Comunicato ufficiale, Lecce: rescissione contrattuale con Imbula
Il Lecce ha comunicato tramite una nota ufficiale di aver risolto consensualmente il contratto con il centrocampista Giannelli Imbula. Questa lanota apparsa sul sito:
"L’U.S. Lecce comunica di aver risolto consensualmente il rapporto contrattuale con il calciatore Giannelli Imbula"
Peres: "Sono davvero felice di essere tornato a Roma di nuovo"
Bruno Peres ha rilasciato un'intervista a AS ROMA MATCH PROGRAM a pochi giorni dal suo ritorno a Trigoria, il brasiliano più volte ha sottolineato il suo desiderio di rivalsa, la consapevolezza che sia la sua occasione e la ferma intenzione di sfruttarla al meglio. Queste le sue parole:
Bentornato, Bruno Peres! Che sensazioni le ha dato tornare a Roma?
“Ho avuto una sensazione bellissima quando sono rientrato. Sono contento per l’affetto e tutto quello che ho sentito intorno a me sin da subito. Sono davvero felice di essere tornato a Roma di nuovo. È stato importantissimo”.
Roma la conosce molto bene, nella squadra ha trovato qualcuno dei vecchi compagni, ma anche molti giocatori nuovi, come si è integrato?
“Mi hanno accolto benissimo, qualcuno lo conoscevo già. Sono arrivato in un buon gruppo, dove ci sono ragazzi che hanno un unico obiettivo. È più facile lavorare insieme e giorno dopo giorno comincio a conoscere i ragazzi nuovi. Ci sono dei ragazzi bravissimi in squadra ed è molto utile per me”.
Il suo stato di forma migliora giorno dopo giorno...
“Sì, sono molto felice di essere migliorato in questo primo periodo. Piano piano arriverò dove voglio. Mi aspetta un lavoro duro, però devo avere testa e non mollare mai”.
Lavoro che le permette di trovare sempre più continuità in campo.
“È stata molto importante la fiducia che ho sentito dallo staff e dai miei compagni sin dal mio arrivo. La fiducia che sento mi dà la forza di lavorare sempre meglio”.
Anche il mister le ha dato subito fiducia?
“Fonseca è una grande persona e un grande allenatore; quando sono arrivato mi ha parlato e spiegato un po’ di cose. Mi ha dato fiducia dicendomi che avrei dovuto lavorare e mettere la testa a posto. Dovevo e devo dimostrare a tutti che posso giocare e posso dare una mano alla squadra”.
Racconta in che cosa si sente cambiato da quando ha lasciato Roma e la Roma? Molti nutrivano dubbi sulla sua capacità di poter tornare a giocare in Serie A...
“Credo di essere cambiato soprattutto nella testa, se hai la testa giusta le cose diventano più facili. Insomma, ho messo la testa a posto. Mi ha aiutato stare con i miei in Brasile e ora anche qui ho il giusto atteggiamento”.
Come ha ritrovato la Serie A?
“È stato bellissimo ritrovarla, adesso mi sto abituando nuovamente a giocarla. Voglio fare bene perché la Serie A è un grande campionato ed è dove ho giocato meglio nella mia carriera”.
In Europa League è arrivata la vittoria, serviva un risultato positivo e soprattutto non subire gol.
“Era una partita da vincere e abbiamo fatto bene. Abbiamo fatto un grande passo che ci darà fiducia, ma dobbiamo lavorare di più per arrivare al nostro obiettivo”.
In Belgio tra una settimana non sarà comunque facile.
“Sappiamo che il ritorno sarà difficile, ma la dobbiamo preparare al meglio. Crediamo di poter andare avanti in questa competizione”.
Prima del ritorno però, bisogna pensare al campionato. E domenica sempre all’Olimpico arriva il Lecce.
“Il Lecce è una buona squadra, sarà una partita dura. Giochiamo in casa e dobbiamo vincere per accorciare la distanza con l’Atalanta. Il nostro obiettivo è il quarto posto, insomma sarà una partita dura, da giocare in modo intelligente”.
Che cosa si aspetta da Bruno Peres?
“Mi aspetto una stagione diversa, un Bruno diverso. Voglio realizzare tutto quello che vorrei. Soprattutto, devo avere la testa a posto per realizzarlo non bene, ma benissimo. Il cambiamento era necessario, arriverò dove voglio io. Con la maglia della Roma addosso”.
