I 21 convocati da Thorup per la Roma. Recupera Depoitre (foto)
Jess Thorup, allenatore del Gent, ha scelto i 21 convocati che domani affronteranno la Roma nei sedicesimi di finale di Europa League. Ci sarà Depoitre, che ha recuperato da un problema fisico.
Julius Caesar: "Horum omnium fortissimi sunt Belgae"
"Van alle Galliërs zijn de Belgen de dapperste"En dat gaan deze 21 morgen bewijzen! #GntRom #UEL #COBW pic.twitter.com/3uqGQgkpak
— KAA Gent (@KAAGent) February 26, 2020
Scout giallorossi visionano Toljan. Piace per la corsia difensiva di destra
La Roma sta cercando un terzino destro da aggregare alla propria rosa in vista della prossima stagione. Uno dei profili che piacciono al DS Petrachi è Jeremy Toljan del Borussia Dortmund ma in prestito al Sassuolo. Il giocatore, come riferito da tuttomercatoweb.com, è stato già visionato dagli scout giallorossi e da quelli del Milan, ma prima di poter fare una qualsiasi mossa bisognerà vedere se il Sassuolo utilizzerà il diritto di riscatto al termine del prestito.
Conferenza Stampa Thorup: "Sarà molto difficile ma siamo ambiziosi". Kums: "Dobbiamo concentrarci su di noi. Difficile ma non impossibile"
Jess Thorup e Sven Kums, rispettivamente allenatore e centrocampista del Gent, hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:
PAROLE THORUP
“Grazie mille. Vorrei dire a Kums che 32 anni sono solo un numero. Se qualcuno mi avesse detto che avremmo fatto questa partita avrei capito subito che sarebbe stato molto difficile. Dopo la partita della settimana scorsa siamo delusi. Abbiamo giocato molto bene, è un peccato che non siamo riusciti a fare gol. Questo vuol dire che siamo ambiziosi e che vediamo delle grandi aspettative e delle possibilità. Sarà molto difficile. La Roma non può segnare altrimenti toccherebbe a noi fare 3 gol. Dobbiamo essere ben preparati e lo siamo. Siamo anche fiduciosi. Direi che siamo pronti e siamo la migliore squadra belga. Giochiamo per il club, per il Gent ma anche per tutto il Belgio perché è ora di dimostrare che siamo pronti a passare ad un livello successivo”.
Come pensa di qualificarsi domani?
"Sinceramente vogliamo solo qualificarci, come non importa. Oggi ci siamo allenati anche sui calci di rigore. Quello che conta è qualificarsi non il come".
Depoitre è pronto per giocare domani?
"Prima del week end abbiamo notato che aveva dei problemi al piede, abbiamo parlato con il medico e lo abbiamo fatto riposare. Oggi però sta meglio e ha partecipato a tutto l’allenamento perciò è pronto".
Ngadeu non c’era all’allenamento. Gli altri sono pronti?
"Sì, oggi sono tutti in forma".
Ci sono state difficoltà nel segnare all’andata. Attaccherete subito o aspetterete?
"Adesso non mi sembra il momento giusto per parlare di tattica. Anche se segneremo all’80’ dopo c’è sempre tempo per fare un altro gol o andare ai rigori. A noi basta un gol quindi non dobbiamo forzare dall’inizio. A noi piace cercare di fare il nostro gioco. La Roma è un’ottima squadra e quindi bisogna essere intelligenti nel nostro gioco".
La Roma ha vinto 4-0 contro il Lecce. Questo cambia la sua posizione per domani?
"Abbiamo guardato la partita ma la cosa più importante per noi è come hanno giocato fuori casa".
Che tipo di Roma si aspetta domani sera?
"Questa è un’ottima domanda. Se avessi la risposta sarebbe più facile per domani. Le squadre italiane non concedono opportunità agli avversari. Comunque vogliamo concentrati sul nostro approccio e questo non cambia niente".
Ha parlato con i suoi attaccanti dopo le occasioni sprecate all’andata?
"Sì, certamente. Abbiamo valutato la partita, abbiamo avuto delle opportunità. Non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo concentrarci su quello che succede adesso. Non importa chi segna perché ci sono tanti giocatori che possono segnare".
PAROLE KUMS
Tu che hai giocato in Italia, come giocherà la Roma domani?
"Sarà difficile. Dobbiamo creare opportunità e fare gol. Il nostro risultato a Roma è difficile perché se la Roma dovesse fare gol noi ne dovremmo fare 3 e questo è difficile".
