Bivio Pallotta entro fine anno

IL TEMPO - BIAFORA - I dati illustrati dalla dirigenza della Roma in una relazione per gli azionisti hanno fatto riaccendere le luci sui conti in rosso del club. I primi 9 mesi dell’esercizio 2019/20 evidenziano una perdita di gruppo da 139,6 milioni dovuta al forte squilibrio tra costi (171,2mln più altri 74,1mln di ammortamenti) e ricavi, scesi a 112,9mln di ricavi operativi e a 17,5 mln netti dovuti al calciomercato. La situazione dei conti ha determinato la riduzione del patrimonio netto (negativo per 26,8mln) di AS Roma Spa per perdite tale da integrare la fattispecie di legge di cui all’articolo 2447 del Codice Civile.

Il deficit economico ed il conseguente deterioramento patrimoniale sono dovuti, in particolare, “alla mancata partecipazione alla Champions, nonché alla diffusione del virus COVID 19 nel mondo che ha avuto un impatto negativo sin dal mese di Gennaio 2020, avendo impedito operazioni di mercato verso i paesi già in quel momento colpiti dal virus”. Il riferimento è a Pastore in Cina.

Viene messo nero su bianco che le previsioni per il 30 giugno saranno ancora peggiori e estendendo l’orizzonte temporale oltre tale data sono state ipotizzate una serie di azioni necessarie a garantire un’adeguata gestione patrimoniale, finanziaria e dei fabbisogni di cassa: i flussi finanziari generati dall’attività ordinaria compresa l’Europa League da giocare e un’eventuale qualificazione alla Champions; l’eventuale cessione di calciatori (si vuole fare di tutto per non toccare Zaniolo e Pellegrini, mentre Pedro è in pugno); i proventi derivanti dall’aumento di capitale, assumendo che sia ampiamente sottoscritto anche dai soci di minoranza; l’apporto di ulteriori risorse finanziarie e patrimoniali da parte di AS Roma SPV LLC (il 30 aprile ha versato ulteriori 3mln a titolo di finanziamento soci ex art. 8 Decreto Liquidità); l’apporto di risorse da nuovi investitori (Friedkin o altri possibili interessati).

Come sempre viene anche considerato il peggior scenario ipotizzabile: “Non è possibile assicurare che entro il 31 dicembre la società avrà risanato il deficit patrimoniale registrato al 31 marzo né escludere che sarà necessario convocare un'assemblea degli azionisti per adottare i provvedimenti previsti dall'art.2447 del codice civile, in caso di cessazione del regime di sospensione previsto dal Decreto Liquidità”. La dirigenza ritiene però che vi sia la ragionevole aspettativa di finalizzare le sopracitate azioni. Saranno 7 mesi bollenti.


De Rossi, ancora una stagione. Under 18 a Parisi, torna Conti jr

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il settore giovanile della Roma è in fermento e in continua evoluzione, ma si aggrappa ancora una volta ai suoi elementi chiave. Sembra infatti che Alberto De Rossi, manca ancora l'ufficialità, sarà confermato per un altro anno sulla panchina della Primavera giallorossa. De Sanctis, Bruno Conti e Zubiria sono a lavoro in questi giorni per definire il quadro della società prima del periodo di stop in vista della prossima stagione. A Trigoria entrerà anche il figlio minore di Bruno Conti, Andrea, che guiderà una squadra del settore giovanile. Aniello Parisi, dopo l'esperienza sulla panchina della Primavera del Crotone, allenerà l’Under 18 con uno staff completamente rinnovato, Tarnivermis guiderà i 2005 con l’Under 16, dove in rosa spicca il nome di Cristian Totti, e Picarreta è stato confermato sulla panchina dell’Under 17.