La Roma punta Higuain
Secondo quanto riportato dal portale spagnolo todofichajes.com, sembra destinata a chiudersi l'avventura di Gonzalo Higuain in bianconero. L'argentino potrebbe lasciare la Juventus nel prossimo mercato estivo. E la Roma, che ha già corteggiato l'attaccante classe '87 nella scorsa finestra estiva di calciomercato, sarebbe pronta a tornare alla carica per assicurarsi Higuain, che dovrebbe comunque decurtarsi l'ingaggio.
Roma-Lecce, domani alle 13:30 la conferenza di Fonseca
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, parlerà domani in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Lecce. L'incontro con la stampa è previsto alle 13:30.
Allenamento Roma, scarico per chi ha giocato ieri. Cetin torna in gruppo
La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria in vista della gara contro il Lecce, in programma domenica alle 18:00. Il gruppo è stato diviso in due gruppi, con un lavoro defaticante per chi ha giocato ieri. Çetin è tornato ad allenarsi in gruppo mentre Zappacosta, Mirante, Zaniolo e Pastore hanno svolto lavoro individuale.
Smalling: "Vorrei essere convocato per gli Europei. Restare alla Roma? Se raggiungeremo i nostri obiettivi"
Chris Smalling, difensore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della BBC. Queste le sue parole:
La Nazionale?
Gareth Southgate (il CT, ndr) è venuto a vedere alcune mie partite, io cerco di concentrarmi solo sulle partite, poi quel che arriva arriva. In Italia mi trovo molto bene, sto imparando lo stile di gioco e la tattica".
Restare alla Roma?
"Il mio obiettivo di inizio stagione era quello di contribuire il più possibile alla causa, se raggiungiamo i nostri obiettivi ne possiamo parlare. La prima parte di stagione è stata abbastanza positiva, ora devo concentrarmi sulle restanti partite perché ne mancano tante da giocare. Ho scelto la Roma perché giocare a calcio era la mia priorità. La mia famiglia mi ha seguito, sto imparando la lingua e mi trovo bene con la cultura, tutto ciò va sfruttato al massimo e io e la mia famiglia lo stiamo sicuramente facendo".
Conferenza Stampa Fonseca: "Importante vincere, ma dobbiamo tornare ad essere quelli di prima"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa dopo il successo contro il Gent:
Ha già detto che il risultato era la cosa più importante. Ma io le volevo chiedere dei fischi a Pellegrini. Come sta?
"Lorenzo è forte, ci ho parlato prima. Lui sente la Roma più di alri, la ama, quindi sente il peso della responasbilità. Deve coninuare a lavorare per tornare ai livelli di prima, nei primi sei mesi è stato importante per noi. E' forte e penso recupererà. Ma io non ho sentito i tifosi contro qualcuno o la squadra. Hanno capito anche loro che la squadra ha bisogno di appoggio e lo hanno fatto per tutta la partita".
Mi sembra che alcuni giocatori che sono pesanti nella corsa, sembra che non riescano a correre bene. Cosa ha in mente per motivare i ragazzi?
"Penso che è dovuto alla situazione attuale. Non è un problema fisico. Dobbiamo recuperare la fiducia e per farlo dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare. Questa non è la stessa squadra dell'inizio, dobbiamo tornare come prima perchè siamo la stessa squadra. Sono convinto che riusciremo a farlo. Per la tattica non dobbiamo cambiare molto ma tornare a quello che facevamo prima a livello tattico. Devono tornare a fare bene quello che sanno a fare meglio. Oggi per esempio i ragazzi hanno lottato e non era facile non avendo le linee di passaggio di prima. Dobbiamo tornare quelli di prima".
I retropassaggi a Pau Lopez. Oggi è il giocatore che ha toccato più pallone. Potrebbe mettere la regola che si devono fare meno retropassaggi e provare di più la conclusione da fuori o il contrasto?
"Si, oggi Pau Lopez ha giocato molti palloni. Loro pressavano molto e non trovando linee di passaggi tornavano indietro. E' una faccia del nostro momento attuale, preferiscono giocare sicuro e rischiare meno. Con la fiducia cambierà anche questo aspetto. In passato la passavano di meno a Pau".
Oggi vittoria grazie a Carles Perez. Può segnare con continuità? Che sensazioni le da?
"Lui ha molta voglia di trovare il gol. Oggi ha giocato bene essendo la prima da titolare ed ha lavorato bene anche in fase difensiva. Deve migliorare ancora ma è stato un buon inizio".