Qual è il giocatore più pericoloso della Roma? Sotto quale aspetto il Gent è più forte della Roma?
"Il mio italiano non è troppo buono (ride ndr). Non c’è un solo giocatore, è tutta la squadra. La Roma è molto pericolosa in transizione. Loro giocano così. Penso che noi abbiamo delle possibilità ma nella prima partita non abbiamo segnato e non abbiamo fatto degli assist per segnare. Non è un giocatore della Roma ma tutta la squadra".
Questa è una delle partite più importanti della tua carriera?
"Sì. Io ho giocato anche in Champions ma questo è un avversario importante con una storia. Domani ci dobbiamo concentrare su di noi e giocare come all’andata. Abbiamo anche il nostro pubblico che è molto importante".
Sei il giocatore più esperto. Come fai a gestire i giovani?
"Questo è il mio compito ma anche i giovani hanno il senso della responsabilità e esperienza. Cerco di aiutare la squadra e di calmare se c’è il bisogno ma comunque lo facciamo tutti insieme".
1-0 è un risultato difficile. Quante sono le possibilità per domani?
"Tutto è possibile. Ci crediamo veramente, non dobbiamo mollare. Il risultato è difficile ma non impossibile".
I 20 convocati da Fonseca per il Gent. Assenti Diawara e Pellegrini (foto)
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha scelto i 20 convocati che domani alle 18:55 affronteranno il Gent. Out Diawara e Pellegrini, c'è lo spagnolo Villar.
Portieri: Pau Lopez, Cardinali, Fuzato.
Difensori: Smalling, Kolarov, Çetin, Santon, Spinazzola, Fazio, Mancini.
Centrocampisti: Cristante, Villar, Veretout.
Attaccanti: Perotti, Mkhitaryan, Dzeko, Ünder, Kalinic, Carles Perez, Kluivert.
Ecco i nostri convocati per #GentRoma #ASRoma #UEL pic.twitter.com/QbUldZ8aTa
— AS Roma (@OfficialASRoma) February 26, 2020
Si ferma Pellegrini. Fonseca cambia
IL TEMPO - AUSTINI - No, non è decisamente il momento migliore della carriera di Lorenzo Pellegrini. Dopo i fischi dei suoi tifosi, ecco la conferma dell'infortunio: sulla coscia sinistra, che ha sentito indolenzirsi alla fine del primo tempo con il Lecce e lo ha costretto a restare fuori all'intervallo, è comparso un edema, segno di una piccola lesione muscolare sul bicipite femorale. Nulla di grave da quanto è emerso durante gli esami effettuati ieri, ma quanto basta per saltare la trasferta di domani in casa del Gent per il ritorno dei sedicesimi di Europa League (arbitra lo spagnolo Josè Maria Sanchez) e, con ogni probabilità, anche quella successiva in campionato a Cagliari.
Per il centrocampista romano è il secondo infortunio stagionale dopo la fattura del quinto metatarso del piede destro rimediata proprio contro il Lecce nella gara di andata a settembre scorso, risolta con un intervento chirurgico e uno stop di quasi due mesi. Stavolta dovrà stare fermo molto meno, l’obiettivo è rientrare l'’8 marzo in casa contro la Sampdoria, ma Pellegrini immaginava ben altro percorso per tirarsi fuori dal periodo di brutte prestazioni, che per la prima volta gli sono costate critiche severe da parte dei romanisti.
In generale l’infortunio conferma una tendenza a quanto pare irreversibile a Trigoria: è il 23° problema muscolare - non causato da un trauma diretto - accusato da un calciatore giallorosso in questa stagione. Altrettanti sono gli infortuni di natura traumatica compresi i legamenti crociati rotti di Zappacosta e Zaniolo, ben sette le operazioni a cui si sono sottoposti i giocatori di Fonseca. Numeri surreali che formano una media spaventosa: la Roma ha sommato finora 192 assenze in 34 partite, pari a 5.64 giocatori indisponibili ogni match, come se la rosa fosse costantemente ridotta.
Qualche spunto per consolarsi c'è. Ad esempio Diawara, che anche ieri si è allenato in gruppo, avverte ottime sensazioni al ginocchio infortunato per la se- conda volta in stagione (sta- volta menisco esterno do- po essersi operato per suturare quello interno), non dovrebbe volare oggi con la squadra in Belgio ma da Cagliari in poi va considerato disponibile. La scelta della terapia conservativa per scongiurare il nuovo intervento chirurgico ha quindi dato i frutti sperati. Ne avrà invece per un altro mesetto Zappacosta, con Pastore sì naviga a vista, Mirante è sulla via del ritorno in una decina di giorni, mentre la stagione di Zaniolo è già finita.
