Nuovo stop per Zaniolo. Dovrà sottoporsi ad un intervento al naso

Dopo il lungo sto per l'infortunio al ginocchio, si prevede un altro periodo di fermo per Nicolò Zaniolo.
Nulla di preoccupante però per il talento giallorosso che, come riferisce Angelo Mangiante di Sky Sport, dovrà fermarsi solamente per un 2-3 giorni.
Il motivo? Un intervento al naso già programmato da tempo per risolvere il problema di ipertrofia dei turbinati e migliorare nella respirazione.


Roma, le tre vie di Pallotta per salvare il club

IL MESSAGGERO - Pallotta non ha perso la fiducia. A chi lo contatta in privato, il presidente continua a dispensare rassicurazioni sul fatto che ai conti della Roma sarà lui a pensarci. I numeri però restano preoccupanti:  il rosso a bilancio salito a -126,4, l'indebitamento complessivo a 280,5 milioni e il fatturato passato in un anno dai 257,9 milioni (31 marzo 2019) ai 140,8.
Sono diverse le strade percorribili per cercare di risanare la situazione: cedere il club, inserire un nuovo socio che provveda ad immettere liquidità oppure completare l'aumento di capitale. In quest'ultimo caso il decreto di liquidità è venuto in soccorso di Pallotta visto che i tempi per completarlo si sono allungati sino al 31 dicembre. Il vero problema del presidente giallorosso sarà convincere i soci che lo affiancano a partecipare all'aumento di capitale.
Poi c'è la strategia che devono seguire i dirigenti della Roma per cercare di ridurre il più possibile le perdite:  1) Abbattimento del monte-ingaggi del 20%2) Riduzione della rosa 3) Tetto ingaggi per i nuovi arrivati a 3 milioni 4) Risparmiare sul costo dei cartellini 5) Guardare soprattutto al mercato estero che in virtù del decreto crescita rende più conveniente pagare lo stipendio 6) La cessione di «asset aziendali disponibili», ossia calciatori: in primis gli esuberi e poi alcuni elementi (Kluivert, Under, Cristante, Schick, Florenzi, Riccardi) che possano garantire plusvalenze.
Anche dai risultati della squadra potrebbero arrivare soldi utili per far rifiatare le casse del club: se la Roma vincesse l'Europa League si qualificherebbe direttamente alla prossima Champions (guadagnando 50-60 milioni) e incasserebbe un'altra ventina di milioni, tra i premi Uefa (13,5 milioni per la vincitrice) e la quota legata al market pool.


Fonseca si affida all'usato sicuro

IL TEMPO - BIAFORA - Tutto sull'esperienza. Le prime mosse in entrata del mercato estivo della Roma riguardano tre giocatori over 30, Smalling, Mkhitaryan e Pedro, mentre in uscita si punta a monetizzare con le cessioni di due come Kiuivert (1999) e Under (1997). Un segnale di come a Trigoria si voglia puntare su calciatori in grado di essere decisivi fin da subito dopo aver investito negli scorsi mesi su giovani talenti, come avvenuto in particolare nella finestra di trasferimenti di gennaio. La prima richiesta fatta da Fonseca alla dirigenza è stata quella di blindare Zaniolo e Pellegrini e di cercare di confermare Smalling e Mkhitaryan, arrivati la scorsa estate in prestito secco oneroso (entrambi i per 3 milioni di euro) senza alcun diritto di riscatto inserito nelle trattative con Manchester United e Arsenal. L'inglese e l'armeno hanno convinto il tecnico portoghese e la società giallorossa a puntare ancora su di loro e da settimane è partito l'affondo decisivo per trattenerli anche in futuro, dilazionando l'investimento su più bilanci. Con entrambi i club d'Oltremanica l'intesa è sempre più vicina; l'intenzione della dirigenza è di arrivare ad un doppio accordo {c'è già quello per prolungare i prestiti fino ad agosto) in prestito con obbligo di riscatto, fissato ad un alto numero di presenze per il trequartista. Un altro calciatore di esperienza pronto ad indossare la maglia della Roma è Pedro, esterno d'attacco che è pronto ad intraprendere una nuova avventura dopo aver deciso di non rinnovare il contratto in scadenza con il Chelsea. Lo spagnolo, 33 anni a luglio, sarà probabilmente il primo acquisto estivo, anche se bisognerà piazzare prima qualche uscita nel reparto offensivo. L'ex Barcellona è in buone condizioni fisiche e alla Roma sono convinti che possa dare molto sotto il punta di vista dell'esperienza e della personalità, anche per la volontà di rimanere in Europa invece di andare a monetizzare in Qatar, dove era pronto per lui un super-contratto dalla squadra allenata da Xavi. Intanto questa mattina a Trigoria inizierà una nuova settimana di allenamenti in vista del ritorno in campo contro. Fonseca dovrà verificare le condizioni di Pau Lopez e di Mancini, che avranno bisogno ancora di qualche giorno per tornare al 100%. Nessuna fretta per il rientro di Zaniolo: il classe 1999 scalpita per tornare ad allenarsi con i compagni, ma saranno necessari ancora dieci giorni.


