De Rossi: "Che bello, alla fine abbiamo battuto le galline"

Tra l'addio alla Roma e quello al calcio giocato c'è l'avventura al Boca Juniors, chiusa lo scorso gennaio, Daniele De Rossi ha comunque festeggiato il titolo conquistato dagli Xeneizes grazie alla sfida vinta contro il Gimnasia La Plata. Come? E' il giornalista Roberto Colombo che al programma argentino, come riferisce il quotidiano, ha rivelato il messaggio dell'ex capitano della Roma: "Che bello, alla fine abbiamo battuto le galline", con chiaro riferimento agli eterni rivali del River Plate.


Problemi economici per il Lipsia dopo lo stop. Schick non verrà riscattato

Lo stop dei campionati sta avendo ripercussioni anche sull'economia delle varie squadre, che potrebbe avere problemi nel garantire gli stipendi ai propri giocatori o esercitare i riscatti dei prestiti. E proprio in merito a quest'ultimo argomento, come riferisce il magazine tedesco Kicker, c'è la decisione del Lipsia che non riscatterà i giocatori in prestito della sua rosa.
Quindi, sulla base di questa decisione, Patrik Schick al termine del prestito rientrerà alla Roma nonostante si sia messo in mostra convincendo il club tedesco. Non una decisione dovuta a carenze tecniche, ma per semplici motivi economici che potrebbe presentarsi anche per altri club e non solo per il Lipsia.


Zaniolo: "Mi sento sempre meglio. Siamo un gruppo molto unito e bellissimo"

Nicolò Zaniolo, giocatore della Roma e della nazionale, ha risposto alle domande dei tifosi tramite una diretta sul social network Instagram:

Sulle iniziative della Roma contro il Coronavirus
E’ stata una grandissima cosa. Aiutare lo Spallanzani che era in difficoltà. Grazie ai tifosi siamo riusciti ad arrivare a 500 mila euro. Grazie a Roma e tifosi, si sono dimostrati una famiglia”.

Come stai?
Ora sta andando tutto molto bene. Mi sento sempre meglio. Faccio gli allenamenti con le video chiamate con il professore. Le stesse cose che facevo a Trigoria faccio a casa. Spero di riprendermi il prima possibile”.

Come funziona la giornata dentro casa?
Non è cambiata più di tanto. Prima andavo al campo e poi stavo a casa tutto il giorno. Ora mi manca andare al campo, ma dobbiamo aspettare che passi questa brutta situazione. Ho finito i film su Netflix ora (ride, ndr)”.

A Fifa ti arrabbi se prendi te stesso e sbagli? 

Si lo offendo. Nessuna pietà, ma mi dò sempre comunque la palla”.

Il tuo gol più bello?
Per me il più bello è stato contro il Napoli. Poi sono tutti belli da ricordare”.

Te li riguardi?
Si, soprattutto in questo periodo su YouTube e mi emoziono sempre”.

Come si fa a diventare forti come te?
Basta allenarsi sempre bene e non perdere mai la passione. Se le doti le hai emergi”.

Hai sentito la vicinanza dei tifosi dopo l’infortunio?
Si, anche lì devo ringraziarli. Appena mi sono infortunato ho ricevuto migliaia di messaggi e mi si è riempito il cuore. Ho sempre ricevuto belle parole da tutti”.

Serie Tv preferita?
Ho finito poco tempo fa Elite e mi è piaciuta molto. Ora mi sto concentrando sui film thriller”.

Vi sentite ora tra compagni di squadra?
Si ci sentiamo e ci scambiamo battute su Whatsapp. Quello più attivo è Spinazzola. Anche Jesus”.

Cosa significa segnare sotto la Sud?
E’ il sogno di tutti. Ogni giocatore nella Roma penso abbia questo desiderio. Io ho avuto la fortuna e posso spiegare l’emozione. Quando la palla entra non ci pensi neanche, prendi e vai sotto la Sud”.