Schick vuole il Lipsia, la società i soldi

IL MESSAGGERO - La Roma, che attualmente si trova in rosso di 126,4milioni, ha come prima necessità durante il mercato estivo di vendere e ridurre i costi della propria rosa. Per farlo dovrà cercare di piazzare alcuni giocatori, uno su tutti Schick che nella giornata di ieri in Bundesliga con il Lipsia ha trovato la terza rete in cinque partite. Il club tedesco non sembra intenzionato a riscattarlo, né pagando i 29 milioni pattuiti a inizio prestito né con i 24 milioni proposti da Petrachi in un'unica soluzione. Intanto l'attaccante ceco però spera di poter rimanere in Germania anche il prossimo anno: «La squadra, il modo in cui giochiamo, l’allenatore e la città sono perfetti per me, mi sono adattato benissimo».


Fonseca: "Sogno di vincere trofei importanti. La Roma è il cuore della città"

VIRGINIA RIFILATO - Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Roma TV che verrà trasmessa domani. Questa un'anticipazione ed una sintesi delle sue parole, curate da InsideRoma:

Hai realizzato i tuoi sogni?
"Ho sempre avuto la fortuna di essere ciò che desideravo. Da ragazzo sognavo di essere calciatore e lo sono stato, poi ho sognato di fare l’allenatore e lo sono diventato, sognavo di allenare un grande club europeo e lo alleno. A livello professionale mi sento molto realizzato. Adesso sogno di vincere trofei importanti, la Champions League o il campionato, uno dei principali campionati europei, come quello italiano. Più in generale sogno di essere felice ogni giorno, vivere la vita in modo tranquillo. Per me la felicità è essere felici anche fuori dal mondo del calcio”.

Come hai vissuto l'emergenza Coronavirus?
"Prima di tutto con molta tristezza per chi è scomparso e chi ha perso qualcuno, poi con apprensione per tutti noi, abbiamo affrontato qualcosa di sconosciuto e che non eravamo capaci di controllare. Ho vissuto questo periodo anche con positività. Lasciami dire che, per quanto mi riguarda e senza essere banale, ho vissuto il periodo con la mia famiglia. È un periodo certamente tragico che supereremo prima o poi ma è un periodo che ci può insegnare molto. La verità è da questo periodo dobbiamo imparare cio che è veramente importante nella nostra vita".

Le iniziative della Roma?
"È stata un'esperienza molto gratificante, in questo momento tragico la Roma ha trovato diversi modi di aiutare le persone. È la prova che la Roma non è solo un club come dice l'inno: la Roma è il cuore della città. Sono stato orgoglioso di ciò che ha fatto la Roma e di averne fatto parte". 

Cosa è cambiato alla ripresa degli allenamenti?
"Tante cose, dalla preparazione al modo di vivere lo spogliatoio, così importante per noi. È tutto diverso. La Roma è stata veramente esemplare in questa situazione, seguendo tutte le indicazioni del protocollo, dalla divisione nelle rispettive stanze al mangiare separati, praticamente stiamo insieme solo in campo per allenarci, si fa attenzione a tutto. Immagina cosa vuol dire non abbracciarsi durante una partita, sono cose che in certi momenti ti rafforzano, hanno un'importanza emotiva. Tutto questo non ci sarà, sono curioso di vivere questo momento di maggiore distanza, una distanza che è difficile mantenere nel calcio, è molto difficile non avere contatti, non abbracciarsi, non festeggiare insieme, non complimentarsi con avversari o arbitri. Mi è già capitato di giocare senza pubblico, è terribile non avere i tifosi, è una cosa che cambia una partita, la rende più triste e meno emotiva, a maggior ragione qui a Roma, dove c'è la Curva Sud che ci sostiene in modo così caloroso, dando un sostegno importante alla squadra. Non potremo contare sulla forza che ci danno nei momenti complicati, ovviamente sarà difficile vivere questo periodo lontano dai nostri tifosi che vivono la squadra con tanta passione".


