Petagna fa gola anche alla Samp
Andrea Petagna, attaccante ex Atalanta, sarebbe seguito non solo dai giallorossi ma anche dalla Sampdoria, che per arrivare a lui proporrebbe alla Spal lo scambio alla pari con Caprari più il prestito di Leris. Nella giornata di domani Claudio Ranieri, Massimo Ferrero e la dirigenza blucerchiata si riuniranno per un vertice di mercato.
Anche Manchester United e City interessate a Dani Olmo
Dani Olmo, attaccante della Dinamo Zagabria, accostato alla Roma, ha recentemente annunciato di voler lasciare il suo club. La destinazione più realistica al momento sembra essere l'Inghilterra, più precisamente Manchester. United e City infatti, come riportato dal Manchester Evening News, sono interessate al talento classe '98 e sono disposte ad offrire i 25 milioni richiesti dal club croato.
Stankovic: “Kolarov alla Stella Rossa? Nessuna possibilità, ma per lui le porte rimangono sempre aperte”
Dejan Stankovic, ex centrocampista dell’Inter e nuovo allenatore della Stella Rossa Belgrado, ha risposto alle voci di mercato su Aleksandar Kolarov. Queste le sue parole:
“Kolarov ha il suo club, ha un contratto forte. La realtà al momento non ci permette di pensarci, ma non si sa mai. Se mai desiderasse finire la sua carriera alla Stella Rossa, le porte del club sono sempre aperte”.
Stadio Roma, il Comune smentisce: “Nessun comunicato sul progetto Tor di Valle”
Il Comune di Roma, attraverso una nota ufficiale, ha voluto smentire le voci circolate nelle ultime ore riguardo un possibile comunicato in merito allo Stadio della Roma. Queste le parole dal Campidoglio:
"In merito ad alcuni articoli di stampa, si smentisce l’esistenza di un comunicato avente come oggetto il progetto dello stadio di Tor di Valle”.
Agente Veretout: "Se ci fosse stato Gattuso in estate, il Napoli avrebbe preso Jordan"
Mario Giuffredi, agente di Jordan Veretout, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss:
“Quando lo stavo prendendo in procura, andai in Francia per parlare con la famiglia e chiamai Gattuso per avere un consiglio e mi disse di prenderlo subito. Lo voleva anche al Milan, per Gattuso è un calciatore importante. Sicuramente se ci fosse stato Gattuso in estate, il Napoli lo avrebbe preso”.
Dirigente Legale Gruppo Friedkin: "Siamo fiduciosi si raggiunga l'accordo prima del nuovo anno"
La cessione delle quote di maggioranza della Roma da Pallotta a Friedkin sembra ad passo e potrebbe avvenire anche prima della fine dell'anno. A parlare di quest'ipotesi è un dirigente legale del Gruppo Friedkin, che si è confidfato ai microfoni di Roma Press: "Suppongo che avremo raggiunto l’accordo finale prima del nuovo anno. Da parte nostra, siamo fiduciosi che questo possa accadere".
Dan Friedkin, da parte sua, attende l'esito finale delle trattative prima di volare a Roma e concludere l'affare.
Schick: "Spero di rimanere al Lipsia". Ed il DS gli fa eco
Alla Roma non ha mai pienamente convinto, partendo in estate in prestito oneroso (3.5 milioni) con riscatto fissato a 28 milioni (29 se il Lipsia si qualifica alla Champions League).
Stiamo parlando di Patrik Schick, che dopo due infortuni di fila alla caviglia sta trovando il suo ritmo, con quattro gol ed un assist nelle ultime cinque partite con il Lipsia. Lui si sente bene ed ai microfoni di MDR dopo il match l'Asburgo ammette: "Spero di restare qui".
Come lui anche il DS Krosche vorrebbe trattenerlo in rosa, come ammesso ai microfoni di Kicker: "Si è adattato perfettamente qui e questo è anche il posto perfetto per lui. Con il nostro stile di gioco è in una situazione in cui può sfruttare al massimo i suoi punti di forza".
Nani: "Smalling a Roma sta bene ed ha convinto. Servirà un accordo importante con lo United"
Gianluca Nani, dirigente sportivo che in carriera ha lavorato tra Serie A e Premier League, ha parlato del possibile riscatto di Smalling da parte della Roma. Queste le sue parole i microfoni di Radio Sportiva:
"Si è adattato e a Roma si sta trovando bene. Penso che i giallorossi faranno di tutto per provare a riscattarlo. Dipende da vari fattori, ma tecnicamente mi pare che abbia convinto. La formula è quella di un prestito secco, quindi servirà un accordo importante con lo United per rivederlo nuovamente nella Capitale".
Roma, solo mini market
IL MESSAGGERO - Il mercato di gennaio non è una priorità. L’unica vera necessità in casa Roma sembra essere un vice Dzeko, con Petrachi che - pur senza budget - cercherà di regalare un attaccante a Fonseca. Per prendere un centravanti però il ds deve prima riuscire a piazzare Kalinic (che vorrebbe restare nella capitale). Se Petrachi dovesse riuscirci i nomi in pole per sostituire il croato sono Pinamonti, Mariano Diaz e Kean. Che arriverebbero in prestito. Soluzione esclusa per l'attaccante dell'Everton, in attesa tra l'altro di conoscere Ancelotti. Se la Roma vuole Kean, deve investire.