Come mai si è arrivati a questo punto avendo chiuso il 2019 bene? Le era capitato in passato una situazione simile?
"No, non mi era capitato. Sono le sconfitte che ti portano ad un crollo. Avendo giocato a calcio capisco bene queste situazioni. I risultati negativi fanno perdere la fiducia. Per esempio, quando hai un incidente in macchina grave è difficile tornare subito a guidare. Quando ne fai tre molti smettono proprio di guidare. E' un esempio, ma è un concetto simile".
Domenica c'è il Lecce e fra una settimana il ritorno con il Gent. Questa Roma può bastare?
"No, non basta. Dobbiamo migliorare molto se vogliamo passare. Dobbiamo capire questo momento, oggi era importante vincere. Dopo il gol la squadra ha sentito che poteva subire, dobbiamo migliorare molto. Dopo oggi possono crescere i livelli di fiducia ed il nostro calcio tornerà ad essere quello di prima".
Un primo passo importante oggi. Cosa si sente di dire ai tiosi? Perchè ci sono ma sono un pò in ansia...
"Onestamente non ho sentito molto i fischi. Ho sentito che sono stati sempre con la squadra ed hanno capito che la squadra ha bisogno del loro appoggio. Sono sempre importanti per noi e sono stati sempre con noi".
Conferenza stampa Thorup: "In casa siamo forti, il risultato di oggi lascia ancora tutto aperto"
Jess Thorup, allenatore del Gent, ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Roma. Queste le sue parole:
Cosa pensa di questa partita?
"Avevamo detto che era una partita importante e al termine della gara ho detto ai giocatori che ero molto orgoglioso. Peccato per il gol subito perché abbiamo pagato caro un piccolo errore. La squadra non ha smesso di crederci e particolarmente nel primo tempo abbiamo mancato solo nella concretezza. Abbiamo giocato una gara buona anche fisicamente: è mancato solo il gol in trasferta. Il discorso qualificazione resta aperto e ringrazio i tifosi che ci hanno sostenuto. In casa siamo forti e solidi e il risultato lascia ancora tutto aperto in vista della sfida di Gent".
Quale sono state le differenze con la Roma?
"La nostra squadra sta attraversando un ottimo momento di forma. Sarebbe stato molto importante segnare oggi ai fini della qualificazione ma ci è mancato quel pizzico di qualità nell'ultimo passaggio. Sono però molto orgoglioso della sfida e del rendimento dei miei ragazzi".
Aumenta il rammarico per come è andata la partita viste le tante occasioni create?
"Stasera abbiamo giocato solo il primo tempo della sfida. Abbiamo capito il livello della partita. Il primo tempo ci serviva per capire come adattarci alla sfida, ma abbiamo capito che potevamo giocare anche con una tattica diversa e questo creerà dubbi e incertezze nella Roma in vista della gara di ritorno".
Fonseca: "Era importante vincere e non prendere gol. I giocatori hanno lottato"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Gent:
FONSECA A SKY SPORT
Buoni il risultato e la prima mezz’ora. Poi la squadra si è fermata…
"La cosa più importante era vincere e non prendere gol. Non abbiamo fatto una partita di qualità, ma la squadra deve prendere fiducia. I giocatori oggi hanno lottato e hanno fatto di tutto per cambiare la situazione. Il Gent è forte".
È mancata qualità nell’uscita. Questo toglie fiducia?
"Sì non dobbiamo rischiare tanto in questo momento. La squadra abitualmente gioca così, ma senza fiducia non dobbiamo rischiare tanto perché le linee di passaggio non sono le stesse di un mese fa. I giocatori hanno provato a fare bene le cose. È stato molto importante vincere oggi".
Ha un’idea tattica molto chiara. Ma nei momenti di difficoltà si può cambiare qualcosa o si va avanti con la propria idea?
"No io non sono chiuso a cambiare, in questa stagione ho cambiato più che in tutta la mia carriera. Ma in questo momento non dobbiamo cambiare molto, ma dobbiamo migliorare quello che la squadra sa fare. È vero che anche io ho pensato di cambiare, ma non devo dare il segnale che questo possa aiutare. Ma non sono chiuso, se penso che vada cambiato il sistema non c’è problema".
