AIC, Calcagno: "L'interesse è di conservare le rose attuali. Ma ad oggi non vi è alcun accordo sul prolungamento dei contratti"
Umberto Calcagno, vice presidente dell'AIC, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss del problema dei contratti in scadenza a giugno con il campionato ancora in corso:
"Non c'è una posizione nostra, le posizioni giuridiche sono condivise da tutti, c'è poi un superiore interesse di sistema che la FIFA ha raccomandato senza ovviamente imporre. C'è un'interesse del sistema che non sfugge a nessuno di noi, nel conservare le rose attuali fino alla fine del campionato. Ad oggi non c'è un accordo sui prolungamento dei contratti, ma entro questo fine settimana o al massimo la prossima questo problema verrà spero risolto. Le norme sull'iscrizione al campionato prevedono la possibilità del contenzioso, se oggi volessimo ragionare su questo sia giusto il compenso per una stagione che si allunga, abbiamo una situazione collegata a ipotetici ricorsi che possono essere prodotto il 31 agosto, non possiamo avere certezza sedendoci al tavolo delle trattative, è una cosa che soltanto la società potrà decidere. Qualsiasi società che non ha raggiunto accordi con i tesserati, può fare ricorso con una Pec per introdurre ricorso sulle mensilità di marzo ed aprile. Chiaro che il contenzioso, poi, sarà tutt'altro che scontato".
Roma-Pedro, la trattativa subisce uno stop. La Roma ci ripensa
La trattativa per portare Pedro alla Roma, nonostante sia un parametro zero, sembra aver subito delle complicazioni.
Secondo quanto riferito da Sky Sport, ci sono due punti che non convincono molto i giallorossi:
- l'ingaggio di circa tre milioni di euro ritenuto troppo elevato
- l'età di Pedro, ovvero 33 anni. Mentre la Roma vorrebbe svecchiare la rosa e cedere gli ultra trentenni presenti in squadra.
Zaniolo domani verrà operato al setto nasale
IL TEMPO - BIAFORA - Stop and go per Zaniolo. Il giallorosso è nella fase finale del percorso di recupero dopo l’intervento al crociato e domani dovrà finire nuovamente sotto i ferri. Un semplice intervento al naso che gli permetterà di risolvere l’ipertrofia dei turbinati: la breve operazione aiuterà il talento giallorosso a migliorare la respirazione. Dopo qualche giorno di riposo, il numero 22 sarà pronto ad allenarsi con il gruppo guidato da Fonseca.
Tifosi-Pallotta, è guerra aperta
IL TEMPO - BIAFORA - Il gelo calato sulla trattativa tra Friedkin e Pallotta per il passaggio di proprietà della Roma ha fatto riemergere l’aspra spaccatura che c’è tra il presidente bostoniano e gran parte della tifoseria giallorossa. Nella notte sono stati affissi due striscioni all’esterno di Trigoria e della sede del club all’Eur – “A Roma de papponi ne so passati tanti… Tu li batti tutti quanti!“, “Pallotta te volemo bacià freddo” – che seguono a breve distanza le scritte affisse pochi giorni fa e i volantini a favore del magnate texano distribuiti per le strade di New York. Pallotta dà ormai poco peso alla contestazione nei suoi confronti ed è alle prese con i conti del club e con la ricerca di un socio di minoranzache possa dar ossigeno alle casse della Roma, iniettando denaro fresco.
Scossa di Petrachi: “Gruppo distratto”. Miki vuole restare
LA REPUBBLICA - FERRAZZA - “Nei primi giorni di lavoro a Trigoria ho ritrovato nei giocatori grande voglia, cattiveria e concentrazione, mentre questa ultima settimana li ho visti un po’ così, quindi gli devo far capire che il campionato è vicino“. Parole e musica di Gianluca Petrachi, che su Sky ha suonato un campanello d’allarme rispetto alla scarsa attenzione di Dzeko e compagni a poco meno di tre settimana dalla ripresa del campionato. Al di là dell’uscita del dirigente romanista, il suo lavoro sul mercato ruota intorno al riscatto di Mkhitaryan: “Mi piacciono la vittà e la Roma come squadra e spero di restare a lungo, ma non sta a me decidere“, ha detto l’esterno. In prestito dall’Arsenal, l’armeno spera che i due club possano trovare un accordo che al momento sembra lontano (gli inglesi chiedono una ventina di milioni).
La Roma sceglie gli ultratrentenni
CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Il campo è l’unica speranza. Per cercare di raggiungere il quarto posto, fondamentale per mettere un argine a un bilancio che sarà in profondo rosso, con un meno seguito da tre cifre. Petrachi dovrà dunque far quadrare i conti in un mercato complicato. Ma come inquadrare una strategia che può portare alla cessione di due giovani come Under e Kluivert per mantenere in rosa Mkhitaryan e fare spazio a Pedro, ennesimi ultratrentenni che chiuderanno la carriera in giallorosso? L’ultima voce, da verificare ma non assurda, è che la Roma possa offrire il cartellino gratuito a Dzeko, al quale sarebbe interessata la Juve, nell’ottica di scambi anche legate alle plusvalenze, stile Spinazzola-Pellegrini. Il calciomercato è pieno di notizie e bufale, però i numeri di Dzeko – 7 milioni netti l’anno tra ingaggi e facili bonus – non sono più sostenibili per un club che deve fissare un tetto massimo di stipendio a 3 milioni.