Sul fronte uscite invece potrebbe partire Jesus: il brasiliano piace al Bologna ma c’è da sciogliere il nodo ingaggio. Pastore potrebbe finire in Cina, ma il suo futuro è ancora da definire, con il Flaco che non disdegnerebbe neanche una destinazione europea. In stand by le situazioni di Perotti e Santon. Florenzi invece deve decidere se rimanere o fare le valigie: Fonseca non lo ha mai scaricato ed è sceso in campo da titolare negli ultimi tre match.
Pallotta e Friedkin attendono novità sullo stadio
IL MESSAGGERO - Il regalo più ambito la Roma lo aspetta da Virginia Raggi. Dal club giallorosso sperano che durante gli auguri di Natale, in programma nel pomeriggio alla protomoteca, la sindaca possa fare anche un annuncio riguardante lo stadio di Tor di Valle. Il via libera rimane in ogni caso vincolato all’approvazione della convenzione urbanistica.
Proprio lo stadio è uno dei nodi cruciali della trattativa con Friedkin. Pallotta infatti valuta il progetto come già approvato, il texano invece attribuisce al progetto il valore degli 80 milioni spesi fino ad ora. Motivo per cui la valutazione complessiva del club da parte di Friedkin è di 750 milioni. Troppo pochi, al momento, per convincere Pallotta.
Diawara: quell’ex scarto che fa felice Paulo
IL MESSAGGERO - La rivincita di Diawara. Il centrocampista, arrivato a Roma come riserva del Napoli, dopo i primi mesi di ambientamento si sta rendendo sempre più indispensabile per il centrocampo giallorosso. Dopo aver recuperato a pieno dall’infortunio al menisco, Amadou si è rivelato uno dei punti fermi di Fonseca. Bravo con i piedi, ha incantato tutti per la precisione dei palloni che serve agli attaccanti. Adesso è lui, insieme a Veretout, il custode delle chiavi del centrocampo romanista.
I rinforzi arrivano dall’infermeria
IL TEMPO - BIAFORA - “Questa squadra è difficilmente migliorabile”. Le dichiarazioni pre-partita di De Sanctis e quelle post-gara di Fonseca di venerdì hanno affrontato il tema del calciomercato di gennaio, che aprirà ufficialmente i battenti il 2 gennaio e chiuderà il 31 del mese. Il dirigente e il tecnico giallorosso hanno rilasciato interviste pressoché identiche sulla possibilità di rinforzarsi nell’imminente sessione di trasferimenti: l’allenatore, che si relazione quotidianamente con il ds Petrachi, è a conoscenza della situazione economica del club e sa che non potrà aspettarsi alcun colpo di rilievo nelle prossime settimane. La Roma non resterà però a guardare le altre, comunque consapevole che i rinforzi più importanti per la seconda di metà di stagione potranno arrivare dall’infermeria. Nella sfida con la Fiorentina, ultima del 2019, Fonseca non ha potuto contare su sei giocatori del calibro di Zappacosta, Cristante, Mirante, Pastore, Santon e Kluivert. Escludendo il terzino destro arrivato in prestito dal Chelsea, alle prese con la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio, tutti gli altri puntano ad essere disponibili sin dalla ripresa degli allenamenti, in modo da poter strappare una convocazione per il match con il Torino. L'estremo difensore arrivato due estati fa dal Bologna è stato costretto a lasciare il campo con il Wolfsberger per un problema alla spalla, ma gli esami strumentali hanno escluso lesioni gravi in un punto che per un portiere è sicuramente di estrema importanza. Mirante, sulla scia di quanto visto nella gestione Ranieri, ha dimostrato la sua piena affidabilità se chiamato a sostituire il titolare, superando a pieni voti il test con l’Inter. L’altro laterale di difesa indisponibile a Firenze, Santon, si era fatto male proprio a San Siro, riportando una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Il classe 1991, dopo il possibile addio estivo e un inizio difficile, ha conquistato la fiducia di Fonseca, che spesso lo ha preferito a Florenzi e Spinazzola. I rientri più importanti saranno però probabilmente quelli di Cristante e Kluivert, due pupilli del tecnico portoghese. Prima dell’infortunio patito con la Sampdoria il centrocampista friulano non era stato scelto nell’undici titolare soltanto in un’occasione e Fonseca lo aveva ricoperto di elogi pubblici per la sua intelligenza tattica. Un’altra carta del mazzo giallorosso che l’ex Shakhtar potrà giocarsi è quella dell’esterno offensivo olandese, a quota 5 gol in 1362 minuti disputati tra campionato e coppa. Kluivert è particolarmente apprezzato per i numeri in zona gol, ma soprattutto per l’abilità nel dare una mano alla difesa. L’ultimo della lista di quelli che torneranno è Pastore, che ha però ricevuto sondaggi da Cina, Usa, Turchia e Francia e potrebbe salutare tutti a gennaio. Chi in teoria è destinato a tornare alla Roma è Bruno Peres, reduce da un anno e mezzo trascorso in prestito al San Paolo, con una piccola parentesi allo Sport Recife. Il brasiliano sta lavorando con un preparatore atletico per farsi trovare pronto, ma sembra difficile che possa avere spazio in un ruolo più che affollato. Visti i tanti giocatori che rientreranno in squadra Petrachi potrà lavorare con più tranquillità sul mercato, ma continua a seguire terzini, mediani e centravanti di riserva aspettando un’occasione. Sempre con un occhio attento al futuro: l’obiettivo per l’estate è un difensore centrale mancino dalle ottime prospettive.