Roma, il futuro parte con un pesante ritardo

IL MESSAGGERO - CARINA - Lo stop al calcio nazionale ed europeo, sommato allo stop della trattativa tra Pallotta e Friedkin, riduce l’operatività della Roma. A partire dal riscatto di Mkhitaryan e Smallingma non solo. Nelle idee giallorosse, marzo sarebbe stato il mese fondamentale per trovare un accordo con Pellegrini sul rinnovo del contratto ma senza certezze societarie è inevitabile prendere tempo. Lorenzo comunque non ne fa un problema (la scadenza è nel 2022). Per quanto riguarda i due “inglesi”, le parole dei rispettivi allenatori, Solskjaer e Arteta, non fanno ben sperare per la riuscita delle trattative che partono comunque da un prezzo di base molto alto (29 milioni per il difensore, 25 per l’armeno). 


Giocatori e Club sono uniti nelle donazioni: tanti soldi per gli ospedali

CORRIERE DELLA SERA - COLOMBO - L’uso dei social ai temi del Coronavirus è diventato più di pubblica utilità. La Serie A si è scoperta generosa: tra i giocatori è partita una gara di solidarietà in favore degli ospedali. Bonucci e la moglie Martina hanno donato 120mila euro alla Città della Salute a Torino. La Roma, grazie a Pallotta, ha raccolto 100mila euro per lo Spallanzani e in questa direzione si sono mossi anche Dzeko e Totti, con l’ex capitano giallorosso che ha detto: “Ragazzi vinceremo questa partita: ogni donazione raccolta insieme a Dash sarà importante per acquistare macchinari“. Poi anche Dybala, Bernardeschi, Boateng… Quasi tutti i giocatori di Serie A si sono mostrati solidali.


Roma, il problema dei prestiti

CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - Il calcio sta facendo dei piani per il futuro, sperando che la battaglia contro il Coronavirus sia vinta presto. Una cosa è certa: andare oltre il 30 giugno, data in cui terminano contratti e prestiti, sarebbe molto complicato. La Roma per esempio ha Smalling, Mkhitaryan, Zappacosta e Kalinic, ma ne ha molti di più che ha dato in prestito. Poi ci sono anche i giocatori con il contratto in scadenza. Dopo il rinnovo di Kolarov per fortuna la Roma non ne ha anche se i contratti di Perotti, Juan Jesus, Fazio, Bruno Peres, Mirante e proprio Kolarov scadono nel 2021


De Rossi dona il sangue e Totti 15 macchinari

LA REPUBBLICA - Dopo gli appelli, ieri mattina c’è stato il boom di donazioni: +40%. anche Daniele De Rossi e la moglie Sarah Felberbaum hanno donato il sangue al San Camillo. Totti ha invece contribuito a comprare 15 macchinari per lo Spallanzani, dove è ricoverata anche l’attrice Giuliana De Sio. Queste le parole dell’ex capitano: “Ragazzi sono giorni difficili per l’Italia ma insieme ce la faremo. Scendiamo in campo per vincere questa partita“. 


I giallorossi riprendono mercoledì

IL TEMPO - BIAFORA - La Roma fa il conto dei danni. Con la sospensione del campionato e delle coppe a causa del coronavirus i dirigenti giallorossi hanno prima dovuto far fronte al momentaneo stop forzato delle trattative per la cessione della società a Friedkin e hanno poi iniziato a valutare le perdite di ricavi sull'attuale bilancio. La partita di Europa League con il Siviglia avrebbe garantito almeno un paio di milioni dal botteghino e l'eventuale qualificazione ai quarti, oltre ad aumentare la fetta del marketpool ai danni della Lazio eliminata (la cifra finale dipende anche dal percorso dell'Inter), avrebbe portato 1,5 milioni. Dopo il -87 registrato al 31 dicembre e l'assenza di plusvalenze nel mercato di gennaio, ogni fonte di ricavo avrebbe permesso di ridurre l'ampio rosso atteso per giugno e sarà quindi di fondamentale importanza capire cosa ne sarà dei campionati, anche da un punto di vista di entrate economiche. Per ora saranno certamente conteggiati come se nulla fosse accaduto i diritti tv assicurati da Sky e Dazn, visto che l'interruzione è stata stabilita dal Governo e non dalla Lega. I club hanno spinto per continuare a giocare anche senza pubblico proprio per questo motivo: molti avrebbero rischiato di chiudere i battenti senza gli introiti delle televisioni, che in questo scenario non hanno diritto di risoluzione.