Roma, si ferma Mancini: gomito slogato, dieci giorni con il tutore

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - La Roma ha molti difensori centrali, ma soltanto due soddisfano Fonseca: Smalling e Mancini. Il portoghese ha chiesto al club di trattenere a tutti i costi l’inglese anche se sarà molto difficile. Ci sarà da monitorare anche Mancini per uno scontro fortuito nell’amichevole di martedì: si è slogato il gomito e dovrà portare un tutore per 10 giorni. La sua presenza con la Sampdoria non è in dubbio. Mancini si è adattato al cambio di modulo da Atalanta alla Roma ed è diventato intoccabile. Piace molto in Premier League ed anche al Bayern Monaco, ma la Roma lo ritiene incedibile. Fonseca conta su di lui per raggiungere il suo sogno: “Sogno di vincere trofei importanti: la Champions League o il campionato italiano“. Quest’anno raggiungere il top non sarà possibile, ma c’è l’Europa League che potrebbe diventare un’ancora di salvezza. Darà una mano anche Perotti che vuole rimanere a Roma ed è disposto a spalmarsi l’ingaggio pur di farlo. Non è tra i giocatori che hanno mercato a differenza di Under e Kluivert.


Roma, i conti peggiorano

IL TEMPO - BIAFORA - Il rosso da record della Roma continua a salire e tocca la cifra di 126,4 milioni di euro al 31 marzo (29,5 alla stessa data nel 2019). La società ha preparato una relazione che ha lo scopo di fornire agli azionisti un’informativa in merito alla situazione del club. Nel documento si fa presente che la AS Roma SPV LLC ha confermato il proprio impegno a fornire il supporto finanziario necessario per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento almeno fino al 31 dicembre 2020. Parlando di campo cresce l’ottimismo per la permanenza di Smalling. Nelle ultime settimane i contatti tra Roma e Manchester United sono stati costanti e fruttuosi, soprattutto grazie alla volontà del giocatore. I giallorossi, rappresentati in questa trattativa dall’ad Fienga, hanno messo sul piatto 3 milioni per un nuovo prestito oneroso più altri 14 per l’obbligo di riscatto. Continuano i contatti anche con la Juventus. Paratici e Fienga si sono incontrati già due volte e stanno ragionando su tutti i possibili nomi da inserire nell’affare: i bianconeri apprezzano Cristante, i giallorossi Mandragora.


Mandragora per Cristante. Ok di Fonseca

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Roma e Juventus continuano a ragionare per lo scambio Cristante-Mandragora per fare una doppia plusvalenza. Il giocatore in forza all’Udineseha un diritto di recompra di 26 milioni di euro ed è stato vicino ai giallorossi anche lo scorso gennaio. Fonseca ha già dato l’ok per un’operazione che gli regalerebbe un centrocampista che lo stesso tecnico ha definito “coraggioso“.


Scudetto solo sul campo, no all’algoritmo

LA REPUBBLICA - VANNI - No all’algoritmo per assegnare scudetto e retrocessioni. Questo il concetto della delibera votata a maggioranza dai 20 club di Serie A (contrarioil Milan, astenuti Napoli, Roma e Lazio). Se si dovesse partire per fermarsi di nuovo, le società accettano che siano decise in base all’algoritmo le squadre da mandare in Europa e i premi in denaro, ma non la vincitrice dello scudetto e le retrocesse. A proporre la soluzione della vittoria “solo sul campo” è stato il presidente della Juventus Agnelli.Lunedì il Consiglio Federale della FIGC deciderà.