Fonseca non molla la Roma in tempesta, vicino il rinnovo

LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Un anno e 36 partite dopo la Roma è aggrappata a Paulo Fonseca. Con i conti del club in rosso, un mercato in entrata che si annuncia complicato e gioielli da trattenere, l’unica grande certezza a Trigoria è il tecnico portoghese. Non che sia sicuro che sarà così per sempre, perché la Roma americana in 9 anni ha cambiato 8 allenatori, ma per adesso Fonseca è il comandante di una nave in tempesta. Lui lo sa, e anche se un anno fa, quando ha firmato con la Roma (annuncio ufficiale il 10 giugno) non immaginava un anno così duro, per il calcio e per il mondo intero, ha scelto di prendersi sulle spalle la sua squadra, i suoi ragazzi e i tifosi. [...]

E il pranzo con cui ieri ad Anzio ha trascorso la domenica di relax con la famiglia potrebbe diventare una festa molto più grande. Anche perché, se tutto andrà come a Trigoria si augurano, l’opzione di prolungamento del contratto fino al 2022 potrebbe diventare presto realtà.


Anche Zaniolo in gruppo, la serie A ritrova talenti e big

LEGGO - BALZANI - C’è un’altra serie A pronta a ripartire. E’ quella degli infortunati di lusso che a marzo pensavano già di aver chiuso la loro annata tra rimpianti e rassegnazione e che invece torneranno in campo per finire la stagione più anomala della storia a partire dalle semifinali di coppa Italia tra soli 4 giorni.

GUIDA ZANIOLO - Il gruppo di recuperati in vista del rush finale da qui ad agosto (coppe comprese) è guidato da Nicolò Zaniolo che darà una mano alla Roma nella rincorsa all’Atalanta e che potrà giocare quell’Europeo (2021) che sembrava ormai svanito. Il talento giallorosso proprio oggi tornerà ad allenarsi parzialmente in gruppo a 5 mesi dalla rottura del crociato e conta di essere a piena disposizione di Fonseca il primo luglio contro l’Udinese. Zaniolo dovrà conquistarsi la conferma in giallorosso, e non perché qualcuno nutra dubbi sulle sue qualità. Anzi. I soldi dell’eventuale qualificazione in Champions, infatti, porterebbero quei 60-70 milioni nella casse a pezzi della Roma (-280 milioni) ed eviterebbero quindi la cessione del numero 22 messo nel mirino da Juve, Inter e Psg. Obiettivo simile per Lorenzo Pellegrini, pienamente recuperato così come Diawara e Pastore.