Come ti sentivi prima che Di Francesco ti dicesse che saresti stato titolare con il Real?
Quando il mister mi ha detto che avrei giocato ho guardato il soffitto fino a sera. Ero tesissimo”.

Contro il Real riesci a mettere da parte le emozioni?
E’ dura. Quando sali le scale e vedi 80 mila persone non è facile poi mettere da parte le pressioni. Io sono fortunato perché sono uno che non le patisce molto”.

Il 22 di maglia ha un significato particolare?
L’ho scelta perché è la data di nascita di mia mamma e perché il mio idolo è Kakà e volevo il suo numero”.

Com’è giocare con Mkhitaryan?
Miki è un grande giocatore. Mi dà tanti consigli. E’ una persona bravissima fuori e dentro dal campo. In campo è un fenomeno”.

Hai mai pensato di non essere all’altezza?
No, se alla fine ci sei significa che li puoi starci. Ci sono momenti in cui stai meno bene fisicamente, ma basta tirar fuori il meglio di se stessi”.

La tua emozione più grande con la Roma?
"L'esordio al Bernabeu sicuramente. La doppietta con il Porto anche è un ricordo indelebile"

Con chi ti trovi meglio in squadra?
"Siamo un gruppo molto uniti. Italiani e non. Ci sono poi compagni con cui mi trovo meglio come Pellegrini e Spinazzola, ma sono tutti ben disposti a tenderti una mano. Quest'anno abbiamo un gruppo bellissimo".


Malagò: "Ripartire solo dopo l'ok della comunità scientifica. In molti faranno come il rugby"

Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha parlato ai microfoni di Radio 24 della situazione sportiva in Italia e di quando si potrà riprendere:

Il rugby ha rotto il fronte, senza assegnare il titolo e bloccando promozioni e retrocessioni.
"La Federazione rugby ha convocato il Consiglio Federale, conosco le dinamiche del ragionamento e ricordo che compete alle Federazioni l'organizzazione dei campionati. E' una scelta, opinabile o meno, ma non hanno voluto nemmeno aspettare una data condivisa anche se poi sappiamo che gli interessi sono molto diversi. Le Federazioni hanno oneri e onori".

Ci dà una speranza sulla ripartenza?
"In questa battaglia non conosciamo il nemico, paradossalmente potresti averlo anche in casa. Ci sono due scenari e io li sto vivendo così: in Italia ci gestiamo autonomamente tutto questo in base alle indicazioni del Governo. Poi c'è un problema fuori dai confini: oggi il presidente del CIO Bach ha fatto un report analitico da quando è iniziata l'emergenza fino alla decisione di rinviare i Giochi Olimpici, con la nuova data dovrebbe essere annunciata entro tre settimane. Tutte le decisioni saranno subordinate alle decisioni della comunità scientifica, solo loro potranno dire quando ripartire. Se non arriverà il loro ok, non va illuso nessuno".

Non sarebbe più bello uno scenario in cui le Federazioni si muovono insieme?
"Non sono contrario a quanto fatto dalla federugby. Magari non condivido il timing perché l'ordinanza scade il 3 aprile... Ieri Spadafora ha detto che in precedenza era stato troppo ottimista sulla ripresa del campionato il 3 maggio. Secondo me si arriverà a quanto detto dal rugby in molti sport, non so se in tutti. Ogni sport lo devi guardare nella sua specificità".

Cortina 2026 intaccato da questa emergenza?
"Io mi sento di dire che sento spesso gli organizzatori, stanno lavorando da casa ma l'organigramma va avanti. E' chiaro che in questo momento ci sono delle difficoltà, ma non mi sento di dire che ci saranno complicazioni sull'organizzazione dei Giochi anche perché il 90% delle strutture è già realizzato. Sappiamo benissimo cosa fare. Magari qualche opera che non era prevista a dossier ma che sarebbe stato bello fare non so se verrà realizzata. Però c'è anche un lato positivo: Roma si candida, ha tutti i requisiti per andare a dama e a corsa lanciatissima il nuovo Sindaco ferma questa corsa. Così parte la corsa per l'Olimpiade invernale e noi 9 mesi fa vinciamo contro la Svezia. Con Roma non si sarebbe proprio discusso adesso sul da farsi...".

