Informazioni finanziarie relative al trimestre chiuso il 31 marzo 2020

La Roma, tramite il proprio sito ufficiale, ha diramato un comunicato ufficiale con le informazioni finanziarie relative al trimestre chiuso lo scorso 31 marzo:

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Affaticamento muscolare per Perotti. Verrà monitorato giorno per giorno

Dopo quello di Pau Lopez è arrivato il secondo infortunio in casa Roma.
Questa volta, come riferito da La Gazzetta dello Sport, è toccato a Diego Perotti che ha riportato un affaticamento muscolare. L'argentino verrà monitorato giorno per giorno per capire l'entità dell'infortunio ed i tempi di recupero.


Pastore: "Darò il massimo alla Roma e a fine carrierà tornerò al Talleres"

Javier Pastore, in una diretta social sul profilo del Talleres, club dove ha esordito, ha parlato di passato, presente e mercato

I ricordi nel Talleres
In questo club sono cresciuto e ho vissuto diversi periodi magnifici, ho tantissimi amici e quando vado a Cordoba li vedo sempre. Sono passati 20 anni ma il ricordo non lo perdi se lo mantieni vivo”.

Tornerai qui? I tifosi ti acclamano
E' un cosa che ho in progetto di fare e la realizzerò, sono sicuro. Tornare nella mia nazione e stare vicino ai miei sono le cose che più mi sono mancate in carriera".

Quale è la situazione a Roma?
Fortunatamente qui e nel Lazio in generale i numeri dei contagi sono calati di molto e la situazione sembra sotto controllo. Molti pazienti stanno tornando a casa con il benestare dei medici e gli ospedali comunque sono forniti di molti respiratori. Mi auguro che anche al Nord tutto possa migliorare perchè so che li le cose attualmente sono molto più difficili”.

Un bilancio sulla tua carriera?
Voglio dire grazie alla mia famiglia, ai miei amici e a tutte le persone che mi hanno aiutato ad arrivare fino a qui. Sognavo di raggiungere traguardi del genere e la vita ora mi sorride. Sono cresciuto con dei valori importanti, questi hanno contribuito a farmi diventare l’uomo che sono oggi”.

Sull'esperienza a Palermo
Sono arrivato in Sicilia a 19 anni e sono rimasto li per due stagioni, se devo essere sincero ho preso i primi tre mesi dell'avventura a Palermo come una vacanza. Vivevo in un albergo fronte mare e a fine allenamento andavo sempre in spiaggiavevo 19 anni. Coi rosanero si giocava davvero bene, chiaramente per inserirmi inizialmente ho avuto difficoltà tattiche. Era un sogno condividere il campo con Miccoli, Cavani e Balzaretti ed affrontare campioni come Del Piero alla Juventus o Totti alla Roma, non ci potevo credere".

Il calciatore che ti ha impressionato maggiormente?
Ho avuto il privilegio di stare in squadra con dei campioni come Ibrahimovic, Cavani, Neymar, Mbappé, Beckham, Thiago Silva, Thiago Motta, Verratti, e De Rossi che in un anno mi ha lasciato tante cose positive. Ammiro tanto anche Messi e Riquelme”.

Piani per il futuro
Ho altri tre anni di contratto con la Roma e voglio dare il massimo per terminarli nel miglior modo possibile, poi tornerò come detto prima in Argentina al Talleres. Non mi interessano le offerte che ogni anno ricevo per andare a giocare in Cina, mi piace inseguire grandi obiettivi, giocare la Champions”.


Kluivert: "Mi godo ogni istante a Roma, voglio rimanere a lungo"

Justin Kluivert ha pubblicato il secondo video sul suo canale Youtube, parlando di cosa lo ispira: 

"Far parte della lista candidata al pallone d’oro under 21 è stato fantastico, anche se non l'ho vinto. Nel mondo ci ono così tanti giocatori di grande talento. Io la penso così, sono questi i risultati che ti fanno la carica per dare di più. È stato un bel momento della mia vita, sono grato dell'opportunità. Forse un giorno riuscirò a vincere il pallone d’oro, bisogna provarci. Questo è il mio sogno. Le persone vogliono una foto con te e non riesci a capire il perché ed è incredibile. Questo dimostra che sei sulla buona strada perché gli altri ti apprezzano. Il fatto che la gente voglia le foto con te ti fa capire che sei sulla strada giusta".

Che differenza c'è tra giocare all'Ajax e giocare alla Roma?

"Qui sento come se fosse davvero una questione di vita o di morte i tifosi darebbero tutto per il club e questa è la sensazione che ho qui. È diverso dall’Olanda, anche li sono straordinari ma credo che la differenza sua qui realmente, farebbero qualcosa per te. È quello che sento tutte le partite ed è fantastico. Sono sempre pronti a sostenerti, in alcune partite più di altre, la tifoseria intera e lì e questo mi motiva, giocare non solo per te stesso ma anche per loro. Perché si percepisce che ci mettono il cuore e l’anima per la squadra ed è bellisimo vedere questo ogni partita. Questo è il momento in cui l’emozione si fa sentire".