Champions, la Roma si sdoppia. Fonseca: “E ora voglio vincere"

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - La Serie A è pronta a tornare in campo e le squadre saranno chiamate ad un vero e proprio tour de force, con gare ogni tre giorni fino ai primi di agosto. Tutto è ancora da definire ed una rosa lunga, quest’anno più che mai, può fare la differenza. Il tecnico della Roma Fonseca, in vista della corsa alla Champions, può sorridere: il portoghese ha a disposizione tanti giocatori validi, in grado di far rifiatare i titolari quando sarà necessario, anche entrando a gara in corso, considerando che ci saranno cinque sostituzioni disponibili. Intanto Fonseca, ai microfoni di Roma TV, racconta le sue ambizioni:

“Ho sempre avuto la fortuna di essere ciò che desideravo. Da ragazzo sognavo di essere calciatore e lo sono stato, poi ho sognato di fare l’allenatore e lo sono diventato, infine sognavo di allenare un grande club europeo e ora lo alleno. A livello professionale mi sento molto realizzato. Adesso sogno di vincere trofei importanti: la Champions League o il campionato, uno dei principali campionati europei, come quello italiano. Più in generale sogno di essere felice ogni giorno, perché per me la felicità è essere felici anche fuori dal mondo del calcio”.

Volantini a New York, si tifa per Friedkin

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - I tifosi romanisti scendono in strada per Dan Friedkin, e lo fanno direttamente negli States. Ieri infatti in giro per Manatthan giravano dei maxi volantini con su scritto: “Friedkin, Roma wants you (Roma vuole te, ndr)”. La trattativa non è ripresa, ma le possibilità di assistere al passaggio di consegne ci sono ancora. Pallottaviene spinto dai suoi soci ad abbassare le pretese, per uscire dalla Roma, vista anche la situazione economica del club giallorosso. Proprio in vista di uno sconto, Friedkin per il momento resta fermo all’offerta di 585 milioni, ma potrebbe presto decidere di alzarla. Una spinta decisiva potrebbe essere rappresentata dallo stadio di proprietà: se alla Roma vengono concessi i permessi per costruire l’impianto a Tor di Valle, il valore della società aumenta e non poco. Intanto, Pallotta sembra pronto ad investire lui stesso sui terreni di Tor di Valle, nel caso in cui Vitek non completi l’acquisto in breve.


Perotti, una missione e poi le… radici: “Batto il Siviglia e resto qui”

LA GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Il passato di Diego Perotti è rappresentato dal Siviglia, il presente dalla Roma ed il futuro anche, o almeno questa è la speranza dell’esterno argentino. Il numero 8 è disposto anche a spalmare il suo contratto, da oltre 2 milioni e mezzo l’anno, in più stagioni, visto che la scadenza è a giugno 2021. Comunque andrà, nelle intenzioni del Monito c’è di rimanere a vivere nella Capitale. Intanto però il campo gli propone una sfida al passato, con il match al Siviglia in programma ad agosto per gli ottavi di Europa League. Questo il pensiero di Perotti, intervenuto ad una radio di Siviglia, sulla sfida e sul suo futuro:

“Sarà diverso andare di nuovo in quella città, spero di tornare lì e vedere la gente lungo le strade, sono davvero rimasto legato a tante cose e persone. Lì sono diventato adulto e ho un bel ricordo. È piuttosto strano vedere uno stadio del genere vuoto, ma per noi può rappresentare un piccolo vantaggio perché so quanto i tifosi del Siviglia spingano la squadra”.

Sulla sfida.

Sarà difficile per noi, anche se in questo periodo siamo stati in grado di studiarli meglio per trovare i loro punti deboli. Sarà una partita equilibrata, con due squadre allo stesso livello, sarebbe tranquillamente potuta essere una finale anticipata.


Zaniolo avanza, la prossima settimana torna in gruppo

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Prosegue a gonfie vele il percorso riabilitativo di Nicolò Zaniolo, ormai perfettamente guarito dall’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro dello scorso 12 gennaio. Il numero 22 dalla prossima settimanadovrebbe ricominciare a calciare il pallone anche in movimento, per il momento infatti ha fatto solo esercizi con la palla in modo semi-statico. Sempre nei prossimi giorni è atteso il suo rientro in gruppo, ma per qualche tempo Zaniolo non prenderà parte alle partitelle, per evitare contrasti sul ginocchio. Per il resto la sua condizione fisica è perfetta, tanto da far sperare di poterlo vedere in campo anche prima di metà luglio.