GLI ALTRI - Ma ci sono altri due azzurri che scaldano i motori. Si tratta di Sensi e Meret. L’ interista è stato falcidiato da problemi muscolari e ha saltato 13 gare di campionato, ma è pronto a riprendersi la mediana al fianco di Barella ed Eriksen nella corsa scudetto. Il portiere del Napoli, invece, proprio il 5 marzo (poco prima dello stop al campionato) aveva subito un doppio infortunio muscolare piuttosto grave. Se la ride pure la Fiorentina che recupera Kouame e Ribery ai box da dicembre. Sorrisi pure in casa Lazio dove sono tornati a disposizione Lucas Leiva (è arrivato l’ok dopo la visita di controllo di venerdì al ginocchio destro) e Lulic nella corsa alla Juve che, invece, recupererà Demiral e Khedira anche in vista degli ottavi di Champions di agosto. Ritorni importanti pure nella parte più bassa della classifica: da Falco del Lecce a Berardi del Sassuolo passando per Dijks del Bologna e Inglese del Parma.

I NUOVI INFORTUNI - Ovviamente la parola d’ordine è “cautela” visti i lunghi stop e le tante partite (127 in 50 giorni) alle porte. L’allarme nuovi infortuni è l’altra faccia della medaglia ed è altissimo nonostante le 5 sostituzioni. Da inizio ripresa degli allenamenti si contano, infatti, già 24 stop tra muscolari e traumatici anche se pochi (Manolas e Ibra) destano preoccupazione. Rientra nella casistica di una normale preparazione estiva. Il problema - come ci tiene a ribadire quotidianamente l’Associazione Calciatori - sarà quando si inizierà a fare sul serio e a giocare nel caldo estivo (seppur di notte) due volte ogni 4-5 giorni.


Dzeko, la Roma sulle spalle

CORRIERE DELLA SERA - Dzeko è pronto a trascinare la Roma. Durante la sospensione del campionato il centravanti ha avuto modo di ricarica le batterie r adesso è pronto a riprendersi la Roma sulle spalle. Nella prima parte di stagione ha segnato 15 reti (12 in campionato e 3 in Europa League). Con la ripartenza sarà lo stesso. A 34 anni Dzeko sarà chiamato a fare gli straordinari, considerando che giocherà una volta ogni 3 giorni: l’introduzione delle 5 sostituzioni da parte della FIGC potrà essere un vantaggio per Fonseca nella gestione del bosniaco. Con 103 gol in maglia giallorossa, il centravanti è al sesto posto - insieme a Montella - nella classifica dei marcatori romanisti di tutti i tempi, adesso nel mirino c’è il terzo gradino del podio occupato da Amadei (111).


Un anno di Fonseca in giallorosso. E Zaniolo ha il Verona nel mirino

LA GAZZETTA DELLO SPORT - E' passato un anno da quando Paulo Fonseca, dopo l'esperienza in Ucraina, è sbarcato in Italia per allenare la Roma. Dopo l'incontro con Fienga e Petrachi infatti, il 10 giugno il club giallorosso annunciò l'accordo con il tecnico. Adesso è il momento di lavorare, il tempo per festeggiare arriverà in seguito perchè  Fonseca ha promesso ai tifosi, e a se stesso, un anno fa, è che in due o tre anni avrebbe fatto di tutto per vincere qualcosa. La strada sembra complicata, ma il portoghese non è uomo da tirarsi indietro: «Potremo creare qualcosa di speciale», ha garantito.

Capitolo Zaniolo: il talento giallorosso, che ieri  ha ufficializzato su Instagram la pace con la fidanzata Sara,  tra un mese vuole tornare a giocare. Da domani, a piccoli passi, riprenderà a lavorare con i compagni, l’obiettivo è rientrare il 15 luglio contro il Verona, un paio di settimane dopo il suo compleanno.