Il tuo modello?
"Ronaldo, in campo e fuori per come si muove e le cose che fa anche sui social che oggi sono importanti, ha 200 milioni di follower come nessun altro, 200 milioni di persone che si ispirano a lui è veramente speciale. Messi e Ronaldo hanno dato molto per essere dove sono per così tanto tempo e questo fa di loro i migliori del mondo, perché riescono a mantenere il successo per 13-14 anni. Tutti gli altri sono un gradino più basso. Stavo giocando contro Ronaldo ed è stato divertente perché a inizio partita ci siamo trovati l’unico contro l’altro e sorridendo parlavamo e mi ha detto tuo padre era molto alto e tu sei più basso…gli ho detto che aveva ragione, era perché mia madre era bassa".

La Roma?
"Un giorno prima durante l’allenamento capisci chi sarà titolare perché ti danno una casacca e realizzi che ok, è arrivato il tuo momento. È questo ciò che provi ma puoi esserne certo solo 30 minuti prima della partita. Ok è questa la formazione teneveti pronti. Questo è il mio secondo anno qua quindi sono piuttosto nuovo qua, in realtà sono qui da un anno e sei-sette mesi e mi sto realmente godendo ogni istante e voglio restare a lungo qui”. 


Il Lipsia non va oltre 20 milioni per Schick

Il Lipsia avrebbe messo sul piatto 20 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni sportive diPatrik Schick. La società giallorossa non avrebbe però nessuna intenzione di scendere dall'attuale richiesta di 24 milioni. Si preannuncia un braccio di ferro tra le due società per l'attaccante ceco classe '96. Lo riporta kicker.de.


AIC: "Le modalità di gestione di eventuali positività e del protocollo non garantiscono la conclusione del campionato"

L'Assocalciatori ha diramato una nota ufficiale al termine dell'incontro odierno con i rappresentanti delle squadre di Serie A. Ecco il testo:

Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro di approfondimento con i rappresentanti delle squadre di Serie A, al quale ha partecipato il dottor Walter Della Frera, per esaminare le modifiche apportate al protocollo FIGC a seguito delle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico del Governo.

Le perplessità tra noi condivise riguardano soprattutto le tempistiche della ripresa della stagione.

L’ipotesi del ritiro per la creazione del “GRUPPO Squadra” è stata valutata e condivisa fin dall’inizio, ma in assenza di date certe per la ripresa del campionato 2019/2020 appare prematura ogni valutazione sulle tempistiche di svolgimento dello stesso.

Inoltre, le modalità di gestione delle eventuali positività di un membro del “GRUPPO Squadra”, così come definite dal nuovo protocollo, non sembrano idonee a garantire la conclusione del campionato; esiste il concreto rischio di doversi fermare nuovamente non appena si potrà tornare in campo, vanificando così tutti gli sforzi profusi.

L’esigenza sentita da tutti noi è quella di avere chiarezza sui futuri protocolli concretamente attuabili nelle settimane successive alla prima fase di ritiro, soprattutto con riguardo alle modalità di svolgimento delle partite di campionato; la consapevolezza dei passi da compiere per tornare in campo ci aiuterebbe a condividere un percorso, senza malintesi e rischi inutili in questo momento.

Nelle prossime ore e nei prossimi giorni si valuteranno ulteriormente tutti gli aspetti critici, anche attraverso un confronto con i medici, i tecnici e gli arbitri che, come i calciatori, non vedono l’ora di trovare la giusta modalità di ripresa, preservando l’incolumità e garantendo l'uniformità di trattamento per tutte le persone coinvolte.


Malagò: "Al 99.9% la Serie A riparte il 13 giugno"

Giovanni Malagò, presidente del Coni, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio 2, per parlare della ripresa del campionato:

"Al 99.9% il campionato di Serie A riparte il 13 giugno. La sfida tra alcuni medici e il CTS non la capisco. Si sta facendo di tutto per ricominciare, è l’obiettivo primario. Una volta ricominciato, non so quando finirà, ci vorrebbe la palla di vetro".


Governo-Figc, ultimo atto

IL MESSAGGERO - BERNARDINI - Sette giorni per capire se il campionato potrà riprendere. Il ministro dello Sport, Spadafora continua a rinviare la palla nell’altra metà del campo allungando i tempi. L’ultima parola, però, spetterà al premier Conte. Ed è su questa direttrice che si muoveranno Figc e serie A. In agenda c’è un appuntamento tra il presidente del consiglio e quello della Federcalcio, Gravina. Questione di giorni. Domani o al massimo venerdì. Sarà decisivo.

Il presidente della Figc chiederà di uniformarsi al resto d’Europa: isolamento solo per il giocatore contagiato. Germania e Inghilterra sono usciti dal pantano proprio grazie a questo accordo. Di pari passo Gravina sta studiando una soluzione da proporre al governo: test capillari a immunofluorescenza. Un’idea nata grazie al presidente della Lazio, Lotito e dal medico sociale, Pulcini.