Per domani Fonseca sarà costretto a cambiare ancora formazione. Sulla trequarti si sposta al centro Mkhitaryan, come accaduto nella ripresa della gara col Lecce, e a sinistra c'è posto per uno tra Perotti (favorito) e Kluivert. Sull'altra fascia tocca di nuovo a Carles Perez, mattatore della sfida d'andata, a centrocampo Veretout e Cristante non hanno alternative (Villar è ancora acer- bo), in difesa Spinazzola o Santon a destra (Bruno Peres non è in lista Uefa), Kolarov confermato sulla corsia mancina così come la coppia centrale Mancini-Smalling. L'ex atalantino è squalificato in campionato e domenica a Cagliari farà spazio a Fazio.
Venerdì l'ultimo cda con Pallotta
IL TEMPO - BIAFORA - Venerdì andrà in scena quello che con ogni probabilità sarà l’ultimo consiglio di amministrazione della Roma dell’era Pallotta. I consiglieri giallorossi si riuniranno per deliberare l'approvazione della relazione semestrale al 31 dicembre 2019, relativa ai primi sei mesi dell'esercizio 2019/20, che pagherà inevitabilmente l'assenza dei ricavi della Champions e la mancanza di grosse plusvalenze effettuate. Nel comunicato della società non si fa riferimento alla trattativa con Friedkin, che nei prossimi giorni firmerà i contratti preliminari che lo porteranno ad essere il nuovo proprietario della Roma una volta chiuse le procedure propedeutiche al closing: solo dopo la chiusura definitiva è previsto lo sbarco a Trigoria di Dan e Ryan Friedkin. Anche ieri i legali delle parti al lavoro.
Tanti tifosi rinunciano alla trasferta
IL TEMPO - BIAFORA - L'emergenza dovuta al coronavirus al momento non impedirà di giocare a porte aperte la sfida tra Cagliari e Roma in programma domenica, ma sta causando alcune problematiche ai tifosi giallorossi pronti a volare in Belgio. Il settore ospiti per la gara di domani con il Gent è andato esaurito in pochi minuti dopo l'apertura della seconda fase di prelazione (27 gennaio) e in teoria sono poco più di 1000 le persone di fede romanista attese alla Ghelamco Arena. Per colpa della diffusione del virus sono stati però cancellati molti treni sulla tratta che unisce Roma e Milano e diversi tifosi giallorossi che dovevano spostarsi verso il capoluogo lombardo e imbarcarsi poi dall'aeroporto di Bergamo - i tagliandi aerei da Orio al Serio a Bruxelles erano venduti a prezzi stracciati - rinunceranno alla trasferta per motivi logistici. Inoltre altri supporter, nonostante le rassicurazioni giunte dal Belgio, eviteranno di partire per paura dei contagi e del rischio di eventuali blocchi aerei al momento di tornare in Italia. Intanto il Cagliari ha pubblicato un comunicato in cui ha confermato l'inizio della vendita online dei biglietti per il settore ospiti riservato ai tifosi della Roma e ha annunciato che sarà possibile chiedere il rimborso del prezzo di acquisto del titolo di accesso se la gara dovesse poi essere disputata a porte chiuse.
Fonseca, dubbio a sinistra: Kolarov favorito su Spinazzola
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La rifinitura che la squadra svolgerà oggi a Trigoria prima di partire per Gent sarà decisiva per sciogliere gli ultimi indugi sulla formazione di Paulo Fonseca. I dubbi maggiori del tecnico portoghese riguardano la fascia sinistra, con Kolarov in vantaggio su Spinazzola. Gli altri nomi per la difesa saranno quelli di Santon, Smalling e Mancini. Cristante-Veretout in mediana con Perez, Mkhitaryan e Kluivert - che affiancherà l'allenatore nella conferenza stampa delle 18.45 - a sostegno di Dzeko.
Saranno circa 1300 i tifosi a seguire la squadra, che non si sono lasciati fermare dall'emergenza coronavirus. Del resto, anche da parte delle autorità belghe non traspare alcun timore dal punto di vista sanitario.