Spadafora, Ministro dello Sport: "Condanno senza appello gli scontri di ieri. Nessuno spazio al tifo violento"

Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, ha commentato sul proprio profilo Facebook gli avvenimenti di ieri al Circo Massimo tra Ultras e Forza Nuova:

"Condanno fermamente e senza appello gli scontri di ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova ed alcune frange estremiste dei gruppi ultras. Devastare città, aggredire giornalisti e forze dell’ordine, lanciare insulti e minacce antisemite è quanto di più lontano possa esserci dai valori dello Sport e dalla passione calcistica. Non basta però la condanna: le formazioni neofasciste nel nostro Paese vanno sciolte, le sedi come Casa Pound liberate e restituite alla cittadinanza. Sono certo che il Questore saprà indicare le sanzioni più dure per chi si è reso protagonista di questa barbarie. Aggiungo che il tifo violento, non avrà nessuno spazio alla riapertura, speriamo presto, degli stadi del nostro Paese: sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe. Ieri abbiamo avuto anche un’altra conferma: le persone che propagano odio e violenza sono talmente accecate e scarsamente intelligenti che finiscono anche per picchiarsi tra loro".


Dellas: "Alla Roma si percepisce l'assenza di mentalità. La piazza ha bisogno di successi"

Traianos Dellas, ex diefensore della Roma dal 2002 al 2005, ha parlato della squadra giallorossa ai microfoni di Radio Musica Television:

Sulla ripresa...
"Questa è una situazione inedita, mantenendo alta l’attenzione la vita deve riprendere. In Italia oltre al fattore economico il calcio suscita tante emozioni, bisogna guardare avanti".

Sulla Roma...
"Guardando da lontano vedo che alla Roma manca qualcosa, si percepisce l’assenza di mentalità e di una bandiera. Gli addii di Totti e De Rossi hanno inciso molto. L’allenatore non è determinante al 100%, anche quest’anno manca qualcosa per poter vincere qualche trofeo. Una piazza come Roma ha bisogno di successi".

Sulla sua esperienza in giallorosso...
"I miei ricordi alla Roma sono bellissimi, ho giocato 3 anni al massimo delle mie possibilità. Sono stato nel periodo successivo alla vittoria dello scudetto, mi è stato dato tanto amore e questo contesto mi ha fatto crescere tanto come giocatore. Mi sono confrontato con grandi campioni e conosciuto tante persone, dopo Euro 2004 ho rifiutato diverse offerte per rimanere a Roma".


Collina: "Il calcio è uno sport fatto di contatti, impossibile impedirli"

Pierluigi Collina, ex arbitro di livello mondiale ed oggi Presidente della Commissione Arbitri della FIFA, ha rilasciato una lunga intervista per il Corriere della Sera in cui ha parlato della situazione del calcio italiano e delle tecnologie e regolamenti nuovi che caratterizzeranno la ripresa del campionato:

Tante polemiche sul fatto che non si dovrà più protestare. Cosa cambia?
"Non lo si poteva fare neppure prima se è per questo. Speriamo sia un cambiamento positivo che il Covid-19 ci lascerà in eredità. Ma come per altre situazioni, ad esempio esultare abbracciandosi dopo un gol, si tratta più di un messaggio da dare all’esterno che evitare un rischio reale. Il calcio è uno sport fatto di contatti, impossibile impedirli. Tutti i protagonisti della partita saranno soggetti a rigidi controlli e questo speriamo sia sufficiente".

Arrivano nuove regole: quali le insidie?
"Non sono modifiche vere e proprie, piuttosto chiarimenti. Sul fallo di mano è stata definita la linea di confine tra braccio e spalla. Penso sia applicabile da subito. Anche l’immediatezza del gol segnato o dell’occasione da rete creata dopo un fallo di mano dell’attaccante è definita meglio".

Qual è il margine di errore su gol-non-gol e sul fuorigioco della Var?
"Per la Goal line technology si parla di millimetri. Nella Var interviene la componente umana e quindi c’è un margine di errore. Se le immagini mostrano qualcosa di certo (fuorigioco, fallo dentro o fuori area) vanno usate, altrimenti vale la decisione del campo".

