfare le aspettative dei clienti".
Zampa, sottosegretaria salute: "Se resta tutto com'è e si rispettano le regole possiamo immaginare una riapertura degli stadi"
Sandra Zampa, sottosegretaria alla salute, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo della possibile riapertura degli stadi al pubblico a partire da settembre:
"Il Ministro Spadafora ha parlato ampiamente della riapertura degli stadi, ma a settembre. Credo che dobbiamo prendere l’abitudine di guardare giorno per giorno come vanno le cose, in molti Paesi c’è un ritorno, tant’è vero che sono stati presi provvedimenti. Questo ci deve far stare in campana. Detto ciò, pensiamo che se tutto resta com’è, e le persone si impegneranno a rispettare le regole date, cioè massima igiene, distanza e mascherina, possiamo immaginare una riapertura. Bisogna però accompagnare questo con un piccolo dubbio: a settembre riapriamo le scuole e c’è da capire che impatto avrà sulla popolazione. La notizia di riapertura a settembre credo possa essere rispettata, tanto più ci impegniamo, tanto prima abbiamo riaperture. C’è bisogno di qualche proposta concreta da mandare al Cts, se da parte di Gravina o da Vaia arriva qualche proposta di modifica che può essere discussa, sicuramente si può discutere".
Pellegrini-Zaniolo: Roma, rinnovo in coppia
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Ieri mattina Pellegrini è stato operato dal professor Pesucci, lo stesso che operò Dzeko allo zigomo, presso la clinica di Villa Stuart per la frattura al naso rimediata contro la Fiorentina. Il centrocampista dovrà stare fermo una settimana, niente Torino e Juventus per lui, ma porte aperte al match di Europa League contro il Siviglia. Il suo infortunio apre al ritorno da titolare di Zaniolo, assente dal via dal 12 gennaio, quando contro la Juventus il suo ginocchio destro fece crac. Dopo poco più di sei mesi il cerchio si potrebbe chiudere proprio a Torino. La dirigenza della Roma ha deciso da tempo che saranno proprio Pellegrini e Zaniolo i primi chiamati a ridiscutere i contratti quando la situazione societaria sarà più chiara. Per entrambi è pronta una proposta al top dei nuovi parametri, 3 milioni netti più bonus per gol e assist.
Smalling, lo United si “avvicina”. Under, c’è la Juve. Zenit su Pastore
IL MESSAGGERO - CARINA - Sei giorni alla consegna della lista UEFA e dalla possibilità di inserirci Chris Smalling. Per farlo la Roma lo deve riscattare dal Manchester United, ma l’intesa ancora non c’è. La distanza è nota: 14 l’offerta e 20 la richiesta. A Trigoria la speranza di sbloccare questa trattativa sta lasciando spazio alla rassegnazione. L’attualità vede Smalling avvicinarsi al giocare le ultime due partite con la Roma, mentre Vertonghen saluta il Tottenham: il belga non rinnoverà, ma la pista giallorossa fatica a riprendere quota. Con Pedro pronto a sbarcare nella Capitale si deve trovare una sistemazione a quei giocatori che non rientrano più nel piano tecnico. Jesus, Pastore e Perotti fanno parte di quella lista. Per il brasiliano c’è la corte del Parma, ma tutto ruota attorno all’umore del difensore. Il numero 8 invece non è ancora convinto dall’offerta dell’Al Shabab e a spingerlo a riflettere c’è la famiglia che vorrebbe rimanere in Italia: Genoa e Torino le mete più gradite. Per Pastore si è aperto un canale Zenit oltre a un paio di club dell’Arabia Saudita. Capitolo Under: l’offerta del Napoli da 25 milioni rimane sul piatto, ma occhio alla Juventus.
Roma, Pellegrini lancia Zaniolo
IL MESSAGGERO - ANGELONI - Proprio ora che stava dando cenni di ripresa Pellegrini si è fermato per la frattura del naso. I tempi di recupero si aggirano sulla decina di giorni e, bene che vada, il centrocampista giocherà la gara contro il Siviglia con la mascherina protettiva. Il naso è un punto delicato e bisognerà capire come Lorenzo reagirà all’uso della stessa mascherina: venerdì prenderanno le misure prima di riprendere gli allenamenti sabato. La sua eventuale assenza, o l’impiego non al 100%, peserà ancor di più per via della squalifica di Veretout che è di gran lunga il migliore di questa fase. Fonseca ha due partite per rilanciare Zaniolo alternandolo a Carles Perez. Se Pellegrini sarà a disposizione in coppa si dovrà abbassare al fianco di Diawara, altrimenti sarà Cristante a giocare davanti alla difesa. Il turnover in campionato verrà fatto in funzione della sfida con il Siviglia che ha dei problemi legati alla situazione Banega: gli spagnoli sono costretti ad allenarsi “isolati” per evitare contagi. Tornando a Zaniolo il massimo degli spezzoni che ha giocato è mezz’ora o poco più. Novanta li dovrà disputare proprio perchè Fonseca ha bisogno di capire se potrà giocare al 100% in Europa League.