 

Intanto da via Allegri hanno già rispedito il protocollo rivisto e corretto al ministro della Salute e a quello dello Sport per avere il definitivo via libera agli allenamenti di gruppo da lunedì.

Il timore dei presidenti di serie A è che si torni agli allenamenti ma senza poi giocare. Sedute di gruppo e campionato non sono consequenziali. Convocando i giocatori si tornerà a pagare anche gli stipendi. E sarebbe una doppia beffa se poi il torneo non dovesse iniziare o se addirittura venisse interrotto in corso d’opera. Questione di soldi.

Quelli che le tv hanno deciso di non versare. Sky l’ha ribadito in una lettera in cui si legge anche che: “non procederà al saldo delle fatture emesse. L’ informazione sarà comunicata anche ai soggetti terzi che si siano resi cessionari dei crediti portati da dette fatture“. I presidenti sono sul piede di guerra. Immediata la risposta dell’ad di Lega De Siervo: “Dialogo aperto, ma Sky paghi l’ultima rata“.


Fonseca sorride, Diawara è pronto

IL TEMPO - BIAFORA - Recuperato al 100%. È questa la diagnosi dello staff medico della Roma su Diawara dopo i primi giorni di allenamento individuale a Trigoria. Il ginocchio del centrocampista guineano ha risposto al meglio alle sollecitazioni del campo e può considerarsi completamente recuperato: “Mi sento bene, non vedevo l’ora di tornare in campo. Se si tornasse a giocare – ha detto a Roma Radio – dovremmo andare a mille per non perdere l’obiettivo che è arrivare tra le prime quattro“. Intanto sul fronte della trattativa con il Lipsia per Schick si registrano le parole dell’agente del giocatore, Paska: “Ci sono contatti molto intensi, tutti sanno che l’importo del riscatto sarà inferiore“. Il procuratore è atteso in Germania ma la Roma è stata chiara: lo sconto sarà del 10% e soltanto se i tedeschi verseranno l’importo in un’unica soluzione.


I medici sgonfiano il pallone

IL TEMPO - PIERETTI -  La Federcalcio accoglie le indicazioni vincolanti e restrittive del Comitato Tecnico Scientifico, ma i medici sportivi insorgono per la responsabilità che il protocollo di sicurezza sanitaria ha loro assegnato. Le indicazioni del CTS graveranno infatti sulle spalle dei medici della Serie A, che dovranno assumersi la responsabilità civile e penale. La categoria non intende piegarsi: “Il protocollo sanitario dovrà essere preciso, realizzabile e semplice nella sua applicazione, altrimenti sarà difficile per un medico di una squadra di A assumersi la responsabilità in caso di nuovi contagi da Coronavirus. Molti medici sono pronti a dimettersi“.


Due anni senza Pallotta. Ma sullo stadio ancora c’è una speranza

LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Era il maggio 2018 quando James Pallotta salutò per l’ultima volta Roma. I giallorossi erano appena stati eliminati in semifinale di Champions League ad opera del Liverpool e il futuro sembrava radioso. All’orizzonte, tra l’altro, anche il nuovo stadio di Tor di Valle pareva essere più vicino e dunque nessuno immaginava che il presidente sarebbe scomparso dai radar capitolini così a lungo. Ma è possibile che la questione stadio non sia tramontata, anche se per il via libera del Comune si andrà probabilmente a dopo l’estate, se non nella nuova legislatura. Il gruppo Eurnova, che detiene l’area, oltre a credere che Vitek possa tornare alla carica, sta infatti sondando anche altri potenziali acquirenti.


Pellegrini, capitan quarantena si coccola la Roma. Ora e per il futuro…

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Qualcuno, scherzandoci su, l’ha chiamato anche Capitan quarantena. Senza nulla togliere a Dzeko, ma se c’è un giocatore che insieme al capitano bosniaco ha fatto di tutto per tenere la Roma unita in questo periodo di lockdown, quello è proprio Lorenzo Pellegrini. È fatto così: schietto, sincero, buono di animo e anche di cuore. E ci tiene a ripartire, perché ha capito che molto del futuro della Roma dipende dal fatto che quel pallone torni presto a rotolare. In questi due mesi è stato spesso al telefono, ha cercato di far sentire la sua vicinanza ai compagni più fragilidal punto di vista psicologico, ha svolto un ruolo chiave nell’accordo sul taglio degli stipendi. Insomma, la quarantena l’ha visto protagonista in prima persona. Adesso sarà da capire quale sarà il suo futuro. Fosse per lui resterebbe per sempre alla Roma, esattamente come il club vuole continuare a puntarci come giocatore e come uomo. Ci sono i conti della Roma però da sistemare e se il campionato dovesse ripartire, le possibilità di una cessione del numero 7 sono basse. In caso di stop definitivo della stagione invece si alzerebbero.