Il calcio ha molte regole che si prestano all’interpretazione. Non crede?
"Le regole hanno una derivazione britannica e da sempre molto è lasciato all’interpretazione soggettiva. Questo può dar luogo a una mancanza di uniformità. Da un lato occorre avere regole più chiare e dall’altro lavorare con gli arbitri per avere maggiore omogeneità di giudizio".


Bivio Pallotta entro fine anno

IL TEMPO - BIAFORA - I dati illustrati dalla dirigenza della Roma in una relazione per gli azionisti hanno fatto riaccendere le luci sui conti in rosso del club. I primi 9 mesi dell’esercizio 2019/20 evidenziano una perdita di gruppo da 139,6 milioni dovuta al forte squilibrio tra costi (171,2mln più altri 74,1mln di ammortamenti) e ricavi, scesi a 112,9mln di ricavi operativi e a 17,5 mln netti dovuti al calciomercato. La situazione dei conti ha determinato la riduzione del patrimonio netto (negativo per 26,8mln) di AS Roma Spa per perdite tale da integrare la fattispecie di legge di cui all’articolo 2447 del Codice Civile.

Il deficit economico ed il conseguente deterioramento patrimoniale sono dovuti, in particolare, “alla mancata partecipazione alla Champions, nonché alla diffusione del virus COVID 19 nel mondo che ha avuto un impatto negativo sin dal mese di Gennaio 2020, avendo impedito operazioni di mercato verso i paesi già in quel momento colpiti dal virus”. Il riferimento è a Pastore in Cina.

Viene messo nero su bianco che le previsioni per il 30 giugno saranno ancora peggiori e estendendo l’orizzonte temporale oltre tale data sono state ipotizzate una serie di azioni necessarie a garantire un’adeguata gestione patrimoniale, finanziaria e dei fabbisogni di cassa: i flussi finanziari generati dall’attività ordinaria compresa l’Europa League da giocare e un’eventuale qualificazione alla Champions; l’eventuale cessione di calciatori (si vuole fare di tutto per non toccare Zaniolo e Pellegrini, mentre Pedro è in pugno); i proventi derivanti dall’aumento di capitale, assumendo che sia ampiamente sottoscritto anche dai soci di minoranza; l’apporto di ulteriori risorse finanziarie e patrimoniali da parte di AS Roma SPV LLC (il 30 aprile ha versato ulteriori 3mln a titolo di finanziamento soci ex art. 8 Decreto Liquidità); l’apporto di risorse da nuovi investitori (Friedkin o altri possibili interessati).

Come sempre viene anche considerato il peggior scenario ipotizzabile: “Non è possibile assicurare che entro il 31 dicembre la società avrà risanato il deficit patrimoniale registrato al 31 marzo né escludere che sarà necessario convocare un'assemblea degli azionisti per adottare i provvedimenti previsti dall'art.2447 del codice civile, in caso di cessazione del regime di sospensione previsto dal Decreto Liquidità”. La dirigenza ritiene però che vi sia la ragionevole aspettativa di finalizzare le sopracitate azioni. Saranno 7 mesi bollenti.


De Rossi, ancora una stagione. Under 18 a Parisi, torna Conti jr

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il settore giovanile della Roma è in fermento e in continua evoluzione, ma si aggrappa ancora una volta ai suoi elementi chiave. Sembra infatti che Alberto De Rossi, manca ancora l'ufficialità, sarà confermato per un altro anno sulla panchina della Primavera giallorossa. De Sanctis, Bruno Conti e Zubiria sono a lavoro in questi giorni per definire il quadro della società prima del periodo di stop in vista della prossima stagione. A Trigoria entrerà anche il figlio minore di Bruno Conti, Andrea, che guiderà una squadra del settore giovanile. Aniello Parisi, dopo l'esperienza sulla panchina della Primavera del Crotone, allenerà l’Under 18 con uno staff completamente rinnovato, Tarnivermis guiderà i 2005 con l’Under 16, dove in rosa spicca il nome di Cristian Totti, e Picarreta è stato confermato sulla panchina dell’Under 17.