Praticabile lo scenario di un'estate utile per completare la stagione dei club?
"Non lo so, dipende anche dalla UEFA e dalla FIFA. Io faccio parte del CIO e Bach in questi giorni è stato davvero un gigante: ha detto che da adesso tutti quanti devono fare sacrifici e compromessi, bisogna entrare in questo ordine di idee perché se tutti restano arroccati al proprio orticello la soluzione non la trovi".

Serve quindi anche un gesto forte da parte dei calciatori, a proposito di sacrifici e compromessi.
"Io penso che ci si arriverà, magari già in queste ore i vertici dell'Associazione stanno definendo l'accordo. Togliere il 30% a un giocatore che guadagna 10 milioni di euro è un conto, togliere il 30% a chi gioca in Serie B o in Lega Pro è un altro. Dico in generale: chi ha maggiori possibilità cerchi di aiutare chi ne ha meno".

Campionato sarà ancora meno competitivo?
"Io non penso che il nostro campionato possa perdere di valore in questo momento, anzi. Non si chiede certo l'integrazione degli stipendi dei campioni, ma in questa fase puoi chiedere qualcosa di diverso, come riaprire alle dinamiche del betting. Poi puoi chiedere sgravi fiscali, ritenute d'acconto sulla valorizzazione dei vivai e facilitazioni per la costruzione degli stadi. Se poi tu hai Mario Rossi, che oggi rischi di perderlo, ma dove va in questo momento? Se prima eravamo meno competitivi rispetto a certi club oggi possiamo livellarci: è chiaro che dobbiamo essere pronti a ripartire e non commettere gli errori del passato".

Il Monza volley continua ad allenarsi.
"Tra l'altro il presidente è un medico, la conosco bene. C'è qualcosa che non mi quadra...".


Perez: "Sono felice di stare a Roma. Spero si riprenda a giocare"

Carles Perez, giocatore della Roma arrivato nel corso del mercato invernale dal Barcellona, ha parlato ai microfoni di Radio Cadena Cope di come sta vivendo questo periodo di emergenza:

"È da 17 giorni che sto chiuso in casa senza uscire. Il club ci ha detto di rimanere il più tempo possibile in casa. In Italia la situazione è difficile, più o meno come in Spagna, e preferisco stare in casa".

Sei solo in casa?
"Sì, sono da solo".

Non ti deprimi?
"Mi manca la mia famiglia e i miei amici ed è strano stare senza di loro. Prima mio padre veniva ogni 10 giorni in Italia perché non stessi da solo e se n’è andato proprio appena è iniziato a circolare il coronavirus. Hanno chiuso le frontiere qui e in Spagna. E ciò che ci tocca e va bene così. Vivo in una casa, alla fine come ti ho detto quando tutto si rimette bene la mia famiglia e i miei amici vengono a trovarmi e ho una casa per ospitarli. L’acqua della piscina è fredda, ancora non faccio il bagno, qualche volta mi sono bagnato perché di mattina fa abbastanza caldo qui in italia c’è sole. Però di pomeriggio no"

Ti alleni da casa?
"Mi alleno un' ora e mezza o due la mattina e la sera. Quattro ore in totale, altrimenti cosa faccio in casa".

Ti alleni più che con Valderde?
"No (ride ndr), con Valderde ci allenavamo abbastanza. Sono felice di stare qui. Ho sempre pensato come sarebbe stato quando fossi andato via dal Barcellona. La verità è che sono super contento di stare a Roma, anche per il clima e per come la gente mi ha accolto. Sto bene".