Intervento al naso: per Zaniolo breve stop
CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Dovrà fare un’altra sosta ai box, Nicolò Zaniolo, prima di tornare definitivamente a disposizione di Paulo Fonseca. Il gioiello giallorosso infatti dovrà sottoporsi domani a un intervento al naso, assolutamente di routine, per risolvere un leggero problema di ipertrofia dei turbinati che può causare qualche difficoltà di respirazione. Il giocatore avrà bisogno di un paio di giorni di riposo prima di poter tornare a lavorare con il gruppo, all’inizio della prossima settimana. Il suo sarà un ritorno definitivo, visto che ormai ha recuperato anche dall’infortunio al ginocchio: la data da scrivere sul calendario per rivederlo in una gara ufficiale è quella del 15 luglio, quando all’Olimpico arriverà il Verona.
La grinta di Mkhitaryan: “Voglio Roma e Champions”
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Henrikh Mkhitaryan ha un doppio obiettivo: arrivare in Champions League con la Roma e restare nella Capitale, per continuare a masticarne calcio e vita. “Mi piace giocare nella Roma per il club e per la filosofia dell’allenatore che si sposa bene con me. Sono felice di giocare questo tipo di gioco, mi permette di divertirmi“. Proprio per questo vorrebbe ripagare la società con una qualificazione alla massima competizione europea per club: “Penso che non sia finita e che sta a noi far vedere le nostre qualità. Abbiamo la capacità per essere tra le prime quattro e io sono sicuro che possiamo farcela. Mancano dodici partite, proveremo a vincerne il più possibile. Alla fine della stagione vedremo se ce l’avremo fatta. D’altronde, il nostro obiettivo primario è arrivare tra le prime quattro e fare il meglio in Europa League. È difficile, amc redo che tutto sia possibile e faremo il meglio per riuscirci“.
Pallotta nel mirino: nuovi striscioni contro di lui
LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - James Pallotta è vicino, ma nello stesso tempo lontano. La dirigenza ha un confronto costante con lui, ma alcuni giocatori non lo hanno nemmeno mai visto da vicino. Fonseca lo ha incrociato a Londra in occasione della firma del suo contratto, esattamente un anno fa. I tifosi, per questo ed altri motivi, non ci stanno e ieri hanno contestato il presidente con due striscioni feroci, di cui si riporta solo il primo: “A Roma di papponi ne sono passati tanti, tu li batti tutti quanti“.
Marotta: “Zaniolo? Non ci sono le condizioni per prenderlo”
Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha risposto a svariate domande sul prossimo mercato dei nerazzurri. Gli è stato fatto anche il nome di Zaniolo, sul quale si sono accumulati diversi rumors di mercato nelle ultime ore. Queste le sue parole in merito:
Zaniolo può tornare all’Inter?
Richiede un investimento elevatissimo. Non ci sono le condizioni economiche per affrontare il discorso.
Micki, scelta di cuore
IL MESSAGGERO - La città di Roma deve avere un particolare ascendente sui calciatori che transitano per Trigoria. Quasi tutti si innamorano della Capitale e se non fosse per i problemi economici nei quali versa il club di Pallotta, chissà quanti campioni sarebbero rimasti con il sorriso. L’ultimo a spendere parole d’amore per la città eterna è stato Mkhitaryan. La sua voglia di restare c’è, tutto dipende da quello che decideranno Roma e Arsenal: “Mi piacerebbe rimanere e non solo la prossima stagione, vorrei restare anche per i prossimi anni“, ha detto a Futbol with Grant Wahl. Un desiderio a cui dovrà lavorare il suo agente, Raiola, che è sulla stessa lunghezza d’onda della Roma. La prima mossa sarà quella di parlare con i Gunners e capire se hanno intenzione di rinnovargli il contratto che scade a giugno 2021, per non perderlo a parametro zero. L’alternativa è trovare un accordo per la cessione con la Roma, che però non può garantire all’armeno 7 milioni a stagione: “Ho un contratto con l’Arsenal, non sta a me decidere. Penso ad allenarmi e giocare bene, non vedo l’ora di sapere cosa succederà. Se non resterò a Roma tornerò in Inghilterra senza lamentarmi, il calcio cambia in fretta e devi essere pronto a giocare ovunque ti trovi“.
Roma-Juve, affari con vista Zaniolo. Pallotta contestato
IL MESSAGGERO - CARINA - Non passa giorno che la contestazione nei confronti di Pallottanon assuma forme diverse. Tornata in auge una settimana fa con due striscioni all’Eur, passata per i manifesti pro Friedkin a New York, ha raggiunto ieri l’ultimo step: due striscioni pesanti contro il presidente all’Eur e Trigoria. Nel frattempo si muove il mercato giallorosso, con Roma e Juventus che hanno avuto il primo confronto serio venerdì, per cercare di capire se ci possono essere delle possibilità di scambio tra le parti, volte anche a riequilibrare qualche conto. S’è tornato a parlare di Mandragora e Cristante: l’idea è valutare entrambi i cartellini 35 milioni per regalare una plusvalenza di quasi 17 milioni all’ex atalantino. Ribadito il ‘no’ a Rugani, sono state chieste informazioni su Romero da un lato e Under dall’altro e sono entrambi discorsi futuribili. Il piatto forte però è stato Zaniolo. Per Petrachi non è il momento di parlarne, visto che si vuole evitare la cessionedel numero 22, sacrificando altri giocatori. Al momento la sua permanenza non è in discussione.