Voi avrete beneficio quando riuscirete a tenere di più la palla e a gestire i ritmi del gioco. Allora difenderete anche meglio…
"È vero. Se non difendiamo bene non possiamo fare questo tipo di partita. Penso che il miglior modo di difendere sia avere la palla, ma per farlo i giocatori devono avere fiducia e voglia di avere la palla e questo non è il momento per fare questo tipo di partita. Non voglio avere la palla per averla ma per cercare di fare qualcosa. Oggi la squadra ha optato sempre per non rischiare, anche quando potevamo spingere e cambiare la partita. Abbiamo giocato molto con Pau Lopez, dobbiamo andare più avanti. Cerchiamo di scegliere situazioni sicure, ma Pau non ha le linee di passaggio per giocare come vogliamo".
Una nota positiva Carles Perez. Quanti gol ha nelle gambe? Può risolvere il problema dei pochi gol?
"Non è un goleador ma può fare molti gol. Oggi ha fatto una buona partita in un momento non facile, ha avuto sempre coraggio e voglia di avere iniziativa. Ha qualità".
Cristante: "Era importante vincere, anche senza spettacolo"
Bryan Cristante, centrocampista della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Gent:
CRISTANTE A SKY SPORT
Il tuo lavoro e quello della squadra è riuscito soprattutto nella prima mezz’ora…
"Ci abbiamo provato, poi ci siamo abbassati ed è diventato più difficile. Se siamo alti e con la palla ci riusciamo meglio".
Sembra che si spenga l’interruttore ogni tanto. Sembra anche a te?
"È sotto gli occhi di tutti. Era importante vincere anche senza spettacolo, senza prendere gol. È la cosa più importante da fare in questo momento".
Stai ritrovando la forma e sei un giocatore di equilibrio…
"Il mister me lo chiede, costruendo a tre diventa difficile andare avanti. In periodi più sereni forse ci sarà la possibilità di alzarsi di più, ma ora dobbiamo cercare di non prendere gol".
Calo più fisico o mentale?
"Non siamo né la prima né l’ultima squadra ad avere questi momenti ed è un insieme di fattori che creano questi blocchi. Ma l’importante era il risultato. Dobbiamo vincere più partite possibili per ritrovare fiducia e gioco".
Perotti: "Oggi era importante, ma abbiamo sofferto come squadra. Bisogna lavorare"
Diego Perotti, esterno offensivo della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Gent:
PEROTTI A SKY SPORT
Qual è il significato della vittoria?
"Dovevamo toglierci di dosso il brutto periodo, ce la giochiamo là ma era importante".
Solo tre tiri nello specchio, poca precisione?
"Sì dobbiamo migliorare. Abbiamo gestito bene la palla, ma non siamo stati capaci a finalizzare, c’è stata anche un po’ di sfortuna. Ora pensiamo al Lecce".
Come ti spieghi le sconfitte? Hai delle soluzioni?
"Se le avessi le avrei comunicate o avrei provato a cambiare qualcosa. Bisogna lavorare, oggi abbiamo sofferto come squadra, l’unica strada che conosco è quella di lavorare".
Roma vs Gent 1-0 | La Roma torna al successo, ma troppi brividi nel finale
DALLO STADIO OLIMPICO - FALVO - Primo turno della fase ad eliminazione diretta dell'Europa League, con la Roma che contro il Gent vuole vincere per portarsi avanti nella doppia sfida ed invertire il trend negativo delle ultime giornate. Fonseca sceglie di schierare la Roma con il solito modulo, con Kolarov che torna titolare a sinistra. Prima da titolare per lo spagnolo Perez, che agirà dietro Dzeko insieme a Perotti e Pellegrini. Tribuna per Villar.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Fazio, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Perez, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Mancini, Santon, Mkhitaryan, Kluivert, Under, Kalinic.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Indisponibili: Pastore, Cetin.
Diffidati: Kluivert, Veretout.
Squalificati: Diawara.
GENT (4-3-1-2): Kaminski; Lustig, Plastun, Ngadeu, Mohammadi; Kums, Owusu, Odjidja; Bezus; Depoitre, David.
A disposizione: Coosemans, Martin, Castro-Montes, Godeau, Asare, Dejaegere, Chakvetadze, Marreh, Niangbo, Kvilitaia.
Allenatore: Thorup.
Indisponibili: Yaremchuk.
Diffidati: Nana Asare, Sven Kums, Michael Ngadeu-Ngadjui, Elisha Owusu.
Squalificati: -.
Arbitro: Georgi Kabakov.
Assistenti: Margaritov e Valkov.
Quarto Uomo: Stoyanov.
VAR: Kamphuis.
AVAR: Bas Nijhuis.