Roma, avanti tra le ombre: Under va ko
IL MESSAGGERO - Oggi la Roma sarebbe dovuta volare a Siviglia per l'andata degli ottavi di Europa League, ma vista la sospensione, e l'emergenza Covid-19, si naviga a vista in casa giallorossa. Il programma di allenamento ora prevede allenamento anche per venerdì e sabato. Vivere nell'incertezza però non fa bene alla squadra, e così dopo la diatriba tra Spinazzola e Cristante in allenamento per un duro tackle del centrocampista, c'è anche la grana Under, out per un affaticamento al quadricipite. Problemi anche per Perotti, col solito problema al polpaccio.
"Roma e Inter fuori dalle Coppe Europee". La tentazione di Nyon, poi il dietrofront
IL MESSAGGERO - Il presidente del Uefa Ceferin, avvocato sloveno in carica dal 2016, ha un solo obiettivo, quello di dare priorità al prossimo Europeo e proseguire le gare di Champions ed Europa League. Ma il viaggio della Roma a Siviglia è saltato visto il decreto di chiudere le porte del governo spagnolo, e l'Uefa non è riuscita ad ottenere una deroga. Il rinvio di questi ottavi (in ballo c'è anche Inter-Getafe) è stato al centro di aspre trattative, quasi una farsa vista l'emergenza Coronavirus in Italia e nel resto d'Europa. L'idea del Uefa sarebbe quella di giocare la gara di ritorno a campo neutro, magari in Bulgaria, Polonia o Francia.Sentendo ciò Roma e Siviglia sono rimaste spiazzate, ma con Ceferin non si tratta: prendere o lasciare. Fienga e Zubiria hanno provato a mediare, ma l'Uefa ha provato a convincere l'Italia ad autoescludersi dalla competizione, con Roma e Inter che hanno detto "no". Da Nyon hanno comunque garantito alle nostre società che non sarebbero state escluse, dato che, nel caso della Roma, la colpa ricadrebbe sul paese ospitante, dato che i giallorossi erano pronti a volare a Siviglia.
Scandalo Uefa, Italia furiosa
IL MESSAGGERO - L'Italia calcistica va allo scontro aperto con la Uefa, e molto presto potrebbero accodarsi tutto il resto delle nazioni europei. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la questione relativa ai rinvii delle gare di Europa League Inter-Getafe e Siviglia-Roma. Dopo una giornata di telefonate, l'idea del massimo organo calcistico europeo, vista l'emergenza covid-19, sarebbe quella di giocare le gare a campo neutro il 19 marzo (da capire dove) per non interrompere lo svolgersi della competizione. A rischio c'è anche Juve-Lione di Champions League. Il presidente Ceferin, in costante con Gravina, vuole continuare le competizione europee, al contrario Lega e FIGCchiedono di fermare i tornei per club e spostare Euro 2020. In tutto questo si aggiunge anche la questione delle nazionali: l'Italia, come altre nazioni, ha già fatto sapere di non lasciar partire i giocatori, stranieri e italiani per le prossime amichevoli o incontri di qualificazione.
Pallotta, pressing su Friedkin per la cessione
IL MESSAGGERO - L'emergenza Coronavirus che sta bloccando l'Italia e il calcio italiano, ha messo in stand-by anche la trattativa tra James Pallotta e Dan Friedkin per la cessione della Roma. Jim è indispettito per la mancata firma dei contratti preliminari, Friedkin vuole capire come si evolve la situazione in Italia. Il titolo in Borsa intanto continua ad oscillare e a ciò si aggiunge il debito di 87 mln dell'ultima semestrale. Pallotta ha fretta, ma dovrà avere ancora pazienza e capire cosa succederà al calcio italiano.
Pallotta: "Stand-by non dovuto al Coronavirus. Il perchè chiedetelo a Friedkin"
James Pallotta, presidente della Roma, è stato contattato da Centro Suono Sport per rispondere ad alcune domande circa il passaggio di proprietà della società nelle mani di Friedkin:
Il motivo dello standby all’affare è l’emergenza da coronavirus?
"No".
Cosa sta accadendo allora?
"Chiedete a Friedkin e i suoi uomini”.