Qualcuno si è sbagliato lasciandoti andare?
"Non ho nessun nome in concreto da darti. Lo faccio per me, per dimostrare  a me il mio valore, non per il mio vecchio club, ma per dimostrare a tutti che posso essere un grande giocatore".

La Roma ti deve comprare a fine anno?
"Già sono parte della Roma, mi ha già comprato e ho 4 anni di contratto".

Clausola?
"Non lo so, spero che sia alta. Questo tema lo tratta il mio agente".

Sei fidanzato?
"No, non sono in coppia. Sono concentrato sul calcio. Sono venuto solo in italia, per questo mi alleno molto, atrimenti che faccio? È la cosa migliore che possa fare per quando ricomincerà il campionato. Ma ho anche tempo per la playstation, giocando anche a Fortnite".

Tu credi che tornerete a giocare in Italia?
"Spero di sì, perché non so cosa farei stando tanto tempo in casa. Fino al 4 di aprile dobbiamo rimanere in casa e poi si vedrà. In credo che a maggio si riprenda"

Tu sei ottimista?
"Io sì".


Schick verso il ritorno alla Roma

L'emergenza legata al Coronavirus sta stravolgendo i piani di molti club in Europa. Patrik Schick, infatti, attaccante della Roma in prestito al Lipsia, potrebbe far ritorno nella Capitale nonostante l'iniziale intenzione del club tedesco di riscattarloLa cifra concordata inizialmente (28/29 milioni di euro) appare infatti troppo elevata per le casse del Lipsia che, tramite il direttore sportivo Krosche, ha chiaramente fatto capire che senza gli introiti derivanti dalla qualificazione alla Champions e dai diritti televisivi del campionato i piani di mercato del club saranno inevitabilmente stravolti. Lo scrive kicker.de.


Raiola a lavoro per trattenere Mkhitaryan alla Roma

La Roma vorrebbe trattenere Mkhitaryan, arrivato in prestito dall'Arsenal l'estate scorsa, per un altro anno nella Capitale. I Gunners chiedono 22 milioni di sterline per lasciar partire a titolo definitivo l'armeno e la società giallorossa nons arebbe disposta ad arrivare a tale cifra. L'agente del giocatore Mino Raiola, però, avrebbe pronta la soluzione: rinnovare il contratto con il club inglese per un altro anno, a cifre inferiori, e restare nella Capitale sempre con la formula del prestito. Lo riporta The Sun.


Totti: "Scudetto e Mondiale i momenti più belli in carriera"

Francesco Totti, ex capitano e dirigente della Roma, è stato intervistato da Diletta Leotta su DAZN, in modalità "calling" a causa del Coronavirus. Ecco le sue dichiarazioni:

Come trascorri le giornate?
«Le giornate sono abbastanza lunghe, ma ci diamo da fare: intratteniamo i bambini, giochiamo con loro, ci dedichiamo alla cucina. Lo schieramento di casa Totti mi vede totalmente in difesa, come la maggior parte dei mariti italiani: stai a casa però è come se fossi un ospite. Quando incontro Ilary durante la giornata, la saluto dicendole "buonasera signora, tutto bene? Le serve qualcosa?"».

I momenti più belli ai quali aggrapparsi in questo momento?
«Sicuramente la vittoria dello scudetto e la vittoria del Mondiale. Il traguardo del 2006 è stato entusiasmante perché arrivavo da un brutto infortunio, ma con la determinazione e con la voglia ho ottenuto ciò che mi ero prefissato».

La più grande paura?
«La paura più grande che ho affrontato... sicuramente quella di smettere di giocare. Ma sono riuscito a voltare pagina grazie alla famiglia, ai miei bambini».

I social?
«
I miei ex compagni mi stanno mettendo troppo in mezzo con queste challenge, ma io su Instagram mi devo far aiutare da Cristian e Chanel».