In attesa di capire ciò che deciderà la Uefa nella riunione convocata per martedì la Roma ha deciso di rinviare la ripresa degli allenamenti a mercoledì 18 marzo, fissando l'appuntamento alle 11. Di certo con il più che probabile slittamento delle competizioni internazionali c'è da attendersi che Fonseca e la società lascino a casa tutti per altri giorni. Proprio il tecnico portoghese si è unito agli appelli social del mondo dello sport per convincere chiunque a limitare allo stretto necessario gli spostamenti: «In questo momento la strategia di gioco è chiara a tutti, stiamo a casa. Ed è - le parole dell'allenatore su Instagram - quello che sto facendo anch'io qui a Roma. Insieme, possiamo vincere questa battaglia in Italia, in Europa e nel mondo e sono sicuro che questa emergenza sanitaria che ora ci separa, ci unirà di più in futuro». Nel frattempo un emissario giallorosso è stato segnalato tra i presenti a Porto Alegre per il derby tra Gremio e Internacional, match valido per la fase a gironi della Copa Libertadores. La partita, terminata 0-0 con ben 8 cartellini rossi estratti, è stata probabilmente una delle ultime occasioni del periodo per visionare qualche giocatore dal vivo, visto che il direttore sportivo Petrachi ha deciso di sospendere i viaggi della squadra degli scout di Trigoria.


Previsti nuovi contatti ad aprile tra Pallotta e Friedkin

A causa dell'emergenza Coronavirus, la trattativa tra Pallotta è Friedkin per la cessione della Roma è in standby. Il texano è d'accordo con Pallotta per risentirsi ad aprile in modo tale da poter pianificare un percorso comune. Con un prezzo rivisto, visto che i 700 milioni sembrano ora una cifra fuori mercato. Per quanto riguarda l'aumento di capitale, ci sono difficoltà di carattere temporale sulla possibilità che Friedkin possa partecipare: potrebbe dunque partire da una quota di minoranza. Lo scrive il Corriere dello Sport.


La Roma sospende gli allenamenti fino a data da destinarsi. Previsti programmi personalizzati a casa per i giocatori

La Roma ha sospeso le sessioni di allenamento  fino a data da destinarsi. I calciatori comunque seguiranno programmi personalizzati a casa, sia sul piano atletico che su quello del regime alimentare. Gli infortunati in particolare svolgeranno sedute di fisioterapia video-assistite.


Calciomercato, possibile lo slittamento della sessione estiva

Dopo la sospesione di quasi tutti i campionati a causa del Coronavirus, si potrebbero avere ripercussioni anche sui prossimi Europei e la sessione di calciomercato.
Infatti, come riferisce La Nazione, la sessione estiva di camlciomercato potrebbe iniziare ad agosto invece che a luglio e terminare a metà settembre. E' solo un'ipotesi al momento, ma la Lega sta cercando la soluzione migliore.


FIGC, Gravina: "Proporremo all'Uefa di soprassedere alla disputa dell'Europeo"

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dei temi che verranno trattati nella riunione di martedì prossimo:

"Proporremo all’UEFA di soprassedere alla disputa dell’Europeo per portare a termine i campionati: riteniamo che sia più giusto e più corretto dare l’esatta definizione a tanti sacrifici, impegni, investimenti portati avanti dalle nostre società. L’Italia è due settimane avanti rispetto alle altre nazioni, quindi ciò che riusciremo a programmare noi oggi per gli altri sarà complicato, perché non hanno ancora l’esatta dimensione del problema. Noi vogliamo completare i campionati ed è chiaro che la discriminante è la presenza dell’Europeo, un evento sul quale anche noi abbiamo investito tante energie e sacrifici. Martedì affronteremo questo tema".