Ecco le tre anime di Mkhitaryan: ora trequartista
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La versatilità di Henrikh Mkhitaryan non è certo un segreto per Paulo Fonseca, che sa bene di poterlo impiegare su tutto il fronte della trequarti giallorossa, e non solo. Contro l'Atalantal'armeno è stato schierato sulla mediana, per dare qualità alla cerniera di centrocampo. Soluzione abbandonata in occasione della gara contro il Lecce, in cui l'ex Borussia Dortmund è stato impiegato a sinistra sulla trequarti. Domani si cambierà ancora: Mkhitaryan giocherà infatti alle spalle di Edin Dzeko.
L'idea di Fonseca è quella di schierare il maggior numero di trequartisti possibile, soprattutto se hanno confidenza con il gol. E da questo punto di vista il classe '89 non ha certo lasciato a desiderare, con un gol segnato ogni 190 minuti giocati. E c'è di più: tra reti ed assist, Mkhitaryanè stato decisivo una volta ogni 136 minuti. Anche per questo Fonseca vorrebbe averlo a disposizione anche per la prossima stagione. Con l'Arsenal se ne riparlerà a fine campionato, tra aprile e maggio, quando l'armeno avrà avuto la possibilità di dare qualche garanzia in più anche sulla sua affidabilità dal punto di vista fisico.
Pellegrini si ferma: salterà il Gent e anche Cagliari
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo un periodo di scarso rendimento ci si è messo anche l'infortunio a certificare un momento che per Lorenzo Pellegrini non è certo dei migliori. Nel corso della gara contro il Lecce aveva accusato un problema alla coscia sinistra, e ieri gli accertamenti di rito hanno evidenziato un edema muscolare al bicipite femorale: riposo forzato almeno fino al prossimo martedì, quando il giocatore si sottoporrà ad una risonanza di controllo per verificare se il problema sarà stato risolto.
Salterà Gent e Cagliari, in una fase in cui alcuni tifosi avevano cominciato a storcere la bocca sulle sue prestazioni. Fonseca, però, non lo ha mai messo in dubbio. Ed anzi lo ha pubblicamente difeso ricordando all'ambiente quanto il numero 7 abbia dato alla Roma e come sia difficile sentire il peso di vestire i colori per cui si fa il tifo in una piazza come quella della Capitale.
Friedkin pronto al decollo. Roma, in arrivo il brindisi
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Alla fine di questa settimana, o al massimo all'inizio della prossima, Friedkin potrebbe definitivamente mettere le mani sulla Roma dopo circa quattro mesi di trattative. Al massimo entro sabato si concluderà infatti la due diligence sulle 12 società che gravitano nell'orbita dell'As Roma, poi ci sarà la pronuncia del board del Friedkin Group, passaggio più formale che sostanziale, quindi la presentazione dell'offerta vincolante a James Pallotta.
In caso di particolare celerità del processo, l'offerta potrebbe addirittura arrivare entro questo venerdì, con il signing che avverrebbe tra Boston e Houston, lontano da occhi indiscreti. Tra la firma dei contratti preliminari ed il closing effettivo passerà, ad ogni modo, altro tempo: la speranza è che tutto possa chiudersi entro un paio di mesi abbondanti, poi ci sarà da aspettare solo i tempi tecnici relativi all'ok dell'Antitrust e al lancio dell'Opa sul flottante.
In Belgio il rebus è a trequarti: più Micki di Perez
IL MESSAGGERO - Confermate le sensazioni poco positive su Lorenzo Pellegrini, che nella giornata di ieri si è sottoposto ad alcuni esami strumentali dopo il problema accusato in occasione della gara contro il Lecce: lieve lesione al flessore sinistro e assenze certe contro Gent e Cagliari. La palla passa ora a Fonseca, che si trova a dover fronteggiare l'infortunio numero 39 in stagione - 23 quelli di natura muscolare - dovendo nuovamente mischiare le carte.
Se per il centrocampo potrebbe rivedersi il nome di Diawara nella lista dei convocati, il principale indiziato a ricoprire il ruolo di supporto centrale a Dzeko è Mkhitaryan, chiamato agli straordinari. L'alternativa a gara in corso potrebbe essere Perez, provato in allenamento in quel ruolo proprio alla vigilia della gara contro il Gent della scorsa settimana. Almeno per la sfida europea di domani, però, il ballottaggio si riduce solo al ruolo di esterno offensivo di sinistra, con Perotti e Kluivert a contendersi un posto. Sulla destra, invece, Under lascerà spazio proprio a Perez.