Malagò: "Lo sport italiano, a parte qualche eccezione, si è comportato bene"

Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna de Il Corriere della Sera. Eccone uno stralcio:

Per le Olimpiadi si è optato per il 2021...
«Con una formula geniale, aperta: dal primo gennaio all’estate. Questo significa che se nel prossimo autunno la situazione si normalizzerà, e l'OMS desse il via libera, l’Olimpiade si potrebbe fare a fine maggio o a inizio giugno, in condizioni climatiche favorevoli e senza dover stravolgere altri grandi avvenimenti già in calendario».

Non tutti hanno rispettato le consegne...
«Chi ha scelto di andare per conto proprio non è stato serio. Il Canada ha cantato fuori dal coro in maniera a dir poco sorprendente. Ci sono stati interventi a gamba tesa: maldestri e controproducenti. Pochi per fortuna».

E lo sport italiano, invece, come ha accompagnato questo momento?
«Nella stragrande maggioranza si è comportato in maniera perfetta. Le eccezioni ci sono state e non poteva essere altrimenti, ma confermano la regola».


L’As Roma in aiuto degli abbonati ultrasettantenni

IL TEMPO - Iniziativa della Roma per dare una mano ai suoi abbonati over 75 per affrontare l’emergenza Coronavirus. Il Club ha infatti contattato i proprio abbonati più avanti negli anni per iniziare la consegna venerdì. A ciascuna delle persone interessate infatti verrà recapitato un pacco di Roma Cares contenente: pasta, passata di pomodoro, zucchero, farina, sale, olio extravergine di oliva, tonno in scatola, marmellata, riso e acqua minerale e una colomba pasquale. Tra i beni presenti anche un kit contenente gel igienizzante per le mani e guanti in plastica, 10 mascherine donate dal Roma Club Shanghai e una sciarpa della Roma con scritto “Voglio solo star con te”.


Mancini: “Il bilancio è okay. Ho fatto errori? Con Smalling cresco in fretta”

LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - Parla Gianluca Mancini. In tempi di Coronavirus, anche la routine dei calciatori è ovviamente drasticamente cambiata: “La mia routine di giornata è svegliarmi, fare colazione, aiutare un po’ mia moglie nelle cose di casa. Visto che prima non c’ero mai, pranzare e iniziare il programma di lavoro che la Roma ci ha mandato – spiega a Sky –. Mi alleno perché è importante mantenere la condizione fisica al meglio, visto che il campo ci manca“. Il giocatore ha poi parlato anche di questa stagione, facendone una valutazione: “Il mio bilancio è positivo. Nella seconda parte di stagione ho commesso qualche errore, ma è un processo di crescita e cercherò di non farli di nuovo. Avere Smalling vicino, poi, è d’aiuto, dà consigli in campo e cerca di migliorarmi, io lo seguo perché ha esperienza e devo rubare da lui“.


Allarme rosso in Serie A. Costi alle stelle e la perdita sale a 292 milioni, i debiti sfiorano quota 2,5 miliardi

LA GAZZETTA DELLO SPORT -  I numeri funesti del calcio italiano preludono scenari funesti se questo campionato venisse cancellato, specie in assenza di radicali interventi a sostegno. Eccoli, i numeri: nel 2018-19 i costi della Serie A sono schizzati in alto di mezzo miliardo in 12 mesi, da 3 a 3,5 miliardi, crescendo molto più del fatturato, fermo a 2,7 miliardi. Peggiora la perdita aggregata, dagli 88 milioni del 2017-18, ai 292 milioni della scorsa stagione. Di conseguenza l’appesantimento della gestione contabile ha prodotto difficoltà di cassa generalizzate, come testimonia il preoccupante e cruciale incremento dei debiti, che sfiorano ormai i 2,5 miliardi, con un balzo annuale di circa 300 milioni. La prospettiva di un’inevitabile riduzione dei fatturati farà resistere meglio chi ha i conti in ordine, ma in A hanno chiuso in utile gli ultimi esercizi solo Napoli, Atalanta, Sampdoria, Sassuolo e Udinese.