I club di Serie A esprimono la volontà di portare a termine il campionato
La Lega Serie A ha riunito oggi i rappresentanti delle Società in video conference per lo svolgimento dell’Assemblea.
Nel corso della riunione sono stati affrontati tutti i temi all'ordine del giorno, passati però in secondo piano di fronte all’emergenza sanitaria legata alla gestione e alla diffusione del COVID-19 nel nostro Paese.
A tal proposito la Lega Serie A ringrazia tutte le Società per l’impegno e per le innumerevoli iniziative a sostegno dei diversi ospedali sparsi sul territorio italiano. Il contributo del mondo del calcio a supporto delle strutture ospedaliere, dei Medici, degli Infermieri e di tutto il Personale ospedaliero, ogni giorno in prima linea in questa sfida impegnativa, verrà raccontato dalla Lega Serie A sui propri social attraverso la campagna #WEAREONETEAM, patrocinata dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Protezione Civile.
I Club, infine, hanno ribadito all’unanimità la volontà di portare a termine il Campionato di Serie A TIM, non appena le disposizioni delle autorità governative e le condizioni sanitarie lo permetteranno. Questa la posizione della Lega Serie A in vista della riunione di domani convocata dall’Uefa.
Nel corso dei prossimi giorni, inoltre, prenderanno il via i tavoli di lavoro, costituiti la scorsa settimana, che riguarderanno tematiche mediche, tecnico-sportive, di rapporti istituzionali e di risk assessment per le Società e per la stessa Lega Serie A.
Serie A, si studiano le alternative. No allo stop, ripresa entro il 9 maggio
In attesa della riunione dell'uefa di domani per saperne di più su Euro 2020, la Serie A studia delle strategie per organizzare il campionato una volta debellato il Coronavirus.
L'ipotesi principale, concordata dai club di Serie A in una conference call, è che si riprenda da dove si era finito entro e non oltre il 9 maggio.
Inoltre, come riferito da tuttomercatoweb.com, si penserebbe di estendere i contratti in scadenza dei giocatori e di sponsorizzazione fino al 15 luglio.
Non è stato preso in considerazione lo stop del campionato, ma ogni futura decisione verrà presa in base ai prossimi dati ed istruzioni della Protezione Civile in merito al Coronavirus.
FIGC, rinviato a data da destinarsi il Consiglio Federale del 23 marzo
La FIGC, tramite il proprio sito ufficiale, ha comunicato che il consiglio federale previsto per il prossimo 23 marzo è stato rinviato a data da destinarsi.
FIGC, Gravina: "Serve l'aiuto di tutti per tornare a vivere come prima. Ripresa? Al momento non escludo nulla"
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport delle possibili soluzioni circa la ripresa del campionato:
Lo slittamento di Euro 2020?
"Noi chiederemo alla UEFA e a tutte le federazioni un atto di responsabilità. Dobbiamo tutelare la salute degli atleti e dei tifosi di tutto il mondo. Non è un problema che riguarda solo l'Italia ma tutti. Prima di parlare di nuove date e altri progetti, bisogna attenersi alle condizioni attuali. Il rinvio di Euro 2020 è l'idea da seguire. Slittamento a novembre-dicembre? Non si è ancora parlato, così come la mia idea di playoff e playout. Domani ci confrenteremo e spero venga presa una decisione ideale".
Il futuro della A? Riprenderla e concluderla entro l'estate?
"Stiamo lavorando sugli auspici e sulla speranza. È difficile ipotizzare qualsiasi scenario, stiamo lavorando. Dobbiamo riprendere le nostre attività, tra cui lo sport e il calcio che fa da collante nel nostro Paese. Ripartire da aprile non è auspicabile, dobbiamo andare avanti di giorno in giorno e valutare la situazione. Anche il mese di maggio è un arco temporale al momento solo teorico. Serve l'aiuto di tutti per tornare a vivere come prima".
Le tre ipotesi in ballo?
"In questo momento non escludo nulla. Adesso dobbiamo cercare di programmare con l'idea più ottimistica che è quella di ridefinire i campionati e portarli a termine. Non escludo nulla. Ho preannunciato anche l'ipotesi di non assegnazione al titolo, dipende anche dal tempo che avremo a disposizione. Non escludo nemmeno la congelazione della classifica o un mini torneo finale. Nessuno può saperlo. Non è nemmeno da escludere un effetto trascinamento del campionato attuale sul 2020-2021, con un bilanciato su due stagioni diverse".