Europa League, Siviglia-Roma non si giocherà
Siviglia-Roma non si giocherà. Dopo lo stop ai voli tra Italia e Spagna a causa dell’emergenza coronavirus, non è stata trovata una soluzione per permettere ai giallorossi di partire, come annuncia la stessa società sui canali social. La Uefa è in riunione in questi minuti per valutare il rinvio del match a data da destinarsi
Olanda: anche Kluivert tra i pre-convocati
Justin Kluivert è stato incluso dall'Olanda tra i pre-convocati comunicati in mattinata per gli impegni che la formazione oranje affronterà il prossimo 26 marzo, contro gli Stati Uniti, e la Spagna, domenica 29 marzo. Questa la lista completa dei pre-convocati dell'Olanda:
| Ihattaren, Koopmeiners en Wijndal zitten voor het eerst in de voorselectie van het Nederlands elftal: https://t.co/JMY4lf13Qe.#TheNewWave pic.twitter.com/1ArFEWEPTp
— OnsOranje (@OnsOranje) March 11, 2020
Torres (Pres. Getafe): "Il Governo ha detto che non si può viaggiare, non lo faremo"
Angel Torres, presidente del Getafe, in mattinata, ha dichiarato sul sito Tuttomercatoweb.com che la sua squadra "non andrà a Milano" per via dell'emergenza Coronavirus. L'ispanico ha poi aggiunto al sito: "Il Governo ha detto che non si può viaggiare, non lo faremo. E mi auguro che anche la Roma non viaggi per Siviglia, così da non correre rischi"
Allenamento Roma, seduta a porte chiuse. Individuali per Perotti e Under
La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria alle 11 per la seduta di allenamento che si svolgerà interamente a porte chiuse, senza il primo quarto d'ora aperto alla stampa come avviene di consueto per i match delle coppe europee.
Seduta individuale per Perotti, alle prese con un affaticamento al polpaccio, e per Under, frenato da un affaticamento al quadricipite. Piccolo fuori programma ripreso dalla telecamere di Roma Tv: durante la consueta fase di torello, Cristante si è reso protagonista di un'entrata particolarmente dura su Spinazzola che si è rialzato stizzito e voglioso di un 'chiarimento' diretto col compagno. Jesus e Mirante hanno fatto da pacieri con il terzino che ha lasciato momentaneamente la seduta zoppicando, poco dopo Cristante gli ha porto la mano per la definitiva riconciliazione.
La Roma in sospeso
IL TEMPO - AUSTINI - Una vigilia che più surreale non si può. Siviglia-Roma, andata degli ottavi di Europa League in programma domani sera in Spagna, è passata nel giro di due giorni da una partita «normale», da giocare col pubblico, a gara a porte chiuse e, da ieri, persino in dubbio. Il governo iberico ha infatti bloccato dalla mezzanotte i voli da e per l'Italia a causa dell'emergenza coronavirus, impedendo di fatto alla comitiva giallorossa di partire verso Siviglia. E lo stesso problema lo avrebbe il club andaluso per la gara di ritorno, fissata giovedì 19 all'Olimpico, sempre senza tifosi. Idem per il Getafe, atteso dall'Inter a Milano, e per il Napoli che la settimana prossima deve giocare a Barcellona (anche il Camp Nou chiuso al pubblico) nel ritorno degli ottavi di Champions.
Nel provvedimento delle autorità spagnole sono previste delle deroghe per voli speciali, ma non per i charter delle squadre di calcio. Sono dovute quindi intervenire Figc e Uefa, si sarebbe speso in prima persona anche il presidente Ceferin per provare a garantire un «pass» speciale alle squadre impegnate nelle coppe, intercedendo col governo di Madrid. La Roma ha il suo volo fissato per oggi alle 15.30 da Fiumicino, dopo l'allenamento, con una spedizione di persone ridotta all'osso rispetto al solito e senza conferenze stampa organizzate, ma fino a ieri sera non sapeva ancora se la partenza sarà autorizzata. Scartate le ipotesi di fare scalo in un altro Paese prima di atterrare a Siviglia, non resta che attendere le decisioni calate dall'alto. Di sicuro l’Uefa ha sottovalutato il problema, pensando che fosse solo una situazione specifica italiana.