Mancini: "Euro 2020? Martedì sapremo meglio. La cosa più importante è tutelare la salute di tutti"

Roberto Mancini, CT della nazionale, ha rilasciasto un'intervista ai microfoni della Rai per parlare del periodo che sta vivendo il calcio europeo durante questa epidemia da Coronavirus:

SU EURO 2020
"Martedì credo che sapremo meglio tutto, anche come andrà a finire questa stagione. Se rinvieranno l'Europeo, i campionati potranno finire tranquillamente. Quindi da martedì potremo affrontare quest'argomento. Per me va bene tutto, la cosa più importante è tutelare la saluta di tutti. Avremmo vinto quest'anno, vinceremo il prossimo. Siamo aperti a tutto, anche a giocare a novembre. Sono sicuro che quando ricominceremo sarà ancora tutto più bello, perché ritroveremo la libertà e sono convinto che anche noi riusciremo a fare molto di più. Queste situazioni ti fanno capire tante cose e diventare migliori, spero accada anche ora".

SUL LAVORO DEI CALCIATORI E SULLA SERIE A
"Per un professionista è difficile rimanere fermo per più di un paio di giorni, credo che ognuno si allenerà con tapis roulant e attrezzi vari. In questo momento qualsiasi allenatore la pensa allo stesso modo, cioè di lasciare i calciatori a casa dandogli magari un programma. Bisognerà aspettare martedì per vedere cosa accadrà all'UEFA, se si deciderà quindi di rinviare l'Europeo o no. I problemi che abbiamo noi ora li avranno le altre nazioni prossimamente, quindi attualmente ci sono delle cose più importanti del calcio. Non ci aspettavamo tutto questo, in Italia ci siamo fermati prima degli altri e speriamo possa anche finire presto. Al momento c'è voglia di tornare alla vita normale, lo capisco, ma bisogna avere pazienza. Innanzitutto bisogna tutelare la salute di tutti gli italiani, quando inizierà a migliorare la situazione potremo pensare al campionato".

SULLE CONVOCAZIONI
"In questo momento è difficile parlarne, certamente c'era una lista di calciatori abbastanza sicuri e qualche dubbio. Chiaramente, se l'Europeo dovesse slittare di un anno, potrebbe esserci qualche cambiamento in più. Tanti calciatori sono giovani, un anno in più tra Serie A e coppe internazionali potrebbe dar loro un po' d'esperienza in più. Mancavano ancora dei mesi agli Europei e c'erano già dei dubbi, ce li saremmo portati fino al momento delle convocazioni. Se dovessero slittare, avremo un anno in più per pensarci. Zaniolo? Lo avremmo aspettato fino a maggio ma senza forzare niente, non sarebbe stato giusto".

SULLE ALTRE NAZIONALI
"La Francia è sicuramente la più collaudata, quella che partirà per vincere. Spagna e Olanda hanno iniziato come noi, forse sono un anno più avanti, e c'è anche l'Inghilterra che è una squadra abbastanza giovane, reduce da un grande Mondiale. La Francia è avanti, le altre sono sullo stesso piano".


Da Acerbi e Immobile a Pellegrini sul web scatta la solidarietà del calcio

IL MESSAGGERO - L'emergenza coronavirus ha costretto il governo a emanare misure molto importanti per salvaguardare la salute di tutti, come quella di restare a casa ed evitare il più possibile ogni uscita non necessario. Questo però non ha fermato le raccolte fondi per beneficenza per aiutare gli ospedali italiani che stanno facendo di tutto per arginare questo virus. Una su tutti è stata quella lanciata dalla community social Chefaticalavitadabomber, che ha sfidato i giocatori a effettuare dei palleggi con un qualsiasi oggetto presente dentro casa. Il primo ad aderire è stato il difensore della Lazio Acerbi, seguito dal compagno di squadra Ciro Immobile, per poi passare anche dalle parti della Roma con Lorenzo Pellegrini. Il club giallorosso si era già dimostrato molto sensibile al tema quando, anche insieme all'Inter, erano state donate mascherine per provare a farle avere a tutti coloro che non erano stati in grado di acquistarne una.


Italia-Germania, annullata ufficialmente l'amichevole

A seguito della decisioni prese dai governi di evitare eventi pubblici con assembramenti di persone superiori a cento persone, la Federcalcio tedesca ha ufficializzato l'annullamento dell'amichevole contro l'Italia di Mancini, in programma il 31 marzo a Norimberga. Adesso la Federcalcio italiana parteciperà nella giornata di martedì alla riunione indetta dalla Uefa per decidere il da farsi in vista di Euro2020.