Ulivieri: "I campionati vanno portati a termine. Lasciamo perdere playoff e playout"
Renzo Ulivieri, ex allenatore tra le altre di Fiorentina e Napoli, ha parlato ai microfoni di Leggo delle problematica che il calcio dovrà affrontare una volta debellato il Coronavirus:
Che idea si è fatto sulla tempistica di poter riprendere i campionati?
"Una domanda da un miliardo di dollari. Non si sa nulla, ancora. Bisogna aspettare le direttive dal governo, ma soprattutto da chi ne sa di più, ovvero i medici".
Campionati da portare a termine, vero?
"Direi proprio di sì. Anche a costo di finire la stagione ad agosto. Lasciamo perdere il discorso playoff o playout. Non ha senso".
Euro 2020 che andrà rinviato, dunque?
"Mi sembra inevitabile, se vogliamo chiudere la stagione regolarmente".
Questo vale anche per Champions ed Europa League?
"Assolutamente sì, vanno terminate pure quelle. E non sono affatto d’accordo con la UEFA che vuole far disputare una gara secca in campo neutro per Inter-Getafe e Roma-Siviglia. Le due sfide vanno disputate come le altre: andata e ritorno".
E del Coronavirus cosa dire?
"Che in televisione vanno troppi cani e porci. Bisogna far parlare solo chi ha la competenza per farlo, quindi i medici. E tanti finti politici saranno mandati a casa dal popolo".
Mancini: "Euro 2020? Martedì sapremo meglio. La cosa più importante è tutelare la salute di tutti"
Roberto Mancini, CT della nazionale, ha rilasciasto un'intervista ai microfoni della Rai per parlare del periodo che sta vivendo il calcio europeo durante questa epidemia da Coronavirus:
SU EURO 2020
"Martedì credo che sapremo meglio tutto, anche come andrà a finire questa stagione. Se rinvieranno l'Europeo, i campionati potranno finire tranquillamente. Quindi da martedì potremo affrontare quest'argomento. Per me va bene tutto, la cosa più importante è tutelare la saluta di tutti. Avremmo vinto quest'anno, vinceremo il prossimo. Siamo aperti a tutto, anche a giocare a novembre. Sono sicuro che quando ricominceremo sarà ancora tutto più bello, perché ritroveremo la libertà e sono convinto che anche noi riusciremo a fare molto di più. Queste situazioni ti fanno capire tante cose e diventare migliori, spero accada anche ora".
SUL LAVORO DEI CALCIATORI E SULLA SERIE A
"Per un professionista è difficile rimanere fermo per più di un paio di giorni, credo che ognuno si allenerà con tapis roulant e attrezzi vari. In questo momento qualsiasi allenatore la pensa allo stesso modo, cioè di lasciare i calciatori a casa dandogli magari un programma. Bisognerà aspettare martedì per vedere cosa accadrà all'UEFA, se si deciderà quindi di rinviare l'Europeo o no. I problemi che abbiamo noi ora li avranno le altre nazioni prossimamente, quindi attualmente ci sono delle cose più importanti del calcio. Non ci aspettavamo tutto questo, in Italia ci siamo fermati prima degli altri e speriamo possa anche finire presto. Al momento c'è voglia di tornare alla vita normale, lo capisco, ma bisogna avere pazienza. Innanzitutto bisogna tutelare la salute di tutti gli italiani, quando inizierà a migliorare la situazione potremo pensare al campionato".
SULLE CONVOCAZIONI
"In questo momento è difficile parlarne, certamente c'era una lista di calciatori abbastanza sicuri e qualche dubbio. Chiaramente, se l'Europeo dovesse slittare di un anno, potrebbe esserci qualche cambiamento in più. Tanti calciatori sono giovani, un anno in più tra Serie A e coppe internazionali potrebbe dar loro un po' d'esperienza in più. Mancavano ancora dei mesi agli Europei e c'erano già dei dubbi, ce li saremmo portati fino al momento delle convocazioni. Se dovessero slittare, avremo un anno in più per pensarci. Zaniolo? Lo avremmo aspettato fino a maggio ma senza forzare niente, non sarebbe stato giusto".
SULLE ALTRE NAZIONALI
"La Francia è sicuramente la più collaudata, quella che partirà per vincere. Spagna e Olanda hanno iniziato come noi, forse sono un anno più avanti, e c'è anche l'Inghilterra che è una squadra abbastanza giovane, reduce da un grande Mondiale. La Francia è avanti, le altre sono sullo stesso piano".