Ha deciso di continuare a far giocare i suoi tornei, continua a confermare la disputa dell'Europeo in estate mentre i campionati nazionali intanto si fermano: hanno iniziato in Svizzera - dove non si giocherà neppure Basilea-Eintracht di Europa League - ora è il turno della Serie A e presto, a causa di un contagio di Covid-19 sempre più esteso ovunque, toccherà ad altri. La posizione di Fonseca riassume quella della Roma tutta. «La salute - ha spiegato il tecnico lunedì ai media spagnoli - conta più del calcio. Le decisioni non dovrebbero essere prese solo dai rispettivi campionati, ma in collaborazione con la Uefa. Non possiamo fermarci nel campionato italiano e poi giocare un Valencia-Atalanta, per esempio. Il coinvolgimento della Uefa sarà molto importante per tutti i campionati». Chissà quando se ne accorgeranno anche Ceferin & Co..
Diawara va in panchina. Out Pellegrini
IL TEMPO - BIAFORA - Diawara c'è, Pellegrini no. Il centrocampista guineano è pronto per tornare nella lista dei convocati per la sfida tra Roma e Siviglia (arbitra il russo Karasev, sempre se si giocherà) programmata a 50 giorni esatti dalla lesione al menisco esterno del ginocchio sinistro subita nel ko con la Juventus in Coppa Italia. Dopo il test effettuato con la Primavera il classe 1997 ha ricevuto il semaforo verde dai medici giallorossi, che hanno verificato negli allenamenti col gruppo di questi giorni la tenuta della gamba.
Diawara, in particolare su spinta del ds Petrachi, ha provato la strada della terapia conservativa invece di quella dell'operazione - il protocollo di Mariani prevede uno stop di 70-80 giorni - e si è al momento rivelata una scelta vincente che gli permetterà di essere in panchina contro gli andalusi. Con Veretout squalificato, toccherà a Villar affiancare Cristante, a meno di un avanzamento di Mancini in mediana. Nulla da fare per Pellegrini, sempre alle prese con il lavoro individuale per i fastidi alla coscia sinistra: resterà a lavorare a Trigoria.
Intanto ieri molti tifosi della Roma hanno aderito alla raccolta fondi in favore dello Spallanzani lanciata da un singolo fedelissimo giallorosso. «Diamo la nostra vicinanza a chi nella nostra città non si può fermare, a chi deve e dovrà lavorare giorno e notte per bloccare questo maledetto virus», il messaggio d'appello grazie al quale in poche ore sono stati raccolti circa 4mila euro a favore dell'Istituto per le Malattie infettive.
Siviglia-Roma, gara a rischio. Fonseca alza la voce con l'Uefa
CORRIERE DELLA SERA - La Roma è in attesa di conoscere il proprio futuro per la partita di domani sera contro il Siviglia, valevole per l'andata degli ottavi di finale di Europa League. Il governo spagnolo nella giornata di ieri ha infatti bloccato ogni volo da e per l'Italia, non garantendo deroghe per la squadra giallorossa che tecnicamente non potrebbe atterrare sul suolo spagnolo. La società ha lavorato fino a tarda notte per provare a trovare una soluzione con la Uefa, ipotizzando anche un piano di riserva che consisterebbe nell'atterrare a Faro in Portogallo e spostarsi subito in pullman verso Siviglia.
Intanto Fonseca, mentre cerca di scoprire quale sarà il futuro della propria squadra, continua a preparare la sfida a Trigoria. Nella giornata di ieri ha rilasciato alcune dichiarazioni all'agenzia Efe, commentando sia l'emergenza coronavirus che la probabile sfida di domani sera: "C’è una cosa più importante del calcio che è la salute delle persone. Penso che in questi giorni si prenderanno decisioni molto importanti e non debbano essere prese solo dai rispettivi campionati, ma insieme alla Uefa. Non possiamo fermare la Serie A e poi giocare Valencia-Atalanta, per esempio. Li rispettiamo, ma giocheremo senza paura. Ammiro molto Lopetegui".
L’#ASRoma non andrà in Spagna per il match di Europa League contro il Siviglia a causa della mancata autorizzazione da parte delle autorità locali. Maggiori dettagli saranno resi noti dalla UEFA pic.twitter.com/oWB5mGUKWA
— AS Roma (@OfficialASRoma) March 11, 2020