FIGC, Gravina: "Proporremo all'Uefa di soprassedere alla disputa dell'Europeo"
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dei temi che verranno trattati nella riunione di martedì prossimo:
"Proporremo all’UEFA di soprassedere alla disputa dell’Europeo per portare a termine i campionati: riteniamo che sia più giusto e più corretto dare l’esatta definizione a tanti sacrifici, impegni, investimenti portati avanti dalle nostre società. L’Italia è due settimane avanti rispetto alle altre nazioni, quindi ciò che riusciremo a programmare noi oggi per gli altri sarà complicato, perché non hanno ancora l’esatta dimensione del problema. Noi vogliamo completare i campionati ed è chiaro che la discriminante è la presenza dell’Europeo, un evento sul quale anche noi abbiamo investito tante energie e sacrifici. Martedì affronteremo questo tema".
Calciomercato, possibile lo slittamento della sessione estiva
Dopo la sospesione di quasi tutti i campionati a causa del Coronavirus, si potrebbero avere ripercussioni anche sui prossimi Europei e la sessione di calciomercato.
Infatti, come riferisce La Nazione, la sessione estiva di camlciomercato potrebbe iniziare ad agosto invece che a luglio e terminare a metà settembre. E' solo un'ipotesi al momento, ma la Lega sta cercando la soluzione migliore.
Calcio, contagio alla rovescia
IL MESSAGGERO - BUFFONI - La Serie A sale a 11 giocatori contagiati dal Coronavirus. Ieri è arrivata la notizia della positività anche di Cutrone, Pezzella, De Paoli e Bereszynsky. Non si sa cosa succederà per i campionati. Ad essere sacrificati dovrebbero essere gli Europei, rimandati al 2021. Se ne discuterà martedì in videoconferenza ma la FIGC è per terminare i campionati. Non si sa quando si potrà ricominciare però. Ieri l’AIC ha rilasciato questo comunicato: “Ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune società calcistiche, che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o, peggio ancora, per il controllo quotidiano della temperatura”.
Totti dona 15 macchinari allo Spallanzani: “Insieme vinceremo la partita”
IL MESSAGGERO - Totti scende in campo nella lotta al Coronavirus. Lo fa donando insieme ad uno dei suoi sponsor 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali All’ospedale Spallanzani di Roma: “Sono giorni difficili per l’Italia, ma insieme vinceremo questa partita“.
Lo scudetto vien d’estate. Il piano per salvare la Serie A
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Il calcio, in mezzo alle martellanti notizie su nuove positività, prova a immaginare una ripartenza. Il traguardo minimo a cui aggrapparsi è lo scudetto, a costo di grandi sforzi organizzativi. L’alternativa playoff proposta da Gravina è un’ipotesi estrema nel caso in cui non si riuscisse a giocare tutte le partite. L’idea della Roma è una sfida a 12 per lo scudetto (con playout ad 8), quella del Bologna invece è di combattere su tre fronti: titolo/Champions, Europa League, salvezza/retrocessione. L’unica condizione indispensabile è convincere i dirigenti della UEFA a rinviare l’Europeo. Tutti i club italiani sono schierati sull’ipotesi salva campionato. Ricominciamo quando si può e concentriamo tutto in due mesi. Il sacrificio della Nazionale sarebbe l’unico modo per salvare la stagione.
Quando tornare al lavoro, è scontro
LA GAZZETTA DELLO SPORT - FONTANA - “Nonostante l’intervento del Presidente del Consiglio, che ha adottato misure urgenti fino al 25 marzo, ci rattrista registrare un comportamento scriteriato di alcuni club, che si ostinano a convocare gli atleti in piccoli gruppi per il controllo della temperatura” si legge nel comunicato dell’AIC, che si aggiunge alle preoccupazioni già espresse dai medici di Serie A. Le 20 società del campionato sono attualmente ferme, non c’è ancora certezza sui tempi di ripresa. Continassa vuota dopo la positività di Rugani, Pinetina off-limits. Lotito e De Laurentiis ribadiscono l’importanza dell’allenamento, ma la Lazio resterà ai box fino al 21 marzo. L’Atalanta non metterà piede a Zingonia almeno fino a domani, la Roma tornerà a Trigoria mercoledì insieme a Napoli e Parma. Per la Fiorentina, dopo la positività di Vlahovic, la quarantena durerà almeno fino al 26. La Sampdoria procede con cautela, sono sospese tutte le attività sportive.